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Torghinarbet

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Che riguarda Torghinarbet

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    appena arrivato
  1. Infatti ho precisato che una nihon-to la riporrei al sicuro da polvere e umidità in luogo inaccessibile ad altro essere umano all'infuori di me medesimo... Per la pratica usere una qualsiasi altra spada sportiva moderna la cui manutenzione debba essere solo una pulita ad ogni utilizzo ed una corretta ripristinata del tagliente quando occorre. Cmq ripeto, la lucidatrice da orafo è talmente delicata che non danneggia nemmeno l'oro (molto più tenero)quindi non vedo come possa rovinare l'acciaio (che è decisamente più duro)... Poi non me ne intendo particolarmente, la mia era solo un'ipotesi a rigor di logica ovviamente! Un modo deve esserci per riportare la lama a splendore ottimale...
  2. Torghinarbet

    Il Kung Fu

    Scusate l'ignoranza... ma il wushu non è il nome della competizione sportiva in cui viene simulato un combattimento (anche con spade e armi varie) e vengono eseguite una serie di forme acrobatiche e perfette?
  3. Torghinarbet

    Tameshigiri

    Complimenti, moooooooltomolto interessante! Le tradizioni sono purtroppo ormai dimenticate ma hanno un loro giueto motivo di esistere e dei significati che vanno aldilà di quello che può essere semplicemente (ed erroneamente) considerato un test di taglio!!!
  4. Ma non è possibile eliminare con qualche sistema quelle microabrasioni? Per esempio con una lucidatrice da orafo? Ho un carissimo amico che fa l'orafo e l'ho visto utilizzare la lucidatrice... Le setole di tale macchina sono morbidissime e delicatissime, lucidano alla perfezione senza asportare materiale l'oro e l'argento. Sull'acciaio della spada non dovrebbe arrecare danni e dovrebbe togliere (o almeno mitigare) le microabrasioni sulla lama! Cmq riferito al tameshigiri secondo me è importante anche finalizzare la propria tecnica di spada imparando a tagliare correttamente qualcosa di consistente... e poi il risultato è senza dubbio più gratificante dell'eseguire un ottimo movimento a vuoto! E poi la spada è nata proprio per tagliare... sarebbe un sacrilegio non utilizzarla anche per tale scopo (con una accurata manutenzione non credo che una nihon-to si rovini tanto facilmente anche se ovviamente per tale disciplina userei una spada sportiva).
  5. Wolverine, ma tu sei "Katsumoto", quel Katsumoto che scrive anche sul forum di Collini? Grande !!! Io sono sempre "Torghinarbet"... Ciao!!! :hiya: :hiya:
  6. Ringrazio tutti coloro che numerosi sono stati sollecitati dalla mia curiosità e vi ringrazio del caloroso benvenuto ! So che il forum tratta solo ed esclusivamente di KATANE e non di riproduzioni (per quanto bene possano essere fatte e con metodi più o meno tradizionali), la mia voleva essere solo una piccola provocazione paragonando secoli di storia di una delle armi più sofisticate al mondo con le nuove tecnologie metallurgiche dei nostri giorni! Avevo già dato un'occhiata ai vecchi topic sulla capacità del tagliente ma sinceramente, essendo ignorante in fisica e in metallurgia (comprese terminologie tecniche sulle varie parti di una katana) non avevo capito granchè, cmq mi sono fatto un idea grazie alle vostre risposte molto tecniche e professionali! Per questo rinnovo i miei complimenti per il forum... veramente interessante, ben fatto e ben gestito! Le mie domande erano ovviamente basate sulle possibilità di creare un'arma da taglio moderna più perfetta di quella che già è stata creata in Giappone secoli e secoli fa! So che questo non ha alcun senso visto che non si va più in guerra con spade e scudi e che OVVIAMENTE una spada oggi esiste solo allo scopo collezionistico o sportivo (io sinceramente per uso sportivo preferirei adoperare una riproduzione affilata e ben fatta piuttosto che una nihon-to -"Se avessi i soldi per acquistarla la terrei gelosamente riposta in cassaforte al riparo dall'umidità, dalla polvere e dai parenti SOPRATTUTTO :scherma: "-). Supponendo però che ai giorni nostri ci fossero duelli, maestri forgiatori e samurai, escludendo quindi il valore storico artigianale e spirituale di una nihonto, sarebbe da considerarsi migliore una spada che a pari capacità di taglio abbia una maggiore resistenza agli urti ed una flessibilità superiore... Magari ipotizzando una situazione di guerra in una regione polare, con temperatura di decine di gradi sotto zero, una katana più rigida sottoposta a tale temperatura sarebbe moooolto più fragile e si spezzerebbe contro una più flessibile (e questo in tal caso potrebbe fare la differenza tra la vita e la morte). Ribadisco che il discorso è puramente ipotetico e ragionato per assurdo, so che per quelle che erano le necessità dell'epoca (e di conseguenza anche il fattore clima) le katane VERE erano già studiate alla perfezione e tenevano conto di tutti i fattori (resistenza agli urti, capacità di taglio, bilanciamento, impugnatura, maneggevolezza, tecniche di combattimento studiate per tale arma ed anche estetica -"opere d'artigianato bellico senza eguali a parer mio"-) Con le tecnologie del tempo, oltretutto, si può dire che la fabbricazione di un'arma dalla tale perfezione è da considerarsi un vero e proprio MIRACOLO (e di questo penso ne converrete tutti) mentre oggi si tratterebbe solo di scimmiottare una katana nel tentativo di perfezionarla ulteriormente (cosa piuttosto difficile ma forse possibile... ripeto FORSE, non me ne vogliano gli amanti delle nihonto per questa ipotesi azzardata ) Con questo vi saluto e vi ringrazio di cuore e vi chiedo un'altra piccola curiosità: Che vantaggi ha un'affilatura ogivata rispetto ad una lama a V o a doppia V? e rispetto ad una affilatura "concava" (non so se si dice così, per intenderci una affilatura opposta a quella della katana)? CIAO A TUTTI!!!
  7. Torghinarbet

    L6-bainite

    Ciao a tutti, sono nuovo del forum e piuttosto ignorante in materia Volevo chiedervi che tipo di caratteristiche ha l'acciaio L6-Bainite usato da Howard Clark (e ultimamente anche da Hanwei per un particolare modello di spada molto costoso e superiore qualitativamente alle altre Hanwei sul mercato)... So che ha una grande elasticità e resistenza, ma volevo sapere cosa ne pensavate voi paragonandolo all'acciaio tradizionale giapponese! Alcuni dicono che sia migliore del tamaghane perchè stessa capacità di taglio e di affilatura e resistenza elastica nettamente superiore! Secondo voi è possibile? La sua incredibile elasticità va a discapito della capacità di taglio e penetrazione oppure avendo un filo temprato a 58-59 HRC la proprietà di taglio rimane cmq pari alle nihon-to tradizionali? Secondo voi a che livello di spade le Howard Clark potevano essere classificate ai tempi del medioevo nipponico paragonate alle altre katane leggendarie dei grandi maestri forgiatori? Ottime? Buone? Di ordinaria amministrazione? Scarse? Grazie anticipatamente a tutti coloro che cercheranno di dissipare i miei cirrocumuli di ignoranza in fatto di katane (nonostante la mia grande passione per le lame -specialmente le katane- e per tutto ciò di estremamente tagliente) ps Visto che ci sono perdonatemi un'altra domanda: è possibile secondo voi con le nuove tecnologie e l'affilatura mediante laser o altri strumenti ottenere una lama geometricamente perfetta e con capacità di taglio superiore o uguale ad una katana? E' possibile per lo meno avvicinarsi ad un tipo di affilatura simile con tecniche moderne che non siano manuali (laser, macchinari o affilatori automatici che rendono la geomtria perfetta o quant'altro)? CIAO A TUTTI!!!!!!!!!

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

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