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scionescire

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  1. Quindi probabilemente il documento di accompagnamento " burocratico " della spada per la esportazione .. quanto alla katana è così " indecifrabile " che non si riesce a desumere qualche altra informazione dalle foto che ho mandato o è colpa della mia scarsa capacità come fotografo? Grazie ancora . Giovanni
  2. grazie mille .. anche del consiglio di vedere la esistenza o meno della linea di tempra sulla punta; profilo al quale non avevo pensato!!!
  3. PS scusate se approfitto per chiedere una cosa che può sembrare ( e probabilmente è ) stupida : un wakisashi ricavato in epoca non recente da una katana spezzata è un oggetto che può ritenersi di qualche valore storico /collezionistico o è solo un rottame di recupero? Lo chiedo perchè ho visto un wakizashi che direi oggetto certamente antico dalla ossidazione del codolo ( non mi intendo di katane ma un po' di altro antiquariato si ) ma con una punta che è priva di angoli netti e che quindi mi lascia dei sospetti ... PS non so se si capisce che volevo trovareun fratellino alla mia katana ........
  4. ...mando altre foto della documentazione ( sulla quale sono apposte le foto che ho messo qui sul forum ) e del codolo ...
  5. Non so che dire .. sinceramente quanto al fatto che fosse una lama giapponese ero abbastanza sicuro, data la provenienza ed i rapport tra mio padre e chi si è interessato a procurarcela .. speravo fosse possibile avere una idea del periodo di fabbricazione, della lama e/o della montatura .. proverò a mandare altre foto,anche se non credo di poter essere molto più chiaro di quanto già inviato ... C' è qualche altro particolare significativo da mandare , oltre al codolo ? Grazie ancora . Giovanni.
  6. Salve, intanto Invio qualche foto della lama .. non so se c' è qualche particolare specifico che dovrei cercare di evidenziare ... Per la montatura le foto che ho inviato sono sufficienti ?
  7. foto della lama ci posso provare ; del nagako posso inviare quelle sui documenti che accompagnavano la spada, come ho già fatto per una ( peraltro speravo che i documenti potessero dire qualcosa ) ma non mi fido a smontarla ..
  8. Si... complimenti per la memoria!!! Ora mia moglie ha acqusitato un aggeggio digitale , e quindi posso fare foto ( anche se brutte, ma questa è incapacità mia ! ) Quanto al rimprovero per non essermi presentato porgo le mie scuse, ma per un verso ero già stato presente su questo forum , presentandomi , e per altro ho ribadito come fossi una persona inesperta che chiedeva un possibile aiuto, credendo che tanto fosse sufficiente, non avendo altre caratteristiche significative da porgere.
  9. Buonasera, sono un collezionista di tutt' altro genere di oggetti e temo di avere poco da dire in questo Forum, se non chiedere un Vs aiuto. sarei grato a chi avesse la cortesia di aiutarmi a sapere qualcosa di più di questa katana .. è stata importata circa 20 anni fa da mio padre tramite un maestro di karate giapponese, al quale aveva chiesto se poteva, a titolo di cortesia, interessarsi per fargli avere una katana tradizionale giapponese Purtroppo non sono in grado di darle una datazione o effettuare una valutazione di pregi o difetti. Allego qualche foto dal vivo ( pessima ) e foto della documentazione ricevuta con la katana. Sin da ora i miei ringraziamenti a chi potesse aiutarmi! Giovanni
  10. Grazie mille a tutti per le spiegazioni! Cercherò di inviarvi qualche foto ( non ne ho mai fatte per internet!!) e, eventualmente inviare copia della documentazione che è arrivata dal Giappone con la katana. Purtroppo è quasi tutta in giapponese... capsico solo che c' è una dichiarazione del museo statale di Kyoto ( a logica credo sia una sorta di nulla osta all' espatrio ). Sinceramente farebbe molto piacere anche a me sapere qualcosa di più della spada, e vedo che avete una competenza incredibile! Comunque non ho polito ( meglio : polishato! ) tutta la lama, solo i piccolissimi pezzi opacizzati, nè ho mai pensato di intervenire sotto il manico della stessa. Per l' amico che me lo ha chiesto, Scionescire è nik che viene dal latino " SCIO NESCIRE " ossia " so di non sapere ". Grazie a tutti e a presto... appena riesco a fare una foto della katana... o mi viene qualche altro dubbio amletico. Giovanni
  11. Ciao: Non invio le foto solo per mia incapacità sul punto. Vorrei solo rassicurare chi mi ha risposto in ordine al fatto che non ritengo di avere fatto danni. Le puntinature erano piccolissime ( parliamo di 3/4 puntini del diametro di un millimetro e di una striscetta lunga 4/5 mm e sottilisima in corrispondenza di una leggerissima irregolarità dell' acciaio. Il tutto assolutamente superficiale, una scuritura dell' acciaio, non una corrosione. Vorrei capire, però - al di là di profili culturali che posso benissimo capire e condividere - quali sono le critiche tecniche alle mie scelte. Credo che capire sia il modo migliore per non ripetere gli errori, in questo come in tutti i campi. Non capisco che danno posssa fare il polish lucidante per auto più fine ( quella pasta abrasiva leggerissima che toglie un micron di vernice dopo che hai sfregato per 45 minuti ... ), usato con cautela su un ottimo acciaio. A vista le ombreggiature sono sparite e non si vede assolutamente alcuna differenza con le zone circostanti. Idem per il grasso spray. Io sono un appassionato ( squattrinato ) di antiquariato e mi piace frequantare un restauratore di mobili, con il quale chiacchieriamo spesso. Capisco benissimo il problema di non utilizzare materiali " alternativi " su legno o altro materiale che assorba ; molto meno perchè su lucido acciaio non si possa utilizzare un grasso di ottima marca destinato a preservare i metalli dagli agenti atmosferici. Non vuole essere una provocazione, ma solo una richiesta di aiuto, anche perchè ritengo che queste idee possano essermi utili in ogni altro campo in cui si verta sulla manutenzione di oggetti di pregio. Grazie mille a tutti
  12. Ciao, sono Giovanni. Mi sono iscritto oggi a questo forum ( che oggi ho scoperto ) perchè appassionato di antiquariato, armi e cose belle in genere...e credo che poche cose possano sintetizzare questi tre elementi come una katana. La mai ignoranza sul punto peraltro - e me ne accorgo quanto più leggo discussioni di cui ho serie difficoltà a capire anche i termini ( io sono molto rozzamente rimasto a " filo " " dorso " " punta "... ) - è pressochè totale. Fatta questa premessa, necessaria a spiegare ( meglio :scusare ) la domanda che vado a porvi , mi permetto di espormi l' eretico dubbio di cui al titolo. Ho ricevuto due anni fa da mio padre, appassionato di arti marziali che pratica da quasi 20 anni - io ho praticato ma molto meno - una katana antica a mio avviso molto bella. Lui l' ha fatta arrivare in Italia nel ' 93 tramite il suo maestro di Karate ( persona che ho avuto il piacere di frequentare : discendente di samurai, architetto di levatura internazionale ... ), pagandola una discreta somma ( circa 5.000.000 dell' epoca ) , su scelta del suo maestro che aveva avuto l' occasione da un amico. Io l' ho tenuta sempre oliata e ripulita con i canonici accessori ( dei quali ignoro il nome tecnico ) , ossia il sacchetto con la polverina bianca ( che detto così sembra cocaina .. ) e lo straccetto con olio profumato. Ad un certo punto ho però visto che si formavano tracce di ossidazione nerastra ( puntini o microvenature piccolissime ). A quel punto, con occidentale brutalità, ho ripulito quei piccoli punti con cotton fioc imbevuto di polish per auto, poi benissimo ripulito , e ho passato tutta la lama con un grasso spray per atmosfere marine, ben tirato poi con uno straccio . Risultato : a distanza di un anno a mio ( incompetente ) avviso , lama perfetta, non più ossidata e non opacizzata per nulla. Vorrei sapere se ho fatto danni e se, comunque, al di là di fattori legati alla sacralità dell' arma, la scelta era blasfema come mi viene da pensare leggendo in questo forum. Grazie mille e complimenti a tutti per la competenza che leggo nei partecipanti tutti. Giovanni

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