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bruce

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messaggi di bruce


  1. Beh iniziamo...a mio parere (neofita)bellissima lama..contando che questo tipo di hada è il mio preferito, posso dire che è una meraviglia.Contando anche il due kizu è una lama di gran pregio...Per il togi volevo chiederti se è finito o stai facendo un work progress? Comunque grandissimo...ogni volta che vedo una nuova discussione mi fiondo sempre...


  2. La parte del Nakago contenente il Mei veniva assottigliata (naturalmente nella zona posteriore) e delicatamente piegata e ribattuta sulla parte del Nakago non toccato dall'operazione (ossia la parte adiacente ai due Machi). Alla fine, se il Mei era originariamente sul lato Omote, andava a finire, "inciso" al contrario, sul lato Ura.

    Grazie della delucidazione...


  3. l'unica cosa è la orikaeshi mei cioè la parte del nakago della mei non viene tagliata nel suriage ma viene ripiegata su un lato per conservarla

    Scusate ma ho alcune domande: per tale operazione sia la lama (della lunghezza del nakago ripiegato) e il nakago venivano dimezzati di spessore? quindi la mei risulterebbe "incisa" al contrario? le due parti venivano saldate tramite riforgiatura?

    Tutte informazioni puramente "da studio" non classificatele come pratiche... :gocciolone: ...anche perchè prima dovrei averne una da accorciare....


  4. Vi ho domandato questo perchè non molto tempo fa ero sul punto di prenderlo da un altro venditore. (entrambi abitano a rovigo)...peccato per me che ho avuto problemi a casa...comunque a me era arrivato con una cifra e tre zeri. Domanda: perchè il prezzo si è ribassato?


  5. Scusate per il ritardo..premetto che lo stetoscopio non c'è l'ho.... ho fatto la prova della "campana". Ho infilato uno "?" per mangiare giapponese nel foro per il menuki e ho battuto con il martelle to di ottone presente nel kit per la pulizia della spada. Ad orecchio nudo non ho dentito differenza. ho usato questo metodo:

    battuta tutta la lama, una battuta al centro una sulla punta, una nel nakago una al centro una in punta.

    Il suono è un tin molto acuto e si protrae nel tempo. A giorni forse avro uno stetoscopio e poi sentirò di nuovo la vecchia paziente... :gocciolone:


  6. ma è normale che all'epoca da cui dovrebbe provenire riuscissero a fare kanji con ghirigori tanto curvi da sembrare scritti con il pantografo ? Che tecnica usavano ?

     

    Bruce , con uno stetoscopio da dottore e battendo una penna su tutto il nakago mm x mm pianin pianino , con tanta attenzione , dovresti sentire se c'è una saldatura senza rischiare gli effetti piroscopici di un cd in un microonde .

    Cosa effettivamente dovrei sentire?.

    Non sono tanto curvi, hanno utilizzato tre diversi tipi di "punzone" per inciderela firma. Forse non si vede dalle foto.


  7. no mai sentito niente mi dispiace , nn credo che però tu possa andare al pronto soccorso e chiedere se te la fanno :happytrema:

     

    Questo è poco ma sicuro :brooding: ..so che certe saldature su condotti del gas, liquidi in pressione, fumi, oliodinamica, non possono avere sbavature o falle.Questo causerebbe punti di rottura. Sò che fanno queste prove anche sulle macchine da corsa. Il punto è che la macchina che contiene l'apparecchiatura è in acciaio inox...io ho pensato... che sia colpa dell'ossidazione? un passaggio di onde elettromagnetiche sui componenti ferrosi lo ossida.Fai conto tu su una spada con un x numero di strati, inoltre di materiale diverso...metto una katana e mi ritrovo un millefoglie..proverò ad informarmi...


  8. Vi ringrazio per il tempo e la passione che avete dimostrato verso un perfetto sconosciuto...volevo chiedervi due cose

    è possibile che da una radiografia si capisca se c'è stata una saldatura o meno? ( ho sentito dire che è molto complicato il procedimento e pericoloso per la lama)

    Secondo voi una lama del genere quanto potrebbe valere?

    Ringrazio anticipatamente


  9. Infatti sembra quasi che il Nakago sia stato saldato in modo obliquo rispetto all'asse della lama.

     

    Dalle foto che ho fatto, specialmente quelle della firma, si vede molto bene la "nuvola" e secondo me non è saldato. La firma ha sullo sfondo la stessa nuvola e come spessore è lo stesso dello shinogi. E' possibile;parlo da ignorante, che l'effeto contrasto fosse voluto ma poi con gli anni e la corsa della ruggine abbia "mascheraro" questo? Inoltre la "singolare" forma del nakago potrebbe essere fatta da un allievo piuttosto che da un maestro magari per mascherare o differenziarsi? Possibile?

    Io non sono molto esperto, dell'argomento Spada Giapponese conoscerò 0.1%, il resto sono poche idee molto ben confuse...Ciao!!

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La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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