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Wasabi

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  1. Wasabi

    Burocrazia

    mmmm...si si concordo con voi in tutto, ovviamente la nostra voleva solo essere una discussione per trarre spunti di riflessione, non certo per risolvere problemi che credo nessuno risolverà mai!! L'unica regola saggia è, e rimane, mettersi in regola in qualsiasi modo venga indicato dalla specifica autorità locale. Grazie sempre per lo scambio di opinioni
  2. Wasabi

    Burocrazia

    Basterebbe solo compiere una cinquantina di omicidi in tutta italia con una iaito, in genere solo in presenza di una emergenza ci si da da fare! A parte gli scherzi, per quanto mi riguarda io paradossalmente le lame lunghe non le considererei più armi, tutto qui. Va bene per un coltello, un tanto o qualsiasi lama si possa occultare, in quanto più facilmente trasportabile ed usato impropriamente. Ma vorrei vedere ad andare in giro con un affare lungo un metro! Cioè è un'assurdità, ovvio che tali attrezzi sono destinati a rimanere esposti o chiusi in casa, tranne nei casi di uso sportivo o mostre ove vi è l'esigenza di trasporto, ma basterebbe in questi casi solo una prova di appartenenza a una federazione sportiva o associazione come l'intk nel caso di trasporto per mostre e irunioni (ed in genere visto quanto ci teniamo sono belle conservate nelle loro custodie). Di sicuro non potrei servirmene in giro per legittima difesa, tanto ormai l'arma più usata e reperibile è la pistola Credo che valga lo stesso discorso anche se tale lama sia stata costruita per scopi bellici o di offesa in passato, ma che colpa hanno loro se una volta ammazzavano qualcuno e ora se ne stanno su un supporto o sotto vetro? credo che poverine ormai abbiano scontato la loro pena, non possiamo criminalizzarle a vita. Son sempre degli oggetti, il loro uso cambia al cambiare della storia, ed è altamente deleterio etichettarle per la loro storicità. Posso capire che tecnicamente erano minuziosamente elaborate e in millenni di storia ottimizzate per quell'unico scopo, ma in tutta onestà non mi sento di "punirle" a vita per questo, anche perchè altrimenti si potrebbe tirar fuori l'ettenuante nelle lame mal ridotte difficilmente recuperabili e quindi di sicuro meno offensive.
  3. Wasabi

    Burocrazia

    Si concordo in pieno, sembra che non giovi solo ai politici e ai capi religiosi sta cosa.... per loro è diventato solo motivo di scontro, a loro non interessa di sicuro "crescere". Grazie per il confronto
  4. Wasabi

    Burocrazia

    Riciao Gabriele, concordo ovviamente con tutto ciò che dici, scusami se il mio appunto ti è sembrato duro od offensivo nei tuoi confronti, ero solo offensivo e duro verso le cose che non funzionano in italia! Secondo me, mia opinione personale ovviamente, la confusione in merito all katana è il fatto che in genre per uso sportivo si debba usare una lama non affilata, per ovvi motivi di sicurezza ed infatti così è in genere (io ho iniziato iaido questa estate dopo 30 anni di karate!) . Ovviamente, conclusione dettata dall'ignoranza visto che il tameshigiri dovrebbe rientrare nella pratica sportiva in quanto contemplata. A creare ulteriore problematica il fatto che per uso espositivo non è necessario un filo tagliente (una delle risposte che ho sentito nella mia "ricerca" di questi mesi), quindi se hai voglia di tenertene una affilata è, evidentemente, l'idea supposta di eventuale uso a scopo di autodifesa! Ribadisco che parlo sempre dell'ambito iaito, quindi ovviamente di sicuro non collocabile nell'ambito collezionistico in linea generale, visto che per la maggior parte sono prodotti di dubbia qualità e quindi il non senso collezionistico per l'appunto (in quanto come ben sappiamo quasi tutte di provenienza cinese, molto meglio reperibili in italia delle migliori produzioni giapponesi che per quanto mi riguarda ho trovato solo in lega e non affilate). Ecco forse la confusione stà tutta qui, nell'impossibilità di collocazione specifica e ignoranza in materia. Con l'aggravante che manca anche la differenziazione tra nihonto, quindi prettamente per uso collezionistico e/o espositivo,e iaito per i motivi suddetti. Poi se aggiungiamo pure le imitazioni da film e schifezze varie, in acciaio inox 440 (ne ho buttate 2 per evitare grane inutili!) che "fantasiosamente" adottano un'affilatura tipo coltello (essì ci puoi tagliare pure le pagnotte...), quindi collocabili in quel limbo tra coltello e spada...ecco, credo che una legge sulla detenzione serva a ben poco, bisogna a questo punto regolamentare la produzione e l'importazione di queste schifezze che aggravano la confusione! Quindi una regolamentazione, magari con certificazione da rilasciare da parte dei produttori, come direttive e marchio magari europee, e mantenere così 3 tipologie "professionali" ed eliminare dal mercato una volta per tutte delle cose che non hanno niente a che fare con iaito e nihonto (scusate se uso nihonto così genericamente). Non so se ho scitto bene ciò che intendo dire. Per quanto riguarda il mio riferimento alla datazione di quei documenti, è per il fatto che grazie ad amici siamo riusciti ad individuare un periodo per così dire di più ampia interpretazione, cioè un momento in cui alcuni organi di stampa, media e anche la stampa ufficiale della polizia di stato, facevano una netta distinzione con l'uso sportivo delle armi bianche. Ho alcuni ritagli nel periodo tra gli anni 80 e 90 che facevano questa distinzione, anche non parlando specificatamente di katana. Ti posto un link del 2002 di una pubblicazione, che ha aiutato lo sviluppo della confusione in materia: http://www.poliziadistato.it/poliziamodern.../rubriche02.htm In conclusione, non avendo concluso nulla e rimanendo più confusi, come hai detto tu meglio denunciarne il possesso informandosi sempre con molto tatto e studiando bene le parole da dire per esporre il problema Ti saluto con affetto
  5. Wasabi

    Burocrazia

    Ciao Gabriele, grazie per il tuo contributo e segnalazione, ma prima di accendere falsi ottimismi, vorrei solo segnalarti che quelli da te postati sono i soliti (e vecchi tra l'altro) documenti che girano in rete (e che anche qualche armeria mi ha spedito a prova di quello che asserivano), di quei rari casi di buon senso che qualcuno ha avuto in passato, ma che aimè avvalorano il fatto che la legge è interpretabile da ogni singola autorità e che andrebbe sistemata una volta per tutte con certa urgenza! Infatti noterai che sono tutti documenti scritti tipo autocertificazione per dirla in modo semplice (lo noterai in quello relativo al porto e trasporto), e non MODULISTICA STANDARD che hanno in tutte le caserme e questure. La certificazione di autorizzazione alla detenzione (e non porto ovviamente) della quale parlavo io precedentemente, non è altro che una cosa simile, cioè te la scrivi te, la riempi con tutti i dati in dettaglio e la presenti in doppia copia alla locale caserma dei carabinieri che la protocollano e ti timbrano la copia che dovrai conservare. Ma prima la devi concordare con la persona che si occupa di armi nella caserma/questura di competenza, in quanto se ti presenti col modulo direttamente vale sempre la stessa regola che NON ESISTE UNO STANDARD! Tutto qui. Può comunque aiutare il fatto di presentare più prove possibili alla persona di riferimento come ho fatto io (mi son portato anche il documento tratto da wikipedia, l'etratto da earmi, le e-mail dei negozianti, la tessera della federazione e delle foto delle Iaito, eventuali documenti di acquisto, come scontrini o fatture ecc ecc). E comunque ovviamente qui siamo sempre in ambito Iaito, in quanto con le nihonto molto probabilmente le dovresti importare, quindi il discorso è più complesso. O se hai la fortuna di acquistarla in italia, potrebbe anche passare per Iaito tanto chi ci capisce, ma restano molti fattori ancora poco chiari, come anche l'invio e la spedizione (per esempio le poste italiane vietano esplicitamente l'invio di armi, con i corrieri invece è ad interpretazione anche loro visto che per le Iaito chi spedisce scrive "attrezzi sportivi" e quindi nessuno controlla!!) Comunque, semplicemente è da gennaio che mi sballottolavano a destra e a manca, finalmente io in parte ho risolto (sembra che la mia bella nipponto la posso catalogare come Iaito visto che ho già una denuncia accettata!), ma ho dovuto sempre scomodare altre persone anche per evitare qualla clausola che la dichiarazione dell'arma va fatta entro 15 giorni dall'acquisto...capirai Ciao Dimenticavo ed aggiungo: eventualmente, dal sito moduli.it si può ricavare direttamente il modulo da stampare e presentare. Questo il link: http://www.moduli.it/item.php/2316
  6. Wasabi

    Primo Saluto

    Eheheh, come il cacio sui maccheroni! perdonatemi davvero per la divagazione, ma è la stessa cosa che mi capita quando sono all'estero di incontrare un amico nel posto più impensato! Ponendo le domande a te più vicine ti senti felicemente meno lontano e solo, in pratica... (mi riservo il copyright della frase :D ).
  7. Wasabi

    Burocrazia

    Confermo! non scendo nei particolari, ma posso confermare che questura, commissariati (3), caserme di carabinieri (5) e due avvocati della mia provincia, per le mie tre Iaito, mi hanno detto cose differenti litigando per giunta telefonicamente tra loro (in mia presenza) per capire il dafarsi Alla fine ho dovuto scomodare "gli amici", e il tutto si è risolto con una semplice denuncia di possesso dopo ever preso atto che negozi on-line le spediscono liberamente definendole armi sportive, scavalcando così le normative vigenti che chiedono il ritiro in armeria previa autorizzazione della questura (ho mostrato anche le mail di risposta delle dieci armerie/coltellerie da me interpellate per "prova", le quali mi avrebbero tranquillamente e candidamente spedito anche bombe a mano!!). Poi è rinata la crisi, alla domanda: sto acquistando una nihonto, simile alle iaito che posseggo ma più giapponese (spiegazione molto spicciola per evitare loro la fusione totale), come devo procedere? Per molti dei suddetti interpellati la cosa non cambia, basta rifare la denuncia ed aggiungere la nihonto, altri vedono invece "differenze" strutturali, del tipo la nihonto è "da guerra" invece la iaito è sportiva... ecc ecc Beh!, morale della favola riduco i tempi e ripasso direttamente dagli "amici" , il consiglio per tutti che mi permetto di dare è L'IMPORTANTE E' AVERE IN MANO UNA QUALSIASI CERTIFICAZIONE DI DETENZIONE, qualsiasi sia la sua natura, rilasciata da un'autorità competente. Ciao
  8. Wasabi

    Primo Saluto

    Uh!, un treddiano :D Ciao e benvenuto, anche io son passato da lightwave, negli anni 90 e poi ripreso nella versione 8 e 9, e quindi riabbandonato nuovamente per gli enormi limiti (nel mio caso, ovviamente). Una sola curiosità OT (perdonatemi), ho visto i tuoi rendering, non mi sembra però il motore di LW! Ciao e buona permanenza sul forum
  9. Wasabi

    Mitaka Budōkan

    Bensentito Sandro, ho letto con molto interesse tutto ciò che hai scritto, e vedo con piacere che ormai la malattia è passata del tutto e che stai meglio. Mi accodo e associo alle domande poste dagli altri, il poter "toccare con mano" realtà lette, viste e studiate da lontano è davvero stimolante, guindi grazie per il tuo lavoro di "reporter". Aggiungo una mia domanda, cioè se frequentano anche donne. Ciao
  10. Wasabi

    Arrivederci Ragazzi!

    Ciao Kentozazen, capisco quello che scrivi visto che ho passato buona parte dei giorni liberi della mia vita e dell'estate a studiare la cultura giapponese, ma consentimi solo una puntualizzazione. Sandro è un italiano occidentale, quindi credo che indubbiamente l'influenza della cultura giapponese in lui possa essere davvero marginale. Educati lo si nasce in linea di massima, anche quando ci si sforza di imitarla nel momento in cui si abbraccia una qualsiasi arte marziale o altro legato alla cultura giapponese. E questo in genere è un male, cioè quando si vuole "imitare e simulare" un qualche cosa che non si ha dentro. Perdonami non so se mi son spiegato, per farti un banale esempio ho visto trasformazioni caratteriali in diversi dojo già dal secondo giorno di frequenza, proprio perchè "giapponese è rispetto" anche quando poi non si è capito ancora il significato del rei appunto e quando si è fuori si ritorna come prima, o peggio si finisce nel ridicolo esasperando questo aspetto in modo innaturale. Tutto questo ovviamente vuole essere un rafforzamento della mia stima verso Sandro, persona che conosco poco ma non per questo da me incompresa, in quanto appunto come appena detto il suo rispetto credo che ormai si trovi meno ovunque, anche in popolazioni che ne hanno fatto struttura portante della propria cultura, come appunto i giapponesi stessi! Per quello che aggiungi sul fatto di non stressarlo ed approfittarne, ecco varrebbe la suddetta regola dal lato opposto dunque, quindi condivido in pieno quello che scrivi. E comunque, io ho chiesto solo la Hirosue Ok termino qui altrimenti finiremo per stressarlo fin da qui!
  11. Wasabi

    Arrivederci Ragazzi!

    Ciao Sandro, quale miglior modo per ripostare sul forum se non quello di congratularmi con te, innanzi tutto, e poi di invidiarti un pochino! Comunque, per per quell'infinitamente poco che ti conosco, non ho timori nel poterti dire che una persona in gamba come te se la merita tutta questa opportunità, mi riferisco innanzi tutto al tuo rispetto ed educazione verso persone e cose. Per la tua gentile disponibilità...., se puoi, magari impacchettami Ryoko Hirosue e spediscimela in sicilia In bocca al lupo, magari se non ti arrabbi dopo ti stresso un pò. Questa estate ho trovato un ottimo libro (mattone di 1500 pagine) della moon tutto sul Giappone, praticamente c'è tutto anche i numeri di telefono di ogni cosa. Mi accontento di guardare le foto :D Ciao
  12. Wasabi

    Fukuro O Bag

    si grazie Togishi, infatti queste erano le premesse non sapendo che pesci prendere. credo che in molti si sia iniziati con colle viniliche e vernici da falegnameria prima di passare a materiali originali e di qualità. Poi era una prova, sarebbe stato un peccato rovinare materiali di un sacco di soldi. Grazie e buon fine settimana.
  13. Wasabi

    Fukuro O Bag

    Grazie mille Shiro, il tuo intervento è stato per me molto importante e ti ringrazio. Ottimo curriculum, comlpimenti! Comunque, ora mi sono intestardito ad approfondirne lo studio, di cercare materiali e informazioni magari contattando qualcuno (ben inteso, solo per approfondire, non intendo snobbare le tue informazioni ). Spero mi farai cosa gradita se vorrai accettare in omaggio uno dei primi che faremo di buona qualità con affetto.
  14. Wasabi

    Auguri Dora

    Beh!, questa mi era sfuggita! Auguri Dora, mille di questi giorni.
  15. Wasabi

    Fukuro O Bag

    Spero non si riferisca al mio lavoro in oggetto Grazie per i numerosisimi consigli. Si in effetti il bordo che tu dici di 2-3cm in alto sull'apertura doveva venirci (ed un pò anche ai lati, circa 1 cm in quanto abbiamo seguito delle foto viste in rete), solo che si era in dubbio se lasciare la cucitura così (interna) ed agire di ferro (ma abbiamo scartato perchè non reggerebbe ai movimenti), oppure fare dei punti piccoli a mano tra la piegatura interna fodera e piegatura interna stoffa esterna, affinchè non si vedano all'esterno. Vabbè capisco che è difficile da spiegare specie per me che ne capisco quanto di furto con scasso Comunque come dicevo questa era una prova, ora grazie ai tuoi ottimi consigli cercheremo di migliorarli, in previsione di farne una buona per la prima nihonto (dopo l'acquisto della casa però ) . Grazie anche per le foto che hai rifatto appositamente per mostrarmi le cuciture, apprezzo molto. Capisco il lavoraccio che avete dovuto fare, ma i risultati si vedono! Posso farti un paio di domande? Il fusahimo, approssimativamente quanto è lungo e quanto di diametro? Per le tue cuciture e parametri quali riferimenti hai usato? cioè c'è una storicità in questo o avete seguito solo la maestria di tua moglie? (alla quale rivolgo ancora i miei più sinceri complimenti) Grazie mille se vorrai rispondere, anche in privato se vuoi. Arigatou

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

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