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aurora

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  1. eccomi confermo anche la mia presenza
  2. Buongiorno a tutti sono alla ricerca, per un probabile futuro nuovo praticante, di un Dojo di kendo e iaido in zona Pescara. Purtroppo, come affiliati C.i.k., non me ne vengono segnalati nessuno. Qualcuno per caso avrebbe informazioni utili a riguardo? mille grazie
  3. aurora

    carro con naginata

    ..già, pure il mio di Sempai... sigh
  4. un'amica, mi ha segnalato questo sito : http://www.blackdrago.com/colors.htm lo trovo comunque carino per una prima distinzione dei draghi attraverso i colori
  5. mille grazie per il contributo, sapevo di poter contare su di te
  6. un'ulteriore precisazione, sempre dal web e vi confermo che c'è proprio pochino in riferimento all'oriente: Anche i draghi si evolvono e mutano.. oltre che di colore, pure di aspetto. dopo 500 anni un drago si trasforma in un Kakuryu, un drago cornuto che, a sua volta, dopo 1000 anni si evolve in un Ouryu, un drago alato, con ali che sembrano fiamme. l'Ouryu è definito come la più alta, evoluta forma di drago nella sua maturità. purtroppo non sono ancora riuscita a trovare maggiori informazioni su queste trasformazioni del drago, spero di essere più dettagliata in seguito grazie
  7. mille grazie, è bellissimo
  8. e ancora ho trovato: I pompieri giapponesi del periodo Edo si tatuavano disegni di draghi per ottenere una doppia protezione: per esorcizzare il pericolo del fuoco e il dolore cui si sottoponevano rappresentava un sacrificio offerto agli spiriti malevoli del fuoco per accattivarsi la loro benevolenza. Questa convinzione appare chiaramente nelle loro cerimonie: dopo aver appiccato il fuoco ad una corda, la agitano in aria verso il cielo allo scopo di "provocare" l'acqua - elemento opposto al fuoco - e in questo modo di attirarla. poichè tutte le divinità nella mitologia giapponese hanno una componente benevola e una malevola - che non sono in cottraposizione, ma che operano separatamente ognuna per la sua strada - e la parte benevola è quella più forte, l'uomo deve agire in modo che essa sia libera di manifestarsi, neutralizzando quella malevola. Dati questi presupposti, il "drago delle nuvole" Unryu, che si tatuano i pompieri, risponde all'esigenza di ottenere la protezione del drago (l'acqua) e della sua forza positiva da contrapporre a quella negativa del fuoco (forza distruttiva) sommata ala potere degli dei dei campi e delle montagne (rappresentati dalle nuvole) attirando le loro forze positive che portano la pioggia (buona) alle coltivazioni e il fuoco (buono) che le purifica dagli insetti infestanti
  9. infatti, leggendovi nel forum, ho trovato questo passaggio: Tratto da Tsuba e Kodogu. Elementi della sciabola giapponese: "Il drago, uno dei dodici animali dello zodiaco, è uno dei soggetti più frequenti nell'arte orientale. Viene di solito rappresentato in mezzo alle nuvole o alle onde e ha significato di buon auspicio. Esiste una grande varietà di draghi; questi animali fantastici avevano la proprietà di poter aumentare o diminuire a piacimento le loro dimensioni" mi piacerebbe approfondire questo punto dell'avere la proprietà di poter aumentare o diminuire le dimensioni e ancora, leggendo nel web: il drago, è il simbolo dell'equilibrio innanzi tutto. E' infatti formato da un "cocktail" di animali: il corpo del serpente,le squame della carpa, le corna del cervo giovane, il naso di un Oni, la testa di cammello, le orecchie della mucca, la barba della tigre, i baffi del gambero reale, gli artigli (3) dell'aquila reale.....e molti altri non specificati. Questi animali sono in parte animali"positivi", in parte "negativi", nel drago yin e yan si bilanciano... Vive nell'acqua ma sputa fuoco e semina tempesta. La sua anzianità viene stabilita dal colore, bianco è il drago più longevo...nero quello più giovane, giallo viene subito dopo il bianco e prima di rosso e verde non avevo idea ci fosse una distinzione in base ai colori: è attendibile, qualcuno ne sa qualcosa in più? grazie per le vostre risposte
  10. Buongiorno a tutti sarei molto interessata ad approfondire l'argomento con il vostro prezioso aiuto. Se possibile, vi chiedo anche qualche titolo di libro che affronti la materia mille grazie
  11. io ho praticato Kick boxing a livello agonostico e Thai boxe, che preferisco chiamare Muay thai; ora Iaido
  12. aurora

    Sono Andrea E Sono Qui

    Benvenuto anche da parte mia
  13. aurora

    Ciao A Tutti ...

    mi presento come umile praticante di iaido e kendo e vi ringrazio per i preziosi insegnamenti che, pian piano cerco di assimilare
  14. ti ringrazio molto.. effettivamente avevo anche bisogno di questo consiglio ...

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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