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Choisai

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  1. Choisai

    Newbye

    benvenuto thomas, è bello avere a che fare in un modo così fortuito con una katana antica. arigato
  2. Choisai

    Ciao A Tutti!

    benvenuto anche da Choisai
  3. Choisai

    Ohayou A Tutti

    benvenuto... e sottoscrivo pienamente...
  4. Choisai

    E'permesso?

    Ciao Francesca, sottoscrivo quello che dice Sandro, cerca di trovare un maestro piuttosto che affidarti solo ai libri( che comunque sono già un buon metodo per iniziare). ciao e buono studio.
  5. Choisai

    Ciao A Tutti!

    Ciao Gi.ferro, anche io mi interesso di forgiatura, di dove sei?
  6. Choisai

    Ciao A Tutti!

    arigatou!
  7. Choisai

    Kubujutsu Cos'è?

    Sempre grazie benkei, ora non mi resta che scoprire l'identità e la scuola di questo sensei...
  8. Choisai

    Kubujutsu Cos'è?

    Ho trovato un intervento di Shimitsu Masatsune sulla discussione : http ://www.intk-token.it/forum/index.php?s...073&st=20a che si intitola "strana spada" in cui parla di un Ko-budo che non andrebbe confuso con quello di Okinawa, magari se legge questa discussione può spiegarci cosa sa a proposito. Grazie in anticipo Shimitsu Masatsune-san
  9. Choisai

    Kubujutsu Cos'è?

    Grazie mille Itten, sto cercando qualcosa in rete ma sbatto sempre con il Kobudo di Okinawa... se trovo qualcosa posto tutto qui, così facciamo chiarezza...
  10. Choisai

    Kubujutsu Cos'è?

    Salve a tutti ragazzi, ho trovato questo su youtube e confesso che il sensei in questione mi ha colpito. http://www.youtube.com/watch?v=AwY4lN24Vfk Non conoscendo il giapponese non sono in grado ne di capire, ne di decifrare, qualcuno di voi lo conosce? Io sapevo che il kobujutsu o kobudo non è un sistema classico di armi giapponese, ma che per lo più usa armi di derivazione contadina, questo kobujutsu cos'è? Grazie a tutti in anticipo per le risposte, aiutatemi a risolvere questo amletico dubbio.
  11. Ciao benkei e grazie mille per le informazioni, ma sono stato io a fare confusione all’inizio pensando che esistesse una linea più tradizionale dell’altra. Quello che ci segnali è molto positivo per il Katori Shinto ryù, perché dimostra quanto questi maestri abbiano compreso che l’apertura mentale sia l’unica via attraverso la quale la loro scuola possa continuare a vivere nei secoli. Il mondo delle arti marziali ha bisogno di unione e non di frammentazione proprio per non perdere quelle peculiarità tipiche dell’arte che ormai sono appannaggio solo di pochi maestri. Scusate lo sfogo, ma parlo in questo modo perché assisto da anni al deterioramento e alla ridicolizzazione di alcune discipline legate al mondo del Wu Shu tradizionale, mondo di cui sono parte da anni, ma che purtroppo da un po’ non mi appartiene più per colpa di alcuni insegnanti che non hanno il minimo interesse a preservare la purezza di ciò che insegnano, ma che hanno ormai da tempo abbracciato il Dio denaro a scapito di tutto il resto. Tutto questo porta quelli come me che non hanno il minimo interesse legato a fama e denaro a ritirarsi sempre di più nelle loro scuole e a fare del proprio percorso un cammino sempre più solitario. Detto questo, spero che per il katori shinto ryù questo sia un tempo di fioritura e abbattimento delle barriere, perché solo in questo modo l’arte vivrà in eterno. Grazie ancora benkei e rinnovo ancora l’invito a tutti ad esprimere la loro opinione sulla linea di insegnamento di sensei Otake.
  12. Mi associo alle condoglianze. Anche se prayichiamo in diverse scuole di Daito Ryu Aikijujutstu siamo sempre un unica famiglia e la morte di un maestro che ha dedicato la sua vita all'arte è una perdita inimmaginabile. Ancora sentite condoglianze.
  13. Questo forum è frequentato da persone di altissimo livello, come te Bardix. E' bellissimo poter esprimere quello che si sente ed essere capiti. Grazie mille per le tue parole, è davvero un onore ricevere un apprezzamento del genere da un "Hobbista evoluto" come te... ;-)
  14. Sono sempre più daccordo ed è proprio per questo che un pò egoisticamente mi "servo", anche se è un pò brutto come termine,dell'esperienza e della maestria tecnica di certe persone per raggiungere il mio scopo. Probabilmente i "claudicanti" di cui parli sono ancora all'inizio del loro percorso(in senso karmico), ed è proprio per questo che va bene così. Avranno modo nel corso delle loro nuove vite di illuminarsi e imparare a camminare con entrambe le gambe. Le arti marziali sono il più alto sistema di meditazione e di allenamento corpo-mente,ma solo per chi riesce a trascendere il "Do" e il Jutsu", solo se si riesce a vederle non come due cose separate, ma come due entità unite e complementari, tutto acquista un senso. Questo è ciò che i miei maestri cinesi mi hanno trasmesso e quello che io ho elaborato. Tornando al Katori Shinto Ryu, quello che mi ha colpito del maestro Otake è stato proprio quell'atteggiamento che è proprio di chi ha compreso quelle sfumature di cui parlavo prima. Ovviamente qui entriamo nel campo delle sensazioni che poi tra l'altro sono passate attraverso un video, quindi è tutto altamente opinabile, però le sensazioni che ho avuto sono state chiarissime. Dobbiamo essere coscienti chea volte quello stato di comprensione genera una sorta di indolenza( non so se ho usato il termine giusto) verso gli altri che ancora non hanno raggiunto quello stato, forse questi grandi maestri hanno raggiunto livelli che noi non immaginiamo neanche e per questo sono poco propensi alle buone maniere... Ovviamente un pò scherzo, ma nelle mie parole scherzose si nasconde un po di verità....
  15. Scusate se mi intrometto, ma quel Dojo non "appartiene" più al maestro Certa.
  16. Davvero complimenti per il curriculum! E' un piacere scambiare opinioni con un esperto come te.
  17. Ciao Bardix e grazie mille come sempre. Volevo dirti che sul discorso del "DO" sono perfettamente daccordo con te, il mio era solo un modo per dire che ognuno interpreta l'arte marziale come meglio crede e io non mi sento di criticare. Io porto avanti il discorso "do" e "jutsu" sempre parallelamente, perche , ovviamente sono Yin e Yang, le due facce della medaglia ed è sbagliato trascurare l'una a discapito dell' altra. A volte si può scegliere di praticare con un insegnante per il " Jutsu" e con altri per tutto il resto ed usare l'esperienza di tutti per migliorare se stessi. Qui l'ego sarà un pò forte, ma credo che senza aver prima compreso non si possano tirare le conclusioni e io, purtroppo sono,nonostante la mia pratica(di altre arti marziali) vada avanti ormai da una quindicina di anni, mi sento mooolto lontano dalla comprensione. Grazie ancora e ora vado a vedere il tuo curriculum.
  18. Grazie a tutti ragazzi per aver voluto condividere le vostre conoscenze con me. Grazie anche a Rodolfo, ma purtroppo ho un impegno di lavoro e mi piange il cuore, perche credo proprio che sia un'esperienza davvero da fare. Ti ringrazio anticipatamente se vorrai tenermi informato in futuro. A PROPOSITO DI OTAKE non posso farci niente, ma mi ha davvero affascinato la sua potenza e la sua tecnica e non riesco a credere che un maestro di quella levatura non riesca a sfruttare a pieno le capacità scissorie di una katana e che se attaccato non si sappia difendere perche la sua scuola è basata principalmente sui kata. A PROPROSITO DI LUISA RAINI non la conosco, ma il fatto che si sia avvicinata alla pratica del batto ( scusate se sbaglio i termini, ma sono nuovo dell'argomento) al suo livello, le fa onore perchè essere disposti a mettersi in discussione nonostante i titoli e la fama significa avere, secondo me, l'esatta visione delle cose, in quanto nelle atri marziali, qualunque esse siano, lo scopo finale è il miglioramento personale. Non parlo di miglioramento a livello caretteriale o morale, ma di tecnica e basta: Arti Marziali= Arti della Guerra e in guerra non ci sono implicazioni morali. Con questo non mi permetto nemmeno lontanamente di contestare nessuno, anzi, ringrazio Bardix per le sue delucidazioni e ringrazio già da ora tutti coloro che vorranno continuare ad esprimere la loro opinione sulla linea di insegnamento di Otake sensei.
  19. Esattamente la stessa sensazione che ha dato a me guardando i suoi video... potente, pulito e credo con una tecnica superba. Sono un novellino della spada giapponese, ma ho all'attivo una quindicina di anni di studio del Kung Fu - Wu Shu tradizionale e delle relative armi e quando un maestro mi da quelle sensazioni c'è poco da dire... Grazie ancora Sandro e aspetto risposte da tutti coloro che hanno qualcosa da dire su questa linea di insegnamento.
  20. Ciao Sandro e grazie mille per la tempestiva risposta. contatterò la sig.ra Raini per informazioni. Chiedo a tutti: cosa ne pensate della linea di Otake?
  21. Choisai

    Katori Shinto Di Otake

    Salve a tutti ragazzi, ho letto un bel pò in giro, e questo forum è davvero fantastico. Forse non ho letto tutto cio che c'era da leggere, quindi perdonetemi la domanda ma volevo sapere da qualcuno di voi se in Italia c'è qualche insegnante di Katori Shinto Ryu che segue la linea del maestro Otake. scusate la mia ignoranza, ma questo maestro mi ha davvero colpito e sono interessatissimo alla sua linea. Si discosta molto dalla linea del maestro Sugino che mi sembra di aver capito essere la linea più tradizionale? Grazie in anticipo a quanti vorranno aiutarmi nella mia ricerca.

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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