Vai al contenuto

Toratoratora

Membri
  • Numero di messaggi

    27
  • Registrato dal

  • Ultima visita

messaggi di Toratoratora


  1. Un buon Maestro è colui che resta sempre allievo ....

    E' colui che indica la strada che l'allievo dovrà percorrere ....

    Io stesso ho detto tempo fa che l'allievo non deve imitare il Maestro ma deve cercare quello che lui cerca.... liberamente tratto da Ma Tzu.

     

    Chiudo con due aforismi che trovo molto belli :

     

    Non c’è niente da fare: ogni maestro ha solo un allievo – e questo gli diventa infedele – perché è destinato anche lui a essere maestro.
    (Friedrich Nietzsche)

     

    Ottimo è quel maestro che, poco insegnando, fa nascere nell’alunno una voglia grande d’imparare.
    (Arturo Graf)


  2. Sui poteri "spprannaturali" degli Yama Bushi si potrebbe argomentare moltissimo....è certo che grazie ai loro allenamenti sia fisici che interni potevano raggiungere livelli eccellenti nel combattimento e nella sopportazione di patimenti fisici....

     

    Senza andare a scomodare nessun essere mitologico ma restando nel reale io stesso ho visto Maestri Giapponesi farsi rompere addosso bastoni di varie forne e dimensioni o subire sulla mia pelle colpi all'apparenza innoqui ma che mi hanno proiettato diversi metri indietro o fatto svenire senza lasciarmi segni apparenti....

     

    Quindi direi che questi Monaci guerrieri conoscevano metodi di allenamento decisamente superiori per la gran parte dei combattenti dell'epoca....


  3. Qualcosa in Italiano l'ho trovato in pochi testi ben fatti....

     

    Uno è delle edizioni mediterranee....e l'ho appena regalato ad un mio allievo diveramente abile....

     

    I segreti dei samurai. Le antiche arti marziali

    di Ratti Oscar, Westbrook Adele

     

    Si parla in generale di molte divisioni....corazze....etc....e vi sono accenni abbastanza ampi anche sugli Yamabushi....

     

     

    Gli altri Due sono di una casa editrice che non credo sia ancora attiva....io li ho trovati su bancarelle del libro usato a Torino....

     

    L'autore di entrambi è

     

    Stephen Turnbull

     

    I titoli sono:

     

    I Guerrieri Samurai

     

    Le Battaglie dei Samurai....

     

    Vi sono diversi riferimenti soprattutto sulle guerre combattute contro questi monaci dai Samurai e si parla anche della setta degli Yikko Yikki....

     

    Altro in italiano non ho trovato....


  4. Io ho vissuto questa cosa purtroppo nel mio Dojo quest'anno....

     

    Nel mio caso c'è stata una morìa di allievi arrivati daltri Dojo che mi hanno usato principalmente per avere benefici....

     

    Purtroppo il mondo odierno del Karatè italiano è in mano a una miriade di federazioni e enti di promozione sportiva dove molti....se non tutti.... pur di avere allievi e ASD favoriscono i passaggi di grado superiore senza i dovuti crismi....

     

    Molti allievi se non ottengono le "cinture" in fretta si scocciano e passano ad altri dojo dove si "divertono" di più....dove ballano sui tatami convinti di fare Kumite e partecipano a gare che regalano medaglie e coppette a tutti....

     

    Poi....finita la fiera....non so quanti di loro hanno realmente assorbito i principi del Karatè-do....quanti realmente saprebbero difendersi col Karatè da palestra e da gara....quanti saprebbero applicare i movimenti dei Kata in condizioni reali....

     

    Perchè i Kata annoiano....sono solo estetica....gusci vuoti....pochi maestri sanno realmente sviscerare le forme per far vedere leve....atemi ai punti vitali e proiezioni che sono celati all'interno di questi tesori infiniti....

     

    Tutti vogliono imparare tanti Kata nuovi e fighi....ma all'atto pratico compiono solomovimenti di danza....una danza troppo dura....senza movimenti d'anca....con posizioni troppo estremizzate che nell'arco della vita rischiano di provocare dani alle ginocchia e alla schiena....

     

    Una tendenza che purtroppo sto riscontrando nella modernizzazione dello Shito Ryu....


  5. In effetti dal libro sopracitato emerge una "storia del karate" di grande fascino e complessità, fatta di grandi maestri, e molte più scuole di quanto potessi immaginare... con kata e metodi di allenamento piuttosto diversificati... per esempio ignoravo lo sviluppo "mistico" nel karate del maestro Shigeru Egami.

    aaarigatou.gif

     

     

    Vero....infatti a ben vedere i veri eredi del M° sono i praticanti dello Shotokai che hanno mantenuto posizioni originali e i 15 Kata trasmessi da Funakoshi senza la pratica del Kumit sportivo.

     

    Lo Shotokan più diffuso è lo sviluppo delle idee del figlio "Gico" Yoshitaka e quindi dei fondatori della JKA (Japan Karate-do Association) Nakayama e Nishiyama....


  6. L'Ogawa Ryu attuale non ha niente a che vedere con qelli giapponesi....ne ha solo preso il nome.

     

    Non conosco a fondo lo stile pertanto non posso disquisire sulla sua efficacia o sulla sua reale volontà di portare comunque avanti un discorso tradizionale.

     

    per quello che mi è stato riferito da persone competenti in arti marziali sembra che sia un miscuglio di vari stili prevalentementi di Ju-Jitsu e hanno una buona preparazione fisica ma quello che attine al vero mondo delle arti marziali sembra facciano molta scena.



  7. La parola samurai deriva dall' antico verbo Haberu, detto anche Jisuru. Può avere la doppia accezione di "servire" e di "tenersi al lato, attendere" aaarigatou.gif



    Vero....però in giappone è stata principalmente usata l'accezione "servire"....da "saburau"....

    Il termine prese piede nel periodo Heian con lettura "Saburai" il termine arcaico per guerriero era "Mononofu" e per soldato "Tsuwamono"....

    Questo perchè i signorotti guerrieri iniziarono....come nel nostro medioevo....a pagare dei soldati mercenari permettendogli anche i saccheggi....

    Quindi questi primi nuclei militari privati piano piano divennero parte integrante del casato e fedelial signore che "servivano" appunto....

    Tutti i re o signori nei secoli hanno avuto proprie guardie personali molto fedeli....

    Il termine Bu-Shi fu successivo quando la casta militare prese il sopravvento....

  8. Benvenuto anche da parte mia!

     

    PS: per le scelte musicali... hai mai ascoltato Wagner o una sinfonia di Mahler? fico.gif

     

    .'.Y.'.

     

     

    Wagner è uno dei miei preferiti insieme a Chopin....inoltre sono anche appassionato dei nostri cantautori....

     

    Ho cambiato la immy della firma....non sapevo che creasse problemi visto che nei form dove giro non mi è mai stato detto nulla....

     

    Poi dipende credo anche con quanti mega si viaggia....


  9. Personalmente mi è piaciuto numerouno.gif

     

     

    Per carità non è stato fatto male....

    Non dimentichiamoci che è un programma di un paio d'ore dove affrontano molti argomenti e quindi devono dare una spolverata generale....

     

    Solo che chi è più appassionato certe cose le nota subito....05laugh.gif

     

    Quando guardo superquark....e lo guardo molto volentieri.... su argomenti che non conosco non noterò sicuramente niente....

     

    Un mio collega di lavoro esperto egittologo mi fece notare diversi errori sulla puntata sugli egizi dell'anno scorso....cose che io non avrei mai notato....


  10. Mi permetto di entrare in pò nell'argomento consigliando il bellissimo libro:

     

    La Via della Mano Vuota

    Kenji Tokitsu

    Ed Luni

     

    Il Maestro ebbe la costanza e il coraggio di portare nel Giappone un'arte marziale sconosciuta chiamata Mano Cinese.

     

    Okinawa si riteneva parte dell'impero cinese fino alla conquista da parte del clan Satsuma delle isole Ryu-kyu intorno al 1600.

     

    Pertanto il To-De o Te venne tenuto semisegreto fino alla fine del 1800.

    Non esistono scritti ufficiali di sscuole tutto veniva tramandato oralmente quindi la storia di quest'arte è molto lacunosa e avvolta nel mistero e nelle leggende locali.

    Nomi di maestri sono tutt'oggi dibattuti sia sulla loro reale esistenza sia sul loro vero nome che sovente veniva translitterato in okinawense dal cinese.

     

    Funakoshi non era probabilmente a livello tecnico uno dei migliori ma era un uomo di cultura e decise con coraggio di portare l'arte marziale della sua terra nel Giappone delle grandi isole.

     

    Impresa titanica per l'epoca di questo bisogna dargliene atto.

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

Come associarsi ad I.N.T.K.:

Potete trovare QUI tutte le informazioni per associarsi ad I.N.T.K..
Associandovi ad I.N.T.K. accettate in maniera esplicita il Codice Etico e lo statuto dell'associazione ed avrete accesso ad una serie di benefici:
- Accesso alle aree riservate ai soci del sito e del forum;
- Possibilità di partecipare agli eventi patrocinati dall'associazione (ritrovi, viaggi, kansho, ecc...);
- Riceverete il bollettino trimestrale dell'Associazione.

"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

×
×
  • Crea nuovo/a...

Informazione importante