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Ughen

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messaggi di Ughen


  1. Grazie Andrea :arigatou:

    Grazie Massimo!

    nagasa 55 cm

    per le altre misure controllo dopo

    la mia tesi sulla scuola Sengo é nata dopo una riflessione sulla possibile collocazione cronologica e le peculiarità di questa lama

    Devo essere sincero spesso mi sono messo in discussione cercando altre scuole e sinceramente solo alcune caratteristiche potevano funzionare (come per esempio il keicho shinto o la Kanabo).

    è una lama di pregevole fattura con un controllo di tempra estremo,

    Il sori non troppo profondo coesiste con una tempra fortissima e marcata che si fonde in un tessuto fitto e nonostante sia aperto e non fine risulta molto compatto e duro (tanto che ji-to durante le passate frenava e quasi scaldava la lama come con gli acciai dell'ultimo secolo.

    I nie a profusione nell'ultima immagine postata creano strutture che sono una transizione tra tempra e perlite come in alcuni lavori di masazane

    poi paragonandola alla inokiri anche le proporzioni risultano davvero simili


  2. Essendomi già fatto un idea su questa lama vorrei sentire che ne pensate e quali spunti creativi possono uscire dallo studio.

     

    Bella domanda Paolo :timido:

    nel tessuto che sembra girare come un mare in tempesta vi si trova verso il monouchi persino della tendenza all'ayasugi hada

    in generale lo individuerei come un mokume mixato con itame.

    Possiede un acciaio molto compatto e relativamento duro

    lo shinogiji è un naturale continuamento del jihada che si trasforma in un itame in prossimità del mune, nonostante la la lappatura mikagi dello shinogi il jitetsu e profuso su tutto il piatto e chiarissimo tanto quanto sul tagliente

     

    il katte e identico sia su ura che omote ., anche se tende quasi al kiri per inclinazione

    è un effetto ottico l'entrata prepotente della tempra generato dalla luce e dall'hadori l'hamon non avendo subito machi okuri termina normalmente chiudendosi naturalmente dopo i machi


  3. Posto le foto di uno dei miei ultimi lavori di politura

    è stato un viaggio lungo e difficile, soprattutto per le condizioni in cui mi arrivò

    è una lama particolarissima e di difficile interpretazione

    mi sento davvero onorato per aver potuto polire un oggetto così particolare

     

    _T3A9368.jpg

    _T3A7688.jpg

     

     


  4. purtroppo questo tsukamaki e molto approssimativo, la tensione non è regolare perche ogni nodo possiede una forma diversa inoltre lo ito usato è di una misura maggiore dell'originale.

    non tenendo conto della misura originale delle tsukaito (ad occhio dire intorno ai 6mm) l'esecutore non è riuscito a coprire tutta la superfice e il nodo finale risulta sgraziato e con uno spessore di same tra il kashira e il nodo stesso.

    Vorrei far anche notare che non vi sono stati applicati ishigami,vi sono alcuni stili che non li prevedono come in alcune itomaki no tachi ma nel nodo finale devono essere applicati categoricamente anche per una ragione di sicurezza ( con gli ishigami e una buona trazione lo ito non si muove piu)


  5. be simo è l'esempio di una otachi rifatta in epoca shinshinto mumei !

    anche la patina sul nakago è profonda e scura come nel caso della lama su ebay

    e per quanto riguarda la qualità mi sembra molto simile, nonostante siano entrambe lame tarde presentano una fattura di alto livello

    è la tipologia di lama che è simile non la lama stessa


  6. Grazie a tutti.

    Anche a Ughen... :gocciolone: del resto Ughen c'è qualcuno che mi annovera nella lista alternativa a Togishi (caro e rispettato amico) relegandomi al non meglio definito "resto dell'ambaradan"... :martellate:

    Grande Thomas ti ringrazio per la fiducia accordata.

    Andrea

     

    sai che per me andre sei sempre stato l'ichiban!!

    il nel resto dell'ambaradan per me non ci sei mai stato!e chi ti classifica come tale non ha probabilmente nemmeno la sensibilità e la conoscienza per capire che tu sei un ottimo togishi :arigatou:

     

    d'altronde come in tutti campi le malelingue ci sono sempre!


  7. Sicuramente in Giappone puoi trovare tutto quello che vuoi (a prezzi diversi). Il problema è farla uscire (ci vuole tempo) e poi farla entrare in Italia (come arma la vedo dura). Inoltre i negozianti giapponesi, pur dovendo vendere, non è che ti aspettano a braccia aperte; il loro normalmente è un approccio piuttosto diverso dai loro omologhi occidentali..

    Se l'argomento ti interessa veramente, come ti hanno già suggerito conviene investire in libri, oppure metter da parte i soldi per comprare un oggetto interessante e non aver fretta di possedere quella che ormai è solo più un "fantasma" di nihonto

    :numerouno:


  8. purtroppo è una crosta di ruggine!!

    che sia una nihonto è sicuro anche dalle poche e sfuocate foto postate in asta.

    mi spiace ma in questo caso nemmeno un togi professionale potrebbe riportrla in vita....

    se guardi le condizioni in cui versa il kissaki e la zona dello yokote noterai che la ruggine ha scavato a fondo ,

    (ipotezzerei fino ad arrivare nello shingane )

    meglio investire questi soldi in un buon testo :numerouno:

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