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maurizio.duse

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messaggi di maurizio.duse


  1. Interessante ma non so cosa sia.

    Sei sicuro che sia giapponese? Io penso che sia Cina, forse sbaglio, ma non ho mai visto questi oggetti in Giappone.

    Ciao!

     

    Il pacco mi é arrivato dal Giappone (gentilissimi, come sempre) e a Inuyama c'è effettivamente il tempio di Naritayama.

     

    Il bunchin è il peso fermacarta che si usa nella calligrafia shodo giapponese ...

     

    Chissà...

     

    Un saluto :-)


  2. Ciao a tutti!

    Ho comprato in un'asta su Ebay questo bunchin come fermacarta.

    La sua forma mi piaceva troppo! E' una fusione fatta di una lega simile al bronzo ma è più leggera (sarà "zama"?).

    Sul retro, se traduco correttamente, c'è scritto "Inuyama Naritayama", credo il tempio. Forse è un "gift" di quella città...

    Qualcuno ne sa qualcosa in più? per curiosità...

     

    Ciao e grazie

     

    Maurizio

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  3. Ciao a tutti!

     

    Recentemente ho fatto un piccolo acquisto dal Giappone: un piccolo kozuka (tardo EDO) che ha una "firma", a detta del venditore, San Syu Masamitsu.

     

    Sinceramente a me "quadrano" il primo kanji (san) e gli ultimi due che, con un po' di fantasia, potrebbero in effetti essere "masa mitsu".

    il secondo ed il terzo... "tsura, kei, shu" (per il secondo) e forse "nari, to, hori, saku..." per il terzo ... boh!

     

    La cosa curiosa è che oltre all'impugnatura, molto spartana, in legno laccato , c'è anche una piccola saya.

     

    Qualcuno ha altri suggerimenti da darmi?

     

    Grazie, comunque.

     

    Maurizio

     

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  4. Maurizio, la politura l'hai abbandonata oppure ti ci stai dedicando ancora? Fammi saper se hai bisogno di qualche consiglio, chiedi pure.

    Per quanto concerne il sito australiano dei sageo, per me sono di scarsa qualità e cari come prezzo.

    quegli fatti in Giappone da artigiani specializzatì (allo stesso prezzo ) sono molto superiori, come finitura e materiale.

    Non perchè devono essere per forza giapponesi ma da ciò che si vede, molti si improvvisano anche nelle cose più semplici e diventano immediatamente professionosti. Non ricordo di aver visto gli artigiani in Giappone che fanno i sageo vendergli su internet, di solito hanno un mercato interno e su commissione.

    Quegli australiani Ripeto sono abbastanza dozzinali.

    Ciao Massimo,

     

    come sempre (o molto spesso!) hai ragione!

     

    Quelli che trovate sul sito australiano li ho fatti simili anch'io con un madudai di plastica (prima di costruirmi quello tradizionale in legno) e del cotone da uncinetto da 2mm.

    4-5 ore di tempo e ... voilà! ecco il sageo! Diverso è usare un telaio da 44-56 fili da 0,8 mm di seta!

     

    Comunque non ho abbandonato il mio interesse per la politura (anzi ti scriverò in privato a tal proposito) ma, come sai, la mia situazion familiare è molto delicata in questo momento e ... se sbaglio di annodare un filo, non succede nulla ... se rovino una lama (anche se una riproduzione) è un ... delitto :-)

     

    Comunque mi potresti, per favore, far avere (in privato) il tuo numero di telefono? temo proprio di non averlo...

     

    In ogni caso ... Buon Natale a tutti! Vi auguro di trascorrerlo in serenità con le vostre famiglie :-)

     

    Maurizio


  5. Ringrazio tutti per la cortesia di avermi risposto rapidamente.

     

    In effetti temo che la lunghezza del sageo possa essere uno di quei discorsi ... "interminabili" e che sono condizionati anche da scelte e preferenze personali del praticante o dell'armaiolo.

     

    Io mi sto dedicando, da un po' di tempo, alla "tessitura" (intreccio, per l'esattezza) dei sageo tramite un marudai di legno (telaio giapponese) e la tecnica del kumihimo e, appunto, volevo sapere quanto lungo doveva essere il sageo che andrò a realizzare. Su un sito australiano (http://www.infinitycreations.com.au/sageo-and-the-art-of-kumihimo/) che vende sageo fatti a mano si parla anche di 220-250 cm, ma forse sono per tachi cerimoniali con nodi molto vistosi e formali.

     

    Approfondirò.

     

    Grazie a tutti.

     

    Maurizio


  6. Buongiorno! Segnalo a tutti un evento che si svolgerà al Museo d'Arte Orientale di Venezia il 3.12.2016.

    Riporto testualmente la email di invito che mi è arrivata:

     

    "In occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità, il Museo d’arte orientale promuove il percorso Samurai e guerrieri al Museo d’arte orientale. Itinerario tattile per non vedenti e non solo… dalle ore 10.30 alle 12 circa del 3 dicembre 2016.

    Sarà possibile toccare oggetti della collezione, tra i quali uno spallaccio e una maschera per armatura, un’elsa di spada, un fodero e un’impugnatura di katana con i suoi accessori, una figura di samurai in porcellana e tante altre opere giapponesi del periodo Edo (1600-1868). La visita sarà agevolata anche da schede tattili.

    Il percorso sarà condotto da Severina Bortolato. La prenotazione è obbligatoria e va effettuata allo 041 5241173 entro l’1 dicembre 2016."

     

    Ciaoa tutti.

     

    Maurizio

    Spada con accessori coltellino kozuka, fermaglio kōgai, elsa tsuba, piastrine menuki, placca di chiusura kashira, fascetta fuchi.jpg


  7.  

    In occasione dell'evento CORSO DI LETTURA DEI KANJI (vedi http://www.intk-token.it/) il prezzo dell'eBook di Alberto Roatti e Stefano Verrina, Tōken No Kanji - Manuale pratico per la lettura dei kanji delle tōken, ISBN 9788897982258, Digital Index Editore, passa da 19,99 € a 14,99 € (su Amazon a 9,99 €).
    Questo manuale riporta la maggior parte dei kanji (caratteri cinesi) utilizzati dai forgiatori di spade e fornimenti e da altri artigiani ed artisti in Giappone dall'VIII sec. ad oggi.
    Anche senza conoscere il giapponese, con pazienza ed esercizio chiunque può essere in grado di decifrare e trascrivere in modo corretto le iscrizioni, mei, che compaiono su nakago di lame, seppadai di tsuba, fuchi kashira, armature, stampe, lacche, etc.
    Si possono interpretare le mei (firme) delle tōken e la conseguente collocazione nel giusto contesto storico-artistico dell’oggetto considerato, facendo riferimento agli appositi repertori di oshigata presenti nell'eBook, per giungere ad una corretta individuazione di massima dell'autore, fra i molti omonimi, della sua tradizione e/o scuola, etc.
    ISTRUZIONI
    Il libro è disponibile in tutti i formati e si può acquistare dal Digital Store del proprio dispositivo, smartphone o tablet.
    Se si possiede un iPhone, iPad, iPod touch e Mac, si scarica dall'App iBooks.
    Se si possiede un qualsiasi dispositivo con Android, si scarica da Google Play.
    Se si possiede un lettore Kindle di Amazon, si scarica direttamente da Amazon
    Per tutti gli altri dispositivi è sufficiente accendere alla pagina http://www.digitalindex.it/token-no-kanji e cliccando sul Digital Store preferito, fare l'acquisto inserendo i proprio dati della carta di credito, se non già inseriti precedentemente.
    Questo il video di presentazione ed utilizzo:

     

    Scusami Francesco, ma al corso ne avrete disponibili anche copie ... cartacee? io odio gli ebook ;-)


  8. Ciao a tutti!

     

    Sono proprio mortificato di non essere con Voi.... stamattina stavo arrivando in treno a Firenze e, come ho scritto via mail a Massimo, una volta giunto a Bologna ... sono dovuto tornare indietro a causa di un malessere (purtroppo soffro di ipertensione, aggravata dallo stress del lavoro).

     

    Adesso sono a casa, sto meglio, ma sono proprio giù di corda (anche per essermi perso l'evento!).

     

    Se avete del materiale (fornato elettronico) me lo potete spedire, per favore? info@maurizioduse.com

     

    Grazie a tutti. A presto e un abbraccio.

     

    Maurizio


  9. A prescindere dalla qualità dello strumento, io le trovo estremamente interessanti perché danno un ... "punto di vista" completamente diverso da quello a cui siamo abituati. Probabilmente ci si deve abituare a questo nuovo approccio ed eventualmente fare delle comparazioni con altre lame (magari usando sempre lo stesso strumento e gli stessi ingrandimenti).

    Personalmente le apprezzo molto.


  10. Buonasera a tutti,

     

    qualche tempo fa vi proponevo delle immagini scattate con un microscopio USB da 200 ingrandimenti

     

    http://www.intk-token.it/forum/index.php?showtopic=9017&hl=microscopio

     

    Dato che non avevo una lama "seria" da fotografare ho usato un piccolo HIGONOKAMI (il noto coltellino giapponese da lavoro).

     

    Ho ottenuto delle immagini interessanti ma che evidenziavano la finitura grossolana della superficie della lama (micro_politura stato originale.jpg)

     

    Allora ho pensato di improvvisarmi toghishi (scusa Massimo!) per riuscire a vedere ... un po' meglio :-)

     

    Ho cominciato con una pietra (KAI) artificiale di grana 1000 (kai1000.jpg) e ho ottenuto questo risultato (dopoKai100.jpg).

     

    Poi ho passato una pietra naturale grana 3000, ottenendo una "quasi" finitura a specchio (naturale3000.jpg e dopo3000.jpg).

     

    Poi ho passato un po' di jizuya (jizuya.jpg, dopo_jizuya1.jpg e dopo_jizuya2.jpg).

     

    Interessante, a questo punto, l'analisi microscopica (micro_politura finale.jpg e micro_politura finale1.jpg).

     

    Al di là di ogni considerazione sulla correttezza o meno della pseudo-politura, interessante notare l'enorme diversità di analisi "prima e dopo" la lucidatura nelle foto al microscopio.

     

    Spero possa interessare.

     

    Ciao

     

    Maurizio

     

    micro_politura stato originale.JPG

    kai1000.jpg

    dopoKai1000.jpg

    naturale3000.jpg

    dopo3000.jpg

    Jizuya.jpg

    dopo_jizuya1.jpg

    dopo_jizuya2.jpg

    micro_politura finale.JPG

    micro_politura finale1.JPG


  11. Acquistato ad una mostra di elettronica. Purtroppo funzionava bene sul Samsung Galaxy S5 mentre sull'ultimo Huawei mate S7 non va e non se ne capisce il motivo (provato con una ventina di app).

    Prima di acquistarlo vi consiglio di provarlo sul vostro cellulare.

     

    NB (se si accende non vuol dire che si veda)

     

    NB sul PC invece va bene.

    Ciao Gianfranco,

     

    in origine questi piccoli microscopi (in realtà sono delle microcamere CMOS con delle lentine mobili per la messa a fuoco) sono stati fatti per PC (Windows, Mac); tanté che in dotazione c'è anche un minidisco col programma (driver).

    L'alimentazione, di conseguenza, arriva tramite porta USB, che nel PC ha un certo "amperaggio" (cioè potenza di alimentazione) che credo che negli smarphone non ci sia.

    In altre parole alcune porte mini-USB dei cellulari hanno il solo scopo di trasmettere dati e non di alimentare apparecchiature esterne.

    Forse si potrebbe provare con appositi cavetti (OTG), fatti a "Y", che si connettono, da un lato, allo smarphone, dall'altro ad una fonte di alimentazione 5V esterna e, assieme, vanno a collegarsi al microscopio (normalmente questo lato è USB femmina).

    Ma sinceramente ... lasciamelo fare a me su un vecchio cellulare di prova e poi ti so dire ;-)

    Ciao

    Maurizio

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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(proverbio popolare giapponese)

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