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Tenshi

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  1. Grazie ancora a tutti per il tempo ed i consigli.
  2. Purtroppo il problema finestra aperta non saprei come risolverlo, mi spiego, con le finestre chiuse il problema umidità si riversa sulle pareti di casa, solo col deumidificatore acceso, purtroppo, essendo tutti fumatori, dopo qualche ora sembra di stare ad un concerto rock. Quindi l'opzione finestra aperta + deumidificatore diciamo salva un po capra e cavoli. Comunque ieri, ho spostato la lama in una stanza più interna della casa, con la finestra che affaccia nel pozzo di luce, guadagnando cosi qualche altro metro dal mare. Ho provato a pulirla con microfibra e alcol, questa sera e nei prossimi giorni controllerò l'andamento della situazione per vedere se "siamo" riusciti ad ottenere qualche miglioramento. Grazie ancora.
  3. Grazie mille per il vostro tempo. La lama è in salotto, con finestre sempre aperte (a Malta il clima aiuta) e deumidificatore a palla. Effettivamente l'eccessiva pulizia della lama cominciava a preoccuparmi, e leggendo le vostre risposte era un timore fondato. Il kit di pulizia è stato preso insieme alla lama da AOI e sinceramente (chiedo scusa per l'ignoranza) non saprei dirvi esattamente il tipo di olio. Ringrazio Francesco Marinelli per le dritte, vedendo i danni dell'uchiko mi sono arrivate un paio di pugnalate al cuore. Proverò sia con il (panno in microfibra + alcol) che con (talco + fazzoletti di carta) spero di ottenere risultati. Postero le foto del problema a breve. Grazie ancora per la vostra attenzione.
  4. Buongiorno a tutti, come da titolo ho bisogno di una mano a risolvere il problema umidità, e vi ringrazio in anticipo per i vostri consigli e tempo. Credo sia doveroso fare alcune premesse, in modo da poter comprendere al meglio la situazione: La Lama è all'interno della sua saya ed esposta sul katana-kake. La stanza ha il deumidificatore acceso H24. Distanza casa-mare 50m. (praticamente galleggio). La lama viene pulita ogni 4/5 giorni effettuando 2 volte il passaggio suggerito dal video " Come Pulire una Nihonto - I.N.T.K. 2016", che inviata, proprio per risolvere il problema umidità, a "ripassare" la Uchiko Ball per fare assorbire meglio l'umidità. Detto questo, le piccole goccioline di umidità non hanno nessuna intenzione di abbandonare la mia lama. Esiste una soluzione o dovrò continuare a pulire la lama settimanalmente? Quali problematiche possono insorgere sul lungo periodo? Help!!!!! Grazie a tutti in anticipo.
  5. @Masashi Si hai ragione, ci sono differenti mei come riportato dal articolo postato da G.Luca Venier. Non sapendo assolutamente tradurre il Giapponese, non so dire se sull' Hozon Paper vi sono riportate informazioni riguardante il fabbro.
  6. Buongiorno a tutti e scusate l'attesa. Dopo parecchi giorni dalla mia presentazione, riesco finalmente a postare le foto promesse. Chiedo anticipatamente scusa per le pessime foto, e vi esorto a dirmi (se lo desiderate), quali altri dettagli visivi vi occorrono e in che modo farli, per riuscire al meglio, nella visualizzazione di questa lama. Prima di passare alle foto, chiudo la storia iniziata nella mia presentazione. L'attesa è stata lunga devo ammetterlo, attesa resa ancora più snervante quando la lama è rimasta 10 giorni in fermo deposito qui a Malta per accertamenti. 1) All'arrivo della lama mi hanno chiesto di contattare "Heritage Malta" per verificarne il reale valore storico. Solo dopo 2 giorni di telefonate riesco ad avere la conferma che questa operazione va effettuata solamente con merce che supera i 100 anni. 2) La domanda che in questi giorni di attesa ha avuto più eco è stata (come mai, essendo una merce storica per collezionismo, il prezzo e cosi esiguo?). Credo di avere esagerato con la fattura. 3) La lama si presentava al controllo doganale in un saya in bambu (credo) da trasporto, ed al suo lato il suo saya originale ( compreso di tsuba e tsuka). Quindi per l'ispettore doganale erano due spade distinte ed occorrevano quindi 2 permessi di importazione. Un calvario, che mi ha portato mooolto vicino a commettere reato penale ai danni dell'ispettore. Ma alla fine è arrivata sana e salva a casa. Vi riporto di seguito i dati della lama (non tradotti onde evitare pessime figure nella traduzione) Habaki :copper single habaki. Blade length : 70.4 cm Sori :1.4cm Mekugi :  1 Width at the hamachi : 3.45cm Width at the Kissaki : 2.53cm Kasane : 0.91cm Shape : The blade is wide (3.45cm) and thick with long sword. Jigane :Koitame hada well grained like Muji style. Hamon :Nioideki Cyoji midare hamon with a lot of ashi scatter active hamon. Boshi is midarekomi style. Alcune informazioni riguardanti il fabbro: Nagamitsu è uno dei nomi ben conosciuti della storia delle spade giapponesi durante la WWII. Ichihara Ichiryushi Nagamitsu lavorato durante la Showa nel 1930 e 1940. È stato stabilito che Nagamitsu era un partecipante alla prima Esposizione dell'esercito Shinsakuto tenutosi a 1944 , in cui è entrato sotto il nome di Ichihara Nagamitsu. Nagamitsu risiedeva a Okayama ed è menzionato nel Tosho Zensho da Shimizu che lo elenca come Rikugun Jumei Tosho e come membro del Rikugun Gunto Gijutsu Tenrankai. Ha ricevuto il Kaicho-sho premio al concorso spada tenuto da Riku-gun Gunto Sho-rei Kai prima della guerra. Ichihara Ichiryushi Nagamitsu ha spesso scolpito Mei con uno stile insolito di Kanji per il carattere "Naga". "Naga" di solito è scritto con tre colpi orizzontali a destra della corsa verticale superiore. Su molti lame di Ichihara Nagamitsu Lame il kanji del "Naga" è scritto con due soli tratti orizzontali. Ed in fine ecco le foto, vi ringrazio anticipatamente per tutte le informazioni che saprete darmi in merito alla lama e per la vostra pazienza.
  7. @grignas @mauri @EnricoFerrarese @kawari @getsunomichi @FrancescoMarinelli @Mc74 @MassimoRossi Grazie a tutti dell'accoglienza, e grazie soprattutto per la vostra passione, che mediante le pagine di questo sito mi hanno permesso e mi ha dato il coraggio di fare questa avventura (o caxxata a detta di mia moglie). Le parole lette più volte in queste pagine ovvero "studiare tanto e soprattutto vederle, prenderle in mano" sono sacrosante, tutta la teoria e lo studio certamente aiutano, ma sino a quando non si prendono in mano non si comprende a pieno il tutto. Vi sono grato per tutto quello che inconsapevolmente mi avete dato, fremevo ad iscrivermi ma mi ero ripromesso di farlo solo come possessore di Nihonto. Tengo a precisare, come già detto, che non sono un esperto nel settore, ma un "fan" del Giappone e quell'oggetto che racchiude tutte le mie passioni e i miei sogni di bambino doveva essere mio. Detto ciò credo di non essere immune alle fregature, naturalmente molti sono i dubbi che mi attanagliano: Troppo sconto, una scelta fatta superficialmente dal mio scocciato garante della qualità, la lama di epoca showa..... Insomma sono sicuramente più ansioso io di ascoltare le vostre opinioni, che voi di vedere la lama. Vi terrò aggiornati su tutti gli sviluppi
  8. Ciao vado per ordine: 1) Il mio nome è Angelo, (letteralmente Tenshi in Giapponese). 2) Per tre giorni ho fatto Tokyo Shinjuku Kamakura con la linea JR Yokusuka, e si, è molto più conveniente il treno del taxi. In treno viene più o meno sui 950Y a tratta, con il taxi o meglio con un auto privata con conducente (trattando) andata e ritorno mi è costata + o - 40.000Y 3) Yamamura non l'avevo mai conosciuto (se non dalle informazioni reperibili in rete). I contatti con lui effettuabili solo telefonicamente, sono stati presi dalla guida con cui ero già in contatto mesi prima via email, la stessa che mi ha accompagnato direttamente. Una volta avvenuto il primo incontro nel suo laboratorio a Kamakura (raggiungibile facilmente dalla stazione centrale), capendo di non potermi permettere una sua lama (anche se avessi trattato a morte), ho deciso di usare il mio tempo (altri 2 giorni) e tutto il meglio della mia faccia da cxxxo per convincerlo a venire con me a consigliarmi una lama. (dopo avergli rotto cosi tanto e per il rispetto della sua figura il viaggio in taxi e il pranzo mi sembrava d'obbligo). Tsunahiro Yamamura è il 24° discendente di Goro Nyudo Masamune Non sono, come ho detto nella mia presentazione, un esperto di lame Giapponesi, ma un grande appassionato della loro storia, arte e forma mentis, insomma la cultura Giapponese a 360°. E credo che simbolicamente tutto questo si possa racchiudere e trovi la sua massima espressione in una Nihonto. (secondo me) Data la mia disponibilità economica, mi è stato offerto un ventaglio di lame tra cui scegliere da cui ho scelto quelle che per un motivo o per l'altro attiravano la mia attenzione. Tra quelle scelte ho richiesto la valutazione ed il consiglio di Yamamura. Ecco il perchè dell'epoca Showa. Ultimo punto, AoiArt impiega circa due settimane e mezzo per ricevere l'autorizzazione per l'esportazione seguiti da 10/15gg di spedizione. Attualmente vivo a Malta, ho contattato la dogana che mi ha rimandato all' ufficio di polizia della mia zona al quale ho inviato richiesta di importazione per arma storica da collezione, successivamente timbrato ed approvato da loro e re-inviatomi. All'arrivo della lama sarò contattato per il ritiro, dovrò presentarmi all'ufficio doganale con il permesso e pagare il 18% più 1% del valore riportato in fattura. Scusami se mi sono dilungato un pochino, ma è stata una bella avventura, in realtà mi sono trattenuto :) Lieto di rispondere a tutte le domande che vorrai/ete farmi. Dimenticavo AoiArt include nel prezzo assicurazione e spese di spedizione.
  9. Salve a tutti, felice di essermi unito a voi. Sono sicuro, e vi ringrazio anticipatamente, dell'aiuto e dell'enorme mole di informazioni che saprete elargirmi, permettendomi di ampliare e solidificare il mio bagaglio per questa splendida arte. Ma permettetemi di presentarmi: Pur avendo una cultura, rispetto alla vostra, praticamente nulla, mi sono spinto sino a Kamakura 13/09/2016 da Naturalmente non mi sarei potuto permettere una sua lama, ma dopo avergli letteralmente "rotto le palle" per tre giorni di fila con ausilio di guida nipponica più stressata di lui, sono riuscito a comprare la mia prima lama. Dopo aver preso un taxi che praticamente mi è costato più dell'intero viaggio, riesco a portare Yamamura più la guida da un rivenditore a voi noto AoiArt. Dopo averci speso circa poco meno di due ore e dopo molteplici discorsi Italo/Jappo/inglesi con traduzioni improbabili e traduttori elettronici alla mano, acquisto (su consiglio del 24° discendente) una Katana epoca Showa, prezzo di listino 500.000 Yen, pagandola 250.000Y con Hozon Paper. A conti fatti, con il taxi, il pranzo (dovuto) a Yamamura e guida ed il prezzo della guida, mi sarei comprato un altra lama, ma questo è il bello dell'avventura (diciamo). Qui termina la mia introduzione, la lama credo sarà nelle mie mani tra 20/30gg e non mancherò di postare tutte le foto del caso chiedendo un vostro parere. Grazie di avermi letto.
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