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Renato Martinetti

Asta Sotheby "The Samurai: Japanese Arms and Armour"

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per quel poco che ho visto, le basi d'asta son piuttosto elevate, probabilmente pensano di bissare i prezzi ottenuti nell'asta di maggio, fuori dal mondo...

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Sadamune firmata, finalmente...fatevi sotto !

Hirotsugu katana, ma se è 48 cm ? 

Ma poi, perché così tante lame sembrano siano state preservate e curate con la carta abrasiva ? Per togliere bene l’olio vecchio ? 

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Tutte le lame sono da polire, veramente sembrano trattate con la paglietta abrasiva.

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Risultati asta: tutte le armature ed i kabuto venduti a prezzi senza senso, il 70% delle lame vendute con alcuni prezzi elevatissimi (katana Genroku Yukihira a 147.000€, daisho koshirae supercertificate a 353.000€....) si vede che questi articoli cominciano a piacere ai ricconi..

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Il 5/11/2021 alle 18:46 , Renato Martinetti ha scritto:

... katana Genroku Yukihira a 147.000

(mmmm... non sarà la Kokin-denju, ne sarà parente delle "mitiche 66", ma non credo di averla pagata troppo.))

Il daisho l'avrei preso molto volentieri.. sarebbe stato molto bene vicino alla "Giuditta" -che ho nel capanno degli attrezzi., ma non c'erano le lame!!


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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Credo che questi risultati inquadrino uno dei consueti “momenti emblematici” di questo mercato. Mi sa che qualcuno in occidente ha interesse ha “riaccendere” le quotazioni dal momento che la tendenza in Giappone è stata generalmente al ribasso negli ultimi tempi. Son curioso di vedere il prossimo DTI.

Yukihira della fine del ‘600 a quella cifra è davvero sorprendente ma probabilmente, data la particolare firma, forse c’è qualcosa che ci sfugge.

Strano che non abbiano battuto la ko Ichimonji ma, forse, il motivo è che sta in shirasaya. La lama in realtà pare molto bella e il sugata è da manuale. 
 

Qualcuno sa che significa il kinzogan “unotsu” che sta sul tanto attribuito a Uda ?

Comunque che nessuno di noi si sia portato via Sadamune firmato per quei quattro soldi mi pare proprio una vergogna....

 

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Unotsu (ウの津) è il nome antico usato per la scuola Uda :arigatou:


Prossimamente al cinema... "Indiana Jones e la lama perduta"

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6 ore fa, Francesco Marinelli ha scritto:

Unotsu (ウの津) è il nome antico usato per la scuola Uda :arigatou:

Forse l’avrò pure letto da qualche parte ma non ricordavo proprio. Grazie ! 

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6 ore fa, Francesco Marinelli ha scritto:

Unotsu (ウの津) è il nome antico usato per la scuola Uda :arigatou:

:numerouno:  Perfetto, Grazie Francesco di averlo ricordato. Con Sensei Hosokawa se ne parlava, ma  sinceramente lo avevo dimenticato anch'io.  Bisogna tenerci allenati altrimenti...... D'altra parte la materia e talmente vasta e complessa.

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Giusto per sfizio ho provato a convertire in yen qualche cifra battuta.

Per il daisho koshirae (solo koshirae, va sottolineato) siamo a 46 mln di yen

Per Yukihira di epoca Shinto, 5,7 mln

Per il wakizashi shinogi zukuri di Heianjo Nobuyoshi (che non è certamente un nome famoso) 2,7 mln

Per la katana mumei attribuita a Kashu Kagemitsu (lama certamente interessante ma, ad ogni modo, mumei e attribuita a forgiatore non “stellare”), 4,2. Giusto per fare un confronto c’è attualmente sul mercato un interessante tachi mumei attribuito allo stesso autore (ubu, ben 82 cm di nagasa, nakago kiji momo, quindi probabilmente una lama destinata ad un tempio) offerta per 800.000 ¥.
 

Per chiunque abbia un po’ di dimestichezza con le quotazioni giapponesi degli ultimi anni appare evidente che siamo di fronte ad una notevole gonfiatura dei prezzi. 
 

Meditiamo. 

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9 ore fa, G.Luca Venier ha scritto:

Giusto per sfizio ho provato a convertire in yen qualche cifra battuta.

Per il daisho koshirae (solo koshirae, va sottolineato) siamo a 46 mln di yen

Per Yukihira di epoca Shinto, 5,7 mln

Per il wakizashi shinogi zukuri di Heianjo Nobuyoshi (che non è certamente un nome famoso) 2,7 mln

Per la katana mumei attribuita a Kashu Kagemitsu (lama certamente interessante ma, ad ogni modo, mumei e attribuita a forgiatore non “stellare”), 4,2. Giusto per fare un confronto c’è attualmente sul mercato un interessante tachi mumei attribuito allo stesso autore (ubu, ben 82 cm di nagasa, nakago kiji momo, quindi probabilmente una lama destinata ad un tempio) offerta per 800.000 ¥.
 

Per chiunque abbia un po’ di dimestichezza con le quotazioni giapponesi degli ultimi anni appare evidente che siamo di fronte ad una notevole gonfiatura dei prezzi. 
 

Meditiamo. 

Anche troppo sproporzionata direi, io penso che  sia  una gonfiatura di proposito per fare risalire il mercato, che in questi ultimi anni è sceso abbastanza repentino.

Ne abbiamo le prove agli ultimi  eventi del  Dai Token Ichi in Tokyo. 🤔

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sulle lame il trend si vedrà  in seguito, mentre su elmi ed armature quest'anno i prezzi sono aumentati esponenzialmente. Questi riferiscono ad oggetti normalmente di elevata qualità (molti pezzi della collezione Koelliker, si vede che stan vendendo), altri però sinceramente eccessivi, vedi certi kabuto restaurati ex novo....conviene a questo punto farsi un giro in Giappone, a parità di prezzi molta più scelta (Covid permettendo). Considerate anche che le condizioni del pezzo son determinanti, poichè il restauro delle armature è mediamente più difficile e costoso di quello delle spade.

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concordo che questi prezzi non stanno in cielo nè in terra. onestamente mi chiedo come si riesca a battere queste cifre...

mi sfugge più di qualcosa

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