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Spegnere Una Candela Con Un Pugno

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infatti... per questo è azzardata, fa scena nei film o nelle dimostrazioni, la tecnica esiste è vero ma il metterla in pratica è un'altra cosa, vedo se trovo o riesco a fare delle foto di quelle che definisco più umane...che di certo non fanno scena :gocciolone:

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... la tecnica esiste è vero ma il metterla in pratica è un'altra cosa ...

 

 

Io a volte la uso, ma lo faccio prima che parta il colpo (cioè mi inginocchio e metto le mani giunte ben in vista), spesso aggiungo le parole : "Ti prego, pietà !" :nausea::polliceverso:

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Facciamo un pò di chiarezza...Abbiamo assodato che la tecnica che ferma la lama nemica col palmo delle due mani incrociate esiste :laugh: .

Ora mi chiedo chi ,in Giappone e all'estero,la padroneggia tanto efficacemente da frenare con le sole mani nude una Katana affilata in tutta la sua furia?...Esistono dei video,a quale Dan bisogna arrivare per poterla apprendere?...Avete mai assistito ad una dimostrazione?... :whistle:

 

P.S.: non voglio mettere in dubbio nulla ma sarei molto curioso di potere assistere ad un avvenimento simile,sono ben accetti indirizzi e contatti telefonici... :laugh:

 

Credo che Matteo e Adriano abbiano risposto in modo più che esauriente. A parte le loro risposte estremamente preparate e colte, chiediti semplicemente, da esperto e studioso delle Token, tu ne fermeresti una con le mani come da figura? Credo che questo risponda esaurientemente sull'applicabilità, nonsotante l'esistenza, della tecnica. E poi, come ha già detto Matteo, esistono altre tecniche molto più fattibili


image665.jpg

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... chiediti semplicemente, da esperto e studioso delle Token, tu ne fermeresti una con le mani come da figura?

 

:gocciolone: No,hai ragione :arigatou: ...Potrebbe ossidarsi la lama :hehe:

sto scherzando.... :blush:

Era da un pò che volevo togliermi questa curiosità e ringrazio tutti per le risposte più che esaurienti che mi avete fornito :arigatou:

Se mi fossi trovato in una situazione simile presumibilmente avrei cercato di entrare nel suo raggio d'azione dopo aver schivato il primo colpo rendendogli impossibile ogni tentativo di tagliare e a quel punto avrei cercato di disarmarlo magari togliendoli il tanto o la wakizashi dall'obi pugnalandolo più volte alla gola o al ventre...O avrei cercato di scappare,ripararmi dietro un albero,buttargli sabbia negli occhi ecc.ecc.ecc....(Quando disegno samurai amo immaginarmi la dinamica dei duelli per rendere il tutto più realistico,per cui non prendete sul serio quanto ho detto)

presa.JPG

Modificato: da shimitsu masatsune

La vittoria è di colui,

ancor prima del confronto,

che non pensa a sè

e dimora nel non-pensiero della grande origine.

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in Aikido infatti la serie di tecniche chiamate Tachi-dori consistono proprio in questo: uscire dal raggio d'azione della lama e disarmare l'avversario; ma la presa sulla spada viene, in genere, sempre fatta sulla tsuka (tra le mani dell'avversario) e mai (ovviamente) sulla lama :samurai:


"Bellezza, gioventù e fascino cominciano ad appassire quando appaiono la prima volta.

Attraverso le prime foschie della primavera, scorgiamo il Ponte d'Autunno"

----

mai confrontarsi con un imbecille, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza

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ecco shimitsu hai perfettamente descritto cosa intendo per tecnica fattibile, il disegno illustra quelle base(anche se dovresti prendere il polso) poi la cosa si evolve in varie opzioni...

 

a proposito shimitsu stai prendendo anche tu la gianfranchite?? carina la battuta sull'ossidazione ma devo dire che il miogliore è sempre gianfranco

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ecco shimitsu hai perfettamente descritto cosa intendo per tecnica fattibile, il disegno illustra quelle base(anche se dovresti prendere il polso) poi la cosa si evolve in varie opzioni...

...a proposito shimitsu stai prendendo anche tu la gianfranchite?? carina la battuta sull'ossidazione ma devo dire che il miogliore è sempre gianfranco

 

Chiedo scusa per il disegno veramente scadente ma l'ho fatto usando mouse & paint... :gocciolone:

Confermo che Shiro è inimitabile... :hehe:

Modificato: da shimitsu masatsune

La vittoria è di colui,

ancor prima del confronto,

che non pensa a sè

e dimora nel non-pensiero della grande origine.

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:laugh: Volevo solo fare notare che a mio parere,se una persona blocca la catana con due mani,come nella stampa,probabilmente non ha più ne il tempo ne le capacità per poter bloccare l'avversario prima che chiuda il colpo.

E' in ginocchio dopo aver subito ,probabilmente, una serie di colpi...Credo che sia una tecnica estrema per guadagnare qualche secondo di vita :gocciolone: e poter controllare almeno per qualche istante la spada avversaria.

Poi una volta bloccata(sempre che ci si riesca) si potrebbe utilizzare l'effetto sorpresa.... :ohmy:

Sinceramente io nella relatà sarei scappato dietro un'albero :hehe:

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Sinceramente io nella relatà sarei scappato dietro un'albero :hehe:

 

Tempo fa vidi un video di un avvocato americano,che riparatosi dietro un albero del cortile del tribunale,schivava le pallottole del revolver del suo assistito...Scaricò l'intero caricatore ma gli procurò solo una ferita di striscio,era veramente una cosa incredibile... :whistle:


La vittoria è di colui,

ancor prima del confronto,

che non pensa a sè

e dimora nel non-pensiero della grande origine.

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La tecnica del bloccaggio della lama in un colpo dall''alto non era concepita per la difesa ma unicamente come dimostrazaine di abilità e di capacità di concentrazione, non era "pratica" per così dire.

Del resto come ha detto Ken bastava semplicemente ritirare la lama per dilanoiare le mani dell'avversario, ben conoscendo la capacità di taglio di una Katana.

 

Penso quindi che molto derivi da aneddotti e racconti arrivati dall'oriente da coloro che avevano visto queste tecniche in una dimostrazione nei secoli scorsi e che poi voci narranti hanno trasformato in qualcosa di esoterioc e realistico.

In più penso che la televisione abbia fatto il lavoro migliore!!

 

Moltissime delle tecniche di Kata che studio nell'HontaiYoshin Ryu sono derivate da evoluzioni a mani nude di tecniche di spada e di difesa da attacco con spada, specie colpi in cui la rotazione del polso determina una rotazione dell'impugnatura della spada dell'avversario che si ritrova attaccato con la sua stessa lama.


Le parole possono ferire, il silenzio può guarire. Sapere quando è opportuno parlare e quando invece tacere è compito dei saggi.

La conoscenza può ostacolare, l'ignoranza liberare. Sapere quando è opportuno conoscere e quando ignorare è compito dei profeti.

La lama, indifferente a parole, silenzio, conoscenza o ignoranza, taglia in modo netto. Questo è il compito dei guerrieri.

(Suzume no Kumo)

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io ho visto keanu reeves fermare delle pallottole a mani nude. :happytrema:


Eloy

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...E pensare che io stavo maledicendo la mia inettitudine,seriamente,non sono capace di trovare l'articolo... :gocciolone::gocciolone:


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La tecnica del bloccaggio della lama in un colpo dall''alto non era concepita per la difesa ma unicamente come dimostrazaine di abilità e di capacità di concentrazione, non era "pratica" per così dire.

Del resto come ha detto Ken bastava semplicemente ritirare la lama per dilanoiare le mani dell'avversario, ben conoscendo la capacità di taglio di una Katana.

 

Penso quindi che molto derivi da aneddotti e racconti arrivati dall'oriente da coloro che avevano visto queste tecniche in una dimostrazione nei secoli scorsi e che poi voci narranti hanno trasformato in qualcosa di esoterioc e realistico.

In più penso che la televisione abbia fatto il lavoro migliore!!

 

Moltissime delle tecniche di Kata che studio nell'HontaiYoshin Ryu sono derivate da evoluzioni a mani nude di tecniche di spada e di difesa da attacco con spada, specie colpi in cui la rotazione del polso determina una rotazione dell'impugnatura della spada dell'avversario che si ritrova attaccato con la sua stessa lama.

 

 

 

quardate questi video....

 

 

defense_katana_1.wmv

defense_katana_2.wmv

 

 

queste sono tecniche di disarmo e attacco!!!

Modificato: da musashi

<!-- isHtml:1 --><!-- isHtml:1 --><em class='bbc'>Insisti, Resisti e Persisti...Raggiungi e Conquisti!<br /><img src='http://www.intk-token.it/forum/uploads/monthly_11_2008/post-34-1227469491.jpg' alt='Immagine inserita' class='bbc_img' /><br /></em>

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I fendenti sono poco convinti e i movimenti sono lenti e impacciati...La posizione di attacco è instabile,ora io non ne capisco molto in materia ma voi che voto date a questa dimostrazione?... :blink:


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Sono tecniche... credo che se andrebbero più veloci di cosi non si capirebbe un tubo :ichiban:

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Pur essendo "tecniche" eseguite a rallentatore,l'istruttore si sarebbe fatto tagliare un braccio più di una volta se avessero usato una spada vera... :hehe:

Qualcuno di voi ha mai visto il promo di Shinkendo?


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La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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