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[EROI] Amakusa Shiro

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AMAKUSA SHIRO

 

Amakusa_Shiro.jpg

 

Masuda Shiro (pi? tardi Amakusa Shiro Dayu Tokisada), nacque a Konoura, Uto, nel 1622, quarto figlio di Masuda Jinbei, Ronin (samurai senza padrone) che viveva ad Oyano, nell?isola Amakusa. L?isola Amakusa ? situata nel Mar di Amakusa, nella parte nord occidentale di Kuyshu.

Shiro aveva tre fratelli pi? anziani che per? morirono tutti prematuramente. Aveva anche una sorella maggiore, Fuku, ed una sorella minore, Man. Fu cresciuto con l?estrema attenzione rivolta all?unico figlio maschio della famiglia.

Quando Shiro aveva appena quattro anni recit? in pubblico il difficilissimo Keisho cinese (la letteratura fondamentale del Confucianesimo) e sorprese i presenti. Fu additato come un bambino prodigio tanto pi? che era anche estremamente attraente. All?et? di nove anni fu affidato al Samurai Susa Hannojo, dipendente dalla famiglia di Kato Kiyomasa, guerriero feudale. Torn? a casa quando la famiglia Kato perse il potere.

Quando Shiro aveva appena dodici anni and? da solo a Nagasaki dove studi? duramente mirando a divenire un medico presso un mercante Cinese. Shiro era talmente abile che il suo datore di lavoro era solito ripetergli: ?Non capisco la terra giapponese che lascia che un ragazzo talmente brillante come Shiro faccia un lavoro di cos? basso livello. Che spreco per un genio essere lasciato cos?!?

L?isola di Amakusa era governata allora da Terasawa Hirotaka, signore feudale. Hirotaka governava duramente specialmente i cristiani. Inoltre imponeva crudelmente una fortissima tassa territoriale sul riso nei confronti dei coltivatori, indipendentemente dal fatto che essi erano stati messi a dura prova da diversi anni di magri raccolti.

?Se non pagate le vostre tasse, le vostre figlie e nuore saranno imprigionate!? ?Che brutta situazione!Le nostre piante di melanzane e zucchine ci danno solo pochi frutti!? I cristiani furono arrestati. Alcuni di loro furono gettati in acqua bollente, mentre altri furono bruciati vivi in mezzo ai campi oppure decapitati e poi bruciati.

Ai contadini che non potevano pagare le tasse, venivano legate insieme le mani, gli si facevano indossare giacche a cui poi veniva dato fuoco. Soffrivano in una tremenda agonia rotolando e contorcendosi al suolo. Gli abitanti dei villaggi vivevano i loro giorni terrorizzati all?idea dello scarso raccolto e delle imposizioni. Molti morivano uno dietro l?altro per denutrizione.

Intorno al giugno 1637, si inizi? a rumoreggiare a proposito di ?Zuiso? nei villaggi delle regioni di Amakusa e Shimabara. Si diceva che ?Chiunque avesse creduto nella cristianit? sarebbe stato ammesso davanti a Dio il giorno del Giudizio, ma chiunque avesse creduto in un?altra religione non sarebbe stato autorizzato a sopravvivere?.

In Suekagami (la profezia scritta da Francesco di Xavier ? 1506-1522 ? il primo missionario che risiedette in Giappone dal 1549 al 1551) si narra che Padre Marcos della Chiesa di Kotsu-ura lasci? un libro quando fu costretto ad abbandonare l?isola Amakusa. Nel libro fu trovata una profezia che diceva: ?In venti anni o poco pi? il tiranno morir? ed un fanciullo prodigio arriver? per salvare il mondo. La parte orientale e la parte occidentale del cielo si tingeranno di rosso ed allora i rami degli alberi morti si copriranno di germogli. Se la gente servir? con tutte le proprie forze la cristianit? e dar? ad essa il suo cuore, sar? sicuramente ammessa a godere della pace eterna.?

Il tempo miracolosamente giunse proprio venticinque anni dopo la profezia di Xavier. Durante le albe ed i tramonti, il sole si infiammava all?orizzonte ed il cielo si illuminava come se fosse insanguinato.

 

?Ho sentito che gli alberi di ciliegio si sono coperti di germogli a Shimabara nonostante l?autunno stia ormai finendo?

?Dicono che gli alberi hanno i rami ricoperti di fiori?

Ascoltando queste voci di avvenimenti straordinari gli abitanti del villaggio trascorrevano i loro precari giorni.

 

In quel periodo Shiro era appena tornato ad Amakusa. Un giorno ruppe una pianta di bamboo con un falco ancora appollaiato su di essa. Fissando divinamente il falco negli occhi Shiro gli imped? di volare via.

Nella Chiesa di Kotsu-ura, Shiro afferm? agli abitanti del villaggio che avrebbe dimostrato che ci? che si diceva di lui era vero. Alz? il viso al cielo e preg? chiudendo gli occhi. Un piccione vol? dal Paradiso fino ad appoggiarsi sul suo braccio. Il piccione depose un uovo nel momento in cui la mano di Shiro lo raggiungeva per toccarlo. Shiro prese dall?uovo un?immagine di Ges? ed una pergamena di scritti sacri e parl? ai presenti quando il falco stridendo pronunci? tre volte ?Zuiso? ?Zuiso? ?Zuiso? e vol? via.

In un?altra occasione due ufficiali chiamati Aizu Gensatsu e Shimozu-ura Jihei, visitarono la palestra di Miyazu ad Oyano, accusarono Shiro di stregoneria e si incamminarono per raggiungerlo ed arrestarlo. Improvvisamente Gensatsu divenne muto e Jihei non riusc? pi? a muovere le gambe che si incurvarono. I due si scusarono disperatamente con Shiro per la loro mancanza di fede. Shiro disse: ?Se riconoscete la vostra eresia e vi impegnate a riformare voi stessi ed a compiere pie azioni, entrambi sarete certamente perdonati?. E preg? brevemente per loro. Immediatamente entrambi gli ufficiali tornarono quelli di prima.

La voce dei miracoli di Shiro si sparse ad un ritmo incontrollabile nei villaggi vicini. Divenne cos? conosciuta che un uomo di nome Kajiro Jirobei disse:?Ho trovato uno scritto della Provvidenza in una conchiglia marina e lo scritto dice che chiunque abbia anche il pi? piccolo dubbio su Shiro sar? punito.? Ed un altro uomo di nome Juan di Kazusa a Shimabara disse:?Un apostolo discender? sulla terra. Il nome di questo apostolo ? Principe Shiro. Anche se noi, popolo di Shimabara, seguiremo i suoi insegnamenti, avremo poi dei dispiaceri. Ma nonostante questo, Shiro ? arrivato per essere rispettato e considerato figlio di Dio, Signore del Paradiso dai popoli delle regioni di Amakusa e Shimabara.?

In quel periodo Shiro cambi? il suo nome in ?Amakusa Shiro Dayu Tokisada?. In quel tempo nell?isola di Amakura risiedevano molti Ronin che precedentemente avevano servito Kunishi Yukinaga, il signore feudale di Uto a Higo ed erano stati sconfitti nella ?Sekigahara no eki? (battaglia di Sekigahara). Questi Ronin furono crudelmente processati dal Bakufu Tokugawa, perch? molti di loro erano cristiani.

Shiro soffriva per i Ronin ed il miserabile livello di vita dei contadini che subivano forti tassazioni. Dopo aver pensato a lungo e duramente, Shiro arriv? alla conclusione che una rivolta contro la tirannia del Daimyo fosse necessaria. Essa ? stata chiamata Shimabara/Amakusa no ran (rivolta di Shimabara ed Amakusa).

Shiro comand? un grande gruppo di Cristiani composti dai Ronin della famiglia Konishi, il signore feudale disonorato, e dagli abitanti dei villaggi, e combatt? contro le truppe di Edo/Tokugawa Bakufu presso l?Hara Jo(Castello di Hara). Fu ferito in battaglia e soccorso da una donna. Infine fu trovato da Jinsa Saemon, un vassallo del signore feudale Hosokawa e fu ucciso da lui. Si dice che la sua testa fosse stata esposta al pubblico fuori dal castello di Hara per cinque o sei giorni affinch? servisse da esempio della punizione inflitta a coloro che fossero andati contro il potere dell?Edo/Tokugawa Bakufu. Fu poi appeso per diversi altri giorni fuori dalla porta di Dejima (la base in cui risiedevano gli stranieri) a Nagasaki.

 

All?epoca Shiro aveva solo diciassette anni.

AMAKUSA_SHIROshimabara.jpg

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