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Il ninjutsu, come molte altre AM giapponesi, si ispira a fonti cinesi. Le sue origini sono intorno al 500-300 a.C.

 

Una traduzione di ninjutsu può essere "l'arte della furtività", infatti i ninja si occupavano di sabotaggi, infiltrazioni e assassinii. Comunque, l'arte del ninjutsu può essere divisa in tre categorie: la raccolta delle informazioni, spionaggio; assassinii, sovversione, annientamento delle difese nemiche; azioni sul campo di battaglia (imboscate ecc.).

 

Dopo il sesto secolo, forti corporazioni di ninja si crearono a kyoto e le loro scuole aumentarono fino al numero di 25 centri durante il periodo Kamakura.

 

I ninja venivano assoldati da famiglie o leader per assassinare o spiare gli altri componenti del clan della famiglia.

 

Venivano però anche usati nella rete di spionaggio dello Shogun.

 

Le famiglie di ninja erano raggruppate in gruppi di più famiglie, detti clan. Ogni clan aveva il suo capo (Jonin) che formulava i piani e stipulava contratti; poi c'erano i sottocapi (Chunin) e infine gli agenti (Genin), che provvedevano a svolgere tutti icompiti e le missioni assegnate.

 

Le armi e le caratteristiche di ogni ryu venivano conservate segretamente tramandate di padre in figlio. Le armi che dovevano essere maneggiate alla perfezione erano l'arco, la spada e la lancia.

 

Dovevano imparare le tecniche dello iaijutsu, shurikenjutsu e anche a maneggiare le spade corte ed i coltelli.

 

Potevano avere anche pugni di bronzo(shuko), garrotte, dardi avvelenati (i ninja erano esperti chimici), dei toniki (arpioni) e ovviamente i famosi shuriken.

 

Gli shuriken erano degli aculei forgiati che potevano essere lanciati in successione e con rapidità. Questo però non avveniva mai perché gli shuriken e gli shaker servivano solo ad indebolire l'avversario, quindi raramente erano mortali.

 

Un'altra arma del ninja, forse una delle più famose, era il kiotetsu-shoge, cioè una corda che aveva legato un peso ad una estremità ed una lama a doppio taglio dall'altra. Quest'arma era molto pericolosa per il nemico, ma lo stesso poteva diventare per il ninja se non conosceva bene la tecnica.

 

Altra arma era quel bastone di bambù che aveva al suo interno una catena che poteva uscire fuori mostrando un blocco di piombo.

 

I ninja avevano sempre con loro degli oggetti che potevano aiutarli a respirare sott'acqua o per arrampicarsi su pareti lisce e non. Per respirare sott'acqua, avevano dei tubi di legno o dei sacchi gonfiabili d'aria che potevano essere legati insieme e usati per oltrepassare corsi d'acqua.

 

Si dice persino che i ninja fossero abili prestidigitatori e che conoscessero l'arte dell'ipnosi (saimijutsu).

 

ninja_muzeum_009.jpgpic4.jpg

mimetiz.jpgjAdams_shuriken2.jpg

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Le uova marce sono un'arma terribile! :ph34r: Come le vecchie scarpe da ginnastica!!! :happytrema: :happytrema: :nausea: :nausea:

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:ph34r: ma lanciavano le uova i ninja?

 

...si chiamano metsubishi, e non sono altro che un contenitore nel quale inserire sostanze utili per accecare l'avversario... venivano usate uova svuotate e riempite con sostanze come la polvere di peperoncino essiccato, mischiata con farina... poteva essere lanciata direttamente al viso, o sul pavimento di una stanza... la farina sollevava la polvere di peperoncino, e il resto è facile da immaginare... questo è uno dei segreti per essere invisibili... fare in modo che il tuo avversario non ti possa vedere... non c'è nulla di mistico o magico, solo strategia...

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Girando in rete ho trovato questo: http://ninpo.altervista.org/

e questo http://www.ninjutsu-shibukan.it/

 

Che tuttavia non esauriscono molto la questione "esistevano o no" alla luce di prove storiche e cronache concrete e affidabili.

 

Io, al di là dell'aspetto storico, lo trovo davvero disonorevole.Se mai i ninja sono esistiti, non penso possano aver trovato una collocazione positiva nell'ambito del bushido. Ho letto in "Bushido, l'anima del Giappone" di Inazo Nitobe che un Bushi poteva contravvenire all'ordine -giudicato amorale- del suo signore, praticando poi seppuku come gesto ultimo di disapprovazione: nel pensiero e nell'etica radicati del bushi è difficile trovare spazio per azioni disonorevoli, come accecare l'avversario con uova al peperoncino o colpirlo di soppiatto alle spalle... non lo so: siamo sicuri che non stiamo parlando di aria fritta? Kurijime, sapresti citare fonti storiche affidabili in grado di togliere da ogni ragionevole dubbio l'effettiva esistenza dei ninja come casta sociale?

Le mie conoscenze a riguardo sono ancora scarse (oltre a Bushido, qualche saggio e qualche pagina online ho letto molto poco), bisognerebbe fare chiarezza in maniera definitiva sull'argomento.

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...dubitare dell'esesistenza storica dei ninja è come dubitare dell'esistenza dei samurai stessi...

prova a ricercare notizie su di un testo antico chiamato BANSENSHUKAI, oppure riferimenti storici alla battaglia di IGA NO RAN...

 

Per quanto riguarda la loro motivazione se vuoi ne possiamo discutere, ma credo che resteresti stupito nel sapere che i ninja storici hanno operato in giappone sino al 1890... (infiltrazione sulle navi nere del commodoro perry)... agivano per mantenere un equilibrio, è facile dire che erano semplicemente assasini, facile ma non corretto, come sarebbe sbagliato affermare che il samurai era il guerriero votato all'onore e alla giustizia totale...

 

Possiamo sempre vedere quello che vogliamo vedere, per te probabilmente i ninja erano solo assassini, me me non è così semplice, certo io potrei dire che i samurai erano solo prepotenti guerrieri senza alcun rispetto per la vita altrui, ma anche questo non coglie appieno la ricchezza del loro personaggio storico... essere obbiettivi non è sempre facile...

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Andrò a cercare i riferimenti da te citati, quello che però non capisco non è l'esistenza o meno di guerrieri ninja, ma la loro esistenza come casta, e non come semplici bushi incaricati dal loro signore di svolgere compiti poco ortodossi. Poi per quanto riguarda l'infiltrazione sulle navi a fine 800, beh: qui ricadiamo in un periodo storico particolare, e si ricade nello stessissimo dubbio di prima: a infiltrarsi non erano dei "comuni" bushi? Erano componenti di clan antichi e separati dalla classe samurai che lavoravano attraverso contratti? Non è che il fascino delle stelle rotanti e dei dardi avvelenati hanno fatto trascendere la realtà storica da quella fantastica?

 

Le mie sono domande eh, ho i miei dubbi ma non pretendo di dire cose esatte, soprattutto viste le mie conoscenze limitate a riguardo.

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Mah, sul fatto che, onore o non onore, bushido o non bushido, giappone o non giappone, i sicari esistano o meno, non credo che ci siano dubbi e neanche che si debbano fare grandi ricerche. Sono sempre esistiti in tutti i posti, in tutte le culture e in tutte le epoche.

 

Sul fatto che esistessero dei villaggi dove l'economia si basava sul formare dei sicari e vendere i loro servizi a mo' di mercenari, credo che si possa poter credere anche questo; difficile credere che comunque sia solo una mera invenzione cinematografica; alla vecchia iga ora ueno c'è un museo con reperti storici.

 

I pochi giapponesi con cui ho parlato ne sanno quanto ne sappiamo noi, non fosse che non usano la parola nin ja ma solo il kanji nin che si legge shinobi, e che viene usato quotidianamente per "pazienza".

 

E' anche un nome femminile comune, "shinobu".

 

Che questi personaggi avessero chissaquali abilita' mistiche magiche o superiori non ha nessuna prova storica, ne in giappone, ne altrove, se non in libri scritti negli ultimi anni da americani o europei; ed e' anche piuttosto strano crederci.

Senno' se l'imperatore avesse avuto questi personaggi al suo servizio altro che conquistare la cina, al giorno d'oggi tutto il mondo parlerebbe giapponese.

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parlando con un kannushi sulle presunte abilita mistiche: kujikiri etc ne ho ricavato solo un bernoccolo...

 

io non discuto sulla reale esistenza dei ninja o meno(ci deve essere chi fa il lavoro sporco...in guerra e nella vita..)... io dico che molto e troppo e stato gonnfiato dai film

Edited by Matteo

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parlando con un kannushi sulle presunte abilita mistiche: kujikiri etc ne ho ricavato solo un bernoccolo...

 

Ben ti sta, curiosone impertinente :hehe: :hehe: :hehe: (ovviamente il tono è scherzoso)

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confermo quanto detto da jarou relativamente a iga ma c'è un'altro villaggio, credo antagonista a iga, con le stesse caratteristiche ma di cui non ricordo il nome (appena posso lo scriverò); chi sa un pò di mikkyo (esoterismo giapponese) sa anche che ci sono diverse sette non dico segrete ma quanto meno riservatissime che praticano riti ancestrali (una sorta di massoneria speculare nipponica); confermo anche quanto detto da jarou circa il termine shinobi: le mie fonti mi riferiscono che tale termine viene maggiormente indicato come ombra o uomo-ombra; quanto alla storia credo che Ieyasu T. c'entri qualcosa con la decimazione di queste famiglie...

se qualcuno qui sul forum conosce direttamente dei maestri d'arti marziali nipponici di livello internazionale e di nobile origine (da diverse generazioni) allora forse potrà recuperare qualche utile informazione su questo tema.

Comunque mi informerò meglio, se posso, e vi dirò di più (se questo topic non degenera troppo in fretta, come succede di solito quando si parla di nin-).

E' tuttavia indubbio che un buon 95% di quello che comunemente si sa o si legge in alcuni libercoli o addirittura vediamo nei film è tutta una gran palla, invenzioni, suggestioni, interpolazioni...

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confermo quanto detto da jarou relativamente a iga ma c'è un'altro villaggio, credo antagonista a iga, con le stesse caratteristiche ma di cui non ricordo il nome

 

Credo Kaga; mi pare entrambi fossero in centro giappone, non molto lontano da Osaka.

 

quanto alla storia credo che Ieyasu T. c'entri qualcosa con la decimazione di queste famiglie... [...] E' tuttavia indubbio che un buon 95% di quello che comunemente si sa o si legge in alcuni libercoli o addirittura vediamo nei film è tutta una gran palla, invenzioni, suggestioni, interpolazioni...

 

Ho visto il film "shinobi" il mese scorso, che romanza una lotta tra iga e kaga per il loro reciproco sterminio voluta dallo shogun. Puo' essere che ci sia un fondo di verita' storico, ma non sono informato.

 

[OT] Comunque il film e' tamarrissimo ma divertente, a chi piacciono i film del genere lo consiglio.

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io credo che una delle descrizioni di ninja più attendibili sia quella vista in kozure okami... nel manga Yagyu ha a disposizione diverse forze, normali samurai ma anche un mucchio di sicari che vagano vestiti da monaci erranti e soprattutto una fitta rete di spie radicate sul territorio, i kusa (le erbacce), oltre agli oniwaban del clan Kurokuwa.

 

Aldilà delle ovvie finzioni scenografiche del fumetto (peraltro molto inferiori alle baggianate viste in troppi film) gli autori riescono a farci comprendere la natura di devoti servitori dei vari ninja che spesso si sacrificano seguendo il bushido e sempre al fine di obbedire al proprio signore e di sostenere il suo potere.

Insomma, sforzarsi di cercare a tutti i costi la differenza tra uomini, samurai, spie, ninja, oniwaban sulla base di chissa quale classificazione è sbagliato.

Io penso solo che ci fossero uomini, guerrieri o meno, che svolgevano il lavoro di spie, di guardie del corpo nascoste (i famosi Suppa), di assassini o di semplici fonritori di informazioni per conto del loro signore e facendo parte di uno schema di potere che la maggior parte di volte sfuggiva persino alla loro comprensione diretta.

Che poi esistessero delle zone dove queste persone veninvano addestrate segretametne dal bakufu o dai daimyo, che esistessero particolari scuole di arti marziali etc, può anche darsi.

I poteri mistici o le particolari armi "che usavano solo i ninja" sono solo aria fritta.

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...non proprio jarou, o meglio Ieyasu T. è il responsabile della sparizione dei ninja, ma non con le armi, portò la pace in giappone, e l'uso dei ninja venne meno, inoltre è ricorso ad un jonin (capo clan) per difendere la sua vita nell'attraversare la regione di iga (questo avveniva prima che diventasse shogun), questo jonin si chiamava Hattori Hanzo (nome famoso, ma poco conosciuto), il quale una volta che I.T divenne shogun, venne nominato guardiano dell'ultimo cancello del suo castello ad edo (che da allora è conosciuto come Hanzo mon)

rif. http://it.wikipedia.org/wiki/Hattori_Hanz%C5%8D

 

Il vero nemico "giurato" dei ninja, fu il generale ODA NOBUNAGA (tensho iga no ran 1581), e sucessivamente suo figlio...

 

...

 

L'ultimo soke riconosciuto, il quale sia salito alla ribalta suo malgrado, grazie ai suoi allievi è

takamatsu sensei... sul quale il materiale in rete abbonda, non c'è bisogno certo che inserisca link...

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questo jonin si chiamava Hattori Hanzo (nome famoso, ma poco conosciuto), il quale una volta che I.T divenne shogun, venne nominato guardiano dell'ultimo cancello del suo castello ad edo (che da allora è conosciuto come Hanzo mon)

rif. http://it.wikipedia.org/wiki/Hattori_Hanz%C5%8D

 

Al solito la wikipedia inglese e' meglio, e non comincia con una frase come "Hattori Hanzō (服部半蔵) (1541-1596), conosciuto anche come Masanari e Masashige, fu un ninja"

 

http://en.wikipedia.org/wiki/Hattori_Hanz%C5%8D

 

Questa dice "Hanzo was born a samurai vassal of the Matsudaira (later Tokugawa) clan"

Ammettendo comunqe che la sua formazione marziale sia stata acquisita nelle regioni circostanti e quindi influenzata dal ninjutsu.

 

Non fidiamoci sempre di wikipedia, lo dico per esperienza personale; tralaltro se tu volessi potresti riscriverti l'articolo, e facile che te lo approverebbero.

 

Comunque, come il mistero delle piramidi, il mondo e' bello anche perche' ognuno e' libero di credere cio' che vuole, e quindi mi scuso per aver smentito seccamente le tue opinioni.

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