Vai al contenuto
Accedi per seguirlo  
Budo

Il Tai Chi Chuan

Messaggi consigliati

COS'? IL T'AI CHI CH'UAN?

 

ching.jpg

 

Introduzione

Si racconta che pi? o meno nell'epoca in cui Marco Polo fece il suo famoso viaggio in Cina, un monaco taoista di nome Chang San Feng, esperto di arti marziali, ebbe modo un giorno di assistere al combattimento fra una gru e un piccolo serpente. Quest'ultimo si sottraeva ai secchi e rettilinei colpi di becco dell'uccello con movimenti sinuosi, lenti e continui, ma poi contrattaccava con fulminea rapidit?.

Il monaco comprese allora che i movimenti circolari e continui sono spesso preferibili a quelli rettilinei e interrotti. Si rese anche conto che in un combattimento la morbidezza e la flessibilit? prevalgono sulla durezza e sulla forza, come secoli prima aveva gi? insegnato il famoso filosofo Lao Tzu:

 

"Chi ? flessibile prevale su chi ? rigido,

la morbidezza vince la durezza.

Tutti in questo mondo in teoria lo sanno,

ma nessuno sa come metterlo in pratica. "

 

La leggenda narra che Chang San Feng applic? questi principi alle arti marziali, creando cos? il T'ai Chi Ch'?an, l'arte marziale morbida per eccellenza, tramite la quale si possono battere avversari molto pi? robusti, sfruttandone la forza e l'irruenza.

Il T'ai Chi Ch'?an ? un'arte basata sulle leggi che regolano l'alternarsi e l'interazione di quelli che sono, secondo i filosofi cinesi, i due principi base dell'universo: Yin (il principio negativo, femminile) e Yang (il principio positivo, maschile).

Come vedremo pi? avanti, anche il nome di T'ai Chi Ch'?an (letteralmente: Boxe della Suprema Polarit? o del Fatto Supremo) si riferisce a questa concezione filosofica. Per molti secoli il T'ai Chi C?h?an rimase segreto e insegnato esclusivamente, nell'ambito di alcune famiglie, a pochi allievi privilegiati; ma fra la fine dell'Ottocento e la prima parte del nostro secolo esso venne diffuso in tutta la Cina soprattutto come metodo di ginnastica per la salute. Il successo fu enorme e milioni di cinesi oggi praticano quotidianamente questa forma di esercizio fisico che viene considerato uno dei mezzi migliori per mantenersi in buona salute e diventare longevi. Tuttavia il T'ai Chi Ch'?an ? molto pi? di un'arte marziale e di un metodo di ginnastica morbida.

Per la sua pratica ? necessario mettersi in un particolare stato fisico e mentale. Il corpo deve essere rilassato, la respirazione lenta e profonda, la mente "cosciente", ma vuota (priva di pensieri estranei, ansie, preoccupazioni). E la mente segue la respirazione, guida il fluire dell'energia vitale interiore (?h'i), ? conscia del continuo alternarsi di Yin e Yan. Infine ci si rende conto che l'energia stessa dell'universo vibra nel nostro corpo perfettamente rilassato e in lento movimento. Questo ? un vero e proprio stato meditativo.

Per tale motivo il T'ai Chi Ch'?an ? stato anche definito una forma di meditazione dinamica e qualcuno lo ha chiamato "Yoga cinese".

 

Il T'ai Chi Ch'?an va considerato come una scala costituita da tanti gradini per superare i quali sono necessari la guida di un vero Maestro e un costante, quotidiano allenamento.

Ma ? anche necessario:

1. comprendere il T'ai Chi Ch'?an con il corpo;

2. comprendere il T'ai Chi Ch'?an con il cuore;

3. comprendere il T'ai Chi Ch'?an con la mente.

 

Comprendere con il corpo significa allenarsi con assiduit?, sino a che il corpo abbia perfettamente assimilato tutte le tecniche. Ma vuol dire anche imparare a utilizzare i sensi e le sensazioni fisiche nella pratica.

Comprendere con il cuore significa amare il T'ai Chi Ch'?an, significa praticarlo "emotivamente" .

Comprendere il T'ai Chi Ch'uan con la mente vuoi dire capire il significato di ogni tecnica. Ma con questa espressione si intende anche il raggiungimento dell'unificazione di "interno" (mente) con "esterno" (azione, tecnica) e l'uso del pensiero per far fluire nel corpo l'energia vitale. Le tre componenti (fisica, emozionale e intellettuale) sono tutte ugualmente importanti e necessarie.

 

Nella salita della scala vi sono tre tappe fondamentali:

- Ching

- Ch'i

- Shen

Ching ? il livello di abilit? esteriore e dal punto di vista energetico ? una forma poco "raffinata" di energia.

Dopo alcuni anni di pratica le posizioni e le tecniche sono formalmente corrette, ma manca qualche cosa di fondamentale: la vera energia.

Ch'i significa aria, respiro, ma anche energia vitale interna: ? il livello In cui il praticante sa controllare la respirazione ed ? in grado di coltivare, far circolare e utilizzare l'energia interna, unica fonte della vera efficacia.

Shen ? il livello superiore di abilit?, quello della "divina maestria". Shen rappresenta anche l'energia spirituale e mentale, la forma pi? "raffinata" di energia.

Per arrivare fino a Shen bisogna allenarsi per lunghi anni dopo aver superato le prime due tappe.

Chi raggiunge la cima della scala, quando pratica diventa in un certo senso il T'ai Chi Ch'uan stesso: l'Uomo e l'Arte sono fusi insieme.

 

:arigatou:


Budo

______________________________________

Se c'è qualcosa che manca ai samurai, questa è la paura.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Unisciti alla conversazione

Adesso puoi postare e registrarti più tardi. Se hai un account, Registrati adesso per inserire messaggi con il tuo account.

Ospite
Rispondi

×   Incolla come testo formattato.   Incolla invece come testo normale

  Sono permesse un massimo di 75 faccine.

×   Il tuo link è stato inserito automaticamente.   Visualizza invece come link

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato.   Editor trasparente

×   Non puoi incollare le immagini direttamente. Carica o inserisci immagini dall'URL.

Caricamento
Accedi per seguirlo  

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

Come associarsi ad I.N.T.K.:

Potete trovare QUI tutte le informazioni per associarsi ad I.N.T.K..
Associandovi ad I.N.T.K. accettate in maniera esplicita il Codice Etico e lo statuto dell'associazione ed avrete accesso ad una serie di benefici:
- Accesso alle aree riservate ai soci del sito e del forum;
- Possibilità di partecipare agli eventi patrocinati dall'associazione (ritrovi, viaggi, kansho, ecc...);
- Riceverete il bollettino trimestrale dell'Associazione.

"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

×
×
  • Crea nuovo/a...

Informazione importante