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sukinokishi

La maledizione delle Nihonto :)

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saranno le mie scelte di pensiero..

 

ma io dico che un oggeto si porta dietro la storia che ha scritto e delle volte le volonta di chi lo ha posseduto... le armi ... beh hanno scritto anche loro una storia a modo loro

 

dico solo questo: ho gia sentito 3 persone che raccontano la stessa storia... ovvero un tizio si compra una spada antica e tutto dun tratto le cose gli vanno male...

qualcuno (bonzo o kannushi gli fa vendere la spada) e le cose migliorano.. ora superstizioni folklore autoconvinzioni o suggestione.. chiamatele come volete

 

una parte di me crede e l'altra dice che sono stupidaggini...

c'e chi diche che è tutto un fattore elettromagnetico

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saranno le mie scelte di pensiero..

 

ma io dico che un oggeto si porta dietro la storia che ha scritto e delle volte le volonta di chi lo ha posseduto... le armi ... beh hanno scritto anche loro una storia a modo loro

 

dico solo questo: ho gia sentito 3 persone che raccontano la stessa storia... ovvero un tizio si compra una spada antica e tutto dun tratto le cose gli vanno male...

qualcuno (bonzo o kannushi gli fa vendere la spada) e le cose migliorano.. ora superstizioni folklore autoconvinzioni o suggestione.. chiamatele come volete

 

una parte di me crede e l'altra dice che sono stupidaggini...

c'e chi diche che è tutto un fattore elettromagnetico

Anche se così fosse (sono un possibilista per natura) non credo che eventuali aure o campi negativi siano determinate dal giudizio etico personale nei confronti dell'uccisione di un avversario; non credo in sintesi si possa comunque semplificare dicendo lama che ha ucciso porta male e lama vergine porta bene. Siamo nel campo dell'immanente. Credo di più al potere della mente piuttosto che a quello degli oggetti inanimati. Forse si potrebbe ragionare in termini di come si relaziona la mente nei confronti degli oggetti, ma attribuire agli oggetti un "potere autonomo" mi rende assai scettico.


Mani fredde, schiena curva, odore di pietre bagnate. Questo è il togi.

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ti do ragione andrea

una volta feci questo esempio ad una persona:

se per assurdo hitler fosse stato ucciso con un colpo di pistola questa arma si puo considerare un'arma buona? anche dopo quello che ha fatto? non pensiamo alla persona ma al gesto?

 

una persona scrisse che una spada puo dare la morte ad una persona e con questo gesto ne puo salvare la vita ad altre 100...

 

boh.. forse è solo un modo per dormire con la coscenza pulita

 

guardando al razionale si puo dire che anche incosciamente possiamo pensare che una spada antica sia anche stata utilizzata.. quindi la nostra mente ci ricama sopra e arriva alle conclusioni piu disparate...

sensazioni.. autosuggestione..

non so dare una rispost concreta ma adoro questi argomenti vaghi...

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Grande matteo. :ok:

Sinceramente -e si sappia che non amo molto parlare in questi termini, detesto le semplificazioni new age- penso che una lama possa avere sulle persone effetti di vario tipo , penso che al limite come qualunque altro oggetto esso possa contribuitìre nel suo piccolo al karma individuale, come già dettosono possibilsta. escludo però la possibilità che un oggetto abbia un potere autonomo ed "autopoietico" in maniera indioendente dalla funzione mentale di chi si concentra su di esso. Che un oggetto abbia un potere è una cosa già di per sè particolare, ma che questo potere possa realizzarsi, ed agire senza la catalizzazione dell'elemento "mente" lo trovo assai improbabile. Sono un fanatico dell'interdipendeza delle cose. :gocciolone:


Mani fredde, schiena curva, odore di pietre bagnate. Questo è il togi.

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Anch'io non credo alla possibilità anche remota che qualcosa posso influenzare un essere, ma è l'essere che si autosuggestiona.

(una battuta... se ti metti nudo d'inverno in mezzo ad una bufera questa ti influenza, eccome !!! Anche 40 di febbre !).

Tornando a cose molto serie io mi sono ritrovato a non credere proprio in nulla.

Sarà la mia formazione scientifica, sarà i molteplici casini che ho avuto nella mia vita, sarà per i ragionamenti intensi che rimuggino tra me sulle cose della vita, ma sono arrivato ad essere fermamente convinto che nulla influenza nulla, ma solo con le leggi della fisica si spiegano gli eventi.

Per i comportamenti umani le spiegazioni le cerco nella complessità del cervello e delle sue reazioni chimico fisiche.

Le autosuggestioni, le emozioni, i comportamenti sono tutti governati da queste reazioni e io non credo in altro.

Non c'è tipo di religione, di credo, di trascendentale che mi possa richiamare in qualche modo.

Non è per nulla semplice alla mia età, in cui si vede il "vero" trascorrere rapido del tempo, accettare che tutto finirà e che non ci sarà più nulla, ma non credo in altro.

Tra 1-5-15 anni o di più se va bene tutto per me finisce e basta.

E via con una sbadilata di ottimismo :happytrema:

Io vado matto quando vengono a bussare i Testimoni di Geova ! Li faccio entrare e comincio a parlare con loro fino a che non si stancano !!! Non sono balle ! Se riesco a convincerli del mio credo bene altrimenti vado avanti finchè non desistono !!! Eh eh eh eh ... giuro che è così ! :gocciolone:

Però non ne ho convinti molti, ma e ho stancati parecchi !!! :happytrema: :happytrema:

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Shiro mi sembri un Ugo Foscolo moderno , anche se non condivido la tua linea di pensiero atea ( la vita è ricca di eventi fisicamente e scientificamente inspiegabili ) già ragionandoci un po sù es: l'universo , il punto di inizio il tempo ecc , ma qui si esce dal seminato .

Una mia personale linea di pensiero è quella di credere che gli ogetti siano come delle pagine bianche di un libro su cui la gente ci scrive sopra con le proprie emozioni belle o brutte che siano.


Non seguire un sentiero tracciato da altri , ma tracciane uno tu affinchè gli altri possano seguirlo

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Shiro mi sembri un Ugo Foscolo moderno , anche se non condivido la tua linea di pensiero atea ( la vita è ricca di eventi fisicamente e scientificamente inspiegabili ) già ragionandoci un po sù es: l'universo , il punto di inizio il tempo ecc , ma qui si esce dal seminato .

Una mia personale linea di pensiero è quella di credere che gli ogetti siano come delle pagine bianche di un libro su cui la gente ci scrive sopra con le proprie emozioni belle o brutte che siano.

 

 

Poetico ! Bello ! :arigatou:

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(Premetto che non credo nella Chiesa ma credo comunque che esista un Qualcosa di superiore )

 

anche io sono di formazione tecnico-scientifica ma mi sono convinto che non tutto sia governato dalle leggi della fisica; in certi casi entra in ballo l'entropia delle cose; in altri qualcosa di diverso... una stana regola universale non scritta che però definisce molto nettamente ciò che è bene da ciò che è male!

E' però difficile che un oggetto possa fare del bene o del male; un oggetto ( lama o pistola che sia ) è solo uno stumento nelle mani di una persona... quindi, per riallacciarmi al discorso fatto da sukinokishi, ritengo anche io che gli oggetti siano solo PAGINE NON SCRITTE e che per questo non possano portare sfortuna / malocchio / o male-energie .

 

( unica eccezione : 8013123004482.jpg )

:devlish:

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:ichiban:

skilledlogo.jpg"Hana wa sakuragi, hito wa bushi" (花は桜木人は武士) che tradotto significa "Tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero".

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(Premetto che non credo nella Chiesa ma credo comunque che esista un Qualcosa di superiore )

 

anche io sono di formazione tecnico-scientifica ma mi sono convinto che non tutto sia governato dalle leggi della fisica,

 

( unica eccezione : 8013123004482.jpg )

:devlish:

 

 

Io ho risolto col tagliando ! ... :happytrema:

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La mia formazione e' scientifica, lavoro nel campo dell'automazione industriale, non sono cristiano e non appartengo a nessuna religione istituzionalizata ma l'idea di avere in casa una lama che abbia partecipato al massacro di Nanchino mi mette i brividi. Quando ero a shanghay nel 2000 vi furono delle manifestazioni contro dei presunti o reali (non so) revisionismi giapponesi circa il ruolo avuto nei massacri della 2 guerra mondiale e l'argomento di Nanchino era storia di tutti i giorni. Mi ricordo le discussioni con un mio amico cinese di Nanchino: "Gli Italiani erano alleati dei giaponesi durante la seconda guerra" "Alleati alleati no, diciamo che eravamo in buoni rapporti...... quasi come alleati...." etc ero piu' o meno di tutti i colori. A chi piace va' bene ma per me sarebbe come collezionare scatole di Zyklon-B. La storia recente e' meglio non rimestarla troppo.

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In tal caso dovremmo allora considerare macabro anche il possedere in casa un foto del dittatore Mao, autore di esecuzioni di massa al cui confronto Nanchino è una festa di paese, foto presente ancora oggi nella casa di almeno un cinese su due. Io non sarei così estremo, la storia è storia, gli oggetti ne sono i testimoni, lo zyclon nelle apposite confezioni serviva ad un solo scopo, la spada di un militare era un simbolo ed ha significato a prescindere dalla sua specifica personale storia. lo zyclon invece... Posso comunque comprendere il tuo esempio , tuttavia un conto è non desiderare un oggetto a causa della sua storia passata, per motivi etici personali, ed altro conto è non volere una spada che ha ucciso per questioni simili alla scaramanzia, che nulla ha a che vedere con l'etica quanto piuttosto con una superstiziosa volontà di preservarsi dalla sfiga.

Modificato: da Kentozazen

Mani fredde, schiena curva, odore di pietre bagnate. Questo è il togi.

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In tal caso dovremmo allora considerare macabro anche il possedere in casa un foto del dittatore Mao, autore di esecuzioni di massa al cui confronto Nanchino è una festa di paese, foto presente ancora oggi nella casa di almeno un cinese su due. Io non sarei così estremo, la storia è storia, gli oggetti ne sono i testimoni, lo zyclon nelle apposite confezioni serviva ad un solo scopo, la spada di un militare era un simbolo ed ha significato a prescindere dalla sua specifica personale storia. lo zyclon invece... Posso comunque comprendere il tuo esempio , tuttavia un conto è non desiderare un oggetto a causa della sua storia passata, per motivi etici personali, ed altro conto è non volere una spada che ha ucciso per questioni simili alla scaramanzia, che nulla ha a che vedere con l'etica quanto piuttosto con una superstiziosa volontà di preservarsi dalla sfiga.

Non intendevo certo difendere i vari governi cinesi che spesso e volentieri sono stati e sono tuttora tutto fuorche' degli stinchi di santo.

La mia e' una posizione morale non penso che la spada di per se porti sfiga. Comunque se un giorno dovessi inavvertitamente acquistare un oggetto per poi scoprire che ha una brutta storia dietro sarei tranquillamente disposto a privarmene a prezzi stracciati o a regalarlo.

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Vabbè, ma qui stiamo parlando di spade. Oggetti concepiti e realizzati per essere il più efficaci possibile nella loro funzione: tagliare un corpo umano. Non mi riesce facile pensare di poter amare un oggetto ma di averne ribrezzo se ha eseguito la funzione per la quale è stato creato.


______________________
Giuseppe Piva
www.giuseppepiva.com

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Si possono sempre collezionare francobolli :gocciolone:


La vittoria è di colui,

ancor prima del confronto,

che non pensa a sè

e dimora nel non-pensiero della grande origine.

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Mah comunque che sia autosuggestione oppure una forza misteriosa per molti il problema esiste, ed è anche piuttosto diffuso. E' possibile eseguire un rito di esorcismo in giappone... Quindi se qualcuno ha avuto quest'esperienza prima di svendere puo' affidarsi a tale rito. Se trovo un link lo posto.

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La spada giapponese è molte cose al tempo stesso,è un simbolo Nazionale,un Kami,uno strumento per esercitare la giustizia,un guardiano benevolo,uno strumento di morte ma che può donare anche la vita,e tanto altro ancora....

Anticamente venivano seguiti rituali precisi prima della forgiatura di una spada,si effettuavano preghiere,si bruciava incenso ci si purificava attraverso il mizu-gori,gli spadai erano generalmente persone di provata moralità.

Durante il periodo Showa i Kaji che lavoravano per l'esercito o la marina venivano vagliati attentamente,ad esempio non dovevano essere dediti al sakè,dovevano essere rispettosi della religione e delle tradizioni,non dovevano aver compiuto crimini e via discorrendo

Principalmente la spada giapponese era una compagna spirituale del soldato nipponico,un simbolo di forza che avrebbe dovuto accompagnarlo nella battaglia e spronarlo a vincere il nemico seguendo la retta via tracciata dagli antenati.

Esistono molti altri episodi oltre quello di Nanjing,tutti documentati anche fotograficamente,tuttavia il fatto che la spada potesse essere utilizzata o meno impropriamente è solo un aspetto secondario,mi preme ricordare inoltre che un vero bushi non disonora mai la sua anima.

Li ho citati solo per dovere di cronaca.

Esistono poi diversi riti,bisogna capire quale rito sia opportuno per purificare una spada ,se è questo l'intento...Purificarla da cosa?Da una Maledizione?

Già il sangue è contaminante secondo lo Shinto,come lo è pure entrare in contatto con la morte,il solo fatto di perdere sangue dal naso o altro comporterebbe fare della abluzioni e recarsi in un tempio,esiste un'etichetta ben precisa da seguire come l'arrestarsi prima della porta di una stanza che ospita le spoglie di un morto e così via,figuriamoci uccidere usando una Katana.

La via del samurai è diversa da quella del bonzo,da quella del contadino o da quella del dotto,sia la dottrina Shinto che quella Buddista sono sempre entrate in contrasto con la via del samurai,nessun guerriero si è mai preoccupato eccessivamente degli effetti causati dalla contaminazione del sangue.


La vittoria è di colui,

ancor prima del confronto,

che non pensa a sè

e dimora nel non-pensiero della grande origine.

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Esistono poi diversi riti,bisogna capire quale rito sia opportuno per purificare una spada ,se è questo l'intento...Purificarla da cosa?Da una Maledizione?

 

Esattamente. Molti giapponesi che non sono aitouka ma solo ereditieri di cimeli di famiglia hanno di queste esperienze.

 

Che lo dicano o meno i libri, che sia autosuggestione oppure no, questa e' la realta'. Posso chiedere a mia moglie di scrivere qui le esperienze dei suoi conoscenti.

 

Uno in particolare (su consiglio di un monaco) ha svenduto la nihonto di famiglia perchè non purificabile e portava troppa sfortuna. Sicuramente anche tra gli amici di questa persona ci sara' qualcuno che gli ha detto "imbecille, non è un pezzo di ferro la causa della tua sfortuna" ma si sa', i giapponesi sono superstiziosi anche piu' degli italiani.

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Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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(proverbio popolare giapponese)

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