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sukinokishi

La maledizione delle Nihonto :)

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Se non sbaglio esisteva una sorta di numerologia che veniva impiegata per stabilire una proporzione "fortunata" alle dimensioni della lama... chi se ne ricorda?

 

(....)la lama veniva misurata dall' Ha machi all'estremità del Kissaki e divisa in 10 parti corrispondenti ai 10 trigrammi Hakkei, e cioè: Zai (salute), Bio (malattia), Ri (separazione), Gi (lealtà), Kan (buona posizione), Go (peccati), Gai (ingiurie), Kitsu (fortuna), Zai (salute), Bio (malattia). La lunghezza totale della spada (lama + nakago) veniva divisa per la lunghezza del nakago ed il quoziente moltiplicato per due. Il numero che ne risultava veniva raffrontato con la scala dei trigrammi e se cadeva in un intervallo ritenuto infausto si procedeva all'accorciamento del nakago ( o della lama visto che era ancora in fase di costruzione) fino a che non si raggiungeva un valore favorevole. (...)

 

La spada giapponese

Roatti/Verrina

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Nelle culture dell'antico Messico e nelle zone dei nativi Americani, queste cose sono naturali, in pratica uno stregone o persona dotata di grande potere ha la capacità di influenzare cose e persone. Più o meno come credo accada in Giappone, Mongolia o qualsiasi altra popolazione dove il contatto con la natura ed i suoi spiriti era attivo. Chi era dedito allo sciamanesimo, non era cattivo a prescindere, anzi spesso era quello che provvedeva a tramandare le tradizioni, aiutava la tribù con erbe ed incantesimi, i quali, ripeto, non erano sempre cattivi. Nè alcuno che non ha studiato certe cose può dire che erano suggestioni o fantasie; lo sembrano perchè ci siamo totalmente aggrappati ad un mondo illusorio, ma ancora oggi esistono persone con la mente più aperta ed un potere che gli consente di fare cose inspiegabili. Io personalmente ho avuto il privilegio di conoscerne qualcuno e vi garantisco che lo sciamano e le sue pratiche è probabilmente più reale di noi. Per contro, per tornare al Kami, esistono persone o stregoni dediti a pratiche oscure che possono imprimere un oggetto di negatività o spiriti cattivi.

 

saranno le mie scelte di pensiero..

 

ma io dico che un oggeto si porta dietro la storia che ha scritto e delle volte le volonta di chi lo ha posseduto... le armi ... beh hanno scritto anche loro una storia a modo loro

 

dico solo questo: ho gia sentito 3 persone che raccontano la stessa storia... ovvero un tizio si compra una spada antica e tutto dun tratto le cose gli vanno male...

qualcuno (bonzo o kannushi gli fa vendere la spada) e le cose migliorano.. ora superstizioni folklore autoconvinzioni o suggestione.. chiamatele come volete

 

una parte di me crede e l'altra dice che sono stupidaggini...

c'e chi diche che è tutto un fattore elettromagnetico

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Chiunque avesse lame che portano sfortuna e volesse allontanarle da sè (venderle) al più presto e a poco è pregato di contattarmi.

:cool:

 

Io raccolgo tutte le sf... sfortune di questo tipo ... anche a lotti ! :happytrema:

 

 

Shiro jiro

 

 

PS Dico seriamente ! :arigatou:

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Trovo che questa discussione sia molto interessante, così l'ho separata dalla precedente e dedicato uno spazio in nihon Token.

Per questo motivo vi chiedo di integrare il più possibile l'argomento anche con immagini e altre info.

 

Grazie Yama, ottima idea.

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Chiunque avesse lame che portano sfortuna e volesse allontanarle da sè (venderle) al più presto e a poco è pregato di contattarmi.

 

 

Io sono convinto che nel mercato queste cose influiscono, anche le proporzioni di cui si parlava sopra... pero' purtroppo:

 

1) le nihonto che vediamo noi in vendita saranno si e no 1/1000 di quelle che sono in vendita in giappone e non finiscono su internet

 

2) i negozianti che vendono all'estero non si preoccupano + di tanto di segnalare la cosa

 

Quindi spero di trovare una nihonto "sfigata" :happytrema:

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(....)la lama veniva misurata dall' Ha machi all'estremità del Kissaki e divisa in 10 parti corrispondenti ai 10 trigrammi Hakkei, e cioè: Zai (salute), Bio (malattia), Ri (separazione), Gi (lealtà), Kan (buona posizione), Go (peccati), Gai (ingiurie), Kitsu (fortuna), Zai (salute), Bio (malattia). La lunghezza totale della spada (lama + nakago) veniva divisa per la lunghezza del nakago ed il quoziente moltiplicato per due. Il numero che ne risultava veniva raffrontato con la scala dei trigrammi e se cadeva in un intervallo ritenuto infausto si procedeva all'accorciamento del nakago ( o della lama visto che era ancora in fase di costruzione) fino a che non si raggiungeva un valore favorevole. (...)

 

La spada giapponese

Roatti/Verrina

 

L=lunghezza della lama (lunghezza totale della spada senza il nakago)

N=Lunghezza del nakago

2(N+L)/N=misura di raffronto della spada

(N+L)/10=misura della sezione della lama per ogni hakkei

K=numero dell' Hakkei dove vogliamo che cada la spada (1 salute, 2 malattia etc..)

2(N+L)/N

Dividendo entrambi i termini per N+L si ottiene:

2/N

risolvendo per N

20/K

in generale se vogliamo che la spada cada in un certo trigramma abbiamo:

Per K=1

N>20

per K>1

20/(K-1)>N>20/K.

Credo di non aver capito come si fa' il calcolo perche il valore di L e' del tutto indifferente. I nakago dovrebbero avere delle misure praticamente fisse.

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Un benvenuto alla nuova iscritta al forum, フォーラムの歓迎 , per le ningyo in alcuni templi scintoisti si svolgono alcuni rituali di purificazione dello spirito delle bambole , lo scintoismo si basa sul concetto che anche gli esseri inanimati posseggano un anima o spirito es fiumi ,sorgenti, montagne ecc.

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possegono o possono contenere o ricevere

ovvero shintai, cio il luogo in cui risiede e "soggiorna" un kami

nella tradizone shintoista lo scimanesimo è presente come gli asceti

 

consiglio questa lettura

ITINERERI DEL SACRO: l'esperienza religiona giapponese

di massimo ravieri

 

ma prima di affrontare questo libro è meglio una spiegazione generale:

THE KAMY WAY di sokyo ono

edito dalla mediterranee, è il miglior libro in italiano sull'argomento

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Grazie a tutti i partecipanti. Causa scarsissimo tempo non sono riuscito ancora a intervenire, ma la discussione è più che interessante. Un ringraziamento a tutti coloro che vi prendono parte

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Anzitutto benvenuta Makiko!

 

 

Bene, intervengo in ritardo per due motivi: tassativi impegni i studio; riflessione sull'opportunità di intervenire o meno su questi temi che ritengo richiedano molto più spazio (sia fisico e logico/mentale).

Ho deciso di dire la mia, nonostante tutto perchè è comunque un argomento di cui mi occupo molto ogni giorno per diversi motivi che non vi sto a dire.

 

In ogni caso, quanto alle lame: non credo al fatto che una lama possa essere animata, così come non lo è nessun oggetto. L'operazione di vivificazione o animizzazione non è una questione oggettiva (cioè inerente alla cosa in sè) ma è una questione soggettiva, cioè relativa al soggetto (uomo) che attribuisce tali qualità e caratteri. Ora che i signori Tokugawa fossero inc...perchè una Muramasa aveva ucciso un loro antenato e poi Ieyasu s'era tagliato maneggiandone una mi fa solo dire W la superstizione! (son cavoli di chi ci crede, autocondizionarsi la vita in questi modi non fa altro che sostenere che l'uomo presenti ancora l'eredità dei graffiti sulle grotte di migliaia di anni fa!).

Come shiro vi dico: avete una lama che ritenete o temete sia di cattivo auspicio e volete svenderla? fatelo, c'è chi aspetta a braccia aperte!

 

Quanto alle entità soprannaturali: beh, cari miei, in questa discussione son venuti fuori dei temi interessantissimi ma complessi quali quelli dell'esoterismo e l'essoterismo...chi conosce l'Arte Reale, Christian RosenCreuz e affini mi capisce.

Credere o non credere in un Ente al di sopra di tutto è anche una scelta di vità. Spero perdonerete la mia scelta di non esporre come la penso personalmente però vorrei un pò pungolare la fazione "scientifica" ma anche quella "entistica".

Per gli "scentifici": se asserite di voler spiegare tutto con leggi scientifiche e quindi escudete l'esistenza di un essere supremo credo facciate un grave errore scientifico. La scienza moderna non è nata con l'invenzione degli strumenti scientifici ma con l'applicazione del metodo scientifico (Galilei) con il mero ausilio dei mezzi tecnici. Quindi METODO. Ora mi son permesso questa piccola noia ma arrivo al dunque: se neghi la legge scientifica dell'esistenza dell'essere supremo allo stesso tempo stai affermando la legge della non esistenza dell'essere supremo. E' a sua volta una legge dunque. Per affermare una legge scientifica come valida occorre dimostrarla, non solo andare per esclusione...quindi non basta dire che l'Essere non è dimostrabile per negarne l'esistenza. Devi dimostrare la non esistenza, in parole povere non puoi dire che una cosa non esiste se non la dimostri (tipico esempio scientifico: la massa (?) dei fotoni).

Per gli gnostici: discorso inverso. Non si può affermare, o comunque tenerne conto come indizio probatorio, che un Essere esiste perchè (fra le altre cose) ci sono eventi (atti o fatti) che sono inspiegabili. Cari miei, nel medio evo anche la peste era inspiegabile, per non parlare di C. Colombo e Galilei. Il sol fatto che una cosa non sia dimostrabile (oggi) non ci da la certezza che non sia dimostrabile (domani). Non mi voglio rifare a Hume (chi ci assicura che anche domani sorga il sole?), però può essere uno spunto.

 

Quanto alle potenzialità della nostra mente. Intanto occorrerebbe definire il concetto di mente, comunque per terminare questo ormai troppo lungo intervento, il punto potrebbe essere quali sono le (reali, totali, potenziali) capacità intellettive dell'uomo? Non v'è ancora risposta come non v'è risposta alla domanda "conosciamo solo una minima parte del nostro cervello, ma il resto a cosa servirà mai?". Come al solito c'è chi dira "serve come zavorra" poi chi dirà "ecco la chiave della telepatia e della telecinetica" ma anche "a me non interessa perchè per adesso e per tanto altro tempo ancora non lo scoprirò nè io nè altri per cui diciamo quasi che me ne frego"...

 

Questo è quanto, ovviamente c'è chi mi sbranerà al sentire di certe eresie comunque aristotele diceva che l'uomo e uomo, e non solo animale, in quanto animale parlante. Intelligenti pauca.

Modificato: da musashi

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Siamo finiti un pò troppo nella filosofia generale... torniamo a parlare delle superstizioni/maledizioni delle lame.

 

Ad esempio mi è venuto in mente: è probabile che alcune formazioni o hataraki nell'hamon e nella hada fossero considerate di cattivo auspicio?

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Confermo e mi piacerebbe anche che la nostra amica Makiko ci raccontasse qualcosa di più diretto sull'argomento, :ok:

Siamo finiti un pò troppo nella filosofia generale... torniamo a parlare delle superstizioni/maledizioni delle lame.

 

Ad esempio mi è venuto in mente: è probabile che alcune formazioni o hataraki nell'hamon e nella hada fossero considerate di cattivo auspicio?

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Grazie per i libri matteo , inquanto alla mente non credo che tutto possa essere spiegato con la ragione , ognuno di noi è libero di interpretare come vuole , di darsi una propria spiegazione che sarà libero di cambiare in qualsiasi momento.

L'energia elettrica , atomica , magnetica ecc , chi può negare l'esistenza di energie superiori sconosciute oggi ma palesi fra mille anni?

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Ritornando alle maledizioni delle nihonto , faccio due esempi:

 

1( se io entro in un luogo , dove si fosse consumato un evento cruento , le persone che hanno subito quel determinato evento negativo lasciano nell'ambiente circostante le tracce mentali delle forti emozioni provate in quel determinato istante , una persona molto sensibile potrebbe a distanza di anni rimanerne influenzata ?

Questo credendo a priori nelle energie sconosciute che hanno lasciato traccia in quel determinato luogo).

 

2(Oppure io sapendo di entrare in un luogo dove è avvenuto ad es un omicidio , io inconsciamente mi autosugestiono scatenado determinate impressioni?)

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Io e mia moglie (Makiko per l'appunto, tampinatori :ichiban: ) partiamo questo weekend per il giappone, ci risentiamo a settembre. Se in giappone raccolgo informazioni utili alla continuazione del topic le inseriremo :ok::ok:

 

Musashi il tuo post mi ha dato motivo di riflettere su alcune cose

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Come shiro vi dico: avete una lama che ritenete o temete sia di cattivo auspicio e volete svenderla? fatelo, c'è chi aspetta a braccia aperte!

 

 

Azz ! Appena uno fiuta un affare ... ecco la concorrenza ! :happytrema:

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Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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(proverbio popolare giapponese)

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