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Simone Di Franco

Opinione Tsuba

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Il tema non potrebbe essere il momiji (l'acero giapponese) ?


"come le belle donne, anche le spade, ad un certo punto si stancano di essere solo osservate"

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Ho trovato questo materiale che dovrebbe essere riferito a questo genere di Tsuba (le immagini sono pessime ma sono di un libro antico in rete: Japanese sword mounts del 1929)

ExtractPage1.jpg

Dovrebbe rappresentare fiori di pruno.

Riporto la descrizione:

"......

Few of these early tsuba seem to have survived the ages,

probably for the reason that they were cast into the furnace as the

fashion for decoration came in, and the metal was redeemed for future

use. The hammer-marks on the tsuba which remain to answer the

description vary from the mere irregularities of folded and pounded

iron to those more decorative marks left by the tools of the armorer.

Simple diaper patterns inlaid in brass, suggestive likewise of armor,

may also be of this period and the work of armorers. With the advent

 

 

of the early Portuguese adventurers in the sixteenth century, firearms

were introduced which, with their inlaid surfaces, augmented to a great

degree this style of decoration. The daimyo were keenly anxious to

obtain the weapons of the foreigners ; for the authority of the Ashikaga

shoguns had been cast off, and each chief was striving for local

 

 

supremacy.

 

In the following illustrations four tsuba are reproduced which picture

certain of these foregoing types. They may be attributed to the

fifteenth and sixteenth century makers, all are unsigned, for it was not

until the seventeenth century that it became customary to inscribe the

name on the seppa dai. The first is a large circular tsuba of black iron

without any riohitsu (Plate III, Fig. 2). The surface is covered with

hammer-marks characteristic of the blows left by armorer's tools. Encircling

the edge are crude forms suggesting plum-blossoms, while the

centre of the tsuba has upon it two concentric rows of marks resembling

 

 

fallen petals......"

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Ho trovato questo materiale che dovrebbe essere riferito a questo genere di Tsuba (le immagini sono pessime ma sono di un libro antico in rete: Japanese sword mounts del 1929)

..........

Il testo che hai citato (Japanese sword-mounts in the collections of Field Museum, pp. 37-38) attribuisce questo tipo di decorazione a tsuba antiche fabbricate da costruttori di lame ed armature, quindi un'attribuzione ko-tōshō (ora sono convinto che sia errata) non era poi completamente peregrina!


Mauro Piantanida
武士に二言無し
Έτσι, δεν γνωρίζω

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Secondo me è anche difficile dire che sia sbagliata la tua descrizione .

Mi spiego meglio, le tsuba antiche (quindi le prime tsuba forgiate) vengono tradizionalmente distinte nelle due categorie di stile ko-tōshō (fabbricate dai primi forgiatori di lame) e stile Ko-Katchushi (fabbricate dai primi produttori di armature). Quelle meno lavorate con una forma molto regolare sono attribuite a ko-tōshō mentre il "resto" a Ko-Katchushi. Ora dire che questa tsuba possa essere molto lavorata o poco lavorata è molto relativo, nel senso che il tipo di lavorazione è ricercato ma allo stesso tempo non richiedeva grande maestria dell'uso del tagane (cesello) visto che era fatta a "punzonatura" per capirci...

 

Qui un articolo interessante in merito:

http://home.earthlin...ert/oldiron.htm

 

Tosho and Katchushi Styles

 

Traditionally the old iron plate tsuba are classified into Ko Tosho (old sword smith), and Ko Katchushi (old armor maker) styles. It is sometimes difficult to justify attribution of a given tsuba to the Tosho or Katchushi category. Generally guards with raised rims or relatively complex designs tend to be assigned to Katchushi. This is basically a convention we follow out of habit and convenience. The idea behind the Ko Tosho label is that a sword smith would forge a simple iron tsuba to accompany his newly made blade. However, chances are good that a skilled sword smith's time was too valuable to be spent on tsuba, so it may be that these works were made by assistants or by others not directly involved in the sword making process. These others could also be generalist metal workers or more likely by specialist tsuba makers.

In Token Kai-Shi part six, Articles by Akiyama Kyusaku, Robert Haynes comments: "…from 1300 to 1400 over 150,000 MOUNTED swords were made in Japan for export alone. This means that over four tsuba a day were made for 100 years. This would mean that at least 3000 persons were making nothing but tsuba, let alone all the other fittings needed to complete these swords. With sword smiths, fittings makers and all the other artists need to complete a sword for export, at least 10,000 sword artists were working together, in any one of these hundred years. I think we can put to rest this silly idea that 'the sword smith made a tsuba as a gift when a blade was ordered.' He was far too busy making blades, at three a day, to have any time to make tsuba. Naturally the above calculations do not include the swords that were made for domestic use, at this same time, which were many thousands in themselves. This great number of swords is the very reason that some tsuba makers began to sign their work. They wished to be known as professional artists, and to have a wider number of buyers for their work."

There is ongoing study of the age of the earliest of these guards, with the most radical position being that taken by the late Sasano sensei. He pushed the dating back from the conventionally held early Muromachi origin to one in the early Kamakura jidai. Some of these guards were mounted on tachi, but they are generally considered to be katana tsuba used by low ranking foot soldiers.

I suspect that the early iron tsuba were closely related to the nerikawa (laminated leather) tsuba of contemporary or earlier time. Unfortunately, very few early nerikawa tsuba survive. The best-known examples of these guards are preserved on the koshirae of famous swords including the Kogarasu maru, Shishi maru and Oni maru. Just who made nerikawa tsuba is a puzzle. Were the workers associated with armor making shops? Some Keman (hanging ornaments) in Buddhist temples in the Heian era were made of lacquered hide. Hide working may have been a specialized craft in itself. Presumably, the use of a light weight leather tsuba vs. a heavier iron one would shift the weight distribution of the sword to a degree that it would require compensation in blade or mounting design.

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Grazie Gaijin per l'articolo, i numeri sono veramente impressionanti (e tra l'altro ci fanno ben sperare che quando si compra una tsuba su eBay magari non ci porteremo a casa un pezzo da museo, ma ci sono comunque discrete possibilità che sia un pezzo autentico!)

Proprio in questi giorni su e Bay è in vendita una tsuba (http://www.ebay.it/i...id=353016949200) di epoca Edo con decorazione keshō-tagane che il venditore descrive "beautiful pattern like autumn leaves" come ad avvalorare le convinzioni di GTO e di YamaArashi.

$(KGrHqVHJCkE+Q4RwIUCBP1t(7J08Q~~60_3z.JPG


Mauro Piantanida
武士に二言無し
Έτσι, δεν γνωρίζω

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:thumbsup: Si sono numeri impressionanti veramente :confused:

E' una bella tsuba (con questo tema) quella su ebay e mi sembra originale, peccato che le foto non siano parallele all'obbiettivo, falsandone le proporzioni (in realtà questa tsuba è più "alta" che "larga")

Circa l'associazione ad un tipo di fiore piuttosto che a foglie, anche qui, come nelle descrizioni di alcuni hamon delle lame, chi li identifica tende a "paragonarli" a ciò che gli si avvicina di più in natura nelle proprie sensazioni visive. Se poi ci mettiamo di mezzo le traduzioni linguistiche .......

Certamente il tagane utilizzato in quest'ultima tsuba ha un tipo di tratto molto più vicino a foglie (corona semicircolare) che a fiori come potrebbero essere quelli delle tsuba precedenti (molti segni hanno una corona circolare)

Quello che mi sento di asserire è che non rappresentano comunque un cielo stellato poiché le stelle generalmente sono rappresentate come punti circolari.

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................

Quello che mi sento di asserire è che non rappresentano comunque un cielo stellato poiché le stelle generalmente sono rappresentate come punti circolari.

 

Colpito ed affondato ! :tioffrounabirra:

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Colpito ed affondato ! :tioffrounabirra:

 

:timido: no dai ci mancherebbe, in realtà, secondo me, l'unica persona che può dare la giusta interpretazione è solo colui che le ha create!!! :tioffrounabirra:

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