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So che è un topic vecchiotto, ma rispondo giusto per il gusto di dire la mia.

Ho sempre avuto la fissa del paragone. In tutto, macchine, moto, pc, telefoni, aerei, ed ovviamente armi.

È una caratteristica insita nel carattere dell'uomo, la mania per la "prestazione migliore" (anche sessuale), e tutti gli uomini tendono a paragonare degli oggetti simili per trarne conclusioni riguardo quale sia il migliore.

Ma con il discorso Katana si dovrebbe un attimo discernere l'argomento e fare dovute precisazioni: bisogna capire con quale criterio valutiamo la Katana, ovvero in senso tecnico, quale arma atta ad offendere, oppure artistico?

Valutando la Katana come oggetto artistico, con forme e dimensioni che variano da lama a lama, avendo quindi uno spunto di studio e riflessione per lo studio della spada in se, no, non è possibile alcun paragone: esiste una sola spada che può essere definita Katana, ovvero quella creata con Tamahagane e seguendo tutti i crismi del processo di costruzione tradizionale, ergo paragonarla ad una lama simile solo nella forma e dimensione è inutile, sarebbe come paragonare un'auto sportiva ad un frigorifero.

 

Valutando invece la Katana in senso tecnico, è sì possibile prendere spunto per un preciso paragone, ovvero antico vs moderno: è riuscita la tecnologia ad uguagliare o addirittura superare il tamahagane? Si è riusciti nel tempo a creare una spada, per dimensioni e forma simile alla Katana, che l'abbia superata su tutti i fronti in quanto a prestazioni?

Forse si, ma che senso avrebbe?

La Katana è nata in un determinato periodo storico, fece la storia di una classe di guerrieri che dominarono il Giappone per quasi mille anni, anzi fu quasi ella stessa la storia del Giappone.

Ma la storia è andata avanti, le spade sono state soppiantate dapprima dai fucili ad avancarica, dopodichè dalle armi automatiche, poi dalle armi di distruzioni di massa, infine dalle armi batteriologiche e via dicendo, ergo valutare la Katana come mero oggetto atto ad offendere nel contesto attuale del tempo sarebbe una riflessione del tutto inutile, farebbe apparire la Katana come un'arma totalmente anacronistica, ed è ciò che appunto è.

Sarebbe invece interessante valutare la Katana sì come arma fine a se stessa, ma inquadrata nel contesto storico in cui era ancora in voga fra gli eserciti, magari confrontandola con altrettante Katana create seguendo magari altri criteri tecnici o stilistici, come ad esempio Katana della scuola Bizen vs Katana di Mino, o cose del genere.

La Katana è storia, ed è quella che noi studiosi dobbiamo apprendere, per comprendere fino in fondo la vera essenza di questa incredibile arma.


Sii veloce come il vento, lento come una foresta, assali e devasta come il fuoco, sii immobile come una montagna, misterioso come lo yin e rapido come un tuono.

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Ciao... divertito su questo "confronto" :) posso dirti che il tamahagane, usato come unico acciaio per le nihonto è stato bello che superato in senso intrinseco, basta un banale acciaio inox.

Il problema sussiste se di ingloba nel discorso nihonto.

Allora posso dire che ad oggi, nessuna tecnica industriale ha e può eguagliare quella dei giapponesi nella costruzione di una spada. Sono troppi i fattori, tradizione, alchimia.

la nihonto è un arma, ma la sua costruzione è talmente straordinaria da appassionare a livello di apprezzamento artistico.

bellissime comunque alcune repliche asiatiche come le "kaneie"


Il pensiero sul non pensiero...

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Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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