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Yamagata Masakage

Irezumi: L'arte Del Tatuaggio Giapponese

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In Giapponese i tatuaggi vengono chiamati Irezumi (入れ墨, 入墨, 文身, 剳青, 黥 or 刺青 ireru inserire sumi inchiostro nero) o Horimono (horu inscrivere mono qualcosa). Il popolo giapponese aveva pensato di utilizzare i tatuaggi sia per scopi decorativi che spirituali. La pratica prende piede nel periodo Jomon. All'inizio del periodo Meiji il governo giapponese, volle tutelare la propria immagine e fare buona impressione sugli occidentali, dichiarando di fatto fuorilegge i tatuaggi, gli irezumi quindi assunsero connotazioni di "criminalità". Tuttavia, gli stranieri che si recarono in Giappone furono affascinati dalla grandissima competenza e dall'immancabile abilità degli artisti del tatuaggio irezumi al punto che la tradizione continuò in segreto per trasmissione verbale. Sebbene in Giappone il tatuaggio irezumi è stato legalizzato dalle forze di occupazione nel 1945, ha conservato purtroppo l'immagine della criminalità. Nella tradizione giapponese i tatuaggi irezumi sono spesso associati con la famigerata mafia giapponese nota come "Yakuza". Molti giapponesi hanno ancora il pregiudizio che una persona tatuata sia pericolosa. Mi dispiace dirvi che quasi tutti gli onsen vietano l'entrata alle persone che hanno tatuaggi. Spero che questo pregiudizio assurdo scompaia presto! In Giappone il tradizionale irezumi è ancora fatto da un esperto artigiano tatuatore, ma è un processo doloroso che richiede tempo, ed è costoso . Un tipico irezumi tradizionale che ricopre il corpo (tatuaggi, che coprono le braccia, schiena, petto e la parte superiore delle gambe, ma lasciando un spazio non tatuato al centro del corpo) può richiedere 1-5 anni con una media di una volta per settimana per completare ed un costo di 25.000 euro. I più classici disegni del tatuaggio tradizionale giapponese sono:

 

I Dragoni

 

I Fiori di ciliegio, simbolo della trascendenza ed evanescenza della vita umana

 

Fudomyo-O,versione giapponese della divinità buddhista Acalanatha, versione furiosa del Buddha

 

Kara-jishi, animale mitologico

 

Le carpe koi, simbolo di perseveranza e coraggio.

 

(Fonte wiki) Per gli appassionati del genere vi consiglio assolutamente due libri fantastici (in inglese) sugli irezumi:

The Japanese Tattoo by Sandi Fellman (Author), D. M. Thomas (Introduction)

Bushido : Legacies of the Japanese Tattoo by Takahiro Kitamura (Author), Katie M. Kitamura (Author)

Immagini:

irezumi_1.jpg

torairezumi.jpg

lit.jpg

Shoko_Tendo_author_of_Yakuza_Moon.jpg


skilledlogo.jpg"Hana wa sakuragi, hito wa bushi" (花は桜木人は武士) che tradotto significa "Tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero".

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Sono veramente delle opere d'arte viventi questi esempi, credo pero' che per arrivare ad accettare e convivere con un "nuovo vestito che dura tutta la vita" non basti alzarsi la mattina e dire: bene vado a farmi tatuare, ora va di moda..... Sicuramente bisogna avere non solo il corpo tatuato ma anche la mente chiara ed aperta a questa forma di pensiero... scritto sul corpo.

In fondo e' una pratica di tanti popoli e vecchia come le religioni, quindi con delle basi forti che si tramandano nel tempo. Da rispettare anche per chi non la comprende.

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(...) Nella tradizione giapponese i tatuaggi irezumi sono spesso associati con la famigerata mafia giapponese nota come "Yakuza". Molti giapponesi hanno ancora il pregiudizio che una persona tatuata sia pericolosa. Mi dispiace dirvi che quasi tutti gli onsen vietano l'entrata alle persone che hanno tatuaggi.

 

@Yamagata: belle foto! Le hai prese da uno dei libri che ci hai consigliato?

L'ultima è l'autrice di "Yakuza Moon". Il libro parla della sua giovinezza passata tra delinquenza e soprusi, che nemmeno la sua condizione di figlia di un boss riuscivano ad evitarle. Non so se è stato pubblicato anche in Italia.

 

Posto quest'immagine presa da Wikipedia giusto per sottolineare il concetto espresso da Yamagata.

Yakuza_sign_near_Sento.jpg

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Interessante articolo Yamagata, grazie :arigatou:

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Certo che rafforza il vincolo di coppia ! Se si sopporta male il partner almeno si ha qualcosa da guardare ! :glare:

 

Nessuno ha pensato a farsi tatuare una pagina del Sole 24 Ore ? Pensa la soddisfazione a guardare le quotazioni del greggio mentre l'altro è ... di schiena ! :happytrema:

Modificato: da Shirojiro

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io ho un drago a colori grandicello sulla schiena...

 

sono troppo indiscreto se ti chiedo di mostrarlo (anche in pm) ? mi hai fatto incuriosire...

fatto in giappone?

 

e poi, che sono gli onsen?


<!-- isHtml:1 --><!-- isHtml:1 --><em class='bbc'>Insisti, Resisti e Persisti...Raggiungi e Conquisti!<br /><img src='http://www.intk-token.it/forum/uploads/monthly_11_2008/post-34-1227469491.jpg' alt='Immagine inserita' class='bbc_img' /><br /></em>

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e poi, che sono gli onsen?

Con Onsen 温泉 si indicano le sorgenti termali in Giappone. Ce ne sono molte dato che il Paese è vulcanico e parecchie sono all'aperto per poter godere delle bellezze naturali. Le più famose sono quelle di Dogo, Atami e Neppu :arigatou:

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Beppu, non "neppu". Scusate ma, non riesco a modificare il mio intervento precedente :arigatou:

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sono troppo indiscreto se ti chiedo di mostrarlo (anche in pm) ? mi hai fatto incuriosire...

fatto in giappone?

 

e poi, che sono gli onsen?

 

 

se vuoi foto te le mando in pm :arigatou: ma dammi il tempo di trovare la voglia di farmele. gli onsen sono le terme o i bagni pubblici, il tattoo lo feci in italia nel 2001, e richiese piu' o meno una ventina di ore.

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Beppu, non "neppu". Scusate ma, non riesco a modificare il mio intervento precedente :arigatou:

 

 

Beppu e' uno dei traguardi da me sognati ma ancora non raggiunti. Io sono andato in uno splendido ryokan a Tamatsukuri nella prefettura di Shimane... straconsigliato. decisamente OT, ma se un giorno ci sara' un topic sui ryokan postero' le foto

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Ritengo di fare cosa gradita postando il link al sito di Horiyoshi III, il più grande tatuatore giapponese vivente.

 

horiyoshi-top.jpg

LINK!

 

è il mio più grande sogno (dopo una nihonto! :vecchiocinese: )

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Io sono stato diverse volte alle onsen ,ma non ho mai visto cartelli che vietassero l'ingresso alle persone tatuate,inoltre il pensiero non mi ha mai sfiorato, sono sempre entrato senza pormi il problema. l'anno scorso, mentre mi trovavo nella mia tanto adorata Kyoto, ho frequentato spesso una onsen piuttosto vecchiotta, la funaoka onsen, sita proprio vicino alla collina omonima,a parte che nessuno mi ha mai guardato nè male nè strano per i miei tatuaggi,anzi molti mi chiedevano di uno che ho tratto da una stele fotografata da me in cina,per giunta, alcune volte ho visto entrare 3 allegri giovanotti sui 35/40 anni con degli splendidi tatuaggi irezumi,frequentatori abituali delle onsen funaoka,che parlavano tranquillamente con tutti i presenti e che mi hanno tempestato di domande sui miei tatuaggi, inutile dire che ho faticato non poco per spiegarmi dato il mio giapponese limitato e che nicchiato sul significatodi alcuni (io dò sempre un significato ai miei tatutaggi), ora vorrei farmene un'altro, ma il soggetto lo vorre realizzato proprio in stile irezumi...........magari fatto in japan......


thkendo011.gifsamuraifirma.jpg

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Vi posto la foto del mio ultimo tattoo

 

HPIM2909nn.jpg

 

Il samurai del tattoo è preso da una statuetta (d'avorio) del periodo Edo, che ho fotografato al Metropolitan Museum di New York lo scorso agosto!

Modificato: da Yamagata Masakage

skilledlogo.jpg"Hana wa sakuragi, hito wa bushi" (花は桜木人は武士) che tradotto significa "Tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero".

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Vi posto la foto del mio ultimo tattoo

 

HPIM2909nn.jpg

 

Il samurai del tattoo è preso da una statuetta (d'avorio) del periodo Edo, che ho fotografato al Metropolitan Museum di New York lo scorso agosto!

 

 

bello :vecchiocinese:


Mentre Ippei cercava di elaborare una teoria che giustificase il fatto che una koto fosse al contempo torii-zori,koshi-zori e saki-zori.. Kentozazen says:<SOCCIA CHE HADA!>

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@ Grazie Ippei mi fa piacere che ti piaccia :arigatou:


skilledlogo.jpg"Hana wa sakuragi, hito wa bushi" (花は桜木人は武士) che tradotto significa "Tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero".

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intervengo un po' in ritardo sulla questione tatuaggio=criminalità...allora da come ho capito io la storia l'equazione deriverebbe anche dall'usanza di tatuare i criminali per far sì che venissero riconosciuti come tali in giro per il paese (un po' com'era il taglio del naso, lingua, orecchie nell'Europa di antico regime), anche se ovviamente non si trattava del tatuaggio con soggetto ma di qualcosa di più veloce e stilizzato (tipo una linea nera sul braccio) diverso a seconda del crimine...

credo che l'associazione con la yakuza derivi dal fatto che loro hanno cmq continuato a farseli anche dopo la messa fuorilegge nel periodo Meiji...una cosa abbastanza recente dopotutto.

per quanto riguarda i samurai...beh è innegabile che i koryu di norma non accettino persone tatuate, perchè non ritenute consone allo spirito del bushi, forse le cose stanno un po' cambiando ultimamente e soprattutto nei confronti dei non giapponesi...cmq se praticate kendo, siete tatuati e volete allenarvi nel dojo della polizia di Tokio, beh...SE vi permettono di farlo aspettatevi un trattamento SPECIALE... :ghigliottina:


La quercia sembra non curarsi dei ciliegi in fiore - BASHO

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Madonna mi fate paura con tutte 'ste storie...io mi sentivo macabra con la discussione del Seppuku! :cry: Dora

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La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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