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Obake

Katana Gendaito

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Davvero bella!!!

 

Una domanda. Come mai il nakago non ha traccia di ossidazione? Quella della mia gendaito è tutto ossidato... e sarà di dieci anni prima.

 

 

non so , quando l'ho acquistata era cosi,e cosi cerco di mantenerla,.. probabilmente non è mai stata usata o portata in battaglia ..probabilmente è vero quello che disse qualcuno qui ,le lame meglio conservate oggi sono quelle poco o mai usate ieri..

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L'ideogramma albero/sai non ha la linea orrizzontale in basso , come ha scritto jarou in una recente discussione la barretta in basso sembra una sega che stà tagliando l'albero e infatti boku=libro/registro.

 

non ricordo la discussione, ma non mi riferivo a questo kanji stampigliato di sicuro.. questo non e' ne libro ne albero, e' "ho"

Modificato: da Jarou

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non ricordo la discussione, ma non mi riferivo a questo kanji stampigliato di sicuro.. questo non e' ne libro ne albero, e' "ho"

 

Escuzez moi . Preso abbaglio , mea culpa , non è questo , questo quì ha la linea in alto ...

 

..mi arrendo ...( però è inciso male ) ..

Quindi significa "opera di discreto valore" ?


Alla fine del vento

Ancora cadono le foglie ..

..Un falco lancia il suo grido

Si fa più fondo il silenzio dei monti

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l'ossidazione del nakago può dipendere da un sacco di cose oltre all'età: dalla composizione dell'acciaio impiegato, da come è stata conservata negli anni, da come è stato maneggiato il nakago (di solito lo si prende a mani nude, magari dipende dalla sudorazione e proprio per tali motivi si preferiscono i guanti di cotone), da come viene fatta la manutenzione (stendere l'olio choji in misura minima e impercettibile), ecc...


<!-- isHtml:1 --><!-- isHtml:1 --><em class='bbc'>Insisti, Resisti e Persisti...Raggiungi e Conquisti!<br /><img src='http://www.intk-token.it/forum/uploads/monthly_11_2008/post-34-1227469491.jpg' alt='Immagine inserita' class='bbc_img' /><br /></em>

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non ricordo la discussione, ma non mi riferivo a questo kanji stampigliato di sicuro.. questo non e' ne libro ne albero, e' "ho"

Dici Jarou?In effetti sembra "HO" in Katakana ma, anche riguardando la scritta Meiboku in una discussione del forum mi sono accorto che l'ideogramma 木 era scritto nello stesso modo. Comunque cosa potrebbe significare HOHO? :arigatou:

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Dici Jarou?In effetti sembra "HO" in Katakana ma, anche riguardando la scritta Meiboku in una discussione del forum mi sono accorto che l'ideogramma 木 era scritto nello stesso modo. Comunque cosa potrebbe significare HOHO? :arigatou:

 

 

il ritorno sotto e le linee staccate.. Ho. nn significa nulla per me. deve essere una sorta di codifica o di registro.

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Dici Jarou?In effetti sembra "HO" in Katakana ma, anche riguardando la scritta Meiboku in una discussione del forum mi sono accorto che l'ideogramma 木 era scritto nello stesso modo. Comunque cosa potrebbe significare HOHO? :arigatou:

 

 

... un senso di ... meraviglia ?

 

... un doppio possesso ?

 

 

 

:nausea:

 

Shirojiro

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deve essere una sorta di codifica o di registro.

 

Può essere che sia una classificazione basata sull'Iroha? E' una poesia giapponese che contiene tutte le sillabe del loro sillabario una sola volta, la si usa per indicare un ordine in gruppi di oggetti. Poichè ogni sillaba appare una sola volta si può stabilire un ordine delle sillabe, ad esempio i=1, ro=2, ha=3.

Se così fosse a ho corrisponde il numero 5.

 

Questo è il testo della poesia (spero sia quello giusto :whistle: ).

いろはにほへと

ちりぬるをわか

よたれそつねな

らむうゐのおく

やまけふこえて

あさきゆめみし

ゑひもせす

 

Però è solo una mia ipotesi.

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Penso che l'attribuzione dei marchi, o punzoni di controllo, sulle

showato a più di 60 anni sia ancora materia di studio, e molti di

essi conservano ancora un significato sconosciuto o comunque non

del tutto definito anche per gli studiosi.

Secondo il mio modesto parere e vista anche la posizione(nakago mune)

ove questo punzone si trova, confortato anche dalle foto della gendaito

di Masakage che offrono lo stesso punzone oltre a quello dell'arsenale

di Nagoya, penso si tratti di un normale punzone d'ispezione/controllo

seza un significato in temini fonetici o ideogrammatici.

Tra l'altro e' molto simile, compresa la tanto enigmatica "gambetta" sottostante,

a quello dell'arsenale di Kokura(post 1929), ove però è assente la linea

ozzizontale: |

********* /|\

********* -

 

Sarebbe interessante riuscire ad attribuirlo con certezza.

Dunque speriamo che qualcuno trovi dell'altro materiale a riguardo.

 

In ogni caso complimenti per la magnifica lama. :arigatou:

 

PS:

Scusate gli asteristi ma altrimenti non riuscivo a compilare per bene il simbolo.


Giuro sul mio Onore di Cintura Nera; di Preservare anziché Distruggere; di Evitare lo scontro anziché Confrontarmi; di Confrontarmi anziché ricevere del Male; di fare del Male anziché Storpiare; di Storpiare anziché Uccidere; di Uccidere anziché di Morire; di Morire anziché disonorare la mia Cintura.

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Sono ritornato a guardarmi la discussione http://www.intk-token.it/forum/index.php?s...&hl=meiboku

dove Yamagata illustrava il proprio recente acquisto e le varie considerazioni sui due caratteri incisi sul suo Nakago-mune.

 

La traduzione "meiboku" mi convinceva poco allora e mi convince sempre meno oggi vedendo caratteri simili incisi sul Nakago-mune della lama di Obake.

A mio avviso il primo carattere inciso (sulla lama di Yamagata) non è un Kanji ma il marchio dell'arsenale di Nagoya presso il quale lavorava, probabilmente, lo spadaio Kanetoshi (era Rikugum Jumei Toshō).

Il secondo carattere potrebbe essere un Kanji oppure, anch'esso, un marchio.

In particolare mi sembrerebbe logico pensare ad un marchio di ispezione.

 

 

Ritornando alla lama di Obake, questa presenta il marchio a stella nel lato Omote. Non ne ricordo ora il significato ma comunque indica che la lama è uscita da un arsenale dopo una ispezione e tale ispezione è stata "formalizzata" tramite i due punzoni sul Nakago-mune.

Perchè siano due e non uno non saprei proprio (magari il primo, sulla sinistra, non era venuto bene ! :gocciolone: )

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Infatti non è Meiboku Paolo, ma Kigi. Dubito che possa leggersi Hoho dal momento che mi sembra troppo strano che i giapponesi utilizzino il Katakana per scrivere sul Nakago delle loro lame :arigatou:

 

Ah, scusate mi si era bloccato il computer e ho inserito lo stesso messaggio tre volte.

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Infatti non è Meiboku Paolo, ma Kigi. Dubito che possa leggersi Hoho dal momento che mi sembra troppo strano che i giapponesi utilizzino il Katakana per scrivere sul Nakago delle loro lame :arigatou:

 

 

Quando dici "Kigi" intendi la lettura dei due caratteri uguali o solo di questo ?

 

Settore_di_punzonatura.JPG

 

Grazie :arigatou:

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Dei due caratteri messi insieme 木木 ( diversi alberi, un insieme di alberi, tutti i tipi di alberi ). Mentre l'altra interpretazione era Hoho ホホ, che tuttavia mi sembra un pò strana. E' una scrittura in Katakana apparentemente priva di significato :arigatou:

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Boh, continuando a riguardare il "segno", non posso che continuare a pensare che si tratti di katakana. Anzi dopo il ritaglio postato da Sandro ne sono ancora piu' convinto. Perchè il katakana? Sara' una sigla.

 

Sandro perchè dici che ti sembra impossibile che i giapponesi usino il katakana su di un nakago? In fondo è una scrittura molto maschia :arigatou:

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Sandro perchè dici che ti sembra impossibile che i giapponesi usino il katakana su di un nakago? In fondo è una scrittura molto maschia :arigatou:

Su questo concordo con te Jarou, il Katakana può essere utilizzato anche per dare enfasi ad una parola o per esprimerla con forza. Ci sto capendo sempre di meno e nemmeno su siti giapponesi sto trovando nulla a riguardo. :arigatou:

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Obaaaakeeeeeee! Ci sei? Ho una sorpresina. :fico: ...Indovina.


Mani fredde, schiena curva, odore di pietre bagnate. Questo è il togi.

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