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Kentozazen

Tachi Da Vestire

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non sono un esperto,anzi :ciuccio: ma escluderei gli aghi di pino, in quanto gli aghi di molte conifere presentano una scanalatura nel senso della lunghezza nella loro parte mediana, che mi sembra assente nella foto postata, e poi come dice kento, sono abbastanza "cicciosi" :hihi: gli unici aghi sottili sono quelli del pino marittimo, certo i fili di palma sono molto più sottili. scusate , ma ho studiato biologia all'università e mi ricordo ancora le lezioni di botanica sistematica! :rouletterussa::fuso: :fuso:

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Palma, palma. Che io sappia nell'urushi si usano carbone, metallo, madreperla, conchiglie, fili di palma, gusci d'uovo. Altro mai sentito.

 

 

ci sono anche saya avvolte in seta e poi laccate, effetto molto carino secondo me...

G.

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non sono un esperto,anzi :ciuccio: ma escluderei gli aghi di pino, in quanto gli aghi di molte conifere presentano una scanalatura nel senso della lunghezza nella loro parte mediana, che mi sembra assente nella foto postata, e poi come dice kento, sono abbastanza "cicciosi" :hihi: gli unici aghi sottili sono quelli del pino marittimo, certo i fili di palma sono molto più sottili. scusate , ma ho studiato biologia all'università e mi ricordo ancora le lezioni di botanica sistematica! :rouletterussa::fuso: :fuso:

scusa Nikon ma forse eri un po' distratto quando studiavi la sistematica, gli aghi del pino marittimo sono i più grossi tra i pini che si possono trovare in Italia, molto sottili sono quelli del pino excelsa o strobo :siamoamici:


"Bellezza, gioventù e fascino cominciano ad appassire quando appaiono la prima volta.

Attraverso le prime foschie della primavera, scorgiamo il Ponte d'Autunno"

----

mai confrontarsi con un imbecille, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza

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Caro Kento, innanzitutto auguri a te e a tutta la banda del forum. Il materiale della laccatura dovrebbe essere effettivamente aghi di pino (ho trovato un wakizashi con laccatura simile nell'asta Monzino), però non è facile ottenere un buon risultato, per lo strato di lacca trasparente necessario tra gli aghi per pareggiare il tutto (a meno di non usare lacca artificiale), Se proprio vuoi inserire del materiale, un'idea sarebbe avvolgere a spirale un filo di rame un pò grosso attorno al saya (dovresti farlo negli strati iniziali di lacca, così non diventi matto ad aggiungere strati finali per pareggiare lo spessore del filo), poi polisci il tutto con una pietra, carbone e strato finale trasparente. Idea alternativa per il tachi scuro è laccare tutto nero, compresa tsuka, tsuba rotonda un cuoio laccato e menuki kenukigata (se trovo la foto te la posto). Io son però tradizionalista, e come dice Jarou proverei a fare una bella lacca nashiji un pò scura, poi ci puoi piazzare due o tre mon non laccati ma ritagliati in lamina d'oro così non scleri, e per far lo sborone cerchi la pelliccia di coda di tigre e la infili nella saya. Poi se trovi un'armatura kamakura ti vesti e vai al carnevale di Viareggio... :gocciolone:

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:happytrema::happytrema:

ok ok cesare. Andrò per un nashiji. Madonna però ragazzi,...e poi dite di non voler farmi sclerare. :gocciolone:


Mani fredde, schiena curva, odore di pietre bagnate. Questo è il togi.

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Qualche immagine per te, sperando che queste combacino di più con i tuoi gusti :vecchiocinese::tioffrounabirra:

 

andre2.jpg

 

Palma + raden:

 

IMG_8062.jpg

 

Sai mica dirmi da cosa sono formate le luminescenze di fondo nell'ultima foto (particolare ishizuki). E' madreperla tritata?


"accorciati la firma". Ernst Jünger

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Potrebbe essere madreperla effettivamente.


Mani fredde, schiena curva, odore di pietre bagnate. Questo è il togi.

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Potrebbe essere madreperla effettivamente.

 

 

Ho pensato alla madreperla perchè il particolare ingrandito mostra che alcune di queste luminescenze sono molto spigolose ed in alcune sembra di distinguerne le fluorescenze superficiali che sono peculiarità della stessa, anche io penso che siano stati usati aghi di pino in alcuni di questi "bastoncini" si vede distintamente una linea scura longitudinale che è una particolarita degli aghi stessi.

Idea grande, l'utilizzo al meglio di materiale povero.


"accorciati la firma". Ernst Jünger

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Grazie Jarou per la precisazione sono andato a vederimi le immagini della "cozza"


"accorciati la firma". Ernst Jünger

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Questi potrebbero andare?

 

67__20Mounts_20copy.jpgHirotaka_20koshirai.jpg

 

Kaneshige_20Den_20_kashu_111.jpgKanetsugu_20koshirai.jpg


"accorciati la firma". Ernst Jünger

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non condivido neppure io lo stile "las-vegas" ...

 

 

Ma quale stile las vegas! Ma per favore non esageriamo adesso. Lo itomaki koshirae in kinnashiji e' perfetto stile giapponese, e piu' tradizionale di cosi' non si puo'!!

 

Ricordiamoci di non confondere quello che piace a noi con quello che e' bello. Non c'e' niente di piu' facile di apprezzare cio' che gia' ci piace, molto difficile invece studiare a fondo, apprendere i canoni necessari e riconoscere la bellezza nei contesti

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Ma quale stile las vegas! Ma per favore non esageriamo adesso. Lo itomaki koshirae in kinnashiji e' perfetto stile giapponese, e piu' tradizionale di cosi' non si puo'!!

 

Ricordiamoci di non confondere quello che piace a noi con quello che e' bello. Non c'e' niente di piu' facile di apprezzare cio' che gia' ci piace, molto difficile invece studiare a fondo, apprendere i canoni necessari e riconoscere la bellezza nei contesti

 

 

La prima postata delle mie è stile san Francesco, più semplice e spoglia di così ci mancano le stigmate.

però sono sicuro che è scalza


"accorciati la firma". Ernst Jünger

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Il secondo di Mauri ...tardo Edo o Meiji


Mani fredde, schiena curva, odore di pietre bagnate. Questo è il togi.

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