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Matteo

Ho Sbagliato Sport

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Osservazione interessante, concordo. Da piccolo i passeri ricordo animavano la vita anche in città ora sono più rari dei pettirossi. Peccato sono animali simpaticissimi e graziosi.


Mani fredde, schiena curva, odore di pietre bagnate. Questo è il togi.

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Un uomo senza pancia è come un cielo senza stelle.... mi scuseranno gli animalisti vengo da una regione di cacciatori e pescatori (fiumi e laghi, visto che non c'è il mare) e ho avuto uno zio e una zia accaniti pescatori e cacciatori, Mia zia è stata una delle prime donne ad avere la tessera di cacciatrice. Personalmete ho fatto solo un po' di pesca sportiva, non sono brava ma devo dire che in certe regioni di Italia caccia e pesca fanno parte della vita e della microstoria e pur limitandole non si può abolirle. In Umbria ad esempio le "ottobrate" ,feste che si tengono in questo periodo ,sono una tradizione per i quartieri delle città o dei paesini: i cacciatori tornano con la selvaggina e dopo tre giorni (tanti ce ne vogliono per far frollare la carne) si fanno delle grandi merende-cene sotto gli alberi. Naturalmente poi il fenomeno ha assunto dimensioni gigantesche e ciò è stato mortale per il ripopolamento delle specie. Penso che con ragionevolezza ed entro certi limiti sono sport che non possono morire fanno parte della tradizione di un popolo. Per quanto riguarda il cinghiale penso anch'io che fosse spaventato quanto te e ho sempre sentito dire che in quei casi è meglio indietreggiare guardandolo tranquillamente negli occhi e tornando sui propri passi. Ma naturalmente la paura è tanta!

In questo caso rispettosamente non concordo.

Il fatto che una cosa appartenga alla tradizione non è sempre esauriente giustificazione al suo mantenimento.

Ciò che va conservato della tradizione è sempre solo ciò che si combina armonicamente con la crescita etica di un popolo.

Dovremmo conservare tradizioni come la corrida? Spiacente. Vi sono migliaia di esempi di attività "di tradizione" che ormai non sono più compatibili con l'evoluzione delle coscienze. A prescindere dal discorso caccia (anche io avevo un nonno cacciatore ma non me ne frega niente, anche se gli volevo tanto bene biasimavo la sua attività venatoria), a prescindere dicevo dalla discussione su caccia o non caccia il discorso della tradizione non è MAI a mio parere argomentazione sensata, potrà forse valere come rafforzativo accessorio di determinate opinioni ma mai autonomamente esaustivo.

Poichè so che sei sensibile a questo aspetto Dora, ti invito a riflettere su quale sarebbe oggi il ruolo della donna in Italia se ci si fosse appellati al rispetto della "tradizione". :devlish::arigatou:

Modificato: da Kentozazen

Mani fredde, schiena curva, odore di pietre bagnate. Questo è il togi.

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io in montagna sono stato inseguito da un cinghialotto mentre mi allenavo alla corsa in salita....ma in 2 secondi ho scalato una parete rocciosa...ultimamente nella mia Valle è comparso un lupo nuovo,quello che c'era prima è stato investito in germania...cervi,capriolo,camosci e stambecchi non mi prteoccupano....anche se una volta stavo per impattare contro una cerva mentre correvo:io ho visto lei,lei ha visto me,ma eravamo troppo vicino per cambiare traiettoria....la volpe non mi preoccupa...ma il tasso mi da qualche pensierino......

 

io sono contro i cacciatori che uccidono solo per uccidere...a poche centinaia di metri da casa mia c'è una zona dove i cervi andavano a dormire,è a 200 metri dalla strada e i cervi attraversano spesso la statale,appena aperta la caccia,tre cacciatori sono andati dove le bestie dormivano e hanno sparato con il risultato di:

-3 femmine colpite

-il maschio ferito e fuggito,poi ritrovato morto

-due piccoli caduti nella scarpata che li conduceva al fiume e efriti gravemente percui si è dovuto procedere con l'abbattimento...


"il tuo metodo"disse un giorno un visitatore al Maestro,"sembra un insieme di cristianesimo,panteismo a altre filosofie.Tu cosa dici a proposito?"

"non saprei amico mio"rispose il Maestro sorridendo"sono troppo impegnato a vivere per occuparmi delle etichette"

 

 

 

Un giorno il Maestro disse a proposito dell'arte del combattere:"L'essenza della vera arte del combattere è il silenzio.Tutto il resto è rumore inutile".

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per cui si è dovuto procedere con l'abbattimento...

...dei cacciatori? :devlish:


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Infatti kento la caccia fa parte delle tradizioni della matria e non della patria, le leggi della sopravvivenza e del contatto con la natura non di quelle del patriarcato.....

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Infatti kento la caccia fa parte delle tradizioni della matria e non della patria, le leggi della sopravvivenza e del contatto con la natura non di quelle del patriarcato.....

La sopravvivenza oggi è garantita dai supermercati! :happytrema:


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Uffa come sei addomesticato.....

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Selvaggia... :gocciolone:

Io Tarzan tu Jane! :siamoamici::gocciolone:


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Sono favorevole alla caccia (anche se non credo che praticherei) ma solo ed esclusivamente se fatta per mangiare e soprattutto solo se fatta dove si può e con gli animali che fanno parte dei vari programmi di abbattimento (lo so il nome programma di abbattimento è brutto ma è una pratica necessaria). Non sono invece ovviamente favorevole a quella praticata dove non si può o nei periodi sbagliati o con animali che non vanno cacciati... qualcuno prima ha citato la caccia alla foca e dico solo che vorrei tanto riservare lo stesso trattamento ai figli di uno di quei cacciatori e poi domandargli se gli sembra ancora una cosa da farsi...

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Certo Wolvweirinw, quoto non deve essere uno sterminio indiscriminato per carità né un giocattolo di massa. Che volete fà, ci sono anche i non animalisti come me.

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Dora , cara amica io non mi definisco animalista , si tratta di etica non di partitocrazie.

Definirsi "non animalista" è ancora peggio secondo me, sembra quasi presupporre un presa di posizione a priori, una scelta di fazione, come dire "sono contro gli animali"... so bene che puoi motivare meglio. ;)


Mani fredde, schiena curva, odore di pietre bagnate. Questo è il togi.

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Secondo me non c'è bisogno di essere animalisti o non animalisti, basta avere buonsenso... certo a volte capita di vedere qualche fanatico animalista che di buon senso ne ha ben poco

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Giusto sempre buonsenso, diverse sfumature di buonsenso talvolta, ma con equiibrio. :arigatou:


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A furia di stare in equilibrio non ci si muove più dalle proprie opinioni :checcevofa:

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A furia di stare in equilibrio non ci si muove più dalle proprie opinioni :checcevofa:

Non è proprio il mio caso. :gocciolone:


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La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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