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mauri

Chi Mi Può Aiutare Con Questa

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Chi mi può aiutare con questa, io l'ho tradotta: Kozuke no kami Sukahara Kanemune ma la cosa non mi

convince, tutto il resto è nebbia

 

grazie per l'aiuto


"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

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La traduzione sembra corretta -

Solo un dettaglio:Sukahara può anche essere letto Sugawara-

 

Per quanto riguarda questo forgiatore ho solo scoperto che ha lavorato alla fine del 1600 nella provincia di Tosa.

 

Lo Yari che hai postato sembra fatto bene ma è molto strano che non si intravveda nulla relativamente ad un possibile Hamon (o forse sono io che sono "cecato")

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Grazie per l'aiuto, non sei cecato a parte le scritte il resto si legge male, vi riposto altre foto differenti :tristissimo:

 

Grazie di nuovo mauri


"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

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Riposto foto anche dell'altro lato,

per ora la parte più interessante è la mei, è scritta molto bene,forse da come è scritta si può arrivare ad una datazione approssimativa a quel punto forse si può capire se si tratta di Sukahara o Sugawara a meno che non siano tutti e due dello stesso periodo.


"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

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................

per ora la parte più interessante è la mei, è scritta molto bene,forse da come è scritta si può arrivare ad una datazione approssimativa a quel punto forse si può capire se si tratta di Sukahara o Sugawara a meno che non siano tutti e due dello stesso periodo.

 

Il forgiatore in questione è uno solo - provincia di Tosa - 1688 circa.

Nel mio primo messaggio ho solo detto che i due Kanji possono essere letti (e tradotti) sia Sukahara che Sugawara

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Grazie... delle altre foto cosa mi dici, si leggono meglio?


"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

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Perdonatemi se insisto, la lama è temprata in punta con evidenti formazioni di nie che sfumano approssimandosi alla zona perlitica.

Non ho un preparazione profonda sugli yari quindi non mi sento di dire se ciò sia normale o se sia dovuto ad un intervento di ritempra.

La zona temperata di forma pressochè adamantina la vedo bene.

Modificato: da Kentozazen

Mani fredde, schiena curva, odore di pietre bagnate. Questo è il togi.

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Effettivamente la punta dovrebbe mostrare una tempra più estesa non penso che potesse essere usata di taglio ma forse per bucare corazze leggere, la sua lunghezza è 13 centimetri, Vi posso pero dire che sulla sua asta è molto bilanciata.


"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

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Non sono un esperto, però tutte le yari che ho visto avevano un hamon completo, dalla punta a scendere sui due taglienti, come se fosse un ken. Vi allego alcune foto trovate su internet.

O98376_Y1405.jpgyari.jpg

Comunque sono abbastanza sicuro che le yari venissero usate anche di taglio. Lo si può vedere anche in diversi film ambientati nel periodo samuraico.

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Si sono tutte temprate, quello che intendevo è che in punta l'hamon è più esteso come si vede anche dalle foto allegate, rimango dell'idea che un yari così piccola non abbia alcuna utilità di taglio non certamente come una naghinata, il codolo stesso non è fatto per reggere pressioni laterali la stessa cosa dicasi per l'asta, dove l'incastro del codolo il legno all'estremità ha uno spessore che è meno di tre millimetri.

 

Fata leggera politura viene fuori l'hamon posto foto risultato.020.JPG021.JPG

Modificato: da mauri

"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

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Con piccolo pezzo di pietra 8000


"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

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