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Alberto

Terremoto L'Aquila

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Mi sembra doveroso parlare di quanto sia accaduto questa notte a L'Aquila.

Abitando poi vicino a Salò, ed avendo quindi vissuto quello del 2004 (tanti danni, ma nessuna vittima fortunatamente), ogni volta che ne sento parlare rabbrividisco.

 

In questo caso però una cosa in particolare mi ha colpito: era realmente stato previsto? Non si poteva proprio fare nulla?

 

Lascio un paio di link:

http://www.repubblica.it/2009/04/dirette/s...ntro/index.html

in particolare al punto:

"09:25 Da due mesi scosse in Abruzzo

La provincia dell'Aquila è stata interessata da circa due mesi da un'attività sismica, anche se non si erano segnalati danni nè a persone, nè a cose, fino ai primi di aprile quando il comune capoluogo aveva annunciato la richiesta del riconoscimento dello stato di emergenza. Fra le ultime scosse quella del 12 marzo, quando in tarda serata si è registrata una scossa di magnitudo 2,9 con epicentro nella zona dell'Aquila, Pizzoli e Villagrande.

Altra scossa il 17 marzo, questa volta di magnitudo 3,6 con epicentro: Sulmona, Campo di Giove, Pettorano sul Gizio e Canziano. Una delle scosse di terremoto più forti è stata registrata il 30 marzo sempre in provincia de L'Aquila con magnitudo di 4,0 gradi, ad una profondità di 10,7 km."

 

http://www.giornalettismo.com/archives/232...iani-bertolaso/

 

Mi dispiace davvero moltissimo per tutti coloro che hanno perso la vita, e anche per coloro che non hanno più una casa.


Alberto

 

"Prega affinchè l'altro non sfoderi, ma alla fine, se non fosse possibile evitarlo, mettilo a morte con un colpo solo, e prega perchè riposi in pace"

"la verità, niente di più sovversivo"

 

Sempre sia lodata la funzione "CERCA"

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Un pensiero profondo a tutte le vittime e alla popolazione tutta.

Ancora una volta si e' trattato con leggerezza una serie di avvisaglie e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.

L'Italia. a causa della sua conformazione, due importanti catene montuose e una grande quantita' di fiumi oltre ad alcuni vulcani attivi, e' una nazione a rischio, terremoti e alluvioni. Le montagne sono vive, hanno continuamente piccoli movimenti di assestamento e a volte, quando le faglie su cui poggiano si assestano, anche di pochi centimetri, in modo secco, da qualche parte si scatena un terremoto. Lo sanno bene in Giappone, ove le strutture antisismiche sono sempre piu' presenti. E' vero che non si puo' prevedere il luogo esatto dell'epicentro, ma uno sciame di piccole scosse, dovrebbe immediatamente far scattare l'allarme generale, se poi non succede nulla, tanto meglio. Invece pare che lo studioso che giorni fa diede l'allarme per la regione Abruzzo, si sia pure beccato una denuncia per allarmismo immotivato!

Speriamo che i soccorsi arrivino in fretta e soprattutto siano efficenti.

Nota a parte: voglio proprio vedere se avranno il coraggio di mandare in onda "il grande fratello"

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Una preghiera a coloro che hanno subito questo infausto evento.

Un fraterno abbraccio a quelli che già dal primo momento in qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo stanno dando una mano, a loro il mio pensiero e la mia massima stima.

mauri


"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

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Mi unisco a tutti con un pensiero di compassione per le vittime.

 

 

...Vorrei discutere sulle polemiche relativa alla previsione del Prof. Giuliani.

Questa mattina in un'intervista alla radio uno scienziato continuava a tacciare di inattendibilità le previsioni di Giuliani facendo apparire come un fortuito caso l'effettiva realizzazione delle sue previsioni.

A quanto ho capito fondamentalmente il sistema di analisi di Giuliani si basa sull'esame della presenza di un gas sprigionato dall crosta terrestre. Si tratta ovviamente di studi statistici, per questo motivo il sismologo intervistato sosteneva che un approccio statistico non potesse avere alcun fondamento scientifico.

La cosa paradossale è stata la conclusione dell'intervista in cui questo "sismologo scettico" affermava con certezza scientifica che vi saranno numerosi assestamenti nei prossimi tempi e motivava le sue affermazioni sulla base dei dati statistici raccolti nei decenni sul comportamento della crosta in quel territorio.

Ora dunque mi domando come sia possibile che un'osservazione statistica sui gas non abbia "alcun fondamento scientifico" mentre l'osservazione statistica storica invece possieda grande autorevolezza?

Come al solito i media fanno baccano ma non danno rìsposta ai quesiti concreti, quelli che permetterebbero al cittadino di trarre le proprie conclusioni ed eventualmente farsi un propria idea sulle incompetenze e leggerezze di persone messe in posti di alto potere decisionale in questo strampalato paese.

Mi rendo conto che come sempre si cerca di chiudere la stalla quando sono scappati i buoi, cosa comune in Italia; tuttavia pur rischiando di apparire insensibile nei confronti del dramma appena accaduto prendo atto della cortissima memoria degli Italiani e gradirei provvedimenti immediati e severi per eventuali riscontrate incompetenze nel gestire una situazione di catastrofe annunciata.

Modificato: da Kentozazen

Mani fredde, schiena curva, odore di pietre bagnate. Questo è il togi.

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Una cosa che ognuno di noi può fare, e penso ce ne sia un gran bisogno, presentarsi ad un cento trasfusionale per donare il sangue, in questi frangenti manca sempre, ed a volte non si trovano alcuni gruppi rari, per chi è in grado di farlo, è un grosso aiuto che certamente non andrà disperso.

mauri


"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

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Dopo aver appreso la notizia sul forum mi sono sincerato della salute di mio cugino che è finanziere a L'Aquila per fortuna nella sua caserma sono tutti salvi ora si stanno operando per estrarre le persone dalle macerie. Mi unisco alla preghiera.


Le questioni di maggiore gravità vanno trattate con leggerezza

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Ora dunque mi domando come sia possibile che un'osservazione statistica sui gas non abbia "alcun fondamento scientifico" mentre l'osservazione statistica storica invece possieda grande autorevolezza?

 

dipende sempre dall'autorevolezza di chi parla! E ora cominceranno con lo scaricabarile, invece di analizzare sinceramente mancanze e responsabilità. Ma il tragico e' che tra un mese nessuno se ne ricorderà. Vorrei ricordare a tutti i "dotti" studiosi le parole di Einstein:" se vuoi davvero essere uno scienziato, per almeno venti minuti, ogni giorno, pensa al contrario dei tuoi colleghi"

Rinnovo le mie preghiere per le vittime, il cui numero, ahimè, continua ad aumentare

Modificato: da Lorenzo

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Una profonda tristezza per l'accaduto mi invade, dolore e compassione per chi è rimasto convolto in tanta tragedia.

 

Davanti a queste cose, si svela la nostra piccolezza e transitorietà, e le parole vengono meno.

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E' una cosa che non si può descrivere, il mio palazzo a ballato in modo spaventoso.

Forse più di 100 vittime, morti o come piace chiamarli ai giornalisti.

Interi paesi rasi al suolo, edifici di mille anni fa, chiese e rcche sgretolate, posti dove ogni domenica vado a camminare o in moto, sabato l'altro ieri ci ero stato.

Una tristezza nel cuore che non si può capire, cercherò di andarci entro i prossimi giorni, devo assolutamente vederlo con i miei occhi.

 

Per offrire disponibilità, l'udu sta cercando posti letto: chi è disponibile può chiamare lo 0643411763 o scrivere a organizzazione@udu.it

 

Per volontari da tutta italia: telefonare allo 06.68201

 

Per volontari da Pescara: telefonare al Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara 085.2057627 (lasciare nome, cognome e cellulare)

 

Gli ospedali dell'Abruzzo sono a corto di sangue, chi vuole donare sangue può farlo presso l'ospedale di pescara: Dipartimento di Medicina Trasfusionale PO "Spirito Santo" Via Fonte Romana 8 - 65124 Pescara Telefono 0854252687. Oppure ci si può rivolgere agli altri ospedali abruzzesi.

 

ECCO COSA POSSIAMO FARE TUTTI GLI INFERMIERI, SPECIALIZZANDI IN MEDICINA MEDICI E I VOLONTARI CHE SAPPIANO AFFRONTARE QUESTE SITUAZIONI RECATEVI A L AQUILA SERVONO AIUTI....FATELO E SPARGETE LA VOCE http://ansa.it/opencms/export/site/notizie..._932356682.html

POSSIAMO DONARE IL SANGUE ANCHE AL NOSTRO OSPEDALE CHIEDENDO CHE VENGA DATO ALLE PERSONE DELL'ABRUZZO

 

 

MEDIAFRIENDS, l'onlus di Mediaset, Medusa e Mondadori, ha aperto un conto corrente per chi volesse dare il proprio contributo per i terremotati dell'Abruzzo. Il conto corrente è intestato a Mediafriends, la causale è "emergenza terremoto Abruzzo". Il beneficiario è Mediafriends, codice Iban: IT41 D030 6909 4006 1521 5320 387

 

http://www.tgcom.mediaset.it/sociale/artic...olo446215.shtml

 

 

 

EMERGENZA SANGUE:

Chiunque fosse interessato a donare sangue, può farlo recandosi o presso il Centro Trasfusionale dell'ospedale Santo Spirito di Pescara, via Fonte Romana n. 8 (ingresso pronto soccorso), o presso il centro raccolta sangue Avis Pescara, corso Vittorio Emanuele II n.10.

 

L'abruzzo si sta appoggiando all'Avis del Lazio,CERCANO URGENTEMENTE SANGUE DI RH 0 NEGATIVO. Per INFO 06 491340,per favore mandate in giro questo post.


Le parole possono ferire, il silenzio può guarire. Sapere quando è opportuno parlare e quando invece tacere è compito dei saggi.

La conoscenza può ostacolare, l'ignoranza liberare. Sapere quando è opportuno conoscere e quando ignorare è compito dei profeti.

La lama, indifferente a parole, silenzio, conoscenza o ignoranza, taglia in modo netto. Questo è il compito dei guerrieri.

(Suzume no Kumo)

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Esprimo tutta la mia solidarietà alle persone che stanno soffrendo a causa di questo terribile evento, con la speranza che simili catastrofi non si ripetano mai più.

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Filippo...volevo chiamarti ma poi ho pensato che potessi essere ben poco utile da qui, comunque è un sollievo leggerti.

E' bene che ognuno dia il proprio contributo, donar sangue è importante oggi più che mai.


Mani fredde, schiena curva, odore di pietre bagnate. Questo è il togi.

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al mio paese nel lontano 76 tocco la stessa sorte, delle volte qualche scossa si fa sentire ancora oggi per farci ricordare quanto piccoli siamo ancora difronte a catartrofi simili

catastrofi che non dovrebbero mai accadere

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dopo aver quotato il messaggio di funboy in altri luoghi ho ricevuto questo aggiornamento :

 

 

 

Carlo ha scritto :

 

Riporto una notizia appena data dall'ANSA

 

Dove rivolgersi per offrire aiuto, sangue o cibo[/size=3]

ROMA - Appello dei Centri di servizio per il volontariato (Csv) di Pescara a tutti i volontari di Pescara e provincia, a contribuire nei limiti delle loro possibilità ad aiutare le popolazioni colpite dal terremoto. Le associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l'emergenza terremoto che ha colpito l'Abruzzo possono contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara, telefonando allo 085 2057631.

 

Chiunque fosse invece interessato a donare sangue, può farlo recandosi presso i Centri Trasfusionali indicati dalla Regione.

Sulle donazioni di sangue c'e' pero' un appello a rallentare l'afflusso del ministro per il Welfare Maurizio Sacconi.

"C'é al momento l'esigenza di rallentare l'afflusso dei donatori di sangue resisi disponibili dopo il terremoto della scorsa notte in Abruzzo - ha detto il ministro, sottolineando come la risposta in favore della donazione di sangue sia attualmente superiore alle esigenze in loco. "Il bisogno specifico - ha aggiunto - è ampiamente coperto, tanto che c'é l'esigenza di rallentare l'afflusso dei donatori per evitare situazione di intasamento, soprattutto nelle strutture abruzzesi" La risposta all'appello per la donazione di sangue, ha detto Sacconi, "é stata molto generosa ed ora è necessario un rallentamento dal momento che in queste ore si è verificata un'altissima concentrazione di donatori".

 

Chiunque voglia donare del cibo per le popolazioni colpite, infine, può portare i generi di prima necessità presso il Banco Alimentare dell'Abruzzo, in via Celestino V: il Banco Alimentare, mediante la sua rete di enti e associazioni convenzionati nell'Aquilano, ha già iniziato ad inviare i prodotti nelle zone colpite dal terremoto.

-www.ansa.it-


Alla fine del vento

Ancora cadono le foglie ..

..Un falco lancia il suo grido

Si fa più fondo il silenzio dei monti

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Mi unisco a voi, in spirito con tutte quelle persone la cui vita è stata sconvolta da un capriccio della natura... e un pò dalla leggerezza umana... se è vero come sembra che poteva esser, se non evitata, almeno ridotta una tragedia (perdonatemi se è questo che più mi sconvolge).

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