Vai al contenuto
snorri

Samurai cristiani

Messaggi consigliati

Sono venuto a conoscenza di un evento storico riguardante la rivolta di Schimabara dove alcuni samurai convertiti al cristianesimo si prodigarono a difendere sino alla morte i contadini cristiani ribbellatosi allo Shogun che ne proibiva il culto.

Da Wikipedia :

Una rivolta popolare scoppiò a Shimabara, vicino Nagasaki, tra il 1637 e il 1638 ; il motivo della rivolta furono le politiche repressive dello shogunato nei confronti del cristianesimo, che nell'area aveva numerosi adepti. La rivolta, animata principalmente da contadini, venne soppressa nel sangue, e ad essa seguirono esecuzioni sommarie dei sospetti sostenitori.

 

Nel 1641 Iemitsu varò un decreto, che successivamente divenne noto come sakoku ("Paese blindato"), con il quale proibì ogni forma di contatto tra la popolazione giapponese e gli stranieri.

 

Avete notizie al riguardo?

Mi piacerebbe saperne di più su questi samurai di fede cristiana.


Il pino proietta la sua ombra sul muro.

La luna riflette sull'acqua.

Davvero non siamo nulla.

Sia il cielo e dare un lungo grido

 

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ciao Snorri,

se vuoi approfondire Ti consiglio : Ivan Morris La nobiltà della sconfitta Ed. Guanda in alcuni capitoli si parla anche di questo aspetto del Giappone

ed in Inglese: The Samurai and the Sacred di Stephen Turnbull ed. Osprey Lo trovi a Tuttostoria di Parma (hanno anche il sito e puoi ordinare in rete)-


"accorciati la firma". Ernst Jünger

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Grazie per l'informazione Mauri :arigatou:


Il pino proietta la sua ombra sul muro.

La luna riflette sull'acqua.

Davvero non siamo nulla.

Sia il cielo e dare un lungo grido

 

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Grazie per l'informazione Mauri :arigatou:

ho trovato qualche cosa in rete: Nagasaki città dell'atomica. E dei martiri cristiani e Il samurai con la croce. Dagli atti dei martiri del Giappone

81121.jpg


"accorciati la firma". Ernst Jünger

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Grazie Mauri non avrei mai pensato che ci fosse un samurai con la croce ne che ci fossero degli atti sui martiri cristiani del Giappone , infatti sto cercando di approfondire quest'argomento per scrivere qualcosa al riguardo , ti ringrazio ancora per il gradito aiuto :ok:


Il pino proietta la sua ombra sul muro.

La luna riflette sull'acqua.

Davvero non siamo nulla.

Sia il cielo e dare un lungo grido

 

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

forse può essere d'aiuto anche parlare delle navi nere del commodoro Perry. L'odio verso i cristiani, per il poco che ne so, nasce da un fattore più politico ed economico che non religioso nato dal ruolo dei gesuiti nel commercio oltre che nelle conversioni.

 

http://en.wikipedia.org/wiki/Black_Ships

 

Amakusa Shiro:

http://it.wikipedia.org/wiki/Shir%C5%8D_Amakusa

http://en.wikipedia.org/wiki/Amakusa_Shiro

 

In ultimo un racconto che può dare comunque una piacevole lettura

http://www.samurai-archives.com/sbr.html


"come le belle donne, anche le spade, ad un certo punto si stancano di essere solo osservate"

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

i primi a mettere piede in giappone furono i gesuiti

 

ovviamente i motivi di contrasto erano principalmete politici, il cattolicesimo avrebbe messo in discussione la figura del tenno e dello shogun

fece però presa sui contadini e sulle classi sociali piu basse per ovvi motivi

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Konnichiwa.

Se siete interessati all'argomento consiglio "Il Visitatore" di Vittorio Volpi, Piemme Editore; la storia di Padre Alessandro Varignano che nel 1579 sbarcò in Giappone come "Visitatore" della Compagnia di Gesù.

Un libro molto interessante sugli aspetti caratterizzanti i tentativi di evangelizzazione del Giappone.

:arigatou:


Tooyama ga

Medama utsuru

Tombo kana

 

Montagne remote

riflesse negli occhi delle libellule

 

(Kobayashi Issa)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Grazie a tutti per le numerose risposte mi avete fornito degli ottimi suggerimenti per approfondire l'argomento :arigatou:


Il pino proietta la sua ombra sul muro.

La luna riflette sull'acqua.

Davvero non siamo nulla.

Sia il cielo e dare un lungo grido

 

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

se vuoi qualcosa di rapido e semplice,puoi trovare notizie anche sul catalogo della mostra "SAMURAI" di Milano,a pagina 40 trovi notizia anche sul "viaggio" di alcuni giapponesi in Italia nel luglio 1585....mentre a pagina 33 troverai che uno dei protettori dei cristiani in Giappone fu Oda Nobunaga...


"il tuo metodo"disse un giorno un visitatore al Maestro,"sembra un insieme di cristianesimo,panteismo a altre filosofie.Tu cosa dici a proposito?"

"non saprei amico mio"rispose il Maestro sorridendo"sono troppo impegnato a vivere per occuparmi delle etichette"

 

 

 

Un giorno il Maestro disse a proposito dell'arte del combattere:"L'essenza della vera arte del combattere è il silenzio.Tutto il resto è rumore inutile".

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Cerca in libreria "Il crocifisso del Samurai" di Rino Camilleri, ed: Rizzoli. Narra appunto dell'argomento che ti interessa. Camilleri e' un ricercatore e storico della Cristianita'.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Grazie Suna grazie Nikon , infatti è proprio il libro di Camilleri che mi ha fatto scattare la molla di aggiornarmi sull'argomento , ma non partendo dal libro ma da fonti storiche , cmq vorrei comprarlo per poter approfondire , infatti vorrei capire come due realtà talmente distanti come quella del samurai o ronnin possano incontrarsi con quella occidentale e condividerne la spiritualità.


Il pino proietta la sua ombra sul muro.

La luna riflette sull'acqua.

Davvero non siamo nulla.

Sia il cielo e dare un lungo grido

 

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Grazie Suna grazie Nikon , infatti è proprio il libro di Camilleri che mi ha fatto scattare la molla di aggiornarmi sull'argomento , ma non partendo dal libro ma da fonti storiche , cmq vorrei comprarlo per poter approfondire , infatti vorrei capire come due realtà talmente distanti come quella del samurai o ronnin possano incontrarsi con quella occidentale e condividerne la spiritualità.

Io ritengo che , in tutte le latitudini, e le culture alcuni personaggi abbiano come si dice, cercato “di cavalcare la tigre” si sia essa presentata a livello politico, tra fazioni e a livello religioso, anzi in questo ultimo caso, specie nei periodi storici di cui stiamo parlando, la religione quando entra in un nuovo mondo si trasforma in voglia di martirio e fanatismo, ne abbiamo esempi anche in questo nostro mondo globalizzato.

Non penso che il Giappone abbia fatto storia a sé, anzi in questo l’apporto in un mondo isolato di un qualche cosa di così diverso, certamente con l’aiuto dei vari missionari deve aver innescato una miscela altamente esplosiva.

In una situazione come questa, dove addirittura un personaggio fa credere di essere una reincarnazione di un Dio, perché questo è successo in Giappone a quanto ho letto, ci sono tutti gli elementi per innescare una sommossa anche sanguinosa pur di arrivare allo scopo, il potere di una fazione su di un’altra.

Anche da noi dalle crociate in poi, una classe di guerrieri si è date delle regole che il più delle volte, entravano nell’aspetto religioso e se ne permeavano vedi, cavalieri di S. Giovanni, Ospitalieri, Teuttonici, Templari, di Malta, questi ultimi ancora in attività, con scopi umanitari.

Poi che la maggior parte fossero in buona fede, non sposta di una virgola il gioco che si stava combattendo, il Potere.


"accorciati la firma". Ernst Jünger

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

certo è che, al momento che ad un samurai veniva chiesto di commettere seppuku e questo si rifiutava perche il dio cristiano non ammetteva il suicidio..veniva fuori qualche problemino di insubordinazione... :gocciolone:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

la cosa è molto piu complessa, ci furono molti interessi politi e economici in gioco

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Concordo perfettamente con Matteo. Nobunaga fu cristiano per interesse, Amakusa combattè in nome di un ideale ben più alto, considerando soprattutto la sua giovanissima età :arigatou:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Concordo perfettamente con Matteo. Nobunaga fu cristiano per interesse, Amakusa combattè in nome di un ideale ben più alto, considerando soprattutto la sua giovanissima età aaarigatou.gif

 

Si si.... ricordo che questa storia di Nobunaga salta fuori anche nel film "kagemusha l'ombra del guerriero" di Kurosawa... e ricordo anche di aver letto da qualche parte che i gesuiti portarono con loro dal Giappone 4 samurai convertiti al cristianesimo, i quali furono ricevuti anche dal Papa... onde per cui, suppongo che debba esserci da qualche parte una cronaca di quel giorno.... una ricerca in questo senso potrebbe dare dei risultati molto interessanti!!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

Come associarsi ad I.N.T.K.:

Potete trovare QUI tutte le informazioni per associarsi ad I.N.T.K..
Associandovi ad I.N.T.K. accettate in maniera esplicita il Codice Etico e lo statuto dell'associazione ed avrete accesso ad una serie di benefici:
- Accesso alle aree riservate ai soci del sito e del forum;
- Possibilità di partecipare agli eventi patrocinati dall'associazione (ritrovi, viaggi, kansho, ecc...);
- Riceverete il bollettino trimestrale dell'Associazione.

"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

×
×
  • Crea nuovo/a...

Informazione importante