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ironman

risposta della polizia su importazione katana

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Hai ragione, tuttavia non ho avuto una risposta certa nemmeno in commissariato, tant'è che al mio esempio "importare sciabola" mi è stato risposto (giustamente) che è impossibile in quanto arma militare (ma allora una Gunto ???), al mio "importare spada del 1500" mi è stato risposto che la spada non necessita di denuncia quindi è di libera vendita...Tutto questo dopo che ho atteso due mesi per il porto d'armi che due mesi fa era necessario secondo lo stesso funzionario :tioffrounabirra:.

 

Mi è parso quindi di capire che per la P.S. non ci sono problemi nella mia zona, vorrei quindi capire se incontrerei ostacoli con la dogana, avendo comunque un porto d'armi dalla mia, per questo chiedevo di esperienze, sull'importazione.

Quali sono i documenti che hanno rischiesto per l'annullamento del fermo amministrativo semmai si è verificato a qualcuno di voi ?

Proverò comunque a contattare l'agenzia delle dogane competente. :rouletterussa:

 

 

GTO


"come le belle donne, anche le spade, ad un certo punto si stancano di essere solo osservate"

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Non c'è gente "competente" nel senso che, come più volte detto, la materia è elastica e suscettibili di diverse interpretazioni.

Comunque, al funzionario che ti rifiutava la domanda dicendoti che c'era una nuova norma che vietava chissà cosa dovevi chiedere quale fosse questa norma (legge n. x del 200X o regolamento x, ecc....).

In secondo luogo ascolta le osservazioni di ironman.


<!-- isHtml:1 --><!-- isHtml:1 --><em class='bbc'>Insisti, Resisti e Persisti...Raggiungi e Conquisti!<br /><img src='http://www.intk-token.it/forum/uploads/monthly_11_2008/post-34-1227469491.jpg' alt='Immagine inserita' class='bbc_img' /><br /></em>

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Salve

Sono stato all' ufficio armi della questura della mia citta' e mi è stato detto che , a riguardo l'importazione di Katane affilate ( non repliche ornamentali ), vigono queste disposizioni in TUTTO il territorio italiano:

La Katana è considerata arma a tutti gli efffetti e in Italia è VIETATA L'IMPORTAZIONE DI ARMI BIANCHE (puo' essere fatta esclusivamente dagli importatori autorizzati)

Il Questore puo' rilasciare eccezionalmente il nulla osta per l'importazione solo nei casi in cui il richiedente dimostri previa documentazione di essere o un collezionista di Armi Antiche o un Maestro di Iaido, successivamente ,dopo aver sbrigato la procedura di importazione si deve richiedere per la sua detenzione regolare porto d'armi . ( il porto d'armi è comunque necessario anche in caso di acquisto su territorio nazionale : in questo caso il venditore , armeria o coltelleria , dovrebbe aver catalogato l'arma e deve verificare che l'acquirente abbia i requisiti necessari per l ' acquisto).( LA SOLA DENUNCIA DEL POSSESSO NON è ACCETTATA PER REGOLARIZZARE LA DETENZIONE )

A questo punto ho pensato alla possibilita' di farmi spedire la Katana facendola dichiarare come oggetto ornamentale e ho chiesto informazioni anche a questo proposito :

è Ovvio che se in dogana non viene effettuato il controllo del contenuto dell ' imballo entrerei in possesso della mia Katana (aggiungendo gli oneri del dazio doganale )

ma se, nel caso contrario controllassero effettivamente se il contenuto corrisponde a quanto dichiarato rischierei una denuncia per importazione illecita di armi e la Katana potrebbe venire sequestrata o cmq dovrei attivarmi per renderla al mittente..

 

mi sorge spontanea una domanda .. ma voi Amici .. siete tutti Maestri di IAIDO o avete rischiato ??

Cordiali Saluti Stefano

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Do la stessa risposta che Ti ho dato in:comprare katana in giappone e portarla in italia

 

 

Ciao Stefano,

capisco la volontà di ognuno di avere la propria Katana come punto di partenza per lo studio della stessa,( sto scherzando) non penso che Tu possa chiedere a noi come commettere un reato, anche se in tutti i casi le risposte che ti possono essere date sono da ritenere strettamente personali e non riconducibili al pensiero o indirizzo del forum.

Comunque sappi che se la risposta che ti è stata data dalle Autorita della tua citta è quella che riporti, l'agire come Tu pensi di fare a tutti gli effetti è da considerare tale.

Auspico che all'interno del forum ci si adegui in conseguenza di ciò.

Non posso darti dei consigli in merito, l'unico però che mi sento di darti, informati bene con leggi e decreti e non metterti in condizione di essere in torto.

 

Se non l'hai ancora fatto presentati nell'apposita sezione sul forum.

mauri


"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

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Il Questore puo' rilasciare eccezionalmente il nulla osta per l'importazione solo nei casi in cui il richiedente dimostri previa documentazione di essere o un collezionista di Armi Antiche o un Maestro di Iaido,

 

 

Maestro di iaido? Se questa è una disposizione ufficiale valida per tutto il territorio nazionale allora io sono il Papa.

...finisce sempre così , ogni interlocutore ufficiale spaccia il proprio personale mix di verità e interpretazione per una legge nazionale.

Ognuno può dare interpretazione alle norme come ritiene secondo buonsenso a personale capacità cognitiva, ma che un ufficiale di P.S. affermi che il titolo di Maestro di Iaido offra una deroga alle norme è una cosa assurda, sempre che tu Zensual abbia riportato correttamene quello che ti è stato detto.

Come può un maestro di iaido avere un riconoscimento privilegiato? Sulla base di cosa? Di 10 anni in una palestra di periferia ad insegnare? Insegnare cosa in materia di armi? C'è un esame di stato per i mastri di iaido? Me lo sono perso. :) Per questa porzione del discorso ti hanno detto una sciocchezza bella e buona.

Quoto Mauri.

Modificato: da Kentozazen

Mani fredde, schiena curva, odore di pietre bagnate. Questo è il togi.

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Maestro di iaido? Se questa è una disposizione ufficiale valida per tutto il territorio nazionale allora io sono il Papa.

...finisce sempre così , ogni interlocutore ufficiale spaccia il proprio personale mix di verità e interpretazione per una legge nazionale.

Ognuno può dare interpretazione alle norme come ritiene secondo buonsenso a personale capacità cognitiva, ma che un ufficiale di P.S. affermi che il titolo di Maestro di Iaido offra una deroga alle norme è una cosa assurda, sempre che tu Zensual abbia riportato correttamene quello che ti è stato detto.

Come può un maestro di iaido avere un riconoscimento privilegiato? Sulla base di cosa? Di 10 anni in una palestra di periferia ad insegnare? Insegnare cosa in materia di armi? C'è un esame di stato per i mastri di iaido? Me lo sono perso. :) Per questa porzione del discorso ti hanno detto una sciocchezza bella e buona.

Quoto Mauri.

Tutto quello che ho scritto è stato riportato in maniera corretta..

la legge parla chiaro e dice che l'importazione di armi bianche è vietata a meno che il questore nn rilasci il nulla osta per farlo in base ad un valido e giustificato motivo..

Due di questi motivi secondo il responsabile dell'ufficio armi della mia questura sono quelli che ho indicato nel mio post ..

ma non posso appellarmi a questi dato che nn sono ne' collezionista ne Maestro di Iaido quindi potrebbe interessarmi solo a livello di curiosita' sapere se siano attendibili o meno,

Sono iscritto da poco tempo a questo forum e anche se non ho avuto molto tempo per leggere i tanti post ho avuto la sensazione di persone competenti e appassionate del settore e che essendo possessori del tipo di Katana che vorrei acquistare, saranno sicuramente in grado di darmi qualche dritta affinche' anche io possa avere la mia Spada .

REI

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Ciao Zensual,

 

dalle numerose discussioni su questo tema, e ti assicuro che sono state tante, è emerso che in ogni questura,

in ogni provincia, ci sono regolamentazioni differenti. Non mi chiedere il perchè, ma ti assicuro che io non

ho avuto nessun problema ad importare lame affilate nè dal Giappone, nè tantomeno dagli USA.

Nella mia città è stata sufficiente una semplice denuncia dell' arma alla questura, senza necessità di alcun

porto d' armi, ed in dogana ho semplicemente dovuto compilare il normale modulo di sdoganamento,

rilasciatomi dalla sezione importazioni armi.

E' ovvio che io non potrei far uscire le lame da casa mia, se non con un permesso, ma per quanto

riguarda la detenzione nulla, almeno nel mio caso, coincide con le informazioni che ti sono state date.

 

Se parlando direttamente con qualcuno della questura della tua città è emerso questo, allora attieniti a tali

regole, ma riguardo all' importazione non mi risulta che ci siano tutte le restrizioni che hai elencato.

 

Buona Fortuna. :arigatou:


Ognuno di noi nasconde dentro di sè una scintilla divina, basta saperla cercare.

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certo che se ognuno attacca un pezzo a questi topic non finiremo mai.

 

Sono tuttavia sorpreso nel sapere che lo iaido e' considerato da una questura un buon motivo per importare lame affilate... ma nello iaido serve una lama affilata? ah, mi piacerebbe vedere su quale pagina del codice e' scritta questa scemenza.

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ciao Lorenzo .. ridere è bello e fa anche bene ma non pensi che sarebbe piu' costruttivo indicarmi la via per dimostrare che è una scemenza piuttosto che deridere quella che forse hai motivo di ritenere una bufala?

del resto entrando nel sito della Polizia di Stato sotto la voce armi per quanto possa sbagliare interpretazione, non essendo certo il mio settore quello delle armi, non mi pare che quel che si legge si discosti molto da quanto mi è stato detto in questura..

se invece ti riferisci a vari tipi di escamotage.. be allora spero di conoscerli presto e adottare magari il piu' sicuro

Saluti Stefano

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Visto che come dici la legge parla chiaro, dimmi per favore dove e in che esatte parole sta scritto che un maestro di iaido e' libero di importare armi da taglio, o che, in qualche modo, ne ha piu' diritto di chiunque altro.

 

Riguardo alla procedura corretta, io non posso che indicarti quanto ho fatto io in totale e trasparente accordo con la questura per l'importazione di lame autentiche. Trovi tutto nei miei precedenti messaggi in questa discussione.

Modificato: da Lorenzo

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Forse non sono riuscito a trasmettere il mio pensiero...

il mio scopo è importare una Katana possibilmente nel modo corretto,

il fatto che un funzionario della polizia abbia affermato che uno dei motivi per poter avere il nulla osta dal questore sia quello di essere un Maestro puo' essere vero no.. ma non mi interessa perche' non sono un Maestro e in ogni caso anche se fosse una affermazione vera non servirebbe per raggiunngere il mio scopo .

il problema è che non mi hanno fatto intravedere possibilita' di accordi trasparenti e ti sarei grato Lorenzo , se mi dicessi di cosa si tratta..

Volverine , grazie del suggerimento.. pensi che presentando domanda di importazione per scopo di collezione venga accettata e possa essere valida anche per importare lame prodotte dopo il 1890 ? ( ho letto sempre nel sito della polizia che sono considerate antiche quelle antecedenti a quella data )

grazie cmq dell attenzione , pian piano mi sto facendo un ' idea un po piu chiara di questi aspetti .

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il problema è che non mi hanno fatto intravedere possibilita' di accordi trasparenti e ti sarei grato Lorenzo , se mi dicessi di cosa si tratta..

 

 

Leggi questa discussione dall'inizio, c'e' scritto tutto. Se vuoi fare come ho fatto io, e con questo non voglio presumere che questo sia l'unico modo corretto, vedi il mio messaggio numero 12, i chiarimenti tra me e Mauri, e il messaggio 20 in conclusione.

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quando dicevo che la legge parla chiaro mi riferivo al divieto di importazioni di armi bianche se non autorizzati dal questore . il resto , ovvero le motivazioni per avere il nullaosta per importare potrrebbe derivareda una interpretazione o conoscenze sbagliate del funzionario con cui ho parlato.

ho pensato anche io di prendere il porto d 'armi ma mi è stato detto che anche se è indispensabile e va cmq fatto per la detenzione anche nel caso che si acquisti su territorio nazionale il suo possesso non mi autorizza automaticamente a importare armi bianche in quanto esiste questo famoso divieto per cui gli unici a poter acquistare all' estero sono gli importarori ufficiali o . ad esempio come diceva Volverine i collezionisti che rientrano tra le categorie ( un altra categoria potrebbe essere uno studioso di armi bianche iscritto all ' universita' ).

 

 

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...........

il problema è che non mi hanno fatto intravedere possibilita' di accordi trasparenti e ti sarei grato Lorenzo , se mi dicessi di cosa si tratta......

.......Volverine , grazie del suggerimento.. pensi che presentando domanda di importazione per scopo di collezione ......

...... grazie cmq dell attenzione , pian piano mi sto facendo un ' idea un po piu chiara di questi aspetti ......

 

Come avrai capito, il tema è articolato (più che complesso), è soggetto a norme e ad interpretazioni delle stesse che a volte sono discordanti da Questura a Questura (anche se poi in definitiva vale il Testo Unico di Pubblica Sicurezza - che comunque và interpretato ed applicato).

E' difficile stilare un decalogo di comportamento universalmente accettato e "sicuro", sopratutto per chi compra.

Questo tema è stato più e più volte dibattuto nel Forum -

Oltre a rileggerti bene e con calma questo Post dall'inizio come giustamente suggerito da Lorenzo, usa il tastino "cerca" posizionato in alto a destra nella pagina e troverai i molti Post in cui se ne è discusso.

Modificato: da Paolo

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non puoi fare altro che rivolgerti alla tua questura di competenza, e la vedo dura. Mi sa che ti tocca studiare e diventare maestro di iaido... :gocciolone:

:crepapelle:

Non prendertela Zensual non ce l'ho con te...capisco umanamente il problema, la cosa ha una sua ironia...è molto "italiana".

 

Anche il fatto che uno debba essere iscritto all'università...dove sta scritto?

La norma parla di "motivi di studio", chi ha deciso,( e quando, e perchè?) che l'università sia l'unico ambiente di studio possibile? ...e se uno si è già laureato? Questa ossessiva mania di "costruire e vivere" in una società a comparti stagni mi pare becera e ottusa , quasi medievale eppure sembra ben salda nella testa di chi legifera e di chi interpreta. Sai quanti tesidi riferimento su qualunque argomento sono stati scritti da studiosi autonomi? E' inoltre enorme e impagabile il contributo stesso dello studio autonomo a far sì che l'università rimetta in discussione i propri precetti, le proprie fissità.

INTK per esempio è una associazione di studio e preservazione...dunque? Vorrei che me la presentassero una testa universitaria esperta in nihonto! Ci sono alcuni personaggi qui tra noi che a un docente italiano in materia gli potrebbero fare pelo e contropelo. Non io s'intenda se non nel solo campo del togi...forse.

Modificato: da Kentozazen

Mani fredde, schiena curva, odore di pietre bagnate. Questo è il togi.

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grazie dell' attenzione ma vedo che continuate a criticare ( vero o no - interpretati bene o male) alcuni degli aspetti che secondo la questura di La Spezia consentono di ricevere il nulla osta per importare armi bianche. Dato che mi sembra siate possessori di una o piu' Katane mi domando perchè invece di continuare su questa falsa riga nin indicate la " via " o se preferite l'interpretazione ,della vostra questura in modo che io possa percorrere la stessa strada.

Nei tuoi post Lorenzo parli di accordi trasparenti e di porto d'armi.. questo nn mi è d aiuto in quanto " accordi trasparenti " è una parola che non dice nulla di preciso e in ognii caso alla mia questura accettano solo richieste e noin accordi , per quanto riguarda il porto d'armi come ho detto precedentemente nn è un lasciapassare sufficente per poter importare armi bianche

 

 

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E' inutile un forum che tiene in memoria tutti i suoi articoli se poi chi lo frequenta non li legge.

E' inutile per coloro che entrano in questo forum e si sentono attaccati per delle inesattezze o delle deduzioni errate, ma è sopratutto inutile per chi dall'alto del proprio sproporzionato spessore culturale attacca in maniera sconsiderata i nuovi arrivati che si avvicinano al nostro forum.

A questi mi sento di dire datevi una regolata.


"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

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La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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