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Sakuraba

Impressioni su alcune lavorazioni delle Nihonto

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Ciao a tutti.Stavo osservando alcune foto di spade Nihonto forgiate con il metodo Kobuse a due tipi di acciaio.Non vorrei dire strumbate,ma mi e' sembrato che in alcune da un lato della lama fossero assolutamente piatte e non speculari(nel senso della forma)con la parte opposta della lama.Non so se sono riuscito a spiegarmi bene ma per intenderci come un coltello da sushi che ha le "geometrie"date dall'intersezione tra il dorso e il piatto della lama da una parte e invece una superficie piatta dall'altra.Non sono rimasto colpito piacevolmente da questo tipo di lavorazione (sempre che non abbia avuto un'allucinazione)che mi e' sembrata piu' "sbrigativa"(si fa per dire....)

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Prova a postare qualche foto di ciò che intendi.

Per quello che è la mia ognoranza potrebbe anche essere una nuova tecnica di costruzione :happytrema: , però probabilmente quelle che hai visto sono solo state polite male asportando più materiale da un lato che dall'altro... :ciuccio:


Alberto

 

"Prega affinchè l'altro non sfoderi, ma alla fine, se non fosse possibile evitarlo, mettilo a morte con un colpo solo, e prega perchè riposi in pace"

"la verità, niente di più sovversivo"

 

Sempre sia lodata la funzione "CERCA"

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Ti posto disegno delle sezioni delle lame giapponesi:

crossection1.gif

non sò se è ciò che intendevi?

Penso Ti riferissi alla seconda dall'alto (Sanmai)

Modificato: da mauri

"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

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Accipicchia! :shock: L'ho detto che sono ignorante!

La Hon-sanmai la conoscevo, ma la Sanmai con un lato piatto mi è proprio nuova!

 

Io come riferimento usavo questa tabella:

tsukurikomi.JPG

 

Tra le due tabelle trovo come incongruenza anche la Makuri-gitae, che nella tua Mauri, sembra quasi una Kobuse... :fuso:

 

 

Bene, ho imparato qualcosa anche oggi. Adesso mi metto a cercare delle foto o degli articoli per vedere dove come quando e da chi era utilizzata... Mi ha proprio incuriosito...

 

P.S. Questa discussione inzia a essere interessante, è possibile spostarla dall' Off-Topic? Che dite?

Modificato: da albertotisi

Alberto

 

"Prega affinchè l'altro non sfoderi, ma alla fine, se non fosse possibile evitarlo, mettilo a morte con un colpo solo, e prega perchè riposi in pace"

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Mauri dove hai preso quell'immagine? comunque il messaggio originale chiedeva di un sugata particolare se non ho capito male, non della struttura interna della lama.

Sakuraba parli di una lama in hirazukuri su di un lato e shinogizukuri sull'altro?

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Lorenzo mi spiace ma non ho indicazione da dove ho preso quellla immagine, almeno quando l'ho messa in archivio non è rimasta traccia della provenienza, comunque un pò di tempo fà avevo aperto una discussione:Sembra un rasoio a lama libera Identificazione di una lama la lama presa in considerazione ha quella sezione.

Ed avevamo discusso anche della tabella postata da Albertotisi perchè per me c'è una sezione che non funziona così come è disegnato lo spaccato( mi riferisco alla seconda bassa dove il taglio arriva sul tagliente) ma questa è un'altra storia.


"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

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Anche a me ha fatto sorgere dei dubbi, perchè anche io ho sempre pensato che sanmai siano i due lati morbidi con il centrale più duro comunque l'ho postato solo per la sezione di cui penso parlasse Sakuraba.


"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

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Mauri dove hai preso quell'immagine? comunque il messaggio originale chiedeva di un sugata particolare se non ho capito male, non della struttura interna della lama.

Sakuraba parli di una lama in hirazukuri su di un lato e shinogizukuri sull'altro?

 

Ciao a tutti!Mi riferivo esattamente ad alcune immagini che ho visto che avevano un profilo come quello della figura 2 del gruppo postato da Mauri.

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Usando "katakiriha" adesso i conti mi tornano di più, e delle informazioni si trovano.

Eccola qua:

Immagine.JPG

http://www.ksky.ne.jp/~sumie99/Uda.html

 

E nel lontano 2006 Tsubane aveva aperto un topic a riguardo:

http://www.intk-token.it/forum/index.php?showtopic=1435

 

Così come su Nihonto message board:

http://www.militaria.co.za/nmb/viewtopic.php?f=9&t=3896

 

Mi sembra di capire quindi che si tratta di una tecnica di costruzione utilizzata solo in un breve lasso di tempo, e non per esere utilizzata in una battaglia... E' stata abbandonata presto...

Sinceramente vedevo possibile una tecnica del genere solo su coltelli da cucina... :checcevofa:

 

Grazie Lorenzo e grazie Mauri :arigatou:


Alberto

 

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Penso che la lama da Te postata sia ancora una cosa diversa, per quanto ho compreso la sezione dovrebbe essere più o meno questa:

sezione.JPG


"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

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Da quello che ho capito dalle letture che mi avete gentilmente proposto, la katakiriha e' stata prodotta per un po' ma poi il particolare tipo di forma e' stato abbandonato.Immagino che non siano domande di facile risposta,ma perche' quella forma?Era piu' facile costruirle?Tagliavano di piu',anche se forse a costo di una minore resistenza?

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Le lame di questo tipo, specie se si tratta di lame lunghe, penso dovessereo essere molto sbilanciate nel peso verso il Boshi, a meno che questo non risultasse molto affusolato rispetto allo spessore ed all'ampiezza della lama alll'altezza del Nakago.
Direi una lama tipo questa: http://www.ksky.ne.jp/~sumie99/sword6.html
Altra cosa direi se invece questa prerogativa diviene essenziale per il buon utilizzo della stessa tipo questa:http://yakiba.com/nata.htm
Quest ultima ad analizzarne bene le sue funzioni è totalmente l'opposto di quelle che normalmente si prendono in considerazione, a livello personale non ne ho ancora compreso l'utilizzo se non di forza.


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Ernst Jünger

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Una bella lama strutturata con queste caratteristiche:

 

Soshu Ju Sadamume

 

Hikoshiro Sadamune is said to have been a son or adopted son of Masamune. He inherited Masamune's style very well and his skill was comparable to Masamune. His katana mostly have broad mihaba and large elongated kissaki. Most of his tanto are more than a foot in length, a variety termed wakizashi. This shows that he worked from the end of Kamakura to the Nambokucho era. In comparison with Masamune's work, he produced more gentle midare, and exhibited a variety of midare which tend to spread into a hitatsura. He was quite good at engraving horimono on blades also. No authentic signed work of Sadamune exists. A swordsmith referred to as Takagi Sadamune, who worked at Takagi in Omi province, is considered to be his pupil. Katana by Sadamune

Meimono "Kiriha Sadamune"

Juyo Bunkazai

Nagasa 71.6cm, Sori 2.5cm

 

sadamune1.jpg

 

Preso da: http://www.jp-sword....e/masamune.html

 

 

 

 


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La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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