Vai al contenuto
Accedi per seguirlo  
Ughen

Le Epoche Delle Arti Marziali

Messaggi consigliati

Qui di seguito posto un sunto molto stringato, ma comunque abbastanza esplicativo sulle varie epoche delle arti marziali

 

 

 

 

Sunto schematico delle epoche e della storia del Giappone

 

Il popolo giapponese per motivi religiosi e sociali ? sempre stato molto legato ai concetti di competizione, sia essa espressa in guerra che in pace ed ? perci? che i vari mutamenti delle forme di combattimento hanno segnato delle epoche.

 

Alle sue origini il Giappone era popolato alla razza Hainu, popolazione piuttosto mite (pastori ed agricoltori), le prime invasioni si verificarono attorno all'anno 100-200, da parte della razza Yamato, un popolo di guerrieri gialli originari del continente, queste invasioni cominciarono dalle isole a sud.

 

Attorno all'anno 500 si hanno le prime notizie sui sistemi di combattimento.

A quel tempo le controversie tra i vari villaggi venivano risolte con una sfida tra i campioni delle due parti, erano lotte molto dure e senza regole in cui molto spesso uno dei due combattenti moriva. Questo periodo prende il nome di Chikara Kurabe no Jidai (Epoca delle prove di forza).

 

Attorno al 750 si hanno notizie sulle prime regole di lotta che vennero stabilite dai vari signori feudali e dall' imperatore che sceglievano le loro guardie facendo disputare dei tornei di lotta, praticamente nasce il Sumo;

in questa epoca si costruiscono le loro spade che allora avevano la forma dritta.

Questo secondo periodo prende il nome di Sumai no Jidai (Epoca dei tornei di sumo).

 

Circa nel 900 comincia in Giappone una lunga serie di dispute che durano per 550-600 anni. Durante queste guerre si affina molto l'arte del combattimento, nascono le prime armature, la Katana assume la forma classica leggermente curva e si porta infilata nella cintura con il filo in alto per non rovinarlo nello sguainarla. I guerrieri BUSHI, da BU-Guerriero e SHI-Uomo Nobile, combattono secondo un Codice d'Onore non scritto, ma da tutti rispettato perch? di uso comune, in quanto la vita veniva vissuta combattendo, il Bushido.

Nascono praticamente tutte le Arti Marziali, questo periodo prende il nome di Yoroi Kumiuchi no Jidai (Epoca dei Combattimenti con l'Armatura).

 

Negli anni a cavallo tra il 1450-1500 le guerre terminano e comincia per il Giappone un lungo periodo di pace, la Katana che prima era la vita vissuta adesso si porta solo per ornamento appesa alla cintura con un grosso nastro e con il filo rivolto in basso, nascono le varie scuole di Ju-jutsu, il SUMO diventa professionale, per la prima volta si sente il bisogno, perch? non confortato dalla pratica nella vita, di scrivere qualcosa sul BUSHIDO. Lo fa Myamoto Musashi che nel suo libro Dokko Do scrive in 21 capitoli il credo dei Bushi. Questo periodo prende il nome di Ju-Jutsu no Jidai (Epoca del Ju-Jutsu).

 

Il Medi Evo giapponese dura in pratica fino al 1868 quando per la prima volta le frontiere giapponesi vengono aperte dai cannoni dell'ammiraglio Perry ai commerci ed ai costumi dell'occidente. Questo e l'introduzione delle armi da fuoco, portano ad un rapido decadimento del Ju Jutsu per cui le scuole non venivano pi? frequentate e parecchi maestri abbandonavano per darsi ad altre attivit?. E' allora che il Prof. Jigoro Kano preoccupato che si andassero perdendo dei valori da lui ritenuti fondamentali, fonda nel 1882 il Kodokan.

 

Comincia cos? un nuovo periodo che si chiama Judo no Jidai (Epoca del Judo).

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

si si kisuke l'ho appena letto :gocciolone: e nn ? affato male anche se nn mostrano alcune varianti come il kamishimo durante l'epoca edo :ichiban:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Unisciti alla conversazione

Adesso puoi postare e registrarti più tardi. Se hai un account, Registrati adesso per inserire messaggi con il tuo account.

Ospite
Rispondi

×   Incolla come testo formattato.   Incolla invece come testo normale

  Sono permesse un massimo di 75 faccine.

×   Il tuo link è stato inserito automaticamente.   Visualizza invece come link

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato.   Editor trasparente

×   Non puoi incollare le immagini direttamente. Carica o inserisci immagini dall'URL.

Caricamento
Accedi per seguirlo  

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

Come associarsi ad I.N.T.K.:

Potete trovare QUI tutte le informazioni per associarsi ad I.N.T.K..
Associandovi ad I.N.T.K. accettate in maniera esplicita il Codice Etico e lo statuto dell'associazione ed avrete accesso ad una serie di benefici:
- Accesso alle aree riservate ai soci del sito e del forum;
- Possibilità di partecipare agli eventi patrocinati dall'associazione (ritrovi, viaggi, kansho, ecc...);
- Riceverete il bollettino trimestrale dell'Associazione.

"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

×
×
  • Crea nuovo/a...

Informazione importante