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Matteo

Trash...

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Secondo me, Matteo, sei mooolto vicino alla verità...

 

Tra l'altro ho idea che alla Solingen le lame ripiegate le faccia un artigiano di cui tempo fa avevo trovato il sito, e che le vendeva a circa 1000 euri in meno rispetto a Tozando, come d'altronde fa la Solingen.

 

Probabilmente gli accessori per la montatura sono diversi, difetti sul sito di Tozando è scritto che usano materiale di loro fornitura (Tsuba, F/K, Sageo ecc.)...

 

Ossequi

 

Y.'.


"Provare no! Fare o non fare, non c'è provare!"

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Ciao Mauri, stavamo rispondendo insieme...

 

In realtà, a parte tutti i valori aggiunti (massimo rispetto, sia chiaro) appare evidente che certe lavorazioni nel primo mondo costino pressappoco lo stesso...

 

Anche il sito di Pavel Bolf da Te postato riporta dei prezzi più o meno allineati (3K euri)

 

Ossequi

 

Y.'.


"Provare no! Fare o non fare, non c'è provare!"

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ammiro certo la dedizione e la buona volonta ma il giusto prezzo, secondo me , per una lama da pratica non deve superare i 600 euro... il prezzo di una gajinto... mah non saprei cosa sia giusto...

diamine ci sono iaito da piu di 1000 euro, che sono sempre di alluminio...

paghi le finiture? abbiamo vagamente idea di cio che sia una "buona finitura"

ognuno poi è libero di fare cio che vuole

per ognuno di noi la propria lama è un tesoro e non sputo di certo su questo, figuriamoci... ma delle volte illudersi di possedere qualcosa che assomiglia a cio che ami e ammiri e accontentarsi di cio lo trovo davvero triste

è tanto importante poi possedere per sapere? se poi si acquista una lama per "fare il figo con gli amici" beh quello è un'altro discorso...

dipende tutto da cio che della "nostra" lama vogliamo fare

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Un prodiotto artigianale ha dei costi che più o meno si equivalgono, solo la Cina l'India e altre grosse potenze similari pur avendo una manodopera anche di alto livello possono fare prezzi molto più bassi, ma è anche vero che da loro il costo medio della Vita è nettamente inferiore al nostro.

Senza contare le situazioni lavorative, se portate in Occidente farebbero chiudere una qualsiasi delle loro attività.


"accorciati la firma". Ernst Jünger

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quoto Matteo e Mauri per le ultime considerazioni.

 

GTO


"come le belle donne, anche le spade, ad un certo punto si stancano di essere solo osservate"

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Un prodiotto artigianale ha dei costi che più o meno si equivalgono, solo la Cina l'India e altre grosse potenze similari pur avendo una manodopera anche di alto livello possono fare prezzi molto più bassi, ma è anche vero che da loro il costo medio della Vita è nettamente inferiore al nostro.

Senza contare le situazioni lavorative, se portate in Occidente farebbero chiudere una qualsiasi delle loro attività.

 

Solo 2 parole su di un fatto capitatomi l'anno scorso: per un mio progetto ero alla ricerca di alcune capsule microfoniche (si tratta praticamente del cuore del microfono, il trasduttore deputato a convertire le onde sonore in segnali elettrici adatti ad essere amplificati o registrati, come nel mio caso, un pezzo estremamente delicato, sino a poco tempo fa costruito esclusivamente a mano);

 

Ero deciso a fare un prodotto da primo mondo, per cui avevo scartato a priori tutto ciò che provenisse dalla Cina, e mi ero rivolto ad alcune case tedesche ed austriache...

 

poi gira e rigira mi trovo in un sito cinese (grande azienda, centinaia di dipendenti e la più grossa camera anecoica in Asia, un colosso), dove era scritto - a lettere non così chiare, ma poi i dubbi mi sono stati chiariti - che le capsule per gli austriaci ed i tedeschi le realizzavano loro, solo che costoro le vendevano ad un prezzo 30 volte superiore! (200 euro contro 20 dollari, e parliamo di prototipi).

Ma il bello deve ancora venire: bonifico effettuato al lunedì pomeriggio, venerdì mattina corriere presso il mio studio;

informandomi meglio ho poi saputo che ci sono degli accordi commerciali tali - tra Italia e Cina - che tra Aziende (naturalmente prima di dare il via all'operazione hanno voluto certificati e quant' altro) non fanno dogana...

 

Il fatto si commenta da sé

 

Ossequi

 

Y.'.


"Provare no! Fare o non fare, non c'è provare!"

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Quasi certamente la ditta è la wkc sport tedesca . Spendere quella cifra per una replica è da matti secondo me, io infatti ne ho spese 500 € per una bella lama affidabile destinata alla pratica .


Il pino proietta la sua ombra sul muro.

La luna riflette sull'acqua.

Davvero non siamo nulla.

Sia il cielo e dare un lungo grido

 

 

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Yoda hai pienamente ragione , quello che tu dici è verissimo nel settore dell'abbigliamento succede la stessa cosa , ovviamente sulle nihonto originali questo è impossibile.

 

 


Il pino proietta la sua ombra sul muro.

La luna riflette sull'acqua.

Davvero non siamo nulla.

Sia il cielo e dare un lungo grido

 

 

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mi immagino un nostro carabiniere, che potrebbe arrestare uno con un ombrello katana perche lo crede un abile camuffamento ahahahahaha :happytrema: :happytrema: :happytrema: :happytrema: :happytrema:

mazza davvero si rasentano i piu estremi limiti del trash :fuso: :fuso: :fuso:

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Al peggio non c'è mai limite.. guardate che chicca hahhaha

scopa.jpg

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La scopa la trovo ancor più geniale ! :rouletterussa::happytrema:

Comunque personalmente trovo abbia un suo perchè, in fondo ci sono molti esempi di shikomi-buki, quindi la trovo meno assurda del manico a forma di tsuka dell'ombrello.

Senza contare che fino a qualche decennio fa da noi era in voga il bastone animato.

 

GTO


"come le belle donne, anche le spade, ad un certo punto si stancano di essere solo osservate"

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Non solo il bastone animato in cui si fa riferimento anche nelle licenze di porto d'armi (deve avere una lama superiore ai 60 cm se non erro) ma anche da noi:

 

ombrello.jpg

 

Preso da: http://www.earmi.it - Enciclopedia delle armi Atlante delle armi camuffate


"accorciati la firma". Ernst Jünger

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samurai-vodka.jpg

"come le belle donne, anche le spade, ad un certo punto si stancano di essere solo osservate"

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Al peggio non c'è mai limite.. guardate che chicca hahhaha

 

la strega Bacheca in realta' era un samurai? :happytrema: :happytrema: :happytrema:

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... sono le moderne armi dei Ninjia;

essi, oscuri come la notte e nascosti dietro insospettabili operatori ecologici o gentlemans della city sono pronti a sferrare qualsiasi attacco...


"Provare no! Fare o non fare, non c'è provare!"

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... e io che pensavo fosse un dopobarba...


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La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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