Vai al contenuto
nikon

One hand sword

Messaggi consigliati

non so se nel forum se ne e' gia' parlato, ma su un sito (www.sho-shin.com/katteuchi.html), ho trovato la descrizione di alcune lame del periodo Sengoku,da una sola mano,di lunghezze dai 50 a oltre 60 cm, utilizzate non come wakizashi ma come spade da combattimento. i waki andavano da poco piu' di 30 a 40 cm ca. questo implica tutta una tecnica diversa nel portare i tagli, nel parare ecc. ne sapete qualcosa?

 

grazie

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

cioè lame con la tsuka piu corta?

non è che sono delle chisagatana? anche se sono piu tarde del sengoku

uno tsuka piu corto necessita di un brandeggio differente, le tecniche di katate sono sempre esistite

Modificato: da Matteo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

cioè lame con la tsuka piu corta?

non è che sono delle chisagatana? anche se sono piu tarde del sengoku

uno tsuka piu corto necessita di un brandeggio differente, le tecniche di katate sono sempre esistite

 

 

esatto, tsuka corta .allego delle immagini,il sito e' parco di informazioni, nel senso che proprio non dice niente!

katsumit-1.JPG

munemitsu.jpg

yozo.JPG

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

mah...:glare: esistono anche tachi con nakago relativamente corto e questo non vuol dire assolutamente che esse siano da usare con una mano.

 

Per i waki fino a 50 cm credo che non conti, hanno tutti il nakago relativamente corto e non credo venissero impiegati molto a due mani (almeno dai samurai che avevano la katana).

 

Io penso che piuttosto che lame espressamente nate per essere usate a una mano siano piuttosto adattamenti per persone che si trovavano meglio così, magari dignitari, nobili e samurai vari che dovevano portarsela dietro solo come simbolo e non avevano bisogno di usarla effettivamente



Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

nakago corto non significa necessariamente tsuka corta

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ho trovato questa lama definita "Ko-Tachi":

 

 

 

LENGTH OF THE BLADE : 52.6cm

CURVATURA : 1.7cm

WIDTH AT HAMACHI : 2.8cm

WIDTH AT KISSAKI : 1.9cm

 

kodachinagamitsu1.jpg

kodachinagamitsu10.jpg

 

Preso da: http://www.ginzaseik...nagamitsuE.html


"accorciati la firma". Ernst Jünger

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

evito di aprire un altro topic e mi inserisco in questo con una domanda, ingenua sicuramente, a proposito di spade corte.

 

vedendo qualche film o serie giapponese ambientata nel giappone feudale, tralasciando quelle piu` scarse come qualita` di ricostruzione storica ovviamente, a volte capita di vedere bambini di alte classi sociali che in occasioni molto formali vestiti di tutto punto portano anch`essi piccole spade.

vi risulta che venissero create piccole lame a questo scopo o si trattava di simulacri di poco valore (magari piu` ricchi nel koshirae che nella lama) o di tanken e wakizashi adattati allo scopo?

preciso che spesso il fatto che il bambino porti la spada non ha nessun valore narrativo quindi sembra un semplice accessorio di scena necessario e scontato direi.

grazie


http://beno.jimdo.com

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

che io sappia all'età di 5 anni i figli di samurai ricevevano delle spade (mi pare di legno) in una cerimonia di cui non ricordo il nome, cerimonia che veniva poi ripetuta a 13 anni nella quale veniva donata una vera e propria spada, ritenendo il giovane ormai adulto.

Chi ne sa qualcosa ?

 

GTO


"come le belle donne, anche le spade, ad un certo punto si stancano di essere solo osservate"

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

per quanto riguarda il quesito principale si tratta dei cosiddetti "katate uchi" lame con "proporzioni da katana" lunghezza sui 60-65cm, codolo corto come quello di un wakizashi. tipiche del Segoku jidai...erano lame da utizzare ad una mano sola nei combattimenti in luoghi chiusi credo, non so a cosa venissero accoppiate, se ad un tachi o ad un tanto/wakizashi, comunque ne confermo l'esistenza...

per quanto riguarda il secondo quesito, quello relativo alle spade per bambini ne ho sentito parlare ma non ne ho mai viste dal vivo.

G.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

le cosiddette momori-gatana se non sbaglio, io una volta ne vidi una, o perlmeno la spacciavano per tale...

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Confermo quanto detto da GTO, io ne ho viste diverse di queste lame da "ragazzini". Sono lame abbastanza corte (45-55 cm) e con mihaba piuttosto stretto (non più di 2,5 cm circa). Ne avevo viste un paio da aoi mesi fa.

 

Quanto alle katate uchi, non venivano usate solo per combattimenti in luoghi chiusi ma in alcune scuole di spada (se non erro nella Koga ryu) si usavano o due spade o comunque vi si combatteva anche in campo aperto (spesso, per non perdere la spada nella foga della battaglia, si legava con una cordicina l'impugnatura alla mano).


<!-- isHtml:1 --><!-- isHtml:1 --><em class='bbc'>Insisti, Resisti e Persisti...Raggiungi e Conquisti!<br /><img src='http://www.intk-token.it/forum/uploads/monthly_11_2008/post-34-1227469491.jpg' alt='Immagine inserita' class='bbc_img' /><br /></em>

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Attenzione, le Kodachi (ko- tachi e a volte anche chisakatana) sono lame montate su koshirae da tachi, portate come tachi con il filo verso il basso ma che sono di fatto più corte di due shaku.

 

L'utilizzo principale era durante le cerimonie e la rappresentanza dove un peso più leggero e un minor ingombro potevano rivelarsi utili.

 

Consideriamo inoltre il fatto che letteralmente, kodachi, kotachi e chisakatana sono termini che possono significare semplicemente piccola spada o spada corta e quindi si possono intendere in senso più ampio.



Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

per quanto riguarda il quesito principale si tratta dei cosiddetti "katate uchi" lame con "proporzioni da katana" lunghezza sui 60-65cm, codolo corto come quello di un wakizashi. tipiche del Segoku jidai...erano lame da utizzare ad una mano sola nei combattimenti in luoghi chiusi credo, non so a cosa venissero accoppiate, se ad un tachi o ad un tanto/wakizashi, comunque ne confermo l'esistenza...

per quanto riguarda il secondo quesito, quello relativo alle spade per bambini ne ho sentito parlare ma non ne ho mai viste dal vivo.

G.

 

...mi rifaccio ad un (bel) film:"twilight samurai". spada e scuola del protagonista?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

In quel film il protagonista si è dovuto vendere la katana e usa il wakizashi del suo daisho.

Se non sbaglio dice di essere un allievo del maestro Seigen Toda ( o forse era in Hidden Blade?)



Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

che io sappia all'età di 5 anni i figli di samurai ricevevano delle spade (mi pare di legno) in una cerimonia di cui non ricordo il nome, cerimonia che veniva poi ripetuta a 13 anni nella quale veniva donata una vera e propria spada, ritenendo il giovane ormai adulto.

Chi ne sa qualcosa ?

 

GTO

 

ho trovato questo

"Alla spada era conferita un'importanza che esorbitava dai limiti della concezione comune. Tutte le classi sociali si sentivano attratte da uno strano fascino, ma più di tutte per il BUSHI, che significava l'inizio della sua vita di guerriero; ne segnava i progressi e spesso era strumento della sua fine prematura.

Due svolte principali erano nella vita di un bambino nato od adottato dai BUKE; la prima era la cerimonia con cui riceveva la prima spada MAMORI-GATANA, che era una spada talismano, cui era fissato un borsello KINCHAKU portata dai bambini sotto i 5 anni. La seconda cerimonia che simboleggiava la sua accettazione come uomo tra gli uomini era il GAMBUKU. In questa occasione riceveva le sue prime vere spade e l'armatura; ed i suoi capelli venivano foggiati secondo lo stile usato dagli adulti"

 

 

Ma a 13 anni non veniva dato il Wakizashi come investitura ? si parla sempre della Katana come anima del samurai , ma se non erro anche quando andavano in casa di altri , la katana veniva deposta davanti ad essi , ma il Wakizashi rimaneva infilato nella cintura


MIGI TE NI KATANA GA

HIDARI TE NI HON GA

(Nella mano destra la spada nella sinistra il libro)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Infatti se non erro il significato di wakizashi è proprio quello di spada compagna. C'è anche da dire che il termine katana in giapponese ha più sfumature, infatti in senso stresso è una lama curva dai 2 shaku in su ma in senso più ampio starebbe ad indicare una spada in generale.


<!-- isHtml:1 --><!-- isHtml:1 --><em class='bbc'>Insisti, Resisti e Persisti...Raggiungi e Conquisti!<br /><img src='http://www.intk-token.it/forum/uploads/monthly_11_2008/post-34-1227469491.jpg' alt='Immagine inserita' class='bbc_img' /><br /></em>

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

Come associarsi ad I.N.T.K.:

Potete trovare QUI tutte le informazioni per associarsi ad I.N.T.K..
Associandovi ad I.N.T.K. accettate in maniera esplicita il Codice Etico e lo statuto dell'associazione ed avrete accesso ad una serie di benefici:
- Accesso alle aree riservate ai soci del sito e del forum;
- Possibilità di partecipare agli eventi patrocinati dall'associazione (ritrovi, viaggi, kansho, ecc...);
- Riceverete il bollettino trimestrale dell'Associazione.

"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

×
×
  • Crea nuovo/a...

Informazione importante