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ciao a tutti

CIAO RAGAZZI

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Ciao a tutti, dopo tanti ripensamenti mi son deciso a smontare la katana 17gocciolone.gif.

Nell'occasione ho preso alcuni dati:

- lunghezza lama (57.5 cm)

- lunghezza punta punta (75 cm)

- lunghezza tot (86 cm)

- peso lama nuda (850 gr)

Ho cercato di copiare le incisioni trovate ma non sò se sono chiare..

Potreste dirmi qualcosa sull'originalità della spada?

Grazie, Roberto.aaarigatou.gif

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La lama è "illeggibile" in base alle immagini da te postate - sono a fuoco solo quelle rimpicciolite.

 

Per quanto riguarda la firma, dovrebbe esserci scritto: "Settsu no Kami Minamoto Tadayuki" e potrebbe (ripeto potrebbe) appartenenre ad uno spadaio della scuola Tadatsuna -

In questa scuola operarono, a partire dal 1650 circa, almeno quattro generazioni di Tadayuki.

In ogni caso, per ora, nulla si può dire relativamente alla autenticità della lama.

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Correggetemi se sbaglio ( :ciuccio: ).

 

Si intuisce un bel sugata potente, tipicamente shinto (sori non molto profondo, mihaba piuttosto largo? - Paolo sono uscito di strada?!?). Opportuna sarebbe, per valutare il sugata, una foto "a perpendicolo" (magari poggia la lama su un panno, a terra, e fotografala dall'alto)

 

Intravedo un hamon suguha (o è solo il yakidashi dritto vicino al nakago?) - ulteriori foto per favore!

 

Il kissaki va fotografato a parte (e vediamo se si riesce a intravedere il boshi)

 

Il nakago è ubu, l'estremità è kengyo, gli yasurime (segni della lima) sono sujikai. Sul libro di Serge Degore leggo (p. 102), relativamente alla scuola Ikkanshi (quella che appunto Paolo ci indica), "la firma sta a cavallo dello shinogi", una caratteristica proprio di questa lama.

Rimanendo al nakago, Degore indica come tipici di questa scuola codoli di forma "effilée et une extrémité en ha-agari kurijiri", tuttavia ciò si riferisce alle generazioni prima e seconda. Questo potrebbe essere più tardo? Il Tadayuki sandai?

 

Sempre relativamente alla scuola Ikkanshi (provincia di Settsu, Osaka), Degore parla principalmente di hamon notare, più sporadicamente suguha; Nagayama cita anche il choji midare (p. 239).

 

Nelle ulteriori foto che vorrai scattare, l'deale sarebbe trovare l'inclinazione di luce giusta per esaltare al massimo il contrasto dell'hamon (su tutta la lama) e boshi (sul kissaki). Naturalmente se la politura della lama è molto antica, è probabile che questo contrasto non risulti evidente. Già che ci sei, se puoi fotografare anche la zona del machi, senza l'habaki.

 

Non sono un esperto (e tantomeno non sono in grado di stabilire l'autenticità o meno di una lama con certezza), ma a me sembra una bella katana.

 

:ciaociao:

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Anzitutto mi sentirei di affermare che si tratta di una lama autentica, nel senso ampio di nihonto; se poi è autentica o meno la firma questo è tutto da verificare: occorrono foto dei particolari e delle caratteristiche rilevatrici. In ogni caso mi sentirei di condividere la valutazioni del caro Alberto, cioè una lama shinto, e poi la firma è molto simile a questo Tadayuki http://www.tokka.biz...s-tadayuki.html e ad altri che ho trovato.

Modificato: da Musashi

<!-- isHtml:1 --><!-- isHtml:1 --><em class='bbc'>Insisti, Resisti e Persisti...Raggiungi e Conquisti!<br /><img src='http://www.intk-token.it/forum/uploads/monthly_11_2008/post-34-1227469491.jpg' alt='Immagine inserita' class='bbc_img' /><br /></em>

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Ciao ragazzi,

volevo chiedervi se c'è un antiquario o qualcosa di simile per farla valutare poichè avrei intenzione di venderla anche se con grande rammarico..

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un dettaglio che nessuno ha aggiunto, non si tratta di una katana ma di un wakizashi, nakago ubu, meno di due shaku

 

 

......... che pignolo ! 59,50 cm. ........ :tioffrounabirra:

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Può essere che rientri in quelle lame per ricchi mercanti di cui avevamo anche parlato sul forum, non arrivare alla misura di una Katana pur sembrando tale.

A tutti gli effetti nel fodero sembra una Katana lo stesso è molto più lungo del normale rispetto alla lama, lo si vede molto bene già dalla prima foto postata.


"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

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Ciao ragazzi,

volevo chiedervi se c'è un antiquario o qualcosa di simile per farla valutare poichè avrei intenzione di venderla anche se con grande rammarico..

 

 

... fossi in te non la venderei, anzi, valuterei di mettere da parte qualche risparmio per una sana politura che la riporti a pieno splendore ... :gocciolone:


Ognuno di noi nasconde dentro di sè una scintilla divina, basta saperla cercare.

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Può essere che rientri in quelle lame per ricchi mercanti di cui avevamo anche parlato sul forum, non arrivare alla misura di una Katana pur sembrando tale.

A tutti gli effetti nel fodero sembra una Katana lo stesso è molto più lungo del normale rispetto alla lama, lo si vede molto bene già dalla prima foto postata.

 

 

infatti, il saya sembra lungo quanto tutta la lama nakago compreso

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in questo caso e` possibile che la saya non sia la sua? magari della katana con la quale formava un ipotetico daisho o proprio di un`altra spada?

o ci sono anche casi di saya volutamente cosi` tanto piu` lunghe?


http://beno.jimdo.com

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E' difficile per una lama entrare in una saya non sua, anche uno stesso forgiatore non fà lame tutte uguali, la saya viene fatta dopo la lama proprio per questo, se hai seguito il discorso è veramente possibile che la saya sia di questa lama, l'impugnatura stessa è più proporzionata sulla saya che sulla lama, è comunque possibile che dopo il divieto di portare lame di una certa lunghezza da parte dei non samurai, alcuni, per poter sembrare di essere tali, abbiano adoperato questo espediente.


"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

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E' possibile. Mediamente il nurisaya è circa otto centimetri più lungo della parte di lama che ospita.

 

Sul sito di sayashi c'è un esempio di come si calcolino le lunghezze anche per tenere le parti in proporzione.

 

è comunque possibile che dopo il divieto di portare lame di una certa lunghezza da parte dei non samurai, alcuni, per poter sembrare di essere tali, abbiano adoperato questo espediente.

 

Dubito, avrebbero dovuto sfoderarle e misurarle per dimostrare il contrario.

Modificato: da Lorenzo

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