Vai al contenuto
sampei

SHAMO i galli combattenti

Messaggi consigliati

in Giappone esiste una razza di polli denominata SHAMO (combattenti) si differenziano in due tipologie basate sulla grandezza, ecco alcune info:

Importato dall'antica Thailandia (Siam) in Giappone all'inizio del XVII secolo, si sviluppò come uccello da combattimento dal coraggio e dalla ferocia senza pari, il suo nome "Shamo" significa in giapponese semplicemente “combattente”, è un uccello di origine malesioide (uccello corridore), specie con caratteristiche ben definite.

 

Unico nella forma, ha portamento eretto e provocatorio, l'espressione da predatore e carattere da combattente uniti ad una potente struttura ossea con muscolatura forte, molto pesante, e una straordinaria capacità di combattimento, si contraddistingue dalle altre razze e fa sì che sia considerato “un’opera d'arte vivente".

 

Il combattente Shamo è una razza che piace molto per le forme senza mezzi termini e dal coraggio ostinato. È molto diffuso in tutto il Giappone, dove è usato principalmente per il combattimento, considerato sport popolare, il re dei combattenti è sicuramente lo Shamo, una vera macchina da guerra, originario della Thailandia: si tratta infatti del più possente pollo da combattimento che esista al mondo. Unisce in un solo animale tante caratteristiche, come l' aggressività, la forza, l'eleganza, la velocità, il coraggio, l’irruenza. Questo atteggiamento si nota solo in fase di combattimento, in quanto, una volta espletato il suo compito, diventa l’animale più buono e socievole del mondo. Badate bene che queste sono doti veramente poco comuni nel mondo dei galli. Il combattente Shamo possiede la calma dei forti, di chi sa di essere superiore ai suoi rivali e per questo dimostra sempre un certo distacco “sociale” verso i suoi simili, il distacco del re.

 

Lo Shamo è apprezzato ed allevato anche in Italia anche se per scopi puramente sportivi legali che si differenziano da quelli di tipo orientale. Il combattimento fra galli infatti in Italia è proibito.

 

personalmente allevo l'italian game che è una mix tra lo shamo giapponese ed altre razze com l'Hint turco, questo è il mio maschio:

boy.jpg

e questo uno shamo puro (o' shamo, quello più grande)

shamo.jpg

questi i pulcini del mio maschio, gallinacei mundi oratio coclite e gallinacei mundi lucilla

lanzo2.JPG

 

ci sarebbe molto da dire, oltre il discorso deontologico, ma di sicuro tra i tanti paesi dove vengono svolti i combattimenti tra i galli, il giappone, come sempre, si distingue per l'attenzione particolare che viene messa nella cura di questi animali.


....finchè quelli che oggi sono ciotoli

 

diverrano grandi rocce che il muschio ricoprirà.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

non sei in errore a dire così, sembra che i malesoidi provengano dal gallus giganteus, estinto, di cui si riportano notizie di gande somiglianza con animali preistorici.

060407_dinosaur_big.jpg


....finchè quelli che oggi sono ciotoli

 

diverrano grandi rocce che il muschio ricoprirà.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ed io che dal titolo avevo pensato ad un manga ! :happytrema:

 

Molto interessante !

 

GTO


"come le belle donne, anche le spade, ad un certo punto si stancano di essere solo osservate"

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

eheheh...dei manga da 4Kg ed oltre!


....finchè quelli che oggi sono ciotoli

 

diverrano grandi rocce che il muschio ricoprirà.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

In un filmato forse proprio riferito alla Tailandia ho visto che in un combattimento venivano messe delle lame agganciate alla zampa con una cordicella all'altezza dell'artiglio posteriore, dei veri e propri rasoi ad uncino, è in uso anche nei combattimenti in Giappone?


"accorciati la firma". Ernst Jünger

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

si, per i combattimenti con le lame, sempre mortali e che personalmente aborro, si usano però i satsumadori, un'altra razza.

mentre nel combattimento normale l'arbitro decide la superiorità di un gallo su un'altro, nel combattimento con gli speroni solo uno esce vivo dall'arena.


....finchè quelli che oggi sono ciotoli

 

diverrano grandi rocce che il muschio ricoprirà.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

..........................

nel combattimento con gli speroni solo uno esce vivo dall'arena.

 

........................

............... ma di sicuro tra i tanti paesi dove vengono svolti i combattimenti tra i galli, il giappone, come sempre, si distingue per l'attenzione particolare che viene messa nella cura di questi animali.

 

Ciao sampei; interessante e grazie per queste informazioni.

Comunque non saprei come definire "la cura di questi animali" .......... :tristissimo:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Daccordo con te, un paese è anche evoluzione culturale, evoluzione culturale è anche il rispetto per gli animali... brutte cose....

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

non sei in errore a dire così, sembra che i malesoidi provengano dal gallus giganteus, estinto, di cui si riportano notizie di gande somiglianza con animali preistorici.

 

.. peerò ... forse potrebbero dare del filo da torcere anche a mia nonna ( decana carnefice di polli ed affini ) ...


Ognuno di noi nasconde dentro di sè una scintilla divina, basta saperla cercare.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

forse ho espresso male il concetto, quando parlavo di cura intendevo la maniacalità (aggettivo che io leggo in modo positivo) che mettono nell'accudire i propri galli;

questo è un brano un brano tradotto dagli appunti dell'allevatore giapponese Koichiro Sasaki:

Lavare e tenere pulito il nostro allievo è il primo modo per ben conservare il soggetto in buona forma e difenderlo dai parassiti. L'allenatore lava, con acqua calda (non troppo) e in presenza della bella stagione, il gallo con particolare attenzione al collo, alla testa, alle zampe. L' acqua non deve avere una temperatura troppo alta e occcorre prestare particolare attenzione a non farne entrare nelle orecchie (magari proteggendole con qualcosa di idoneo). Asiugare accuratamente il soggetto con un asciugamano in cotone e non lasciare esposto il nosto atleta direttamente al sole o al vento. Chi volesse ripetere l'operazione per tutto il periodo della preparazione tutti i giorni lo può fare.

Si aiuta il soggetto anche con questa particolare alimentazione quando mancano dieci giorni alla prestazione:

-Somministrare oltre al cibo normale una razione di riso bianco e circa 10/15 grammi di carne bovina cruda sminuzzata.

-Prima della prestazione somministare sette vinaccioli (semi di uva) che possono essere freschi o essiccati. Sette vinaccioli se la prestazione è di circa mezz'ora, se sale ad un ora somministrarne dodici.

-Otto grammi al giorno di camole da farna o vermi da terra per tutto il mese che precede la prestazione compltano l'opera.

 

ovvio che poi se leggiamo a tutto tondo il concetto, per cui le "cure" sono finalizzate allo scopo dei combattimenti, il discorso prende una piega tutta sua.

ad onor del vero aggiungerei che comunque questi polli fanno una vita sicuramente migliore di quella dei ns polli d'allevamento per la carne, stipati al buio in piccole gabbie, convivono con le loro feci, si calpestano ed a 7/8 mesi finiscono nelle ghigliottine elettriche o nei bagni di corrente...insomma, alla fine non so quale sia meglio come vita....


....finchè quelli che oggi sono ciotoli

 

diverrano grandi rocce che il muschio ricoprirà.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Piccolo OT nell'OT;

Sampei, ho fatto una "battutina" ma in realtà lo era solo in parte. Mi è sempre interessata molto la paleontologia; chi ne segue i progressi saprà che è oramai opinione diffusa che gli uccelli siano discendenti dei rettili del passato. A tal proposito, gli ultimi sviluppi della ricerca sull'attivazione di particolari geni sopiti nei polli sono davvero sorprendenti.

 

http://www.theallineed.com/biology/06030302.htm

Fine OT nell'OT :tioffrounabirra:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

un OT assolutamente interessante che va a confermare quanto saputo nel mondo dell'avicoltura, grazie!


....finchè quelli che oggi sono ciotoli

 

diverrano grandi rocce che il muschio ricoprirà.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ma dalle Tue parti le mucche che dimensione hanno?


"accorciati la firma". Ernst Jünger

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

ahahahah!!!! in effetti la domanda di Mauri è adeguata!!!!

 

adesso devo andare, devo portare il mio polletto a fare i bisognini....

 

attack-of-the-giant-rooster11.jpg


....finchè quelli che oggi sono ciotoli

 

diverrano grandi rocce che il muschio ricoprirà.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Questo Topic mi da l'occasione di dire una cosa che farà storcere il naso a molti quì dentro. apprezzo l'arte giapponese in molte delle sue forme, ne apprezzo l'eleganza, la semplicità, la ricerca dell'equilibrio.

ma allo stesso tempo considero i giapponesi un popolo di una crudeltà verso gli animali che non può che farmi perdere il rispetto nei confronti di chi accetta e avalla questi comportamenti(all'interno di quel popolo) e non mi riferisco solo ai polli da combattimento, ma ad usanze ancora peggiori(per esempio sapete che spellano i pesci palla da vivi?)

Se accettiamo la definizione che il livello di civiltà di un popolo si può misurare dal suo rispetto per gli animali i giapponesio perlomeno alcuni giapponesi...) hanno veramente molto molto da imparare.

 

Piccolo OT nell'OT;

Sampei, ho fatto una "battutina" ma in realtà lo era solo in parte. Mi è sempre interessata molto la paleontologia; chi ne segue i progressi saprà che è oramai opinione diffusa che gli uccelli siano discendenti dei rettili del passato. A tal proposito, gli ultimi sviluppi della ricerca sull'attivazione di particolari geni sopiti nei polli sono davvero sorprendenti.

 

http://www.thealline...gy/06030302.htm

Fine OT nell'OT tioffrounabirra.gif

esattissimo, dopo i rettili l'albero evolutivo ha una biforcazione, mammiferi da una parte, uccelli dall'altra. tra l'altro è curioso notare che come esistono mammiferi più o meno evoluti esistono anche uccelli più o meno evoluti, a tale proposito è utile la lettura di recenti studi su alcuni gruppi di psittacidi(=pappagalli).

G.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

Come associarsi ad I.N.T.K.:

Potete trovare QUI tutte le informazioni per associarsi ad I.N.T.K..
Associandovi ad I.N.T.K. accettate in maniera esplicita il Codice Etico e lo statuto dell'associazione ed avrete accesso ad una serie di benefici:
- Accesso alle aree riservate ai soci del sito e del forum;
- Possibilità di partecipare agli eventi patrocinati dall'associazione (ritrovi, viaggi, kansho, ecc...);
- Riceverete il bollettino trimestrale dell'Associazione.

"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

×
×
  • Crea nuovo/a...

Informazione importante

Si prega di accettare i Termini di utilizzo e la Politica sulla Privacy