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yatoshiAmenutsu

showa pre conflitto, del 21

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Vi posto due foto invece di una showa pre conflitto, del 21... ditemi che ve ne pare...

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Untitled-1 firma contrastata (2).JPG


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una foto della lama intera puoi postarla?

comunque per ora posso dirti che la politura non è adeguata... per maggiori informazioni, come sempre, andrebbe vista dal vivo...

G.

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Eccola... il fatto è che al 99 per cento non ha mai subito una politura, è sempre stata in una casa... ma posso sbagliare..

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Da quel che sono riuscito a tradurre verrebe fuori: Uenosici gakou..... cioè fatta da "uenosici"!!!! mmmm mi sa che ho fatto qualche errore!!! :)


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Eccomi qui Yatoshi, scusa se ti ho fatto attendere prima di scriverti. Credo sia meglio discutere della tua lama direttamente qui, in modo da cercare di ragionare tutti insieme. Allora i primi due kanji, generalmente, vengono letti come Kōzuke mentre l'ultimo ideogramma si legge Oki (quello di Okisato per fare un esempio). Questo è quanto vorrebbe l'interpretazione ortodossa delle firme, ma proprio grazie ad una tua lama (la più difficile che mi sia mai capitata per quel che riguardava la mei :gocciolone: ) abbiamo visto pochi giorni fa che gli ideogrammi possono essere letti nei modi più svariati...se non fosse che la stessa lama presentava numerosi dubbi in merito alla sua realizzazione. Non so perchè, ma anche la presente mi sembra davvero molto strana. Mi spiego meglio: tutte le Shōwatō e le guntō che ho visto fino ad oggi (anche se questa spada ti è stata indicata come epoca Taishō) o erano mumei oppure il nome dello spadaio era inequivocabile. Qui, invece, accade qualcosa di estremamente insolito: su cinque simboli, tre sono ideogrammi e due sono kana (hiragana per la precisione). Un fatto simile, prima d'ora, mi era capitato soltanto con iscrizioni votive o poesie, ma mai con il nome di un tōshō il quale, è bene ricordarlo, lo troviamo sempre scritto in kanji. Il primo dubbio che mi sorge è in merito agli ideogrammi di Kōzuke: il titolo Kōzuke era sempre seguito da Kami (Kōzuke no Kami), ma stiamo parlando del periodo Shintō. Ecco perché, proprio in assenza del secondo termine, non dovremmo escludere a priori la lettura Ueno, anche se a parer mio stiamo già forzando troppo la mano. In definitiva, le alternative sono queste: Kōzuke Chigaoki, Ueno Chigaoki. Ma anche quel –ga が non mi convince affatto. Sinceramente non so cosa pensare di fronte ad una mei del genere. Ho provato a fare qualsiasi tipo di ricerca incrociata ma non è venuto fuori nulla, ne dai libri ne dalla rete. La mia opinione è che la presente lama sia una guntō, in origine mumei ed in seguito “manomessa” da qualcuno che ha provato a copiare qualcosa per aumentarne il prestigio. Forse sono in errore, ma davvero non quadrano troppe cose. Spero di non averti confuso ulteriormente Yatoshi, continuerò comunque a fare delle altre ricerche. Nulla toglie il fatto che questa mei sia originale e particolarissima (forse unica) al tempo stesso :arigatou:

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Grazie, molto interessante..... Veramente mi complimento per le tue ricerche....


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Sandro, esiste anche la dicitura Kozuke daijo..

G.

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Hai ragione Gian, mi sono dimenticato di ricordare anche Kōzuke Daijō; mi riferivo al fatto che, in ogni caso, Kōzuke deve essere seguito da un onorifico. E non mi sembra questo il caso :arigatou:

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Dalle caratteristiche non credo sia di gran pregio, ma posso sbagliare... notai subito la mei strana per questo l'ho proposta... penso tu abbia ragione, forse era Mumei e si sono divertiti a scrivere qualcosa.... ma visto che loro giustamente reputano importante la firma... credo non sia una specie di scherzo o errore... li c'è qualcosa ma non si capisce.... !!!!!! In più la data del ex proprietario è assolutamente insicura, per cui potrtebbe essrere di un altra epoca....


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Ho trovato una mei di kozuke fujiwara osafune......ma solo un kanji è uguale... quello di "kozuke" nella lista dei spadai showa qui nel forum ho trovato un kozuke... non abbiamo una foto della mei?

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Buona sera, guardando questa lama, a mio parere apprezzabile, noto un bel hamon e anche lo hada pregievole...(dalle foto ovviamente), quindi mi viene difficile pensare a una gunto... però parere agli esperti... anche il kissaki sembra precedente, ma può esser una rivisitazione frequente in periodo showa. Comunque questa mei e la sua linea per me la rendono una nihontò o showatò molto bella... via pm posso sapere da Yatoshi il valore/costo? grzie


Due mani che applaudono producono un suono, ma quale è il suono di una mano sola?.......

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Una domanda, Yatoshi, che forse potrebbe aiutarci nella ricerca: in base a cosa il venditore ti ha detto che la spada è del 1921? Per essere così preciso nella datazione avrà avuto i suoi buoni motivi. Inoltre, è giapponese? L'Epoca Shōwa comincia nel 1926, questa spada dovrebbe essere Taishō dunque :arigatou:

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He he he :) :) si credo che sia Giapponese....... sono sicuro! Ma infatti la data come ti ho detto è vaga.... e assolutamente non sicura, potrebbe essere anche il n. del file del pc dove erano le foto in origine.... fai te!!!! Non ci basiamo sulla data penso sia forviante.... Ha un nagasa di 69 cm, sori 1,8(all'altezza saki-zori), shinogi-zukuri(all'abaki 7mm spessore), un(mi sembra) ori-mune e lo sugata a mio avviso Shinshinto(anche il nakago ma forse non fa testo).... questo è quello che vedo.... Spero di aver fatto una descrizione "semi- accettabile" :)


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"accorciati la firma". Ernst Jünger

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SPRING-TO, it is a modern steel blade tempered like spring, no hamon. Usually it is plated with chrome and a hamon-like pattern is put on it by polishing.

 

SHIN-NIHONTO, "Shin" means new, so it means "new Japanese sword". It is a kind of blade constructed with several kinds of modern steels. But I don't know exactly

 

TANREN-TO, "Tanren" means fold welding in this case, and this word was used as traditional Japanese sword to distinguish it from non-traditional Japanese swords. But this word can't distinguish the swords what fold welded with modern steel. A layer pattern is not the proof of traditional Japanese sword.

HAN-TAN-TO, it means "half" tanren-to. It doesn't make sense, but old dealers like to use this word. The real meaning of this word is, a blade made with non-folded modern steel, but using several kinds of steels to construct it

questi proprio non li avevo mai sentiti

 

 

Modificato: da Matteo

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