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andreac

nagako shinshinto

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Ciao a tutti e buona giornata,

qualcuno riesce ad aiutarmi per la traduzione della mei di questo nagako? La lama mi è stata presentata come Shinshinto

 

00222.jpg

 

00222c.jpg

Modificato: da Lorenzo

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non sono in grado di leggere la mei.

però mi sento di scrivere che questo nakago non mi da assolutamente l'impressione di essere shinshinto. secondo me è decisamente più recente, direi primi decenni del '900, e te lo dico per la forma, la qualità degli yasurime, il tipo e il colore dell'ossidazione. Se guardi questa scheda tecnica che ho inserito(---> http://www.intk-token.it/forum/index.php?showtopic=4143&st=0 ) relativo ad una katana prodotta a cavallo di '800 e '900(le datazioni sono sbagliate, devo correggerle, in realtà Kanefusa XXIII nacque nel 1880 o '90...) noterai un'ossidazione decisamente più marcata e scura...e già questa del periodo dello shinshinto ha visto ben poco...

G.

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Ciao Andreac, concordo con Gian per quel che riguarda il nakago. Come ulteriore fattore di riconoscimento citerei il modo in cui sono tracciati gli ideogrammi, tipico delle lame del secolo scorso. Venendo alla firma questa recita 島府久本山下位 源兼光是之 Shimafu Hisamoto Yamashita Kurai (I) Minamoto Kanemitsu Koreyuki (korekore). E' la prima volta che vedo una mei del genere, nella quale non sono chiari diversi punti. Appena ne decifro il significato ti faccio sapere :arigatou:

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Bene intanto grazie dell'interessamento e buona giornata,

in effetti potrebbe essere una gunto-gentaido. Sandro, cosa intendi per "E' la prima volta che vedo una mei del genere, nella quale non sono chiari diversi punti" ... cosa non ti torna?

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Gian, se permetti le differenze tra la kanefusa e questo nakago non mi paiono enormi, considera che la foto in questo post mi pare anche un pò illuminata...

 

 

indubbiamente la foto di questo nakago è molto luminosa, quindi potrebbe sembrare più chiara, ma ti assicuro che avendo la kanefusa sotto al naso le differenze ci sono e si vedono.

la superficie è davvero più ossidata, più nera, già con qualche piccolo bozzo, e sopratutto la firma è ancora incisa in maniera differente, i kanji sono spessi e profondi come nelle lame antiche, in questa i kanji sono sottili e netti... caratteristica tipica delle lame del secolo scorso.

G.

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Scusami Andreac se ti rispondo così tardi. I miei dubbi nascevano dal fatto che questa mei dovrebbe avere più ideogrammi di quelli che invece sono incisi. Sul fatto che lo spadaio sia Minamoto Kanemitsu non credo ci siano perplessità, che invece restano per Shimafu Hisamoto Yamashita Kurai (I). In teoria Kanemitsu dovrebbe aver forgiato la spada per gli Hisamoto di Shimafu (a quanto sembra è il nome di una località del sud del Giappone), ma non c'è nessun kanji (ad esempio tame 為) che sta ad indicare ciò. Inoltre chi è Yamashita? Sia Hisamoto che Yamashita sono due cognomi, mentre sarebbe stato naturale che ad Hisamoto fosse seguito un nome. Inoltre l'ideogramma 位 (kurai, i) indica una posizione, un grado, un livello. Forse ciò è riconducibile ad un grado militare (considerando anche il tipo di lama in oggetto), ma Yamashita Kurai in giapponese non ha praticamente nessun senso. Sarebbe interessante sapere se questa spada ha un certificato allegato, forse ne potremmo trarre maggiori informazioni :arigatou:

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