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Ne ho diverse, senza saya pesano: 850g, 1250g con bo-hi e 1345g. E' una questione di braccia e di abitudine. Personalmente penso che troppo leggera non va bene. Yatoshi fai potenziamento per le braccia 18happytrema.gifnumerouno.gif

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Ne ho diverse, senza saya pesano: 850g, 1250g con bo-hi e 1345g. E' una questione di braccia e di abitudine. Personalmente penso che troppo leggera non va bene. Yatoshi fai potenziamento per le braccia 18happytrema.gifnumerouno.gif

 

Bene mi rincuoro, faccio anche molta ginnastica ma soffro di epicondilite(dolore e relativa infiammazione cronica a carico dei tendini degli estensori delle dita).

Fin che ho usato una nihonto tutto bene, era una lama danneggiata quindi irrecuperabile ma pesava a causa di molte politure 900 gr... ora uso questa proprio perchè più pesante... ma da buon giapponese penso che il dolore non sia sempre un allarme :) anzi una debolezza(ma solo in alcuni casi e non fate come me)... per questo seguo il tuo consiglio e non cambio katana 21.gif

 

 

 


Il pensiero sul non pensiero...

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@ YatoshiAmenutsu

Se hai problemi non darmi retta affatto, so cosa sia l'epicondilite, l'ho avuta nel passato per quasi un anno e poi, come è venuta è andata via. Essa è una infiammazione del tendine del gomito ed è dovuta al troppo uso del braccio, insomma è l'effetto per il sovraccarico dell'uso del braccio (potrebbe anche dipendere da una leggera lacerazione del tendine o a causa di un trauma del gomito-muscolo, uno strappo. Come hai detto tu i tendini servono all'estensione del polso e delle dita, quindi se ci sono problemi si avverte dolore durante i movimenti a carico della struttura dell'avambraccio e può arrivare, in casi gravi, fino alla mano. Le attività che comportano l’uso ripetuto del braccio-avambraccio-polso sono tantissime e, nella fattispecie, aggiungiamo pure l'uso della spada, bokken o iaito che sia.

Proteggi il gomito da ulteriori lesioni mettendolo a riposo. Se i sintomi sono "provocati da attività o da sport particolari, non praticarli finché i sintomi non migliorano". Non far lavorare troppo il gomito, ma non lasciarlo nemmeno immobile. Ci sono guaine elasticche da indossare sull’avambraccio che comprime la zona dolorante di notte e se puoi anche di giorno per diminuire il dolore. Per diminuire il gonfiore usa la borsa del ghiaccio, i bagni nell’acqua fredda. Cerca di applicare il ghiaccio il prima possibile dopo la comparsa del dolore.

Se non l'hai fatto consulta un medico ed evita che il dolore si cronicizzi. Auguri

Chiedo scusa se sono finito OT.

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Un elemento non trascurabile è il fattore tecnico.

1° La spada non dovrebbe essere arrestata dal braccio , ma dalla posizione che assume la mano , scaricando l'accelerazione della spada nella postura dello scheletro.

2°Un eccesso di movimento denota uno spirito poco calmo.

Comunque considero l'epicondilite un tratto comune nel percorso dello iaido è essenziale superarlo.

auguri

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il mio iato è un po' troppo leggero,circa 800gr, infatti devo cambiarlo, anche perchè se voglio migliorare il taglio, troppo leggero non va bene.

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Io ho uno iato di circa 850 grammi e penso sia adatto al mio carattere e al mio livello tecnico (mi sto preparando al 1° Dan).

 

Al momento tendo ancora a farmi prendere dal'ossessione del fischio, così finisco per non mantenere la postura corretta e di conseguenza a mettere troppa forza nelle spalle per bilanciare la mancanza di centralità sulla spina dorsale.

 

Sto lavorando nel fare tagli lenti (non deboli, ma neanche frustate) che si fermino in modo netto; quello che sto ralizzando è che una volta impostate le basi gran parte del lavoro per progredire è sulla calma interiore.

 

Secondo il mio istruttore, in cui ho la massima fiducia, uno iato più pesante per me sarebbe controproducente, ma verrà il momento in futuro per affronatre anche il peso e prima o poi (forse) anche la shinken.

 

Tutto questo per dire che probabilmente, secondo la mia modesta opinione, non c'è un peso corretto per chiunque, ma che ci si deve lasciar guidare dal proprio istruttore che darà istruzioni secondo il livello di pratica raggiunto e le caratterisriche della stile praticato.

 

PS: dolori e doloretti ne ho passati parecchi anche io, ma ho capito che appena correggi il difetto che li provoca, il fastidio che ti perseguitava da mesi sparisce nel giro di una settimana.


Gisberto (ex nick Koala)

 

Persevera nell'addestramento come se fossi una spada che deve essere forgiata con il più puro dei metalli. (Takuan Soho)

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Ringrazio tutti per le risposte, siete fantastici :)

Io credo di non praticare le tecniche nel modo corretto ma sopattutto non ho calma interiore in questo momento, ma è anche vero che se si attende un periodo calmo della vita..... non si pratica più!!

Per altro sono Osteopata e questa è la presa in giro più grande... 17gocciolone.gif

Grazie anche per i consigli perchè quando sono io il paziente perdo ogni nozione... e i consigli più utili li ho trovati qui e tra i miei amici tennisti che spesso soffrono proprio di queto.... e questo è proprio il punto, la spada non è una racchetta checcevofa.gif

 

 


Il pensiero sul non pensiero...

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!1100 molto buono... ha il bo-hi? si la mia è pesante!!!!!

 

Scusa leggo solo ora. Si ha il bo-hi.

Prima utilizzavo un iaito giapponese in lega (molto più leggero e più rifinito) ma per indole (non sopportavo più la leggiadria rispetto ad una lama vera) e per corporatura (non sono leggiadro più manco io) ho optato da qualche tempo per un cinese-italico in acciaio e non mi trovo malaccio.

Nel tuo caso però, come hanno detto, forse meglio non forzare ... la mano...

 

GTO


"come le belle donne, anche le spade, ad un certo punto si stancano di essere solo osservate"

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Salve, innanzitutto vorrei esprimermi la mia contentezza nel partecipare ad un forum con persone serie e competenti. (grande rarità)

Io non sono leggerino, in passato ho utilizzato una 900 grammi e misono trovato poco bene...poi me ne sono fatta fare una custom, mi hanno chiesto tutte le misure e le preferenze, mi hanno fatto un grande iaito, pesa 1370 grammi e mi sembra leggerissimo...una risposta straordinaria...credo sia cmq un discorso molto soggettivo...

Una volta però ho assisistito ad un dialogo agghiacciante..tra due maestri, uno era di Toho..ottavo dan... si parlava del sakihaba e del motohaba (larghezza) ed il maestro in questione sconsigliava Shinsakuto troppo larghi perchè in teoria (spero) nel tagliare un corpo umano si sporcherebbero maggiormente di grasso...

Personalmente non so commentarla questa cosa...

cioè se lo dico io ci possiamo anche fare una risata..ma se lo dice un ottavo dan...bah...

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Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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