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Matteo

andate a vederlo

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L'ho visto in Giappone a Febbraio. Film fantastico, ero certo che ti sarebbe piaciuto Matteo :arigatou:

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Bellissimo, quasi identico al film originale. Pensavo che takashi miike mettesse qualche particolare più forte. ad esempio nella storia del cinema non si è ancora visto un hara-kiri un po' esplicito. cmq bellissimo, certo vederlo in lingua originale, magari sottotitolato, rende di più.

consigliato cmq


M.V.

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L'ho visto giusto ieri sera.

Un po' "i sette samurai" un po' "kill Bill", ma comunque devo dire che l'ho trovato apprezzabile sotto diversi punti di vista ed il tempo è letteralmente volato.

Grazie Matteo per la segnalazione.

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Imperdibile , un film che non può macare nella mia collezione , grazie Matteo


Il pino proietta la sua ombra sul muro.

La luna riflette sull'acqua.

Davvero non siamo nulla.

Sia il cielo e dare un lungo grido

 

 

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Non sono soldi buttati, è sempre una nuova esperienza che vale la pena considerare.

Personalmente, mi basta che un film sia ambientato nel "vecchio Giappone" per potermi piacere molto.

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ognuno ha i suoi gusti, questo è vero, ma non possimo paragonare i film del maestro kurosawa a quelli di kitano e di miike, c'e qualche decennio di differenza.. e si sà la teste e i modi di pensare cambiano

film come i 13 assassini zatochi o twilight samurai sono uno schiaffo alla cultura del bushi, al tempo lo fu anche Seppuku

 

la scena de "gli uomoni che mettono il piede sulla coda della tigre" in cui benkei picchia il principe è sconvolgente, per la cultura tradizionale nipponica il Cane NON MORDE MAI E POI MAI la mano del padrone....

cio che in questi film troviamo, a differenza di kurosawa, è una realtà nuda e cruda con tutti gli aspetti oscuri e cruenti di una cultura veramente diversa dalla nostra, come quella giapponese.

ricordiamoci sempre che non è un paese di santi... anzi sono stati più macellai che santi...

qualcuno mi trovi un film cinese sul kung fu in cui i giapponesi siano dipinti come bravi ragazzi... perche? anche chiedete il perchè? faccio solo un nome NANCHINO....

 

dobbiamo analizzare le opere in base al contesto in cui vengono realizzate... è come dire UNA KOTO è MEGLIO di UNA SHINSHINTO... dipende...

 

insulti? SAMURAI GIRL è un insulto o altre baggianate

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Se mi è concessa una riflessione, la cosa che più ho trovato interessante e ricca di spunti su cui soffermarmi a pensare è la visione e la percezione differente che i vari protagonisti hanno della figura e dell'etica del samurai.

Si passa (semplificando un po') da un antico incondizionato senso del dovere, ad una funzione sicuramente più moderna ed oserei affermare quasi "sociale", sino ad arrivare all'affermazione del montanaro che i samurai ormai non servono proprio a nulla.

E risulta difficile in questa disputa prendere posizioni nette, almeno per me!

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una cosa che proprio non ho capito,che gradirei mi chiariate e la seguente:

il cacciatore-contadino che raccattano nella foresta,durante la battaglia viene ucciso dal cattivone in bianco che gli lancia il wakizashi e gli trapassa il collo da parte a parte.giusto?

nella scena finale si vede il nipote(giocatore d azzardo) del samurai incaricato al compito di uccider il nipote dello shogun,che vaga tra lo scenario distrutto tra i orti e inspiegabilmente rispunta il contadino e dicono qualcosa del tipo di non voler fare samurai ma di fre i truffatori e fare la bella vita.ma quello non era morto?invece il samurai che si llena nel dojo da solo non compare piu,anche se non mi pare dio averlo vistomorire in alcuna scena.gradirei una delucidazione.

 

E' il mio stesso interrogativo...


La vittoria è di colui,

ancor prima del confronto,

che non pensa a sè

e dimora nel non-pensiero della grande origine.

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La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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