Vai al contenuto
vincent minit

tsuba in ferro cesellata oppure fusa?

Messaggi consigliati

ciao a tutti. mi sono imbattuto in rete con questa tsuba,ho proprio l'impressione che sia una fusione ,oppure è proprio ossidata da sembrare che ha delle sbavature,anche la mei sembra strana, ecco il link.

 

http://www.ebay.it/itm/A414-REAL-old-Japanese-SAMURAI-iron-signed-sword-guard-TSUBA-with-dragon-design-/290660050635?pt=Asian_Antiques&hash=item43acb066cb


Tutta una vita non basta ad un artista per dare alla luce le opere che si trovano nella sua mente.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Non è cesellata, anche il foro dove passa il nakago "hitsu ana" è stondato nei bordi come una fusione, e sembra non sia mai stato montato su una lama.

La stessa firma sul seppa dai, presenta i bordi stondati della fusione.

 

 

 

$%28KGrHqR,%21g4E7QKhpT8BBPGPhQvls%21%7E%7E60_3.JPG

 

Conviene quando possibile inserire l'immagine perchè la stessa appena il prodotto viene venduto o ritirato è tolta dalla rete a questo punto la discussione perde il suo contenuto.

 

 

Modificato: da mauri

"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

ho messo a confronto le due tsuba ,a me sembrano diverse, riportano la stessa mei , ma con leggerissime differenze.

Anche i particolari dei rilievi hanno delle imperfezioni.

Non capisco allora se sono diverse: sono stati create dallo stesso artista?


Tutta una vita non basta ad un artista per dare alla luce le opere che si trovano nella sua mente.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Hai perfettamente ragione Vincent, le tsuba sono diverse. Sono stato troppo superficiale nell'osservarle, mi sono concentrato solo sulla firma. Me ne scuso.

Ad ogni modo l'artista dovrebbe essere Kashiya Shirōzaemon, anche perchè le due mei, seppur diverse, sembrano tracciate tracciate dalla stessa mano. Che non fossero una coppia per un daishō :arigatou:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Non cambia nulla per quanto riguarda la tua professionalità che stò sempre ad ammirare Sandro.

 

Io volevo vederle da vicino cosi' ho provato ad ingrandire e mi sono accorto della differenza.

ero partito dal fatto che una tsuba era in vendita su ebay e su un altro sito che tu hai segnalato e mi era venuto il sospetto perchè una asta scadeva stamani alle 5:00 e l'altra è ancora in vendita.

Poi le differenze nei rilievi a volte sembra che l'artista come in tutte le opere d'arte non riesce mai a riprodurre alla perfezione lo stesso pezzo e però ci sono dei difetti grossoloni che un artista non ha mai fatto,poi non sò se è colpa del ossidazione.

Appena riesco ingrandisco le foto ed evidenzio alcuni difetti.

Voglio ricordare che io ho una buona esperienza delle tecniche di fusione e allora a volte vedendo certi difettini vengo assalito dalla paranoia.

Spero che siano state una coppia per un daishò e non una coppia di "copie" di un originale usato come positivo in una fusione di ferro.

Forse per questo le mei sembrano tracciate dalla stessa mano.

Modificato: da vincent minit

Tutta una vita non basta ad un artista per dare alla luce le opere che si trovano nella sua mente.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Mio personalissimo parere e quindi TOTALMENTE discutibile. :laugh:

Lla Tsuba postata da Vincent Minit non mi convince affatto, al contrario di quella postata da Sandro (le foto sono molto minute però mi pare di intravedere gli occhi del drago con inserti in oro....... ). Di seguito riporto i motivi che mi portano a pensare ad una copia per quella ebay, oltre all'apparenza generale che mi fa pensare allo stesso modo:

Ho evidenziato anche 2 aree dove in una la lavorazione è praticamente assente e non direi per "usura" della Tsuba, mentre nell'altra si intravedono "ammanchi e rotture" che trovo improbabili per ossidazione e deterioramento.

A414_07.jpg

 

A414_04.jpg

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Tutte le cose messe in evidenza portano sempre di più a pensare ad una fusione, è probabile che una tsuba (diciamo la prima) sia stata cesellata a mano e firmata poi però tramite negativo è stata riprodotta, tutti gli spigoli risultano arrotondati e non presentano sottosquadra, la porosità stessa del metallo riporta a processi di fusione come le bave ed i piccoli fori neri evidenziati.


"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Purtroppo riesco solo ad ingrandire bene solo le foto di ebay(pensate che la tsuba in questione è stata vendita a piu' di 200 euro.) Non riesco bene ad ingrandire le foto del altro sito "bidders". ma sono riuscito ad evidenziare alcuni difetti ugualmente.

 

 

 

 

 

avevo gia' notato le porosità da presunta fusione nelle foto ebay, crepe in rilievo dalle crepature del negativo .

Ho notato che alcuni difetti che ha una tsuba si trovano anche nell'altra.

Non tutti i difetti però.

Nella tsuba del sito"bidders " mancano proprio alcuni particolari,ma emergono i resti di alcuni particolari dorati.

Non riesco a vedere segni di crepe del negativo oppure porosità perchè le foto sono sfocate.

Anche le due mei sembrano simili con bordi e solchi arrotondati con granulosità tipica della fusione.

 

 

 

 

qui si vedono crepe in rilievo e residui di bava.


Tutta una vita non basta ad un artista per dare alla luce le opere che si trovano nella sua mente.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

..............................

Ad ogni modo l'artista dovrebbe essere Kashiya Shirōzaemon, ........................

 

Sandro, esiste un altro modo di tradurre i due kanji 柏屋 ?

 

Grazie :arigatou:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Potrebbe essere letto anche Hakuya o Kashiwaya. In effetti, cercando informazioni sull'artista, alcuni siti giapponesi riportano quest'ultima lettura :arigatou:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Credo che si possa convenire sulla lettura Kashiwaya :arigatou:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Credo che si possa convenire sulla lettura Kashiwaya :arigatou:

Penso anch'io.

In ogni caso mi interessava conoscere il parere di Mauri, Vincent e Gaijin relativamente al discorso: fusione / non fusione

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Vedo più o meno gli stessi particolari evidenziati già in precedenza, tra cui due vistose "bolle" nella zona seppa dai. Quindi sono propenso anche in questo caso ad una fusione, ma a questo punto mi chiedo se anche in Giappone esisteva una .... Bormioli Rocco...., spuntano ovunque :confused::zitto:

 

Ho notato anche in tutte e tre le Tsuba (un po meno su quella di Bidders causa foto) delle striature verticali parallele in tutta la zona del Seppa Dai, potrebbe anche questo essere sintomo di fusione?? Vincent Minit hai già riscontrato fenomeni simili nelle tue esperienze di fusione? :arigatou:

Che siano dovute ad un Togi grossolano per togliere residui di fusione???

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

La mia esperienza di fusione è solo di altri metalli (oro argento bronzo ottone alluminio) non ho mai fuso il ferro ma ho forgiato del acciaio.

Credo che la base di una tsuba in ferro sia una forgiatura,durante "la battitura" del ferro certe porosità dovrebbero chiudersi e credo che se certe impurità del metallo siano rimaste dentro il metallo per poi dopo anni dare luogo a dei pori,mi sembra strano, perchè l'artista avrebbe abbandonato il progetto se il metallo presentava imperfezioni allo stato iniziale del incisione,cesellatura e bulinatura.

Poi non so' se per una tsuba del genere si usava ferro non forgiato affinchè poteva essere piu' morbido per eseguire l'asportazione del metallo con attrezzi tradizionali.

Nelle mie fusioni spesso ho avuto delle porosita' che poi ho chiuso con microbattitura e altre tecniche ma con metalli piu' morbidi.

Non capisco perche su tre tsuba molto simili tra di loro ci sono oltre ai pori "difetti" simili.

Io ho una tsuba nambam in ferro è si capisce che è stata fusa dalla bava ,adesso non trovo piu' il topic, si diceva che poteva essere stata fatta con metodi industriali magari dopo il 1940 se non erro.

Mi chiedo se ci troviamo di fronte a delle fusioni in ferro " recenti" di circa 70 anni fà, i soliti souvenirs per turisti.

 

La tsuba di ebay si nota che è fusa dalle "crepe del negativo" come le definisco io.

Quella di "Bidders con residui di doratura sembra piu' realistica ,ma i pori e la mei che sembra stampata con la zona del seppa dai con spigoli arrondati mi vengono dei dubbi.

Mentre l'ultima tsuba sembra reale con meno difetti a parte i pori,anche la mei sembra cesellata a dovere.

Altro non posso dire.

Vi ringrazio per le vostre risposte.


Tutta una vita non basta ad un artista per dare alla luce le opere che si trovano nella sua mente.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Questo stampo se vogliamo è lo stesso sistema usato per battere moneta, per rispondere a Paolo la fusione invece penso venisse fatta alla stessa maniera in cui venivano realizzate le canne da cannone apolvere nera, noi parliamo di acciaio ma io penso che si possa al massimo definire ferro acciaioso ma direi che dalla struttura cosi porosa ci siano delle componenti di ghisa per cui ferro di scarto.

Vedi: http://it.wikipedia.org/wiki/Ghisa

Le piccole bave superficiali che si vedono qui:post-2591-0-52099100-1327700742.jpg

sono dovute a microcrepe nel negativo o biscotto che avvengono durante la fusione quasi sempre per sbalzo termico.

 

Il procedimento anche se molto più semplificato è questo: http://it.wikipedia....gio_a_iniezione

Modificato: da mauri

"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Unisciti alla conversazione

Adesso puoi postare e registrarti più tardi. Se hai un account, Registrati adesso per inserire messaggi con il tuo account.

Ospite
Rispondi

×   Incolla come testo formattato.   Incolla invece come testo normale

  Sono permesse un massimo di 75 faccine.

×   Il tuo link è stato inserito automaticamente.   Visualizza invece come link

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato.   Editor trasparente

×   Non puoi incollare le immagini direttamente. Carica o inserisci immagini dall'URL.


Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

Come associarsi ad I.N.T.K.:

Potete trovare QUI tutte le informazioni per associarsi ad I.N.T.K..
Associandovi ad I.N.T.K. accettate in maniera esplicita il Codice Etico e lo statuto dell'associazione ed avrete accesso ad una serie di benefici:
- Accesso alle aree riservate ai soci del sito e del forum;
- Possibilità di partecipare agli eventi patrocinati dall'associazione (ritrovi, viaggi, kansho, ecc...);
- Riceverete il bollettino trimestrale dell'Associazione.

"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

×
×
  • Crea nuovo/a...

Informazione importante