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Fiore di ciliegio

descrizione di una ukiyo-e

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una descrizione "fuori dal coro" di una stampa di Hiroshige Utagawa (pioggia sul ponte di Ohashi, ad Atake 1857),

da parte di Wislawa Szymborska, scomparsa il primo febbraio 2012......

 

 

Hiroshige Utagawa-ponte sotto la pioggia.jpg

Strano pianeta e strana la gente che lo abita.

Sottostanno al tempo, ma non vogliono accettarlo.

Hanno modi per esprimere la loro protesta.

Fanno quadretti, ad esempio questo:

A un primo sguardo nulla di particolare.

Si vede uno specchio d’acqua.

Si vede una delle sue sponde.

Si vede una barchetta che s’affatica.

Si vede un ponte sull’acqua e gente sul ponte.

La gente affretta visibilmente il passo

perché da una nuvola scura la pioggia

ha appena iniziato a scrosciare.

Il fatto è che poi non accade nulla.

La nuvola non muta colore né forma.

La pioggia né aumenta né smette.

La barchetta naviga immobile.

La gente sul ponte corre

proprio là dov’era un attimo prima.

È difficile esimersi qui da un commento:

Il quadretto non è affatto innocente.

Qui il tempo è stato fermato.

Non si è più tenuto conto delle sue leggi.

Lo si è privato di influenza sul corso degli eventi.

Lo si è ignorato e offeso.

A causa d’un ribelle

un tal Hiroshige Utagawa

(un essere che del resto

da molto, come è giusto, è scomparso)

il tempo è inciampato e caduto.

Forse non è che una burla innocua,

uno scherzo della portata di solo qualche galassia,

tuttavia a ogni buon conto

aggiungiamo quanto segue:

Qui è bon ton

apprezzare molto questo quadretto,

ammirarlo e commuoversene da generazioni.

Per alcuni anche ciò non basta.

Sentono perfino il fruscio della Pioggia,

sentono il freddo delle gocce sul collo e sul dorso,

guardano il ponte e la gente

come se là vedessero se stessi,

in quella stessa corsa che non finisce mai

per una strada senza fine, sempre da percorrere,

e credono nella loro arroganza

che sia davvero così.

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bello!


“Et neuna cosa, quanto sia minima, può avere cominciamento o fine senza queste tre cose, cioè: senza potere, et senza sapere et senza con amore volere”

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povere persone... per sempre sotto la pioggia!

 

davvero bello, grazie


Shikishima no Yamatogokoro wo Hito towaba Asahi ni niou Yama-zakura bana. [Motoori Norinaga]

Se mi chiedete cos'è l'anima della razza giapponese della bella isola, rispondo che è come fiore di ciliegio selvatico ai primi raggi del sol levante, puro, chiaro e deliziosamente profumato.

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Grazie mille, un interessante commento. Chissà se un giapponese si sarebbe mai permesso di fare una critica così diretta...

 

Mi sono permesso di modificare leggermente la grafica.

Già che ci sono, vi segnalo un libro di Taschen che si trova da fnac con stampe di hiroshige confenzionato con carta speciale e una bella copertina rigida a portafoglio. Si trova sui 30 euro



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Grazie mille, un interessante commento. Chissà se un giapponese si sarebbe mai permesso di fare una critica così diretta...

 

Mi sono permesso di modificare leggermente la grafica.

Già che ci sono, vi segnalo un libro di Taschen che si trova da fnac con stampe di hiroshige confenzionato con carta speciale e una bella copertina rigida a portafoglio. Si trova sui 30 euro

 

Mi piace tantissimo questa critica giustamente definita "fuori dal coro", proprio in uno dei passaggi più "delicati" come : ".. A causa d’un ribelle un tal Hiroshige Utagawa.. (un essere che del resto da molto, come è giusto, è scomparso).." ci vedo tanta ironia, anche se con uno stile molto poco "rispettoso" (ma forse mi sbaglio, è solo una mia impressione)


“Et neuna cosa, quanto sia minima, può avere cominciamento o fine senza queste tre cose, cioè: senza potere, et senza sapere et senza con amore volere”

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