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Francesco Marinelli

La mia prima Tsuba

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Ciao, vi volevo chiedere qualche parere su questa Tsuba, la mia prima Tsuba! :felice:

 

Premetto la mia ignoranza in materia... Certamente tale Tsuba è molto semplice, ed è proprio per quello che mi piace moltissimo!

Il "venditore", di Kumamoto, mi ha detto, come si vede, che è in ferro battuto e risale a circa 250 anni fa.

Sapreste darmi anche un vostro preziosissimo giudizio? So che è molto difficile valutare le Tsuba e risalire alla scuola di appartenenza;

Come si nota dalle, anche troppe..., immagini allegate (alcune sono con il Flash, ma nessuna è modificata) è mumei e le dimensioni sono quelle da katana, avete qualche idea su che "germogli" potrebbero essere quelli sulla Tsuba (sapete in che materiale sono?)?

 

Avreste qualche consiglio per preservare condizioni della Tsuba?

 

Grazie mille per la vostra disponibilità! :thanks:

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In effetti la Tsuba potrebbe aver fatto parte di una montatura di Uchigatana essendo presente il solo Kozuka-ana.

Le dimensioni non sono comunque elevate e quindi potrebbe essere stata montata anche su un Wakizashi.

 

I germogli (di cui non saprei indicare la natura) ed i rametti sembrerebbero realizzati in rame o lega di rame mentre la piccola forma ovoidale al centro sembra essere realizzata in Shakudō (lega di rame ed oro (3% - 9%) con piccole aggiune di antimonio, argento od arsenico)

 

Per quanto riguarda la "manutenzione", tieni la Tsuba in una scatoletta oppure esposta in un luogo non umido; toccala pure con le mani nude e non la pulire mai con detersivi - al massimo, sotto acqua corrente, usa con delicatezza uno spazzolino da denti che prima avrai passato su un pezzo di sapone neutro.

 

Per l'identificazione della scuola non sono in grado di aiutarti; in ogni caso tieni presente che ci sono due Tagane-mei (segni-incisioni del cesello intorno al Nakago-ana) che possono aiutarti nella ricerca.

 

 

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Ti ringrazio Paolo per la velocità e per l'accuratezza della tua risposta! :arigatou:

Penso che potresti essere un ottimo investigatore, :ok: hai colto dei dettagli, tra cui i due Tagane-mei, che al mio occhio inesperto, erano sembrato di tutto tranne quello che erano realmente...

Ora quindi parte la ricerca del "significato" dei Tagane-mei...

Ancora grazie! :arigatou: :arigatou: :arigatou:


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I Tagane-mei, od anche Tagane-ato, od anche Kakushi-tagane, sono segni/incisioni caratteristiche che (in genere ma non sempre) le diverse scuole inseriscono nelle Tsuba rendendole così identificabili come se ci fossero dei veri e propri "marchi di fabbrica".

Ogni scuola od ogni maestro ha (in genere ma non sempre) il proprio Tagane-mei noto purtroppo solamente a pochi studiosi del settore.

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Ti ringrazio nuovamente per tale appunto Paolo! Sto continuando la mia piccola "investigazione" o meglio dei Tagane-mei similari ed altre similitudini con la mia Tsuba, la ricerca è ardua...

Per caso conosci qualche sito con una buona "banca dati" di Tsuba? :arigatou:


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Il motivo, potrebbe raffigurare delle "melanzane" . Non posso dirlo con certezza, è una mia sensazione, certamente il colore nero blu dello shakudo viene spesso utilizzato per la loro rappresentazione, sia in stato di ortaggio maturo che in fase di crescita (come credo nell'esempio). Potrebbero essere anche germogli di fiori, ma trovo strano l'assenza di fiori sbocciati o di un ramo più corposo rispetto ad altri. il ramo filiforme è tipico della rappresentazione anche delle melanzane.

Ripeto è una mia interpretazione.... :confused:

allego un esempio di melanzane (non so citare la fonte, trovai l'immagine tempo fa sulla rete)

tsuba_32.jpg

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Grazie ancora a tutti e perdonatami se vi rispondo sola ora :confused:

Comincio partendo dalla forma: penso che si possa ritenere una Maru-Gata, anche se le sue dimensioni sono 78x75 mm ed abbiamo un Kaku-Mimi (gli angoli sono comunque leggermente stondati).

Per i Tagana-mei ho cercato ma senza ancora riuscire a trovarne di similari... continuo a cercare!! :ichiban:

 

Per cosa rappresentano i "germogli" mi trovo d'accordo con Ivan C. ad ipotizzare che possano essere melanzane.

Cercando anche in rete, digitando Tsuba- Eggplants (in inglese) oppure Tsuba- Nasubi (in giapponese) possiamo trovare una gran varietà di raffigurazioni di melanzane appunto, da più piccole (ma non così piccole...) a più grandi, da allungate a tozze, da fatte in Shakudo a "traforate" ecc.

 

Ho trovato che la parola "Nasu" (Melanzana) significa anche successo, ed è perciò sinonimo di lavoro e fatica.

La melanzana dovrebbe essere stata introdotta dall'India nel tardo "medioevo" come appunto fonte di cibo.

 

Traggo da Wikipedia un interessante articoletto che parla anche delle melanzane nella cultura nipponica:

"Hatsuyume (初夢), nella cultura giapponese, è la parola con cui si indica il primo sogno dopo il capodanno. Tradizionalmente, il contenuto del sogno predirebbe eventi prosperi per l'anno venturo.

In Giappone, la notte del 31 dicembre di solito si passava in bianco, di conseguenza l'hatsuyume' era il sogno del 1 gennaio. Questo spiega perché il 2 gennaio (il giorno dopo il "Primo sogno") è conosciuto come Hatsuyume nel tradizionale calendario giapponese.

È auspicio di buona fortuna sognare il Monte Fuji, un falco, oppure una melanzana. Il credo esiste sin dal periodo Edo ma ci sono varie teorie riguardo alle origini e al perché della prosperità di tali combinazioni. Si pensa che sia tutto dovuto all'imponenza del Monte Fuji, la vetta più alta del Giappone, alla forza e acume del falco e alla parola nasu (melanzana) che suggerisce qualcosa di grandioso finalmente raggiunto o ottenuto (nasu 成す). Una combinazione ulteriore suppone che l'auspicio sia positivo perché il Monte Fuji, la falconeria e le piantine giovani di melanzane erano le cose favorite dallo shōgun Tokugawa Ieyasu.

Sebbene comune in Giappone, questa superstizione, elencata come Ichi-Fuji, Ni-Taka, San-Nasubi (一富士、二鷹、三茄子 - 1. Fuji, 2. Falco, 3. Melanzana), il resto della lista è per lo più ignoto. La lista contiene altri tre elementi:Yon-Sen, Go-Tabako, Roku-Zatō (四扇、五煙草、六座頭 - 4. Ventaglio, 5. Tabacco, 6. agopuntura cieca. Le origini di questo trio sono ignote ed è ignoto e questi ultimi elementi siano stati aggiunti in seguito alla lista oppure siano stati presenti sin dall'inizio."

 

:arigatou:


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Ciao Francesco, forse ci siamo con la individuazione dei "germogli" della tua Tsuba - Dovrebbero essere Sanshō ossia semi di pepe.

 

Ti allego un bellissimo Kozuka di scuola Gotō dove viene trattato questo tema.

I semi sono realizzati in oro (parte interna del guscio), rame e shakudō

 

Se così fosse, il tema generale della Tsuba potrebbe essere legato al concetto buddista della "semina", "maturazione" ad "effetto" della legge buddista.

 

 

pepe.jpeg

Modificato: da Paolo Placidi

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Grazie mille a tutti! Direi che ora ci siamo davvero con l'interpretazione :arigatou:

A breve vedo di postare delle foto di una tsuba che mi è appena arrivata... :whistling:


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