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mauri

A proposito di tradizione

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pulire la linea di sangue

 

Nel video di Francesco i due Sensei lo fanno "platealmente" (passatemi il termine) prima di riporre la spada.

 

così come nel commiato finale la tsuka resta a sinistra (in posizione di guardia/attenzione/attacco) poi alzandosi ritorna in posizione "di offesa" ma nel momento del saluto (inchino) la spada passa a destra in posizione "di rispetto" e orientata al contrario ma subito dopo riprende la sua "naturale posizione" a sinistra e con la lama verso l'alto (sfodero e fendente).

 

un puntiglio (di apprezzamento) sui movimenti.. come per la danza (con la D maiuscola) tutto sembra lieve e semplice, ma il controllo deve esserci su ogni muscolo (occhi ed espressione compresi) e ogni pensiero parte dal cervello e passa per gli alluci prima di qualsiasi movimento (anche la "forza" non è mai gestita da un solo fascio muscolare, ma è una proiezione dell'interta figura - anche se questa non si muove ... un pò come dire che anche "il bianco è un colore"

(sicuramente sto dicendo banalità che ben conoscete)

 

RIguardo ai miei giochi col bambù, invece, lo faccio con lame minori molto valide - precisando che non ho una nihonto - una "commerciale", una hanwei e una fatta appositamente forgiare da me in una storica e famosa fornace (tradizionale) di LongQuan .... ma con quella ci affetto gli elenchi del telefono.


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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questo inceve è il video di Hydi Ochiai

 

attenzione bisogna esser forti di stomaco (non per quello che vedrete, ma perchè - maestro a parte - si tratta di una ammmericannata)

 

Personalmente non capisco neachè perchè una persona di così alta levatura si presti a "giochi" simili ... ciò non toglie che la capacita di uso della katana da parte del Sensei sia sublime ... e bisogna anche riconoscere la piena fiducia del suo allievo (chissà quanti ex allievi ci son passati sotto i due fendenti ravvicinati - scherzo ovviamente) ci sono anni di studio e lavoro per il controllo del colpo e ho visto di persona tagliare oggetti salvando il cartoncino su cui erano appoggiati.

 

un pò come alcuni colpetti .... due tre cm in più e diventano .. (vabbé, ci siamo capiti)

 


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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Scusate l'ignoranza abissale, nel video di Sugino Sensei, dove superlativa per me è l'essenzialità dei gesti (compresi i passi avanti ed indrè, non solo l'utilizzo della katana), non mi spiego il colpo che questi dà alla tsuka con la mano destra, producendo un rumore e forse facendo ruotare? la spada, immediatamente prima di reinfilarla nella saya. Licenza da Sensei? il movimento è codificato?

 

Quello che fa il Maestro Sugino è una prerogativa del Katori Shinto Ryu, per scolare il sangue dalla lama. Posso confermarlo essendo un praticante di Katori. Si chiama chiburi ed è presente alla fine di ogni kata di Iaijutsu. Le fasi principali dei kata di Iaijutsu sono suddivisibili in: nuki (estrazione), kiri (taglio), chiburi (scolatura della lama) e noto (rinfodero).

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Il colpo con il pugno sulla Tsuka con la rotazione di 360° della spada è noto come Chiburi, come detto, una sorta di scrolla sangue, ma non solo, è una fase che mantiene un'attenzione continua, e anche una sorta di scarica tensione.


HAqDe6c.png

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Beh non metto in dubbio la bravura del maestro Hidy Ochiai, però a me sembra che il primo colpo vada parecchio a toccare la gola dell'allievo...


Diego T.

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secondo me è l'allievo che si contrae a seguito della "pressione sulla mela" ... altrimenti visto che taglia la mela con due colpi ravvicinatissimi un qualcosina alla gola sarebbe successo... (ammesso anche la lama non sia affilatissima)

 

mentre credo che nel colpo per pulire la linea di sangue ci sia compiacimento per il colpo portato a segno.. (certo che scarica la tensione. .. visto che c'è sangue sulla mia spada e non viceversa.

 

con altra tecnica si vede anche nel video postato da Francesco (lo dibbi ... e grazie per aver enunciato i termini esatti delle "fasi di spada")

 

confermate che nuki e kiri sono un'unica azione ?? o a volte si estrae solo per "schernire l'avversario" ??


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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Resta il fatto che anche con tutti questi video nessuno si vuole impegnare nel definire che cosa ci trova di tradizionale, eppure mi sembra che in tutti il livello sia diciamo ," superiore alla media".


"accorciati la firma". Ernst Jünger

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confermate che nuki e kiri sono un'unica azione ?? o a volte si estrae solo per "schernire l'avversario" ??

L'estrazione avviene per eseguire un attacco diretto, oppure in alcuni casi per difendersi da un attacco! Se si estrae è perchè si è "obbligati" a farlo, o almeno così dovrebbe essere!

Le arti marziali insegnano a non attaccare mai per primi, di conseguenza non avrebbe senso estrarre la lama senza essere convinti di quello che si vuole fare!

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bhe, se posso .. nel video d'epoca si vedono chiaramente

rispetto verso gli altri ..tsuka a destra e saluto del maestro

poi compiacimento e rispetto della spada (la tocca con un rituale quasi magico)

poi la "sorte" (quado porta la lama verso la sua fronte -

SESTO CHAKRA

AJNA

Conoscere, Percepire

o anche

VI° chakra Ajna, "ove si realizza il comando"

È localizzato tra le sopracciglia, in mezzo alla fronte, nella posizione del terzo occhio.

 

e solo dopo aver "omaggiato" avi e maestri prende la SUA spada. >>

mi sembra molto tradizionale.

p.s. (l'aggiungo qua: anche nel video "della forgiatura" oltre ad un sistema ferreo di riti e tempi per accendere la tatara, anche il mastro forgiatore segue un rituale prima di iniziare a lavorare "il materiale" ...)


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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Shoto ... (sempre col massimo rispetto) nelle arti marziali si, ma nella tradizione il Bushi ti avvisava spostandosi .. poi usando la voce e allontandosi e se proprio non lo capivi per te poteva essere l'ultima azione (anche di difesa ... ovvio) ma il tuo pensiero era essere "il pistolero più veloce del west"


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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Non so se nel Budō è mai stato insignito qualcuno con simil onoreficenza.

Senz'altro le yoshikazu che usa Massimo sono fatte da un Tesoro Vivente per la Prefettura di Tōkyō, M° Yoshindo Yoshihara.


"Indiana Jones e la lama perduta"

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Betadine tranquillo, io scrivo in base alle mie conoscenze e non per forza è tutto giusto quello che scrivo! Siamo qui appunto per condividere pensieri e conoscenze! :arigatou:

Penso comunque che il tutto dovrebbe essere contestualizzato! In periodo di guerra ovviamente le regole cambiano!

 

Si effettivamente siamo andati un pò fuori tema..

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confesso di aver visionato il video velocemente (ma a parte la dialettica con Shoto.. divagazioni sulla spada e Bushi)

personalmente - non potrebbe essere altrimenti - io nei rituali di Sugino Sensei o nel video postato di Francesco vedo uno studio di base per mantenere viva una tradizione (visto che ora non ci sono guerre o nemici da affrontare a fil di lama)

 

uno studio continuo per mantenere viva non solo la spada (attraverso i musei) ma tutto ciò che precedeva e seguiva la spada

uso

rituali

tecniche

tutto ciò per mantenere attuale ciò che accadeva nel tempo che fu, ma che viene studiato in ogni aspetto e proiettato nel tempo che sarà.

 

idem per la forgiatura e ancor prima per la tatara o ancor prima per la polvere di ferro (da raccogliere/cercare/produrre) solo in determinate zone o determinati periodi ... quasi si attendesse una maturazione della "materia" viva e pronta da essere partecipe - un rito tradizione tramandato da generazioni - in un processo "materico" che non è fine a se stesso (la produzione di un oggetto) ma che mantene vivo ciò che è stato.

(appassionato . cultore . praticante . erede e padre per te stesso e per gli altri)

 

(...io sono appasionato alla "materia" (non la spada) proprio la materia o materiale in quanto tale e mutante attraverso l'inconro tra oggetti . luoghi . persone . precedenti e a venire)

 

 

 

La frase riportata nel mio "sottopost" Bushi ni nigon nashi - non devi trattare le cose importanti troppo seriamente - l'ho fatta mia molto tempo addietro ('88 in Africa) e solo ora (nel senso di adesso) sono andato a cercarla scoprendo che è attribuita a Naoshige (1600) .. in Mozambico o Angola è molto legata alla tradizione del "ora sono . . dopo non so .. cosa fare.." dove senza perdere di vista che intanto devi far in modo che ci sia un "dopo" devi cercare di fare "ora" . . . e se quel dopo ci sarà devi aver fatto qualcosa "di buono" per quel che sarà.

 

 

...forse senza saperlo sto mantenendo viva una tradizione.

 

Sicuramente credo che Maestri, "fornai e forgiatori" mantengono viva la tradizione e danno modo a studiosi e praticanti (seri) di seguire qualcosa che in taluni casi li farà divenire divulgatori e custodi ... che si tratti di spade o ceramica o scrittura o chessò ... se lo fai seguendo e cercando il rispetto di una tradizione stai sicuramente facendo cosa buona

 

per dirla come se parlassi a Shoto ... se si smettesse di praticare i kata resterebbero solo gli oggetti o i filmati, mentre tra tanti praticanti sicuramente taluni vorranno entrare sempre più nella materia e, quindi, nella tradizione (se poi qualcuno si perderà per strada, sono sicuro che prima o poi qualche germoglio apparirà)

(betadine dixit)

 

 

p.s. prometto che guarderò il video per intero


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Shoto .. non volevo per nulla contraddirti e se ho scritto cose da indurti a pensare ciò, mi dispiace.

Modificato: da betadine

Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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Shoto .. non volevo per nulla contraddirti e se ho scritto cose da indurti a pensare ciò, mi dispiace.

Ma non l'ho assolutamente pensato!

Comunque condivido quanto hai scritto sopra! Ogni piccolo gesto che potrebbe anche risultare superfluo, fa parte della tradizione! Il maestro Sugino rappresentava in quel momento l'arte del katori e la stava rappresentando eseguendo ogni rituale ed ogni tecnica che fa parte della storia! Stava tenendo in vita una tradizione che nel corso dei secoli è arrivata intatta grazie a persone che come lui hanno dedicato la loro vita all'apprendimento! Quindi in questo caso, non è una persona in particolare ma la sua arte che diventa tradizione!

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Spero proprio che Simone riesca a prendersi un po' di tempo per dividere questa discussione riportando tutto quello espresso fin ora nella sua sede naturale, con la speranza di impreziosire l'una senza necessariamente mortificare l'altra. :danzetta:


"accorciati la firma". Ernst Jünger

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Non so se nel Budō è mai stato insignito qualcuno con simil onoreficenza.

Senz'altro le yoshikazu che usa Massimo sono fatte da un Tesoro Vivente per la Prefettura di Tōkyō, M° Yoshindo Yoshihara.

Spero che le Yoshikazu di Massimo siano veramente fatte da lui e non dal Maestro Yoshindo, è vero che sono della stessa Famiglia, ma comunque persone diverse.

Forse è il caso di dare un'occhiata: http://www.thejapanesesword.com/yoshihara-yoshikazu


"accorciati la firma". Ernst Jünger

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