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Manfredi

Valutazione spada: richiesta aiuto

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Buongiorno a tutti,

 

chiedo cortesemente il vostro aiuto.

 

Sono entrato in possesso delle due spade giapponesi di cui allego immagini.

Io sono completamente digiuno in materia ma, data la loro provenienza, mi è venuto il sospetto che possa trattarsi di qualcosa di più che di mere repliche.

 

Le lame infatti sono state regalate anni fa a un mio familiare da un'azienda giapponese a conclusione di un contratto di lavoro piuttosto importante e la persona in questione me le ha regalate perché sua moglie non si sentiva a proprio agio nel tenere armi in casa (per quanto si tratti di spade non affilate). Sulla veridicità della provenienza non ci possono essere dubbi.

 

Poi, per carità, tutto il mondo è paese e magari si tratta di oggetti puramente ornamentali o di scarso valore. Ma vorrei togliermi il dubbio e nel caso si trattasse di oggetti di pregio prendere le dovute precauzioni.

 

Entrambe le lame, infatti, a causa di alcuni anni di incuria iniziano a presentare dei problemi di cui non so valutare la gravità. In un paio di punti si sono formate come delle bolle, in altri ci sono come delle macchie.

 

Le lame misurano rispettivamente 70 cm e 45 cm.

 

Spero che le foto che allego possano essere di qualche aiuto per capire di cosa si tratti.

Non sapendo bene cosa fotografare, mi sono basato su altri thread simili al mio.

 

Ho provato a smontare l'impugnatura, fissate tramite un pezzettino di legno, ma anche forzando un po' non sono riuscito a estrarlo e quindi ho desistito per non fare danni.

 

Ringrazio in anticipo chiunque possa e voglia darmi una mano.

 

Manfredi

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mi sembrano degli iaito o delle imitazioni di buona fattura.

Riesci a renderti conto se la lama è d'acciaio o di lega?

 

Non sono malissimo, ma per farti rendere conto subito, particolari come lo scalino sopra all'habaki (il pezzo d'ottone sopra la guardia che si incastra nel fodero) sono cose che non esistono, la qualità dell'hamon (il disegno a ondine del filo) inoltre si vede che è creato a mola e non per fenomeno di tempra.

 

La tsuba (la guardia) e gli altri gioielli dell'impugnatura sono in fusione di metallo, probabilmente realizzati in serie.

Il saya (fodero) e la tsuka (impugnatura) sono forse le cose meglio fatte, danno una buona impressione e un risultato estetico simili a quelli artigianali, tuttavia i materiali della rifinitura saranno quasi sicuramente sintetici.

 

Per essere delle imitazioni sono piuttosto buone, ma non sono nihonto.



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Ciao, non vorrei sbagliarmi ma mi pare di riconoscere lo stile di Jidai, e' una societa' giapponese che produce Iaito di tutto rispetto. Sto cercando sul sitoma al momento non ho trovato questo tipo di Kodogu (vari finimenti), si direbbe comunque un discreto Daisho di "repliche" di buon livello.


武士に二言無し

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mi sembrano degli iaito o delle imitazioni di buona fattura.

Riesci a renderti conto se la lama è d'acciaio o di lega?

 

Non sono malissimo, ma per farti rendere conto subito, particolari come lo scalino sopra all'habaki (il pezzo d'ottone sopra la guardia che si incastra nel fodero) sono cose che non esistono, la qualità dell'hamon (il disegno a ondine del filo) inoltre si vede che è creato a mola e non per fenomeno di tempra.

 

La tsuba (la guardia) e gli altri gioielli dell'impugnatura sono in fusione di metallo, probabilmente realizzati in serie.

Il saya (fodero) e la tsuka (impugnatura) sono forse le cose meglio fatte, danno una buona impressione e un risultato estetico simili a quelli artigianali, tuttavia i materiali della rifinitura saranno quasi sicuramente sintetici.

 

Per essere delle imitazioni sono piuttosto buone, ma non sono nihonto.

 

Anzitutto grazie per la rapida risposta.

 

Non ho al momento cognizione di causa su come riconoscere l'acciaio dalla lega. C'è qualche parametro in particolare che dovrei valutare?

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Ciao, non vorrei sbagliarmi ma mi pare di riconoscere lo stile di Jidai, e' una societa' giapponese che produce Iaito di tutto rispetto. Sto cercando sul sitoma al momento non ho trovato questo tipo di Kodogu (vari finimenti), si direbbe comunque un discreto Daisho di "repliche" di buon livello.

 

Grazie mille, proverò a dare anche io un'occhiata al sito.

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prova con una calamita ;)

 

se non si attacca dovrebbe essere uno iaito in lega di jidai.

 

Che genio che sono, eh? :)

Vado a staccare il magnete dal frigo, va'...

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bhè forse anche sull'inox non attacca un granchè la calamita..

ovviamente coprila con qualcosa per non rigare il metallo.



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Una riflessione veloce: dice che nel tempo si sono venute a creare ossidazioni, percui è escluso che siano lame in zama, come è senza dubbio escluso che siano iaito giapponesi, in quanto tutte le lame da pratica prodotte in giappone sono appunto in zama.

Percui deduco non possano essere giapponesi, e soffermandomi un attimo sui dettagli dei finimenti, direi che non sono nemmeno al livello delle hanwei da pratica, figuriamoci di uno iaito giapponese.


Sii veloce come il vento, lento come una foresta, assali e devasta come il fuoco, sii immobile come una montagna, misterioso come lo yin e rapido come un tuono.

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