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Cassazione .......

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Quando gli organi competenti si adegueranno a quanto detto dalla cassazione, poi potremmo risolvere anche il problema di acquisto e detenzione, ma non il porto che in tutti i casi non è previsto.


"Io sono Anarca non perché disprezzi l'autorità ma perché ne ho bisogno. Così, non sono nemmeno un miscredente, bensì uno che esige cose degne di fede".

 

Ernst Jünger

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... credo che l' unica via fattibile a breve sarebbe sollevare questione di costituzionalità inerente la stessa categoria delle armi proprie bianche, per ingiustificata disparità di trattamento sanzionatorio per oggetti dalle caratteristiche offensive analoghe, evidenziando che al di là della differente destinazione originaria non c'è spesso una oggettiva differente lesività tra armi proprie e improprie ( una ascia da guerra medioevale sarebbe tecnicamente arma propria, una accetta moderna analoga arma impropria )

Credo valga la pena di studiare tale profilo...

Lo credo anche io, Giovanni.

 

Infatti sarebbe stato sensato, da parte della Cassazione, affrontare il discorso come lo è stato fatto, ad esempio, per la balestra e dire che l'attuale destinazione naturale della katana 'non è più da tempo quella di recare offesa ad esseri umani'. E svincolarla finalmente dalle problematiche (fondamentalmente di trasporto, ma anche di detenzione con tutto quello che si porta dietro...) che coinvolgono le armi proprie non da sparo.

Oltretutto sono convinto che l'utenza della nihonto sia ben più ampia di quella della balestra (la quale è oggi considerata 'attrezzo per attività agonistiche' ma in realtà quasi in nessun poligono ti permettono di usarla e nei campi di tiro con l'arco di guardano storto, quasi che ti presentassi con un fucile di precisione...per la caccia, poi, è assolutamente vietata. Quindi mi chiedo quanti siano in italia a 'praticare la balestra', a parte i quattro gatti delle rievocazioni storiche)

 

Io non mi capacito di questo passo indietro, considerato che, nel corso degli anni, ci sono stati vari tentativi di risolvere la questione, nessuno dei quali, purtroppo, realmente chiaro e risolutivo.

Mi ricordo che, fino ad una ventina di anni fa, anche i tiratori con l'arco debitamente tesserati avevano seri problemi con il trasporto per lo stesso identico motivo, a causa della 110/75. Però, data l'eccellenza olimpica dei nostri tiratori, alla fine è stata trovata la soluzione.

 

Per questo mi chiedevo quali potessero essere i passi da intraprendere per far sentire la nostra voce e cambiare questa situazione. :arigatou:

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il porto non interessa a nessuno di noi e in ogni caso non è mai consentito.

il trasporto non richiede nessun tipo di autorizzazione tipo porto d'armi, ma un avviso specifico alla Questura dove è detenuta l'arma.

Esempio:

vivo a Bologna e a Bologna detengo una lama che ho regolarmente denunciato. Se devo andare a Firenze a fare un esposizione, scrivo la mia bella letterina alla Questura di Bologna " si avvisa del trasporto della arma x già denunciata qui verso questura di firenze."

La questura di BO pone visto o veto e basta.



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Gianluca,

in realtà INTK e CIK insieme hanno già provato a richiedere qualcosa di simile.

Purtroppo siamo finiti dentro a meccanismi meramente opportunistico-politici che alla fine ci hanno lasciato con un niente di fatto.

il nostro vice presidente comunque ti può chiarire meglio la situazione se vuoi, se ne era occupato lui.



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Riassumendo la dura legge:

 

- le nihonto sono armi bianche

- si possono detenere con una denuncia alla Questura dove verranno custodite.

- si possono trasportare con un avviso alla Questura dove sono normalmente custodite.

- non si possono mai portare in nessun caso.

 

 

Perchè le Questure a volte richiedono di conseguire una licenza di porto?

per mera motivazione di pubblica sicurezza. Facendo svolgere tale procedura al cittadino, la Questura ha modo di fare accertamenti di polizia sulla sua persona, rendersi conto della sua salute psico-fisica ed essere sicura di concedere la detenzione dell'arma a una persona affidabile.

Di fatto però una licenza di porto d'armi di qualunque tipo non concede in nessun caso nessuna autorizzazione implicita a trasportare nè tantomeno a portare un arma bianca.



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In questi giorni dovrò trasferire la mia katana e avrò modo di chiarire la situazione con un funzionario direttamente, spero di poter avere qualche altra sentenza o pronuncia fresca e valida.



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Gianluca,

in realtà INTK e CIK insieme hanno già provato a richiedere qualcosa di simile.

Purtroppo siamo finiti dentro a meccanismi meramente opportunistico-politici che alla fine ci hanno lasciato con un niente di fatto.

il nostro vice presidente comunque ti può chiarire meglio la situazione se vuoi, se ne era occupato lui.

Avevo sentito di una tale iniziativa, se non sbaglio nel 2011.

Tra l'altro mi pare che, a suo tempo, ci abbiano provato anche le associazioni di iaido e battodo ad assimilare la nihonto ad un 'attrezzo sportivo'.

Sono proprio i 'meccanismi meramente opportunistico-politici' che mi sfuggono, poichè non riesco a capire a chi faccia comodo questo stato di cose. Lo studio, il mercato e l'interesse in generale per la nihonto mi pare sia in crescita: potrebbe senz'altro crescere di più con una normativa adeguata ai tempi.

Modificato: da G.Luca Venier

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Non so se già avete avuto modo di leggere questa 'consulenza' :

 

uso di armi bianche nelle discipline orientali.pdf

 

Se non sbaglio le Associazioni di Iaido e Battodo seguono questa 'linea guida', che non è altro che una delle 'varie interpretazioni' applicabili al nostro portentoso apparato legislativo.

 

Tirando le somme da quello che si 'consiglia' in questo documento, si ottiene che:

 

se esco di casa con la mia onesta gendaito (che non ho denunciato perchè la considero attrezzo sportivo) per andare in palestra a fare Iaido, posso passare un controllo indenne (forse, se incontro un pubblico ufficiale di buon umore e con larghe vedute) se ho con me la mia tessera associativa e sono sul percorso logico da seguire per andarci.

 

ma se desidero portare la stessa lama ad un kantei (o per farla vedere agli amici in locazione diversa da casa mia), sono costretto a denunciarla come arma e poi farmi fare il nulla osta.

 

a questo punto però, una volta denunciata come arma, non posso più portarla in palestra solo con la tesserina.

 

Quindi la soluzione è ovvia: devo avere due ( o più...) spade :devil:

Secondo me la colpa è di Sokendo.......

Modificato: da G.Luca Venier

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