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Guido Pelloni

UNA TSUBA UN AIUTO

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Anche questa è una tsuba reperita in un mercatino, le misure sono:

lato maggiore mm 90; lato minore mm 84; spessore mm 4.

Chiedo aiuto nel senso che mi piacerebbe sapere, nonostante la foto non chiarissima, se qualcuno è in grado di leggere in qualche modo la firma e se qualcuno sa darmi chiarimenti sulla figura del dragone.

A me sembra che stia da una parte, la superiore, tra le nuvole e dall'altra, l'inferiore, tra le onde.

Da quello che so, e faccio riferimento però alle simbologie dei netzuke che conosco meglio, dovrebbero esistere come tipologia un dragone delle nubi guardiano delle pioggie e un dragone terrestre guardiano dei fiumi (oltre naturalmente a un dragone celeste guardiano delle divinità). Quindi, questo che sta sospeso tra nubi e acque come va interpretato, posto che sicuramente di dragone si tratta avendo un corpo più o meno di serpente , spine lungo il corpo, due corni sulla testa, peli sul mento e zampe con tre artigli come tutti i dragoni giapponesi.

Ringrazio tutti quelli che vorranno darmi un sostegno per capirci di piu e orientarmi anche sul periodo storico del pezzo.

 

029r.jpg

029v.jpg

029s.jpg

029firma.jpg

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In un mercatino!? Che c... (che karma, volevo dire, che karma!), e poi un drago con un doppio lavoro (tempi di crisi, si sa...). Se fai una foto migliore magari si legge la mei (l'ultimo kanji dovrebbe essere 乏 - ...tomo).

Ciao, Mauro


Mauro Piantanida
武士に二言無し
Έτσι, δεν γνωρίζω

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Ti ringrazio per il sordido apprezzamento.......

Cercherò di fare meglio con le foto, ma so già che non sarà agevole perchè la mei non è proprio così leggibile. Voglio fare un tentativo a luce radente e poi posterò i risultati per avere di nuovo il tuo sostegno,

Ciao guido

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Il vecchio sistema a ricalco con carta velina e carboncino a volte sembra essere ancora l'ultima risorsa. Mi piacerebbe se fotografassi i particolari dorati; il loro aspetto "corroso" mi fa pensare alla scuola Jakushi, ma non riesco a vedere bene. Ciao, Mauro


Mauro Piantanida
武士に二言無し
Έτσι, δεν γνωρίζω

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Guido, non ti dico nulla, tanto sono parole sprecate,scometto con un mosro di pane l'hai fatta tua. E ho detto tutto!!!!!!!

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Caro Massimo, non è proprio così: questa volta ho dovuto metterci anche un paio di fette di mortadella. Tuttavia non capisco perchè mi trattiate così male, sono cose in cui occorre avere della costanza!!!!

A presto Guido

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Guido, non ti arrabbi vero, se ti dico che in alcune parti del paese la chiamano in modo diverso. :culo:


"accorciati la firma". Ernst Jünger

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No, non mi arrabbio anche se, credetemi , le occasioni bisogna andaresele a cercare perchè da sole non vengono a cercarci.

In ogni caso, mi sarebbe piaciuto di più se fossi riuscito a suscitare qualche intervento sull'oggetto in sè e soprattutto sulla funzione e sul significato che potrebbe avere il dragone così come è rappresentato e sulla scuola e il periodo in cui inquadrare questa tsuba, cosa quest'ultima di cui mi dichiaro assolutamente incapace. Grazie a tutti e a chiunque vorrà intervenire.

Guido

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Guido, l'oggetto sembra ben realizzato nella lavorazione a sbalzo, senza foto migliori è difficile fare una supposizione sulla sua costruzione.
Personalmente mi lasciano perplesso i due fori per il Kozuka ed il Kogai, mi risultano piccoli come se fossero stati fatti non per uso ma per estetica, ma è solo un'impressione.


"accorciati la firma". Ernst Jünger

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Due tsuba con soggetto drago tra le nuvole e le onde:

Jakushi _tsuba.jpg

La prima da: http://blog.goo.ne.jp/yoshi_iltuki/e/757393097595353a94ba0a245b11ced6 (sembra esserci la spiegazione di questa immagine, ma è in giapponese ed al di là delle mie possibilità); la seconda da: http://www.tokka.biz/fittings/TS602.html. Entrambe sono tsuba di scuola Jakushi - 若芝, e forse è proprio questa la mei incisa sulla tsuba di Guido. Usualmente le tsuba di questa scuola sono firmate semplicemente 若芝 in caratteri sosho.

Saluti, Mauro


Mauro Piantanida
武士に二言無し
Έτσι, δεν γνωρίζω

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Due tsuba con soggetto drago tra le nuvole e le onde:

attachicon.gifJakushi _tsuba.jpg

La prima da: http://blog.goo.ne.jp/yoshi_iltuki/e/757393097595353a94ba0a245b11ced6 (sembra esserci la spiegazione di questa immagine, ma è in giapponese ed al di là delle mie possibilità); la seconda da: http://www.tokka.biz/fittings/TS602.html. Entrambe sono tsuba di scuola Jakushi - 若芝, e forse è proprio questa la mei incisa sulla tsuba di Guido. Usualmente le tsuba di questa scuola sono firmate semplicemente 若芝 in caratteri sosho.

Saluti, Mauro

Grazie Mauri e grazie Mauro-

Non ho idea se le foto che posto ora possono essere la risposta alla vostre richieste, però intanto le invio.

La seguente è la risposta di Alberto ROATTI sulla natura del drago:

Il Drago (non dragone, per favore!) è un AMARYU, Drago Celeste, fra le nuvole e che quindi può anche definirsi KUMORYU.

Ancora grazie a tutti per l'attenzione.

Un saluto, guido

003.JPG004.JPG005.JPG002.JPG006.JPG

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L'immagine della firma continua ad essere confusa, ma mi sembra comunque compatibile con la firma Jakushi; ancora più convincente mi sembra però la particolarità del nunome zōgan che suggerisce sempre questa scuola.

Jakushi_mei.jpg

Saluti, Mauro


Mauro Piantanida
武士に二言無し
Έτσι, δεν γνωρίζω

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Caro Massimo, non è proprio così: questa volta ho dovuto metterci anche un paio di fette di mortadella. Tuttavia non capisco perchè mi trattiate così male, sono cose in cui occorre avere della costanza!!!!

A presto Guido

Guido la tua costanza si chiama cu........ ripeto: e ho detto tutto!!!!!!!

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Caro Massimo, se ben capisco, hai la posizione (parafrasanco Marco 10,14) :sinite tsubas venire ad me o anche (parafrasando il presidente Mao) mi siedo sulla sponda del fiume aspettando di vedere passare le mie tsube.

Ciao carissimo

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Fosse così sai in quanti saremo seduti sulla sponda? Faremo a gomitate per tenere il miglior posto

Salutoni Guido,a presto anche per la tua lama.

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Buongiorno, ricopio qui di seguito la risposta che ho av uto, sul medesimo soggetto, da altro forum: mi chiedo e vi chiedo se siete d'accordo:

Shokoku Artist - Jakushi - family and school at Nagasaki 17-19th century

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Mi sembra che siamo tutti d'accordo (Shokoku non è una specifica attribuzione, significa "di diverse province", ed in pratica è un contenitore si mette tutto ciò che non ci sta con le maggiori tradizioni tipo Akasaka, Higo, Nara, ecc.). La genealogia della scuola Jakushi è poi difficile da tracciare, visto che per 7 generazioni si sono firmati tutti solamente 若芝.


Mauro Piantanida
武士に二言無し
Έτσι, δεν γνωρίζω

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A Mauro e Mauri, ho cercato, come si dice da noi, di fare i piedini alle mosche per rendere il più leggibile possibile in foto la mei, ditemi se ci sono riuscito.Grazie.

Un saluto

guido

tsuba.jpg

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