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mirco

La mia prima Katana.

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Cerco aiuto per identificarla grazie a tutti coloro che mi dedicheranno un pò di tempo !!!! .......Ho sbianchettato le iscrizioni per evidenziarle

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Cerco aiuto per identificarla grazie a tutti coloro che mi dedicheranno un pò di tempo !!!! .......Ho sbianchettato le iscrizioni per evidenziarle

Qualunque indicazione è ben accetta ............... sono affamato di curiosità, queste lame mi hanno sempre indotto un certo timore reverenziale CIAO !!!

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scusate se mi permetto ...

 

ciao Mirco, penso che dovresti spostare "la discussione" su Consigli .. o Schede tecniche, qui sei nel gotha delle lame, una sezione del forum dedicata al religioso studio.


Sii immobile come una montagna ...
ma non trattare le cose importanti troppo seriamente.

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OK. scusate non sono pratico ........ come posso fare ???

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Ciao Mirco, non preoccuparti, capita di sbagliare. Ci penserà Simone a spostare la discussione.

Come ha detto giustamente Betadine in questa sezione si studiano lame particolarmente importanti, per la maggior parte proposte dalla NBTHK.

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Ciao Mirco, grazie per averci mostrato la tua lama. Sarebbe interessante anche notare i dettagli della lama, a prima vista sembra ben conservata così come il koshirae. Ad ogni modo, la firma recita Nōshū Jū Kanetoshi (Kanetoshi residente in Mino) e la data riporta Shōwa Jūhachinen Haru (Primavera del 18° anno dell’epoca Shōwa – 1943).

 

Kanetoshi, il cui vero nome era Murayama Kinokazu, fu un famoso spadaio del primo periodo Shōwa riconosciuto ufficialmente dall’esercito giapponese (Rikugun Jumei Tōshō), come anche dimostrato dalla stella incisa prima del suo nome sul nakago della tua spada. Era in forza alla Società per azioni Spade di Seki (Seki Tōken Kabushikigaisha), in cui entrò nel 13° anno dell’epoca Shōwa (1938). Fu anche membro d’onore dell’associazione nazionale dei forgiatori giapponesi. :arigatou:

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Ciao Mirco, grazie per averci mostrato la tua lama. Sarebbe interessante anche notare i dettagli della lama, a prima vista sembra ben conservata così come il koshirae. Ad ogni modo, la firma recita Nōshū Jū Kanetoshi (Kanetoshi residente in Mino) e la data riporta Shōwa Jūhachinen Haru (Primavera del 18° anno dell’epoca Shōwa – 1943).

 

Kanetoshi, il cui vero nome era Murayama Kinokazu, fu un famoso spadaio del primo periodo Shōwa riconosciuto ufficialmente dall’esercito giapponese (Rikugun Jumei Tōshō), come anche dimostrato dalla stella incisa prima del suo nome sul nakago della tua spada. Era in forza alla Società per azioni Spade di Seki (Seki Tōken Kabushikigaisha), in cui entrò nel 13° anno dell’epoca Shōwa (1938). Fu anche membro d’onore dell’associazione nazionale dei forgiatori giapponesi. :arigatou:

Grazie ........ posterò altri dettagli appena provvederete a spostare il tutto nella sezione che riterrete più indicata.

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Ciao Mirco, penso che in molti se lo staranno chiedendo, cosa intendi con ''ho sbianchettato le iscrizioni''?!

 

Così ad occhio non mi pare borotalco.. :confused:

 

Sandro preziosissimo come sempre :arigatou:


"Indiana Jones e la lama perduta"

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Una matita leggera che ho già provveduto a rimuovere prima di rimontare il tutto Francesco.

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Nell' attesa mando altri particolari ............

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Nell' attesa mando altri particolari ............

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Ciao Mirco, con molta probabilità nell'ultima foto che ci mostri è riportato il nome del militare proprietario della spada, Moriie Yū. Inoltre, dato anche questo interessante, i due ideogrammi sulla destra sono quelli di Yamato; è possibile che essi si riferiscano al nome della famosissima corazzata presso cui il militare prestava servizio. :arigatou:

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Facendo un pò di ricerca sul prezioso Fuller & Gregory, questo sarebbe un esempio di montatura shin gunto per Ufficiale dell'Esercito entrato in uso alla fine del 1944, in sostituzione del modello standard. Le modifiche mirerebbero al risparmio di parti in ottone, metallo importante per l'industria bellica, impiegando ferro brunito (come ad esempio la tsuba, che qui è in ferro brunito nero senza ornamenti).

Quindi non si tratta di una montatura per la Marina. Però questo tipo di montatura veniva utilizzata anche dalle truppe da sbarco, quindi nulla vieta che il nostro Moriie Yū fosse un Marine imbarcato proprio sulla Yamato..... :arigatou:

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Ringrazio tutti per l'interessamento e le suggestive ipotesi ....... che dire, sono ovviamente molto compiaciuto, sarebbe interessante dirimere una questione ....... la marina se non sbaglio aveva i suoi marchietti particolari (qui non presenti) magari potrebbe trattarsi di un ufficiale dell' esercito in forza alla Yamato ???? .......... e in secondo luogo, sarebbe interessante una disamina sui simboli e tacche presenti sul dorso del codolo ( Nakago ).............. ne sapete qualcosa ??? ne avete già visti ???? grazie ! :arigatou:

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La Marina aveva sperimentato lame in acciaio inox (per non farle attaccare dalla ruggine) che, proprio a causa del materiale e del tipo di lavorazione, non vengono considerate nihonto in senso tradizionale. Non è il tuo caso e, dal nostro punto di vista, è molto meglio così. Gli ufficiali della Marina avevano in dotazione una montatura particolare, che è diversa dalla tua. Quindi, come detto sopra (fidandoci del Fuller & Gregor), la montatura della tua lama era destinata ad un ufficiale dell'Esercito. In senso stretto un ufficiale dell'Esercito non può essere "in forza alla Yamato" poichè non fa parte del Corpo di Marina. Potrebbe però trattarsi di un ufficiale appartenente ad una forza da sbarco, per intenderci di "marines", che pur appartenendo all'Esercito era comunque imbarcata su quella nave.

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Per quanto riguarda le tacche sul nakago ti riporto le parole di Paolo Placidi, prese da questo precedente topic ( http://www.intk-toke...?showtopic=7241 ):
"Ci sono "favole" sul significato delle tacche: numero di nemici uccisi, numero di dita tagliate, ...... ma in realtà nessuno sa bene a cosa si riferiscano.
Sembrerebbe invece più probabile l'esecuzione di tacche al posto della "punzonatura di accettazione" della lama, effettuata in un qualche arsenale militare giapponese durante il periodo prebellico e bellico (vedi marchio Seki, marchio Shōwa, ecc...)."

 

In questo caso la punzonatura già c'è, quindi...largo alle fantasie più sfrenate :arigatou:

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La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

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