Vai al contenuto
Marco Benetti

O-Tantō Muromachi

Messaggi consigliati

Buongiorno

 

Un amico mi ha portato una lama giapponese da visionare, la prima che vedo da vicino! Gli ho scattato alcune foto, ve le mostro.

 

20151012_210304_000.jpg20151012_210843_000.jpg20151012_212033_000.jpg20151012_212525_000.jpg20151012_212535_000.jpg20151012_212541_000.jpg20151012_212543_930.jpg

 

Questo invece è quello che è scritto sul documento che lo accompagna:

 

O-TANTO

Periodo: KOTO (900-1596)

Epoca: Muromachi (1392-1573)

Antica lama giapponese denominata O-Tanto (grande pugnale)

Koshirae: shira-saya, con habaki in legno annesso (raro)

Mei: Tada Mitsu

Nagasa: 34,29cm

Giudizio: lama molto interessante, di una grande firma Tada Mitsu, vissuto in epoca Muromachi. Necessita di politura in quanto lama molto ricercata dai collezionisti americani

 

 

Avrei alcune domande per chi ha voglia di rispondermi:

1- Vorrei approfondire qualcosa su quel fabbro, ma ne ho trovato decine con lo stesso nome. Spunti o consigli su come posso fare?

2- La firma è composta da 3 caratteri, due saranno per il nome, e il terzo?

3- Merita una politura? E se si, quanto può costare?

 

Grazie

Marco

 

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ciao Sephi, la lama mi ricorderebbe più un ko wakizashi.

 

Potrebbe essere un buon esercizio fare confronti con altre firme e vedere la disposizione dei colpi ecc ecc
La mei incisa credo sia: 忠光 造 (Tada Mitsu Tsuku - Costruito da Tadamitsu).

Non so se può valere i soldi di una politura, nel caso la miglior cosa sarebbe farla vedere ad un politore esperto per un parere dal vivo. :arigatou:

 

Posso chiederti di chi è il "giudizio"?


Prossimamente al cinema... "Indiana Jones e la lama perduta"

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

La lama in se non sembra brutta, la datazione è da verificare così come la firma...non mi sembra una lama koto...peccato per quel punto di ruggine un po preoccupante proprio in corrispondenza dello ha machi...


Diego T.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ciao Sephi, dalle foto è molto difficile capirci qualcosa poiché la lama sembra pesantemente compromessa da maldestri tentativi di politura. Da quel che vedo sembra passata con lo smeriglio, la hada non si vede e le geometrie sono perdute.

Il maggior numero di forgiatori a nome Tadamitsu sono di scuola Bizen e quelli più famosi (e ricercati dagli americani....) risalgono alla fine del Nambokucho / primo Muromachi.
Un ko wakizashi di 34 cm shinogi zukuri è abbastanza atipico, poiché il sugata di questo genere di lame corte, in quel periodo, è tipicamente hira zukuri. Inoltre il mekugi ana è quasi certamente fatto col trapano e la patina del nakago non pare tanto antica. Se la lama è ubu direi che la datazione vada abbondantemente corretta.

Come giustamente dice Francesco solo un esame dal vivo può forse fare chiarezza su certi dettagli ma, così a lume di naso, mi pare più che altro una lama violentata che non vale spese supplementari e che per lo studio è, allo stato attuale, del tutto inutile. Magari si potrebbe far polire una piccola finestra per vedere cosa c 'è sotto.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Sembra un pò rovinata e le caratteristiche generali sono dubbie... non saprei davvero inquadrarla.

Anche solo dire che è koto è un azzardo bello grosso, in queste condizioni e per un tipo di lama del genere non si può dire nulla. Non sarei sicuro nemmeno che si tratti di una lama originale.

Redigere una scheda e firmarla poi, altro che azzardo.

 

Un tadamitsu del muromachi potrebbe essere questo:

http://sanmei.com/contents/media/O18912_S8112_PUP_E.html

 

e come si può vedere anche solo dalla firma o dalla forma del nakago non ci siamo neanche da lontano



Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

L'habaki di legno è un modo per non dover realizzarlo in metallo (più costoso e difficile), si fa sulle lame che sono rimaste senza e sulle quali non vale molto la pena investire per farlo fare nuovo da un artigiano, si prende un blocchetto di legno e ci si da di lima e levigatrice.

La definizione O-tanto è poco usata, normalmente si usa Sunnobi tanto e comunque si riferisce a lame forgiate diversamente, con la forma che si defisce hira-tsukuri.

Questo è forgiato piuttosto come un wakizashi, quindi sarebbe forse più giusto definirlo ko-wakizashi.

 

Spero di non essere stato troppo acido :confused:



Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Simone, per niente acido :arigatou:! Se ritieni opportuno aggiorna il titolo del topic. A questo punto tolgo il nome che ha firmato il foglio, non vorrei combinare un pasticcio.

 

Riassumendo: lama in pessimo stato, datazione e firma da rivedere, forse nemmeno originale. Sarà contento il mio amico, che dite? :tristissimo:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Dal vivo si colgono sempre dettagli e particolari impossibili da vedere, se il tuo amico avrà occasione di partecipare ad uno dei nostri eventi o incontri magari potremmo dirgli qualcosa di più e vedere se vale la pena restaurare



Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

La datazione e la firma sono in secondo piano, più che altro vedere se vale la pena polirla perché così non è leggibile e non serve a nulla, l'unica speranza è che ci abbia speso pochi pochi soldi.


Diego T.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Un consiglio? Lascia perdere ormai è stanca non può sopportare ulteriori politure.

Di queste ne provi tantissime,vedi di orientarti su qualcosa di migliore la puoi trvare anche a prezzi abbordabili.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ciao Sephi, dalle foto è molto difficile capirci qualcosa poiché la lama sembra pesantemente compromessa da maldestri tentativi di politura. Da quel che vedo sembra passata con lo smeriglio, la hada non si vede e le geometrie sono perdute.

 

Il maggior numero di forgiatori a nome Tadamitsu sono di scuola Bizen e quelli più famosi (e ricercati dagli americani....) risalgono alla fine del Nambokucho / primo Muromachi.

Un ko wakizashi di 34 cm shinogi zukuri è abbastanza atipico, poiché il sugata di questo genere di lame corte, in quel periodo, è tipicamente hira zukuri. Inoltre il mekugi ana è quasi certamente fatto col trapano e la patina del nakago non pare tanto antica. Se la lama è ubu direi che la datazione vada abbondantemente corretta.

 

Come giustamente dice Francesco solo un esame dal vivo può forse fare chiarezza su certi dettagli ma, così a lume di naso, mi pare più che altro una lama violentata che non vale spese supplementari e che per lo studio è, allo stato attuale, del tutto inutile. Magari si potrebbe far polire una piccola finestra per vedere cosa c 'è sotto.

Interventi come questo mi spingono ad approfondire! Grazie anche da parte mia.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Unisciti alla conversazione

Adesso puoi postare e registrarti più tardi. Se hai un account, Registrati adesso per inserire messaggi con il tuo account.

Ospite
Rispondi

×   Incolla come testo formattato.   Incolla invece come testo normale

  Sono permesse un massimo di 75 faccine.

×   Il tuo link è stato inserito automaticamente.   Visualizza invece come link

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato.   Editor trasparente

×   Non puoi incollare le immagini direttamente. Carica o inserisci immagini dall'URL.

Caricamento

Chi è I.N.T.K.

La I.N.T.K. – Itaria Nihon Tōken Kyōkai (Associazione italiana per la Spada Giapponese) è stata fondata a Bologna nel 1990 con lo scopo di diffondere lo studio della Tōken e salvaguardarne il millenario patrimonio artistico-culturale, collaborando con i maggiori Musei d’Arte Orientale ed il collezionismo privato. La I.N.T.K. è accreditata presso l’Ambasciata Giapponese di Roma, il Consolato Generale del Giappone di Milano, la Japan Foundation in Roma, la N.B.T.H.K. di Tōkyō. Seminari, conferenze, visite guidate a musei e mostre, viaggi di studio in Europa e Giappone, consulenze, pubblicazioni, il bollettino trimestrale inviato gratuitamente ai Soci, sono le principali attività della I.N.T.K., apolitica e senza scopo di lucro.

Come associarsi ad I.N.T.K.:

Potete trovare QUI tutte le informazioni per associarsi ad I.N.T.K..
Associandovi ad I.N.T.K. accettate in maniera esplicita il Codice Etico e lo statuto dell'associazione ed avrete accesso ad una serie di benefici:
- Accesso alle aree riservate ai soci del sito e del forum;
- Possibilità di partecipare agli eventi patrocinati dall'associazione (ritrovi, viaggi, kansho, ecc...);
- Riceverete il bollettino trimestrale dell'Associazione.

"Una singola freccia si rompe facilmente, ma non dieci frecce tenute assieme."

(proverbio popolare giapponese)

×
×
  • Crea nuovo/a...

Informazione importante