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Francesco Marinelli

KANTEI 1 – SUGATA #7 (Sugata tantō)

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KANTEI 1 - SUGATA #7

Articolo originale: http://markussesko.com/2015/04/13/kantei-1-sugata-7/ di Markus Sesko.

Traduzione ed integrazioni di Francesco Marinelli.

 

 

Ora continueremo con lo sviluppo della forma dei tantō e dei ko wakizashi hira zukuri, quindi quelle lame che rientrano nella categoria dei coltelli a differenza dei wakizashi shinogi zukuri sviluppati più tardi che sono notevolmente più lunghi.

 

 

1.23 Dal tardo Heian al primo periodo Kamakura (1000~1232)

Tantō precedenti al primo periodo Kamakura sono eccezionalmente rari, tanto che potremmo escluderli dalle nostre descrizioni del kantei. La situazione cambia quando entriamo nel periodo Kamakura, anche se quelli del primo periodo sono ancora molto rari. Così ci troviamo di fronte allo stesso problema che dei tachi, vale a dire la mancanza di riferimenti che ci limita notevolmente la comprensione di lame corte fatte in quel periodo. Quei pochi tantō del primo Kamakura sono hira zukuri, mostrano un leggero uchizori, un fukura piuttosto pieno ed in genere misurano meno di 24 cm, ma va specificato che ne esistono anche di notevolmente più lunghi.

Per esempio sappiamo che il fabbro Awataguchi Hisakuni vissuto in Kyōto ha forgiato un tantō con nagasa di 29.1 cm ed uno con nagasa di soli 20.1 cm. Quindi è lecito ritenere che esistevano anche i tantō più lunghi, ma che semplicemente non sono arrivati ai nostri giorni, erano meramente armi ed oggetti d’uso.

Scuole e forgiatori rappresentativi per questo periodo sono la scuola Awataguchi (粟田口) con i fabbri Kunitomo (国友) ed Hisakuni (久国).

 

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Figura 19: tantō dal primo periodo Kamakura (da sinistra a destra):

mei “Hisakuni” (久国), nagasa 29.1 cm

mei “Hisakuni” (久国), nagasa 20.1 cm

1.24 Il medio periodo Kamakura (1232-1288)

Con il medio periodo Kamakura i tantō si standardizzano con una lunghezza (jōsun, 常寸) di 25 ~ 26 cm, anche se naturalmente sono state fatte lame più o meno lunghe, che misurano da circa 20 ai 29 cm. Questi sono hira zukuri con uchizori, il mihaba, fukura e kasane nelle interpretazioni jōsun è molto armonioso. Per questo il medio periodo Kamakura è considerato come il momento più ascetico per i tantō. Ma alcuni di questi sono evidentemente affusolati, così che classificarli può essere difficile come per i tachi di questo periodo.

Scuole e forgiatori rappresentativi per il medio periodo Kamakura sono: la scuola Awataguchi (粟田口) (Norikuni [則国], Kuniyoshi [国吉], Yoshimitsu [吉光]), Rai Kunitoshi (来国俊), la scuola Shintōgo (新藤五) (Kunimitsu [国光], Kunihiro [国弘]).

Compaiono in questo periodo anche i primi tantō con un grandissimo mihaba in rapporto al loro nagasa, conosciuti come in stile Hōchō tantō (包丁, coltello da cucina tantō). Rappresentante ne è Awataguchi Yoshimitsu (粟田口吉光) (n.d.t.).

 

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Figura 20: tantō dal medio periodo Kamakura (da sinistra a destra):

mei “Norikuni” (則国), nagasa 24.2 cm

kokuhō, mei “Kunimitsu” (国光), Shintōgo, nagasa 22.4 cm

mei “Rai Kunitoshi” (来国俊), nagasa 19.6 cm

jūyō bunkazai, mei “Yoshimitsu” (吉光), nagasa 27.3 cm

 

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jūyō bijutsuhin, tantō, meibutsuchō Tōshirō (包丁藤四郎), mei “Yoshimitsu” (吉光), nagasa 21.8 cm, motohaba 2.7 cm, motokasane 0.5 cm, uchizori, hirazukuri, mitsumune

1.25 Dal tardo Kamakura al primo periodo Nanbokuchō (1288-1336)

Il tardo periodo Kamakura è complesso quanto il medio, in quanto i tantō mantengono le forme classiche ma diventano più grandi. Di conseguenza ci sono tantō con un jōsun nagasa con uchizori ed armonioso rapporto tra mihaba, nagasa, kasane e fukura.

Scuole e forgiatori rappresentativi per questo classico tantō sono: La scuola Rai (来) (Kunimitsu [国光], Kunitsugu [国次]), Osafune Kagemitsu (長船景光), la scuola Masamune (正宗) (Yukimitsu [行光], Masamune [正宗]), Norishige (則重).

Allo stesso tempo ci sono tantō con un nagasa di 27~32 cm, muzori o con poco sori ed un po’ più largo mihaba. Questi sono stati realizzati per esempio da Rai Kunimitsu (来国光), Rai Kunitsugu (来国次), la scuola Hoshō (保昌) e Sadamune (貞宗).

In questo periodo continua la produzione degli Hōchō tantō, tra l’altro realizzati anche da Masamune (正宗).

 

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Figura 21: tantō dal tardo Kamakura al primo periodo Nanbokuchō (da sinistra a destra):

meibutsu “Kuwana Hoshō” (桑山保昌), mei “Takaichi jū Kingo Fuji Sadayoshi”, datato Genkō 4 (元享, 1324), nagasa 25.8 cm

meibutsuHyūga Masamune” (日向正宗), nagasa 24.9 cm

kokuhō, mei “Yukimitsu” (行光), nagasa 26.2 cm

kokuhō, mei “Norishige” (則重), nagasa 24.8 cm

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Figura 22: larghi tantō dal tardo Kamakura al primo periodo Nanbokuchō (da sinistra a destra):

meibutsu “Hōchō Masamune” (包丁正宗), nagasa 21.5 cm, sori 0.3 cm

meibutsu “Tokuzen´in Sadamune” (徳善院貞宗), nagasa 35.3 cm, sori 0.7 cm

meibutsu “Ikeda Sadamune” (池田貞宗), nagasa 30.9 cm, sori 0.5 cm

jūyō bijutsuhin, mei “Bishū Osafune jū Kagemitsu” (備州長船住景光), datato Genkō 3 (元享, 1323), katakiriba zukuri, nagasa 25.6 cm

In questo periodo si possono trovare anche relativamente molti kanmuri otoshi o unokubi zukuri tantō con un kasane sottile e muzori, soprattutto dalla scuola Taima (当麻), Ryōkai (了戒), Ryōsai (良西) e Shikkake Norinaga (尻懸則長). Verso la fine del periodo Kamakura alcuni fabbri come Sadamune (貞宗), Takagi Sadamune (高木貞宗), Osafune Kagemitsu (長船景光) e Kanro Toshinaga (甘露俊長) iniziarono a realizzare tantō in katakiriba zukuri senza sori o comunque molto debole.

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Figura 23: tantō kanmuri otoshi zukuri del tardo periodo Kamakura ed inizio Nanbokuchō (da sinistra a destra):

mei “Ryōsai” (良西), nagasa 22.1 cm

meibutsu “Akita Ryōkai” (秋田了戒), mei “Ryōkai” (了戒), nagasa 27.2 cm

meibutsu “Ikeda Rai Kunimitsu” (池田来国光), mei “Rai Kunimitsu” (来国光), nagasa 26.3 cm

 

 

1.26 Il medio periodo Nanbokuchō (1336-1375)

Quando si tratta di tantō, il medio periodo Nanbokuchō ha portato la tendenza a lame più grandi, come è successo anche per i tachi. Si prega di notare che secondo la nostra nomenclatura attuale tutte le lame che misurano oltre 1 shaku di nagasa sono classificati come wakizashi. Anche il termine sunnobi tantō (寸延短刀) è usato per riferirsi a tantō che misurano poco più di 1 shaku. Per queste “sovradimensionate” lame del medio Nanbokuchō viene anche usato il termine Enbun Jōji sugata, che ha le seguenti caratteristiche: lunghezza del nagasa 30~40 cm, largo mihaba, fukura pieno, kasane sottile ed evidente sakizori.

Scuole e forgiatori rappresentativi per questo medio periodo Nanbokuchō tantō in Enbun Jōji sugata sono: Per i Kyō mono la scuola Hasebe (長谷部) (Kunishige [国重], Kuninobu [国信]) e Nobukuni (信国), maestri di quel tempo; la successiva generazione di fabbri Sōshū (Hiromitsu [広光], Akihiro [秋広]); la scuola Kanemitsu (兼光) (Kanemitsu [兼光], Tomomitsu [倫光], Yoshimitsu [義光]); la scuola Chū Aoe (中青江) (Tsugunao [次直], Tsuguyoshi [次吉]); Kinjū (金重) e la scuola Naoe Shizu (直江志津) (Kanetomo [兼友], Kanetsugu [兼次]).

 

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Figura 24: tantō in Enbun Jōji sugata del medio periodo Nanbokuchō (da sinistra a destra):

jūyō bunkazai, mei “Sagami no Kuni jūnin Hiromitsu” (相模国住人広光), datata Bunna 5 (文和, 1356), nagasa 32.1 cm, sori 0.4 cm

mei “Kinjū” (金重), nagasa 29.7 cm, sori 0.3 cm

jūyō bunkazai, mei “Bitchū no Kuni Tsugunao saku” (備中国次直作), datata Enbun 3 (延文, 1358), nagasa 33.6 cm, sori 0.5 cm

jūyō bijutsuhin, mei “Kanetomo” (兼友), nagasa 28.1 cm, sori 0.3 cm

 

Parallelamente a questi grandi tantō o ko wakizashi hira zukuri, ci sono stati alcuni fabbri a metà del periodo Nanbokuchō che sono rimasti fedeli ad una più classica forma di tantō, per esempio Shizu Saburō Kaneuji (志津三郎兼氏), Osafune Chōgi (長義), Osafune Tomomitsu (倫光) e Ō Sa (大左). Questi sono normali o con il nagasa po’ allungato, muzori o solo un accenno di sori ed un mihaba moderato.

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Figura 25: tantō classico del medio periodo Nanbokuchō (da sinistra a destra):

jūyō bunkazai, mei “Kaneuji” (兼氏), nagasa 20 cm

jūyō bunkazai, mei “Chikushū jū – Sa” (筑州住・左), nagasa 25.5 cm, sori 0.2 cm

mei “Chikushū-jū – Sa” (筑州住・左)

mei “Bishū Osafune Tomomitsu” (備州長船倫光), datata Kōan 1(康安, 1361), nagasa 25.3 cm, sori 0,2 cm

1.27 Dal tardo periodo Nanbokuchō al primo Muromachi (1375-1428)

I tantō ed i ko wakizashi hira zukuri continuano a crescere tra la fine del periodo Nanbokuchō e l’inizio del Muromachi. Questo significa che già nel medio periodo Nanbokuchō si trovavano lame con grandi forme Enbun Jōji, ma entrando nel Muromachi i classici tantō diventano più rari ed il ko wakizashi raggiunge delle volte la lunghezza del wakizashi. Quindi anche il sori è più evidente ed appare come sakizori. Inizia a scomparire gradualmente l’ampio mihaba visto nel periodo precedente.

Scuole e forgiatori rappresentativi per questi così lunghi ko wakizashi hira zukuri sono: La scuola Ōei Bizen (応永備前) (Morimitsu [盛光], Yasumitsu [康光]) e la 3° genereazione Nobukuni (信国).

Ma allo stesso tempo dobbiamo tenere a mente che la maggior parte di questi fabbri realizzava anche dei tantō con un sugata classico, con nagasa di poco inferiore ai 30 cm e muzori.

Anche i tantō kanmuri otoshi zukuri sono stati molto realizzati nel primo periodo Muromachi, rappresentativi sono: Tegai Kanezane (手掻包真) e la scuola Niō (二王) (Kiyonaga [清永], Kiyokage [清景]).

In ogni caso sappiamo che la realizzazione dei tantō in generale diminuisce entrando nel periodo Muromachi.

 

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Figura 26: tantō dal tardo periodo Nanbokuchō al primo Muromachi (da sinstra a destra):

mei “Nobukuni” (信国), Ōei Nobukuni, nagasa 23.5 cm

mumei, attribuita ad Ōei Nobukuni, nagasa 28.6 cm

mei “Bishū Osafune Morimitsu” (備州長船盛光), datata Ōei 30 (応永, 1423), nagasa 26.8 cm

mei “Bishū Osafune Morikage” (備州長船盛景), datata Eikyō 7 (永享, 1435), nagasa 27.4 cm

 

 

1.28 Dal medio al tardo periodo Muromachi (1428-1572)

Dal medio al tardo periodo Muromachi notiamo come in generale il wakizashi shinogi zukuri va gradualmente a sostituire il ko wakizashi hira zukuri, che sarà comunque continuato a fare. Questi mostrano un ampio mihaba, non più stretto, un kasane appropriato alla lunghezza, un fukura pieno ed un profondo sakizori. Scuole e forgiatori rappresentativi per i ko wakizashi hira zukuri di questo tipo sono: La scuola Sue Seki (末関) (Kanefusa [兼房], Kanehisa [兼久], Kanemura [兼村]), Sengo Muramasa (千子村正), Tsunahiro (綱広) e Shimada Yoshisuke (島田義助).

Nel tardo Muromachi ci sono anche stati dei revival dei classici tantō “periodo Kamakura”, con un breve nagasa di circa 23~26 cm (n.d.t. o meno) ed uchizori. Queste sono state spesso realizzate dalla scuola Sue Seki (末関) (Kanesada [兼定], Kanetsune [兼常]) (n.d.t. conosciuti anche come “Rai utsushi”, vedi: http://www.intk-token.it/forum/index.php?showtopic=8765), Osafune Sukesada (長船祐定), Shimada Yoshisuke (島田義助) e Sue Tegai Kanekiyo (末手掻包清).

Parallelamente appare un nuovo stile, il tantō moroha zukuri, ha un nagasa piuttosto corto di circa 20~23 cm ed un sori poco profondo. Rappresentative sono le scuole Sue Bizen (末備前), Sue Seki (末関) e Sue Mihara (末三原).

 

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Figura 27: differenti stili di tantō dal medio al tardo periodo Muromachi (da sinistra a destra):

jūyō bijutsuhin, mei “Sōshū jū Tsunahiro” (相州住綱広), 1° generazione, nagasa 36.7 cm, sori 0.9 cm

mei “Kanetsune” (兼常), circa Eiroku (永禄, 1558-1570), nagasa 29.1 cm, sori 0.1 cm

mei “Sukemune” (助宗), Shimada, nagasa 38.4 cm, sori 0.9 cm

mei “Bishū Osafune Sukemitsu” (備州長船祐光), datata Bunmei 10 (文明, 1478), nagasa 33.8 cm, sori 0.6 cm

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Figura 28: tantō moroha zukuri dal medio al tardo periodo Muromachi (da sinistra a destra):

mei “Bishū Osafune Harumitsu” (備州長船春光), nagasa 18.75 cm

mei “Bishū Osafune Tadayuki” (備州長船忠行), datata Bunmei 3 (文明, 1471), nagasa 17.7 cm

 

 

 

1.29 Dal Momoyama al primo periodo Edo (1572-1624)

Allo stesso modo come l’Enbun Jōji sugata è stato ripreso in quel periodo per i tachi, è stato rivisto anche per i tantō. Questo significa che noi vedremo un’ancora più lungo ko wakizashi hira zukuri o sunnobi tantō, con un ampio mihaba ma questa volta con un sakizori (rimasto dal periodo precedente), un fukura un po’ più pieno ed un kasane spesso. Si prega di notare che le lame di questo periodo, a causa del loro nagasa, oggi vengono classificate come wakizashi, ma erano state destinate come copie delle lame del medio periodo Nanbokuchō, dove appunto il wakizashi classico non era ancora stato introdotto.

Scuole e forgiatori rappresentativi per il sugata del periodo Momoyama, detto anche Keichō shintō sugata sono: Umetada Myōju (埋忠明寿); la scuola Horikawa (堀川) (Kunihiro [国弘], Kunimichi [国路], Kuniyasu [国安]); la scuola Mishina (三品) (Etchū no Kami Masatoshi [越中守正俊], Iga no Kami Kinmichi [伊賀守金道], Tanba no Kami Yoshimichi [丹波守吉道]); Echizen Yasutsugu (越前康継), Higo no Daijō Sadakuni (肥後大掾貞国), Hankei (繁慶), Nanki Shigekuni (南紀重国), Hizen Tadayoshi (忠吉), Kashū Kanewaka (加州兼若).

Parallelamente a questo, alcuni dei fabbri visti sopra come Umetada Myōju, Horikawa Kunihiro, Horikawa Kuniyasu, Hizen Tadayoshi, Echizen Yasutsugu, o Higo no Daijō Sadakuni, hanno anche realizzato tantō in katakiriba zukuri con un ampio mihaba, un nagasa di circa 30 cm ed il sori debole o addirittura è uchizori.

 

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Picture 29: tantō dal tardo Momoyama al primo periodo Edo (da sinistra a destra):

jūyō bunkazai, mei “Yamashiro no Kuni Nishijin jūnin Umetada Myōju” (山城国西陣住人埋忠明寿), datato Keichō 13 (慶長, 1608), katakiriba zukuri, nagasa 28.2 cm

mei “Kuniyasu” (国安), Horikawa, ko wakizashi in katakiriba-zukuri, nagasa 43.6 cm, sori 1.2 cm

mei “Nisshū Furuya jū Kunihiro saku” (日州古屋住国広作), datato Tenshō 14 (天正, 1586), nagasa 45.4 cm, sori 0.6 cm

mei “Dewa no Daijō Fujiwara Kunimichi” (出羽大掾藤原国路), datato Keichō 20 (慶長, 1615), nagasa 31.7 cm, sori 0.7 cm

 

1.30 Dal primo al tardo periodo Edo (1624-1781)

La produzione dei tantō diminuisce significativamente dal primo periodo Edo, quelli che si trovano sono generalmente copie di vecchie lame kotō (utsushi n.d.t.), per esempio dei primi grandi maestri Sōshū, come Masamune o Sadamue. Questo significa, come indicato nell’ultima sezione, che loro mostrano un nagasa maggiore e che quindi oggi sono classificati come wakizashi. Occasionalmente è possibile trovare tantō dei seguenti fabbri: Kotetsu (虎徹), Mino no Kami Masatsune (美濃守政常), Harima no Kami Tadakuni (播磨守忠国), certamente i forgiatori Hizen, Ise no Daijō Tsunahiro (伊勢大掾綱広) e le tarde generazioni Yasutsugu (康継).

 

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Figura 30: tantō dal primo periodo Edo (da sinistra a destra):

mei “Ōsaka jū Izumi no Kami Fujiwara Kunisada” (大坂住和泉守藤原国貞), realizzata circa nell’era Kan´ei 19~20 (寛永, 1642~43), nagasa 31.4 cm, sori 0.5 cm

mei “Sōshū jū Ise no Daijō Tsunahiro” (相州住伊勢大掾綱広), 5° generazione, circa era Manji (万治, 1658-1661), nagasa 31.3 cm, sori 0.2 cm

mei “[kikumon] Mishina Iga no Kami – Nihon kaji sōshō Fujiwara Kinmichi” (三品伊賀守・日本鍛冶宗匠藤原金道), 3° generazione, circa era Hōei (宝永, 1704-1711), nagasa 25.5 cm

mei “Kashū Kanewaka” (賀州住兼若), 2° generazione, circa era Meireki (明暦,1655-1658), nagasa 29.8 cm

 

 

1.31 Dal tardo periodo Edo all’inizio dell’epoca Meiji (1781-1876)

Il solito revival Nanbokuchō che vediamo sulle lame lunghe lo ritroviamo anche sui tantō in questo periodo, cioè dei ko wakizashi hira zukuri con un nagasa di 39~43 cm ed un largo mihaba che era tornato di moda, anche se questa volta con un kasane più spesso e con un sakizori che gli distingue dagli “originali”.

Forgiatori rappresentativi per lame Enbun Jōji revival sono: Taikei Naotane (大慶直胤), Kiyomaro (清麿), Saitō Kiyondo (斎藤清人), Sa Yukihide (左行秀), Kurihara Nobuhide (栗原信秀), Hōki no Kami Masayoshi (伯耆守正幸), Oku Motohira (奥元平).

Molte forme diverse di tantō sono state riprese nel tardo shinshintō, ad esempio spessi yoroidōshi, ko wakizashi shōbu zukuri, osoraku zukuri, kissaki moroha zukuri e kanmuri otoshi zukuri. Ma non dobbiamo dimenticare che veniva ancora realizzato il classico tantō in stile Kamakura, anche se una caratteristica importante da ricordarsi è che questi rispetto agli “originali” hanno il kasane un po’ più spesso.

 

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Figura 31: diverse forme di tantō dal tardo Edo all’inizio dell’epoca Meiji (da sinistra a destra):

mei “Minamoto Hidetoshi” (源秀寿), precedente mei di Kiyomaro, datata Tenpō 5 (天保, 1834), nagasa 23.0 cm

mei “Minamoto Kiyomaro” (源清麿), datata Kaei 5 (嘉永, 1852), nagasa 36.8 cm, sori 0.15 cm

mei “Chikuzen no Kami Nobuhide” (筑前守信秀), nagasa 24.6 cm

mei “Kiyondo saku” (清人作), datata Ansei 7 (安政, 1860), nagasa 31.6 cm, sori 0.4 cm


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