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rob

occasione perduta?

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Ma infatti Enrico non mi riferivo a te, però se si chiede sul forum il parere su una lama domandando se è un buon acquisto e tutti ti dicono di no, ti può piacere lo stesso si, ma se poi la tua conclusione è che è un buon acquisto comunque allora a sto punto è inutile chiedere.


Diego T.

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due precisazioni, non commercio lame e mi stavo riferendo al link di Enrico. Ho incamerato tutto quello che è venuto fuori in questo post e sto cercando di capire come funzione il mercato per muovermi in previsione di un futuro acquisto. Le aste sono condizionate dall'offerta e a volte, se la scadenza è in orari scomodi per noi europei, a meno di rilanci automatici, il prezzo può rimanere contenuto( a me è andata cosi in altre occasioni). Vi posso dire che ricercando lo stesso oggetto (tsuba) fuori dal sito di acquisto, lo vedevo offerto ad un prezzo di partenza dieci volte superiore e una volta che lo avevo aggiudicato, veniva immessa la dicitura"ritirato". Io mi interesso di bonsai e conosco come vanno le cose in questo campo; vi posso dire che con un pò di oculatezza ed esperienza, se uno ha la possibilità di recarsi in Giappone riesce a procurarsi degli esemplari eccellenti per i nostri canoni ma imperfetti per i loro criteri e quindi abbordabili con notevole risparmio, mentre gli esemplari eccellenti, anche da loro hanno quotazioni altissime. Se uno non frequenta un club, non partecipa a workshop con istruttori esperti per acquisire una cultura specifica, non studia e non chiede, non saprà mai come districarsi

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Rob, però se ti viene detto da persone che sono da anni in questo campo (io mi tolgo), che la lama postata da Enrico non vale l'acquisto e tu insisti a dire invece il contrario vuol dire che non ti interessa il parere. E secondo ancora il tuo parere ci si dovrebbe accontentare di lame mediocri perché vanno bene per il nostro canone, se ho capito il tuo paragone coi bonsai. Per me non è proprio così. Come pure il fatto che la lama abbia una firma dubbiosa fa già abbassare il prezzo, e non capisco come tu possa dire che non ti interessa della firma, il nakago in una lama è una parte importantissima, già dalla fattura dalla patina e da una eventuale firma puoi capire il pregio di una lama.


Diego T.

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Rob, però se ti viene detto da persone che sono da anni in questo campo (io mi tolgo), che la lama postata da Enrico non vale l'acquisto e tu insisti a dire invece il contrario vuol dire che non ti interessa il parere. E secondo ancora il tuo parere ci si dovrebbe accontentare di lame mediocri perché vanno bene per il nostro canone, se ho capito il tuo paragone coi bonsai. Per me non è proprio così. Come pure il fatto che la lama abbia una firma dubbiosa fa già abbassare il prezzo, e non capisco come tu possa dire che non ti interessa della firma, il nakago in una lama è una parte importantissima, già dalla fattura dalla patina e da una eventuale firma puoi capire il pregio di una lama.

il mediocre nel bonsai( può essere solo un ramo non perfettamente orientato secondo lo stile, in una pianta per il resto splendida) fa la differenza tra 1000 e 20000 euro. Apprezzo i vostri consigli e non parto di certo alla ventura, mi fanno intuire ed evitare le trappole più o meno evidenti. Ora non potrei permettermi oggetti di valore elevato e preferisco attendere, ho già due lame e sono soddisfatto, mi sono divertito a ricreare i koshirae con componenti di varie epoche ricercati online e questo mi ha obbligato a studiare prima di iniziare a mettervi mano. E' stato coinvolgente ed appagante ed ho trascorso dei momenti di assoluta serenità interiore. Comunque terrò presenti i vostri consigli e vi ringrazio per esservi espressi :arigatou:

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Comunque il mio non voleva essere un rimprovero, ma se una persona è abbastanza furba ed intelligente, anche se è da un po di tempo nell'ambiente per poter capire da solo se la lama vale l'acquisto, chiederà comunque un parere, anche perché a volte si viene attratti da qualcosa e si tralasciano altri aspetti che un'altra persona ci può far notare.


Diego T.

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Già che ci siamo concedete anche a me un OT, a proposito dei "grandi ritrovamenti" nelle soffitte.

Ho studiato con Mina Gregori e ci ho fatto anche un esame universitario, guarda caso proprio su Caravaggio. A quel tempo ci insegnavano che la sua tecnica di pennello era così particolare che con un semplice macro si poteva fare un'attribuzione sicura in 10 minuti, sempre che il dipinto fosse in buono stato.

Ora qui ci raccontano di un quadro in condizioni perfette; però per raggiungere ad una conclusione forse ci vorranno mesi.

La mia opinione ? Il quadro non è autentico ma ha le caratteristiche "per diventarlo", poichè la qualità è certamente alta. Credo che questi mesi li passeranno a mettersi d'accordo, tra studiosi, assessori ed aventi diritto in modo da trovare tutti un giusto grado di profitto.

Purtroppo, coi grandi nomi, entrano in gioco parametri ed interessi assai ampi (non tutti strettamente collegati con la Storia dell'Arte). In passato, proprio con opere di Caravaggio, c'è stato un "divertente" scambio di attribuzioni, a seconda del momento e della convenienza. :ichiban:

Ahah ma senti te!

Vedrei bene anche questa frase: La lama non è autentica (nel senso gimei ecc ecc) ma ha le caratteristiche "per diventarlo", poichè la qualità è certamente alta...

 

Per quanto dice Enrico e Roberto posso capirlo ma non la penso in quel modo. Naturalmente ognuno è liberissimo di spendere come, dove, quando e quanto vuole. Non starò qui a dilungarmi.

 

Immagino che la lama che vi ho postato non via abbia "trasmesso" nulla. L'amico Diego la conosceva e per questo non ha commentato a riguardo.

Per questo ve la ripropongo:

 

Che ne pensate?

La comprereste?

Quanto avreste offerto al massimo?

Quindi chi SA?

http://www.ebay.it/itm/371344471184?_trksid=p2060353.m1438.l2648&ssPageName=STRK%3AMEBIDX%3AIT


Prossimamente al cinema... "Indiana Jones e la lama perduta"

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Non so da quanto è partita la base d'asta ma ora siamo a poco più di 2k e vedendo le condizioni generali, il machi quasi scomparso lo hi che si vede e non si vede????

 

Tenendo conto della mia inesperienza, del fattore politura/sorprese varie (sfondamenti e sacche d'aria) e tenendo conto che per comprare devo avere l'oggetto in mano per questa lama non avrei fatto offerte.

Troppo rischioso per me!

 

Marco


Marco C.

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Diego, non ho l'esperienza di Francesco ne sulla politura, di cui non so praticamente nulla, ne in merito ai kantei.

 

Comprare una lama per me è sempre un rischio, a maggior ragione se il suo stato di conservazione non è dei migliori.

Tanta manna se riesco a distinguere una lama vera.

 

Aggiungo saper dare un prezzo è per me ancora un tabù!


Marco C.

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lama non polita messa in vendita da venditore non specializzato che tratta generalmente:

43018 oggetti venduti con 100% Feedback positivo(significa affidabile in quel che vende)
I molti mekugi ana fanno pensare lama di una certa importanza(non si adattano tanti koshirae ad una spada senza valore). Fa perciò pensare ad una datazione antecedente al diciannovesimo secolo. Si intravede un hamon tipo gunome e il nakago ha una foggia vista in lame del periodo kamakura o giù di li. I kanji non so decifrarli e sono molto consunti. Non hanno tentato di mascherare niente e forse non hanno nemmeno capito cosa stavano vendendo. Detto questo, non avrei osato offrire quella cifra e magari valeva oltre un milione di yen

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Beh quella cifra e vicina sia alla lama postata da te che a quella postata da Enrico. Giusto 500$ dollari in più.


Diego T.

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Beh quella cifra e vicina sia alla lama postata da te che a quella postata da Enrico. Giusto 500$ dollari in più.

già, ma ad un occhio poco esperto, il mio, non è che si presentasse molto invitante. Sono sicuro di prendere un granchio ma non avrei avuto la tentazione di investirci quella cifra

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Forse volevi dire chi l' O SA ??

 

Anche questo un bel "gratta e vinci"..... :vecchiocinese:

Ma nel senso di salto nel buio o togi e si vince?


Marco C.

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Beh, il discorso è appunto quello, guarda come ti viene presentata una lama da un venditore e da un altro. Poi le descrizioni lasciano il tempo che trovano. Se si deve scommettere meglio puntare su una lama mediocre di un forgiatore poco conosciuto o cosa?


Diego T.

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ma allora ai certificati giapponesi che valore dobbiamo dare? mi sembra di capire che descrivono solamente le caratteristiche ai fini di registrazione o in altre parole non dobbiamo intenderli come una sorta di expertise sulle lame

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Sono degli expertise, la mia opinione è prenderli con le pinze, soprattutto se si riferiscono ad una lama mumei, se hai il testo di Nakahara puoi approfondire. E qui mi riferisco a certificati della nbthk, riguardo quelli della nthk ho letto alcuni commenti non molto positivi, ed aneddoti su foto di nakago scambiate nei certificati. La cosa migliore è confrontare le caratteristiche delle lame e delle eventuali firme, per esempio tu o Enrico avete fatto un confronto con altre lame di yoshishige o di kaneharu per capire se l'attribuzione o la firma ci stava?


Diego T.

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