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Francesco Marinelli

KANTEI 1 – SUGATA #8 (Sugata wakizashi)

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KANTEI 1 – SUGATA #8

Articolo originale: https://markussesko.com/2015/04/20/kantei-1-sugata-8/ Markus Sesko.

Traduzione ed integrazioni di Francesco Marinelli.

Concluderemo questo primo capitolo sul sugata con l’evoluzione della forma dei wakizashi.

 

 

1.32 Periodo Muromachi (1394-1572)

Il “tipico” wakizashi che conosciamo, cioè quello shinogi zukuri e che mostra all’incirca le solite proporzioni di un katana, sembra non apparire prima del periodo Muromachi e questo rimase molto raro fino ad almeno la metà del periodo stesso. Infatti nel primo Muromachi il wakizashi hira zukuri andava per la maggiore. Comunque sia il Muromachi ha dato l’origine a molte forme diverse di wakizashi: wakizashi shinogi zukuri con un nagasa di 45~55 cm, un restringimento notevole, un leggero sori con una tendenza al saki zori e chū kissaki; wakizashi hira zukuri con circa lo stesso nagasa e con un notevole sori; wakizashi shobu zukuri ed unokubi zukuri che di solito rimanevano sotto i 50 cm di lunghezza. Praticamente ogni scuola e forgiatore di questo periodo ha fatto wakizashi, quindi è difficile elencare nomi rappresentativi per un certo sugata. Inoltre non dobbiamo dimenticare che le lame shinogi zukuri con un nagasa di poco inferiore ai 2 shaku (60,6 cm) prima dell’inizio del periodo Edo erano intesi come uchigatana o katate uchi e sono solo oggi, a causa della loro lunghezza, classificati come wakizashi.

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Figura 32: differenti stili di wakizashi del periodo Muromachi (da sinistra a destra):

mei “Morimitsu” (盛光), Ōei Bizen, nagasa 52.9 cm

mei “Yoshisuke” (義助), Shimada, 2° gen., nagasa 44.2 cm, sori 1.2 cm

mei “Bizen no Kuni jū Osafune Gorōzaemon Kiyomitsu” (備前国住長船五郎左衛門 清光), datata Tenbun 8 (天文, 1539), nagasa 51.8 cm, sori 1.2 cm

mei “Kanemune” (兼宗), Sue Seki, circa Tenbun (天文, 1532-1555), shōbu zukuri, nagasa 52.1 cm, sori 1.2 cm

 

 

1.33 Dal Momoyama al primo periodo Edo (1572-1624)

Con la tendenza al Nanbokuchō revival del periodo Momoyama, venivano ancora realizzati molti ko wakizashi e wakizashi hira zukuri. Quindi il classico wakizashi shinogi zukuri non ha ancora sostituito i precedenti. Un numero crescente di wakizashi shinogi zukuri può essere visto circa dall’era Tenshō (天正, 1573-1592) in poi.

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Figura 33: wakizashi dal Momoyama al primo periodo Edo (da sinistra a destra):

mei “Mutsu no Kami Daidō” (陸奥守大道), datato Tenshō 18 (天正, 1590), nagasa 43.9 cm, sori 0.3 cm

mei “Bushū Shitahara jū Terushige saku” (武州下原住照重作), 2° gen., circa Tenshō, nagasa 44.5 cm, sori 0.8 cm

mei “Kanenobu saku” (兼信作), 1° gen., Kan´ei (寛永, 1624-1644), nagasa 54.0 cm, sori 1.2 cm

mei “Fuyuhiro saku” (冬広作), circa Kan´ei (寛永, 1624-1644), nagasa 46.2 cm, sori 1.5 cm

1.34 Fine del primo periodo Edo (1652-1688)

I wakizashi di questo periodo hanno caratteristiche comuni con i katana Kanbun (寛文, 1661-1673) shintō sugata, hanno un nagasa di circa 45~50 cm, restringimento notevole e terminano con un compatto chū kissaki. Tutte le scuole di questo periodo hanno realizzato tali wakizashi, quindi è difficile citare dei nomi di qualche forgiatore rappresentativo.

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Figura 34: wakizashi della fine del primo periodo Edo (da sinistra a destra):

mei “Higo no Kami Kuniyasu” (肥後守国康), nagasa 54.8 cm, sori 0.6 cm

mei “Echizen no Kami Minamoto Sukehiro” (越前守源助広), 2° gen, nagasa 45.4 cm, sori 0.6 cm

mei “Nagasone Okisato Nyūdō Kotetsu” (長曽祢興里入道乕徹), nagasa 45.4 cm, sori 1.0 cm

mei “Nagasone Okisato Nyūdō Kotetsu” (長曽祢興里入道乕徹), nagasa 49.8 cm, sori 0.8 cm

Alcuni famosi maestri forgiatori della fine del primo periodo Edo hanno anche realizzato alcuni fiammeggianti wakizashi. Questi sono stati fatti per lo più per ordini speciali e sono ampi ed impressionanti, quindi significa che non seguono l'allora attuale Kanbun shintō sugata e di solito mostrano un elaborato horimono. Rappresentante di questa tendenza è stato per esempio Nagasone Kotetsu.

 

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Figura 35: elaborati wakizashi della fine del primo periodo Edo (da sinistra a destra):

mei “Dōsaku kore o horu – Nagasone Okisato Kotetsu Nyūdō” (同作彫之・長曽祢興里古鉄入道), nagasa 49.2 cm, sori 1.2 cm

mei “Nagasone Okisato Kotetsu Nyūdō” (長曽祢興里虎徹入道), nagasa 47.8 cm, sori 1.0 cm (questa lama è stata specchiata per ragioni di uniformità di rappresentazione)

1.35 Medio periodo Edo (1688-1781)

Qui praticamente abbiamo il medesimo cambiamento che riguarda anche le lame lunghe, il Kanbun shintō sugata è stato abbandonato in favore di un nuovo più moderato, il cosiddetto Genroku shintō sugata. In altre parole, il wakizashi ha un sori maggiore, mostra un restringimento armonioso e termina con un chū kissaki. Questo sugata è stato più o meno mantenuto invariato fino a quando le lame kotō furono riprese come modello nel tardo periodo Edo.

 

36 edomidwaki.jpg

Figura 36: wakizashi dal medio periodo Edo (da sinistra a destra):

mei "Awataguchi Ōmi no Kami Tadatsuna" (粟田口近江守忠綱), nagasa 51.8 cm, sori 1.8 cm

mei "Sakakura Gonnoshin Terukane" (坂倉言之進照包) nagasa 58.3 cm, sori 1.4 cm

1.36 Dalla fine del periodo Edo all’inizio dell’era Meiji (1781-1876)

La produzione di lame è diminuita in maniera significativa col passaggio al 18° secolo, ma da un lato è stata ravvivata sa Suinshinshi Masahide e dall’altro è stata stimolata dai tumulti dell’era bakumatsu. Così anche il wakizashi appare in maggiore quantità da circa l’era Tenpō (天保, 1830-1844). Ancora una volta nell’era bakumatsu ritroviamo la vecchia tendenza per le grandi forme del medio periodo Nanbokuchō, ma con un kasane maggiore. Molti differenti wakizashi sono stati realizzati in questo periodo, il che rende difficile fare una lista con scuole e forgiatori rappresentativi per una certa interpretazione specifica, ma è famosa la scuola Kiyomaro per le loro magnifiche lame corte che sono spesso su modello di nagamaki accorciati.

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Figura 37: varie interpretazioni di wakizashi dal tardo periodo Edo all’inizio dell’era Meiji (da sinistra a destra):

mei “Suishin rōō Amahide + kaō” (水心老翁天秀), datata Bunsei 2 (文政, 1819), nagasa 45.4 cm, sori 1.2 cm

mei “Minamoto Masayuki” (源正行), datata Kōka 2 (弘化, 1845), primo nome di Kiyomaro, nagasa 45.9 cm, sori 1.2 cm

mei “Chōunsai Tsunatoshi” (長運斎綱俊), datata Tenpō 11 (天保, 1840), nagasa 46.2 cm, sori 1.0 cm

mei “Ōshū Shirakawa shin Tegarayama Masashige” (奥州白川臣手柄山正繁), datata Kansei 10 (寛政, 1798), nagasa 45.8 cm, sori 1.0 cm

Ed ultimo, ma non per questo meno importante, la famosa panoramica delle variazioni cronologiche dei sugata:

sugata overview.jpg  9584×5552 .png

Immagine in HD: https://markussesko.files.wordpress.com/2015/04/sugata-overview.jpg


Prossimamente al cinema... "Indiana Jones e la lama perduta"

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a proposito dell'ultima immagine, ma della panoramica che c'è sul "Nipponto" di Magotti che ne pensate?

a me non piace molto... fatico a cogliere le differenze... troppe lame in troppe pagine.

 

 

(hai corretto shigi zukuri xD volevo dirtelo in pm! xD)

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Mi spiace ma non ho quel libro.

 

Questa l'ho fatta io (riferita solo al Koto), non sarà il massimo:

 

sugataa.jpg

 

Ho usato le lame ed immagini da questo articolo: http://www.intk-token.it/forum/index.php?showtopic=8852


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Beh il libro Nipponto è un infarinatura generale, ci sono così tanti disegni di lame assieme per farti capire la differenza con un colpo d'occhio, alla fine è molto simile a quella del Nagayama, sicuramente puoi trovare di meglio su internet, ma non è male dai.


Diego T.

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Mi spiace ma non ho quel libro.

 

Questa l'ho fatta io (riferita solo al Koto), non sarà il massimo:

 

attachicon.gifsugataa.jpg

 

Ho usato le lame ed immagini da questo articolo: http://www.intk-token.it/forum/index.php?showtopic=8852

non sarà il massimo ma secondo me rende meglio l'idea di quella sul magotti.

 

Beh il libro Nipponto è un infarinatura generale, ci sono così tanti disegni di lame assieme per farti capire la differenza con un colpo d'occhio, alla fine è molto simile a quella del Nagayama, sicuramente puoi trovare di meglio su internet, ma non è male dai.

non dico che sia mala anzi... la tavola temporale è bellissima soprattutto perchè in parellelo ti narra gli eventi occidentali qui ma le lame messe così no. non reggono il resto del libro

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