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Enrico Ferrarese

KANTEI 4 – YAMASHIRO #14 – SCUOLA ABURANOKŌJI (油小路)

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KANTEI 4 – YAMASHIRO #14 – SCUOLA ABURANOKŌJI (油小路)

Articolo originale https://markussesko.com/2015/12/31/kantei-4-yamashiro-14-aburanokoji-%E6%B2%B9%E5%B0%8F%E8%B7%AF-school/ di Markus Sesko

Traduzione di Enrico Ferrarese

Strettamente parlando, Aburanokōji non si riferisce ad una vera e propria scuola, nel senso proprio del termine, ma d un gruppo slegato di forgiatori che furono attivi nelle zone lungo la strada Aburanokōji di Kyōto. Questa strada si dirama in una direzione nord-sud e parallela (nonché abbastanza vicina) all’Horikawa-dōri che passa per il Castello di Nijō a est. Satō Kanzan accenna che questo gruppo lavorava vicino alla scuola Ayanokōji e quando diamo un’occhiata alla mappa di Kyōto, vediamo che la Aburanokōji incrocia la strada Ayanokōji (avente direzione est-ovest), più o meno all’altezza tra il Castello di Nijō e il Nishi Honganji (uno dei due tempi di branca buddista del complesso Jōdo Shinshū - ndt). Il meikan associa i fabbri Aburanokōji con la Scuola Awataguchi ma lo stile di forgia ed altre considerazioni inerenti alla genealogia suggeriscono invece che fossero più facilmente accostabili alla Scuola Ayanokōji, ecco perché ho fatto questa breve parentesi con delle indicazioni geografiche.

Bene, guardando il meikan si possono trovare solo una manciata di forgiatori Aburanokōji, pertanto questo è un gruppo veramente minore. E quando diamo un'occhiata a questi pochi fabbri, vediamo che metà di loro sono datati al periodo del tardo Kamakura, per essere precisi attorno all’era Shōō (正応, 1288-1293) e l’altra metà dagli inizi alla metà del periodo Nanbokuchō, cioè all’incirca dall’era Kenmu (建武, 1334-1338) all’era Enbun (延文, 1356-1361). E non c’è affatto una connessione chiara tra questi due “sottogruppi”. In ogni caso, un indizio sull’affiliazione di questo gruppo è data dal Kokon Mei Zukushi che introduce il fabbro Tadaie (忠家) nella genealogia Ayanokōji, presentandolo come il figlio di Ayanokōji Sadaie (定家) e riportandolo come attivo attorno all’era Enbun. Il meikan indicizza Sadaie come il figlio del famoso Ayanokōji Sadatoshi e lo riporta attivo soprattutto attorno all’era Kagen (嘉元, 1303-1306). Il Kokon Mei Zukushi afferma che fu attivo verso l’era Shōō (正応, 1288-1293) e l’era Einin (永仁, 1293-1299), cioè non troppo distante dall’era Kagen. L’era Enbun sembra un po' troppo distante dall’era Kagen (o anche la Einin) affinchè Tadaie Fosse davvero il figlio di Sadaie, ma quando diamo un'occhiata nuovamente alla genealogia del Kokon Mei Zukushi, vediamo che c’è stata una figlia Sadaie e Tadaie. Ciò può facilmente significare che Sadaie non avesse avuto un figlio, e che avesse per contro adottato suo nipote come tale. Una volta fatta quest’ipotesi i 50-60 anni che staccano Sadaie e Tadaie, non suona più poi così male.

E’ arrivato fino a noi un tantō firmato “Aburanokōji Tadaie tsukuru” (油小路忠家造) e datato “Enbun sannen chūshun no hi” (延文三年仲春日, “un giorno di febbraio del terzo anno dell’era Enbun [1358]”) (Foto 1). Questo tantō è l'unica lama conosciuta di Tadaie e tra l’altro non è nemmeno un pezzo così interessante né per questo forgiatore né per l’intero gruppo: riporta solamente il nome Aburanokōji nella mei e risulta datato. Gli esperti ritengono che il Tadaie che è pubblicato alla fine della genealogia Ayanokōji nel Kokon Mei Zukushi è lo stesso che ha creato questo tantō, Aburanokōji Tadaie, e questa convinzione non è basata solamente sul fatto che nella mei è inciso lo stesso nome e lo stesso nengō (sia nella genealogia che nel tanto compare l'era Enbum) ma anche su similarità nella fattura. E difatti nonostante questo tantō segua un abbastanza ovviao Enbun Jōji sugata, cioè un sugata che non assoceremmo a prima vista con lo stile classico della Scuola Ayanokōji, sia il jigane che lo hamon seguono fondamentalmente le caratteristiche di forgia della tradizione Ayanokōji. Il kitae è un chiaro itame con nagare e masame verso lo ha con presenza di ji nie e shirake. Lo hamon è un hoso suguha in ko nie deki ed il bōshi è caratterizzato da un corto ko maru kaeri. Il lato omote mostra un katana hi con sotto un suken aggiuntivo ed accompagnato da un soebi, mentre il lato ura mostra uno shōbu hi. Casualmente, questa lama è stata un tempo di proprietà della famiglia Tsuchiya (土屋), i daimyō del feudo di Tsuchiura (土浦藩) della provincia di Hitachi. Più tardi è stata posseduta dall'industriale della prefettura di Shizuoka Yabe Toshio (矢部利雄, 1905-1996), il quale aveva una collezione piuttosto impressionante (ha posseduto anche il famoso yari Tonbogiri).

 

abura1.jpg

 

Foto 1: tantō, mei “Aburanokōji Tadaie tsukuru – Enbun sannen chūshun no hi,” nagasa 28.4 cm, sori 0.3 cm, hira zukuri, iori mune

A parte questo tantō, conosciamo, o meglio conoscevamo, un tachi jūyō bunkazai firmato “Tadayoshi” (忠吉) che è attribuito ad Aburanokōji Tadayoshi (vedasi Foto 2). Per inciso, c'era ovviamente un terzo carattere sotto "Tadayoshi" che però risulta ora illeggibile a causa della corrosione. Pertanto la lama originariamente sarebbe potuta essere firmata “Tadayoshi saku” o “Tadayoshi tsukuru”. Questo tachi è stato posseduto dal Suwa taisha (諏訪大社, Prefettura di Nagano) ma fu sfortunatamente rubato e non si sa oggi che fine abbia fatto. E' definito da un forte koshizori che si china verso la punta, un ko kissaki, e mostra un evidente itame con un pò di nagare, ji nie, e midare utsuri. Lo hamon è un chōji basato suguha in nie deki misto a kawazu no ko chōji e kinsuji. Gli elementi dello ha ha sono più finemente e densamente mescolati ed il nioiguchi è sottomesso. Il bōshi è un ko maru kaeri ma che tende quasi a kuzure ichimai. Il codolo è suriage ed ha delle yasurime kiri. Così come per il tantō sopra descritto anche la fattura di questo tachi non porterebbe proprio alla tradizione Awataguchi, come invece riporta il meikan per questo gruppo di fabbri. Tuttavia si dice che Tadayoshi, che è datato verso l'era Kenmu, fosse il padre di Tadaie. Se questo fosse vero e volessimo inserire questa teoria nella genealogia del Kokon Mei Zukushi, Tadayoshi si sarebbe sposato con la figlia di Ayanokōji Sadaie.

 

abura2.jpg

 

Foto 2: jūyō bunkazai, tachi, mei “Tadayoshi” (忠吉), nagasa 74.3 cm, sori 2.4 cm, shinogi zukuri, iori mune

 

Ebbene che dire sugli altri forgiatori Aburanokōji pubblicati nel meikan? Ci fu un Aritada (有忠) che è datato nell'era Jōji (貞治, 1362-1368) che fu molto vicino soprattutto a Tadayoshi e Tadaie. A parte lui, troviamo un Tadatsugu (忠次) ed un Sadakage (定景), entrambi datati attorno all'era Shōō (正応, 1288-1293). L’uso dei caratteri “Tada” e “Sada” suggerisce una connessione ad Ayanokōji (i.e. Sadatoshi, Sadayoshi, Sadaie) da un lato ed al più tardo gruppo Aburanokōji (e.g. Tadaie, Tadayoshi, Aritada) dall’altro. Ma a causa della scarsità di dati e lavori esistenti, sono costretto a chiudere qui questo breve capitolo, mentre la prossima volta inizieremo una scuola Yamashiro che ha avuto un enorme successo, la scuola Rai.

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Magari... sul Nihonto Newsletter c'è una lunga lista fatta da Albert Yamanaka con importati pezzi "scomparsi", parte è postata anche sul forum qui http://www.intk-token.it/forum/index.php?showtopic=8363&hl=missing


Prossimamente al cinema... "Indiana Jones e la lama perduta"

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